di Maieutica [user #3754] - pubblicato il 02 aprile 2005 ore 21:19
Oggi mi son recato a Schio assieme a Davide (il mio bassista) per ritirare il nuovo basso.
Non ero mai stato prima alla Manne, ma avevo già avuto modo di provare alcune loro chitarre.
L'accesso è davvero imbucato, non si direbbe mai che lì in mezzo si trovi un laboratorio liuteristico di tale misura. All'ingresso siamo accolti da Andrea Ballarin in persona che subito ci mostra il basso esposto in prima fila sulla rastrelliera: già solo a vederlo è uno spettacolo. Il modello è il nuovo Newport con un humbuker in AlNiCo al ponte e un single coil ceramico al manico (leggermente avvicinato al ponte rispetto al modello originale). Il top è uno splendido acero fiammato blu (che adoro). Il manico in acero fa come sempre onore al suo creatore per la sua comodità e scorrevolezza, oltre per l'ormai nota tastiera in F-Resin brevettata da Manne. Non ho potuto provare a fondo il basso (e non ne sono neppure esperto) ma il suono mi è piaciuto molto: caldo e definito, molto convincente coi due pickup splittati!
Andrea, oltre che simpaticissimo, è stato gentilissimo: oltre ad averci portato a bere un caffé ci ha fatto fare il giro del laboratorio ed è stata davvero un'esperienza particolare. Si respira un clima di rilassatezza nel lavoro misto al profumo del legno assieme però a una attenta concentrazione e cura nel lavoro.
E' stato bellissimo vedere Andrea mostrarci le varie tavole di legname (per dirla alla sua maniera: "e tòe che scelgo e taìo" ;)) scelte personalmente, in particolare quelle per i top (ci mostrava queste due tavole appaiate nel disegno che Madre Natura ha deciso e si faceva presto a capire che meraviglie ne sarebbero venute fuori!).
Purtroppo abbiamo potuto trattenerci solo un'oretta, ma sicuramente l'esperienza di oggi, oltre che molte emozioni, mi ha dato la sicurezza di avere a pochi chilometri da casa un meraviglioso "utero di chitarre e bassi" in cui spero presto tornare, ma stavolta per motivi miei ;)
Oggi mi son recato a Schio assieme a Davide (il mio bassista) per ritirare il nuovo basso.
Non ero mai stato prima alla Manne, ma avevo già avuto modo di provare alcune loro chitarre.
L'accesso è davvero imbucato, non si direbbe mai che lì in mezzo si trovi un laboratorio liuteristico di tale misura. All'ingresso siamo accolti da Andrea Ballarin in persona che subito ci mostra il basso esposto in prima fila sulla rastrelliera: già solo a vederlo è uno spettacolo. Il modello è il nuovo Newport con un humbuker in AlNiCo al ponte e un single coil ceramico al manico (leggermente avvicinato al ponte rispetto al modello originale). Il top è uno splendido acero fiammato blu (che adoro). Il manico in acero fa come sempre onore al suo creatore per la sua comodità e scorrevolezza, oltre per l'ormai nota tastiera in F-Resin brevettata da Manne. Non ho potuto provare a fondo il basso (e non ne sono neppure esperto) ma il suono mi è piaciuto molto: caldo e definito, molto convincente coi due pickup splittati!
Andrea, oltre che simpaticissimo, è stato gentilissimo: oltre ad averci portato a bere un caffé ci ha fatto fare il giro del laboratorio ed è stata davvero un'esperienza particolare. Si respira un clima di rilassatezza nel lavoro misto al profumo del legno assieme però a una attenta concentrazione e cura nel lavoro.
E' stato bellissimo vedere Andrea mostrarci le varie tavole di legname (per dirla alla sua maniera: "e tòe che scelgo e taìo" ;)) scelte personalmente, in particolare quelle per i top (ci mostrava queste due tavole appaiate nel disegno che Madre Natura ha deciso e si faceva presto a capire che meraviglie ne sarebbero venute fuori!).
Purtroppo abbiamo potuto trattenerci solo un'oretta, ma sicuramente l'esperienza di oggi, oltre che molte emozioni, mi ha dato la sicurezza di avere a pochi chilometri da casa un meraviglioso "utero di chitarre e bassi" in cui spero presto tornare, ma stavolta per motivi miei ;)