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I nuovi capestri

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 28 aprile 2013 ore 23:59


Stamattina un signore esasperato - pare per la separazione dal coniuge e per la difficoltà a trovare lavoro, condita dal vizietto dei videopoker - ha messo il vestito della domenica, è andato tranquillamente davanti a Palazzo Chigi ed ha scaricato ad altezza d'uomo su un gruppo di Carabinieri il caricatore di una semiautomatica 7.65.
Ha colpito un brigadiere capo (mi dicono circa 1450 euro al mese, salvo straordinari) e un carabiniere scelto (1240 euro al mese, sempre salvo straordinari).
Il brigadiere, un 50enne siciliano rimasto vedovo tre mesi fa, ha una frattura di una vertebra cervicale; il carabiniere, un ragazzo di 30 anni campano, ha un osso di un arto inferiore maciullato da un proiettile. Entrambi, se gli va bene, resteranno sciancati.

I politici hanno preso le distanze senza alcuna eccezione, anche se è ovvio che tutti e tre i principali schieramenti hanno precise responsabilità nel determinismo dell'attuale momento storico.
Tra i commenti dei forum, invece, incredibilmente stanno emergendo frasi giustificatorie.
Come se, una volta perso il lavoro, uno potesse andarsene in giro a sparare alla gente.

Su un blog che non citerò ho letto testualmente: "Peccato, davvero peccato che al posto dei caramba (che poveri, non centrano un cazzo) non abbia sparato su uno di questi bastardi del PDL/PD-L!!!! Se finalmente spirasse uno di questi pezzi di merda, forse si toglierebbero dai coglioni... ma vi rendete conto di che cazzo di governo c'è? È assurdo... non hanno proprio capito niente sti imbecilli...".

Possiamo (e dobbiamo) discutere all'infinito sui politici, possiamo (e dobbiamo) esprimere con franchezza il nostro dissenso e la nostra riprovazione per la malapolitica.
Possiamo imprecare e dare dello st**nzo a chi ha malversato.
Ma la condanna della violenza deve essere secca, senza giustificazioni e distinguo.
O finirà molto male.



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La violenza è assolutamente da ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 29/04/2013 ore 12:46:04
La violenza è assolutamente da condannare, in ogni sua forma e a prescindere dal contesto, ma quando si è portati all'esasperazione la lucidità viene a mancare e un gesto "dimostrativo" (tra mille virgolette) come tentare di ammazzare degli uomini di guardia può sembrare la scelta migliore. Siamo sempre più vicini alla lotta armata, e ahimè devo ammettere che la cosa comincia a sembrare una buona soluzione anche a me...
Rispondi
Re: La violenza è assolutamente da ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 19:47:18
E' proprio per questo che mi è sembrato giusto scrivere questo diario.
La rabbia è un sentimento comprensibile, soprattutto quando ci si vede crollare tutto intorno. Ma qualsiasi spargimento di sangue non è e non può essere una soluzione.

La Storia non offre un solo esempio di rivoluzione che abbia portato ad un rivolgimento veramente favorevole al popolo.
In genere l'unico risultato e la sostituzione di un'oligarchia con un altra.
Rispondi
finirà molto male ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/04/2013 ore 12:46:45
finirà molto male
Rispondi
Re: finirà molto male ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 20:12:35
Temo anch'io, anche se ci sono diverse vie d'uscita disponibili.
Speriamo che i nostri molto poco accorti politici sappiano riscattarsi, non dico per senso etico (che sarebbe forse sperare troppo), ma almeno per opportunismo.
Rispondi
Re: finirà molto male ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/04/2013 ore 20:52:2
finira' male per una semplice ragione: non ci sono piu' le risorse bastanti, nel pianeta, per mantenere in piedi questo tipo di civilta', di regime di vita... non dipende quindi nemmeno dalla bonta' o cattiveria dei governanti. Siamo di fronte ad una inevitabile e massiccia crisi della civilta' capitalista/consumista .. ci aspettano guerre, rivoluzioni, morti e un ritorno, per i sopravvissuti, ad un modo di vita assimilabile a quello che vivevamo tre secoli fa.. cosa che in se e per se, potrebbe anche non essere un male, ma il percorso per arrivarci sara' bagnato col sangue..
Rispondi
Re: finirà molto male ...
di mehari [user #25169]
commento del 29/04/2013 ore 21:10:26
dio bono.....
Rispondi
sono molto triste, veramente molto..... ...
di superloco [user #24204]
commento del 29/04/2013 ore 13:41:41
sono molto triste, veramente molto.....
so che vuol dire un danno al midollo cervicale....
non aggiungo altro perchè veramente sono molto triste e le parole mi mancano
Rispondi
Re: sono molto triste, veramente molto..... ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 21:47:45
Le ultime notizie non sono confortanti. Ha una frattura di una vertebra cervicale con danno midollare. Un danno a quell'altezza vuol dire tetraplegia.
Speriamo che, una volta passata la fase acuta di shock midollare, possa recuperare, almeno in parte.
Rispondi
Purtroppo si può impazzire anche ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 29/04/2013 ore 14:21:54
Purtroppo si può impazzire anche solo per un momento.In effetti poi cosa vuol dire?
Far uscire quel lato oscuro che è in ognuno di noi e che teniamo ben chiuso nei meandri della nostra memoria atavica.
Quello che non sopporto sono le considerazioni a sproposito e l'uso di un avvenimento del genere ai fini di tirare acqua al proprio mulino.Sinceramente adesso non mi riferisco a quell'infelice del blog ma parlo degli uomini politici e dei media che fanno questo.
Un saluto carissimo.
Rispondi
Re: Purtroppo si può impazzire anche ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 21:57:02
Ciao Davide.
Non a caso chi aveva di più la coda di paglia, avendo passato buona parte degli scorsi mesi a rinfocolare il disagio e la rabbia della gente, ha capito che la follia di Preiti avrebbe fornito alla controparte un'arma preziosa ed ha immediatamente cambiato toni e registro,
Il tirare sempre e comunque l'acqua al proprio mulino, che hai giustamente sottolineato, è una forma di disonestà morale non meno avvilente.
Rispondi
Re: Purtroppo si può impazzire anche ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 29/04/2013 ore 23:21:46
...Purtroppo.
Rispondi
Il gesto.......
di Dody57 [user #31219]
commento del 29/04/2013 ore 14:23:38
....sarà sicuramente condannabile e non giustificabile, però, se provassimo a capire il perchè di tanti gesti assurdi (suicidi) degli ultimi tempi, allora, scopriamo che sono tutti collegati all'impossibilita di una vita decente e dignitosa.
Gente che si toglie la vita perchè non trova lavoro,imprenditori che vedono crollare i loro sacrifici, negozianti costretti a chiudere, giovani senza lavoro e senza speranze, famiglie che a fatica arrivano a fine mese.
A palazzo chigi (volutamente in piccolo), c'è gente che se ne frega di questa situazione, stipendi sproporzionatamente esagerati, privilegi, corruzzione, accordi a dir poco loschi, scandali e truffe a discapito dello stato (lo stato siamo noi cittadini), intrallazzi e giochi di potere, sperpero di danaro pubblico (il nostro) e.......mi fermo qui.
L'esperienza mi ha insegnato che il "marcio" non si mangia, il "marcio" non è utile, il "marcio" non è cosa buona, il "marcio" si scarta, si elimina.
Il senato, la camera dei deputati, il parlamento,il quirinale (sempre volutamente in piccolo), sono zeppe di "Marcio".
Chi vuol capire capisca.
Rispondi
Re: Il gesto.......
di Laceblues [user #7285]
commento del 29/04/2013 ore 17:02:56
....condivido e sottoscrivo in toto!!!
Rispondi
Re: Il gesto.......
di sidale [user #29948]
commento del 29/04/2013 ore 18:12:17
pensiero condiviso,con tristezza pensando a cosa prospetta il futuro a me e soprattutto alla mia piccola che dovrà pagare le conseguenze del malgoverno,non vedere spiragli è la cosa più drammatica
Rispondi
Condannare la violenza è d'obbligo, ...
di diaul [user #33456]
commento del 29/04/2013 ore 15:20:32
Condannare la violenza è d'obbligo, senza nessuna eccezzione.
Premesso ciò, mi par di aver capito che i nostri amati politici, a fronte di questo episodio, si son già potenziati le scorte (di sicurezza)....Se questa velocità "decisionale" venisse applicata anche ai problemi che ci affliggono ormai da anni, probabilmente questi episodi non si verificherebbero.
D'altro canto, se alla gente togli anche il pane (perchè è questo che stan facendo), allora sarà inevitabile una escalation di violenza (purtroppo).
Rispondi
Re: Condannare la violenza è d'obbligo, ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 20:20:31
Esatto.
La corda è stata tirata al massimo, e questo episodio - pur essendo chiaro essersi trattato di un momento di follia e non certo di un tentativo ricoluzionario - è sintomatico di un disagio profondo, che deve essere analizzato con serietà e rispetto.

Ma deve essere chiaro a tutti che se si può comprendere, non si può assolutamente giustificare.
Rispondi
come vedi i commenti anche ...
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 29/04/2013 ore 16:11:43
come vedi i commenti anche qui non sono molto diversi...
è ora di mettersi gli elmetti??? :-/
Rispondi
Re: come vedi i commenti anche ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:02:57
Lo dicevo più giù con Cukoo, e l'ha ricordato anche janblazer.
La nostra generazione sa bene a cosa porti l'odio politico. Ma chi ha meno di quarant'anni non lo ricorda più.
Per questo dovremmo tutti cercare di parlarne e di neutralizzare l'azione populista ed incosciente di certi imbonitori, tanto più che le ristrettezze economiche (quando non addirittura la mancanza dell'indispensabile) hanno sempre predisposto la gente a gesti estremi di insofferenza.
Rispondi
È che ogni volta che ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 29/04/2013 ore 16:16:53
È che ogni volta che pensi di aver raggiunto il fondo, scopri che in realtà si può scendere ancora un pochino...
Non ho idea di come questa situazione continuerà ad evolversi. Ma a questo punto ho paura a scoprirlo.
Rispondi
Re: È che ogni volta che ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 30/04/2013 ore 07:14:40
Può evolversi in diversi modi, in effetti.

Il quadro politico attuale appare in una fase costruttiva, con una maggioranza solida in grado di appoggiarlo. Ci sarebbero le premesse per portare avanti non dico riforme epocali, che non sono nel genoma di tutte le forze costitutive della maggioranza stessa, ma almeno in grado di detendere le pressioni sociali.
Nel discorso di Letta c'erano diversi spunti interessanti, in questo senso.
Tuttavia, per chi sa leggere le sottigliezza della politica italiota, nelle dichiarazioni di voto favorevole c'erano già i semi delle future potenziali discordie.

Un velo pietoso, invece, calerei su alcune dichiarazione del M5S, che continua a confondere Montecitorio con un'assemblea di condominio e, nonostante le dichiarazioni prudentissime di Grillo (che in quanto non-parlamentare sa bene di rischiare grosso), continua a gettare benzina sul fuoco della rabbia degli Italiani.
Rispondi
Che il Paese è allo ...
di perrynason [user #17170]
commento del 29/04/2013 ore 16:44:14
Che il Paese è allo stremo si sa.
Che la coesione sociale è stata minata alle fondamenta dagli effetti devastanti di corruzione e malapolitica si sa.
Non aspettano altro che questi gesti criminali e lo sbraitare incosciente di qualche testa di cazzo per isolare il dissenso ed ergersi a unici tutori di quella Costituzione che ormai calpestano da anni. Con buona pace di Banche, Lobbies di potere e politicanti spregiudicati e arraffoni.

Non diamogliela vinta: LONTANI DALLA VIOLENZA, SEMPRE!
Rispondi
Re: Che il Paese è allo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:08:2
Ti ringrazio di questo commento, Perry, che peraltro coglie lucidamente la vera essenza di tutto quel che succede.
Ho ancora negli occhi un filmato ripreso da "Repubblica", con un gruppo di persone che durante l'elezione del Capo dello Stato correva verso Montecitorio, ed in cui sul vociare della gente emergeva una voce femminile che urlava "Ammazzàmoli tutti !!!".
Chi fa politica dovrebbe sapere che c'è poco da scherzare con la rabbia della folla. E chi fa parte della folla dovrebbe sapere che chi agita spesso lo fa per interessi che vengono da lontano.
Rispondi
Io credo che ad un ...
di aleck [user #22654]
commento del 29/04/2013 ore 18:42:0
Io credo che ad un disperato si possa giustificare il suicidio, la scelta di togliersi la vita per rivendicare la propria dignità e il male che il mondo ha esercitato sull'uomo, ma l'omicidio credo non sia mai e poi mai giustificabile. Non si può e non di deve banalizzare il male. Un uomo che scende in piazza ed inizia a sparare a degli altri poveri cristi, lavoratori come lui tra l'altro, non è un disperato, è un assassino che merita una severa condanna. E anche avesse ucciso un politico sarebbe comunque stato niente più di un vile assassino.

Mi da un forte senso di fastidio la banalizzazione del male, è la cosa peggiore che possa esistere oltre che la più pericolosa.

E a chi parla di lotta armata voglio ricordare che questo è solo un gesto di viltà e cattiveria, non è una lotta, è semplice espressione di banalità e male. Una persona vuota che pensa sia una buona idea uccidere qualcuno per redimere i suoi peccati non è un eroe nè un disperato da giustificare.
Rispondi
Re: Io credo che ad un ...
di helloween [user #27122]
commento del 29/04/2013 ore 22:08:12
Compare aleck sono completamente d'accordo con te...il fatto è ingiustificabile. Sicuramente sarà scattata qualche patologia mentale a quel pover uomo ma non bisogna commettere l'enorme errore di banalizzare questo gesto, spianando la strada ad altri imitatori folli!!!
Rispondi
Re: Io credo che ad un ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:09:59
Esattamente ....
Rispondi
Re: Io credo che ad un ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:09:38
Sono assolutamente d'accordo, Aleck.
Chi uccide è solo un assassino.
Rispondi
....la violenza è da condannare, ...
di jakeelee [user #34260]
commento del 29/04/2013 ore 19:11:33
....la violenza è da condannare, giusto...ma non è violenza il toglierci il lavoro, le pensioni, l'educazione, il futuro, i sogni?
la violenza viene da questo stuolo di miserabili delinquenti che ci hanno fatto diventare un popolo di precari e di schiavi senza dignità.
la violenza io la vedo in quei talk show di boiate dove questi infami litigano tra loro alla ricerca di applausi e frasi ad effetto per poi essere sempre d'accordo quando si tratta dei loro lerci interessi.
la violenza la fanno loro ogni giorno da cinquanta anni e lo sappiamo tutti, quindi condanniamola e puniamola questa violenza finalmente!!
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di aleck [user #22654]
commento del 29/04/2013 ore 19:29:17
Fatto sta che con ciò non si può giustificare lo scendere in piazza e sparare due colpi qua e là, così, perchè mi sta andando tutto a puttane...
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di Dody57 [user #31219]
commento del 29/04/2013 ore 19:59:34
Penso che a nessuna di quelle persone che hanno perso il lavoro, a nessuno degli "esodati", a nessun giovane, a nessuna famiglia, a nessun commerciante e imprenditori, le cose siano "andate a puttane" per colpa loro.
E certamente sono daccordo con te, non bisogna scendere in piazza e sparare due colpi quà e là.
I bersagli sono già designati, bisogna solo prendere bene la mira.
A proposito di violenza, mi sento violentato ogni giorno dai nostri politici, e certamente, se non cambia la situazione, mi violenteranno anche in futuro.
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 20:17:37
Dody, io ho scritto questo diario nel tentativo di ragionare e di comporre.
Capiamo tutti quanta disperazione ci sia in giro, e lo capisco ancor di più io, che da ragazzino sono rimasto senza padre ed in una situazione economica non proprio idilliaca.

Ma, se possibile, ti pregherei di non esortare a prendere bene la mira, almeno non in un mio diario. Grazie.
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di helloween [user #27122]
commento del 29/04/2013 ore 22:16:03
Caro Jeb il problema è proprio questo!!! Banalizzare questo terribile gesto potrebbe spianare la strada ad altri folli come questo che ha sparato!!! Questo è ancor peggio del singolo, seppur orribile, gesto!!! Penso che ci voglia una pena esemplare e, se ci sarà qualche feroce imitatore, occorreranno pene severe!!! Come si dice altrove SENZA SE E SENZA MA!!!!!!
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di aleck [user #22654]
commento del 29/04/2013 ore 20:23:08
Io non credo in questa via e per quanto mi riguarda la condanno senza ''se e senza ma'' come diceva l'accordiano sotto.

Nel momento in cui tu credi di poter decidere della vita di un altro uomo superi una linea che non andrebbe mai superata. Nessuno ti nega di ucciderti con tutta la tua dignità come ha fatto il sig. Angelo in piazza l'altro giorno ma, per me, se apri il fuoco su un altro uomo, chiunque egli sia, che tu lo ritenga responsabile del tuo declino o meno, perdi ogni dignità. E non mi stancherò mai di condannarlo.

Poi, se lo vuoi fare, fallo, MA NON SI VENGANO A CERCARE GIUSTIFICAZIONI.

E' un gesto vile, malvagio e disumano oltre che completamente inutile qualunque sia l'ottica dal quale lo si osservi.
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 29/04/2013 ore 19:58:16
La violenza è da condannare senza 'se' e senza 'ma'. E' un modo di dire trito ma rende bene l'idea. Quindi non andrebbero usate le particelle 'se' e 'ma'.
Se poi qualcuno spara, è pura responsabilità sua, e non di chi gli ha tolto il lavoro né della moglie che l'ha lasciato.
Se si esce da questo modo semplice di ragionare si rischia, a mio parere, di giustificare a casaccio peggio di un prete in confessionale a fine turno. E si rischia, pure, di non capire una fava.
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 20:26:22
Hai ragione, Cukoo: i "se" e i "ma" andrebbero banditi.

Se osservi i commenti a questo episodio, noterai che la costruzione sintattica rispecchia bene il pensiero dell'estensore.
Ce ne sono diversi che seguono lo schema "La situazione è gravissima, ma questi episodi sono inaccettabili", esprimendo empatia per chi soffre, ma rigore verso i fondamenti democratici del vivere sociale, che ovviamente considerano inammissibile ogni forma di violenza.
Altri, di contro, sono strutturati come "Sparare è gravissimo, ma quando uno è esasperato ci può stare", esprimendo una generica riprovazione per la violenza, ma di fatto contemplandola quando si viene profondamente stressati dal contesto.

Sono preoccupato, forse anche più di quando ho scritto il diario.
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 29/04/2013 ore 21:37:01
Ho notato anch'io. E quello che mi preoccupa di più è il silenzio (l'attesa?) dei violenti di mestiere.
Rispondi
Re: ....la violenza è da condannare, ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:15:25
Condanniamola e puniamola. Sono d'accordo.
Resta il problema di come punirla, però. Tu che proposte hai?
Rispondi
caro Jeb come ben sai ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 29/04/2013 ore 20:38:52
caro Jeb come ben sai sostengo che il "pensiero" è 'vivo'. Ergo .. dato che moltissime persone hanno dei pensieri di merda ... in tutti i sensi ... viooneza, rabbia , dolore, .. si "materializzerà" molto probabilmente quello che pensano.

Ma non ci arrivano ..... non c'è nulla da fare e a me viene da piangere ;(
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:20:53
Siamo in due ad aver voglia di piangere, caro Antonello.

Io penso alle migliaia di famiglie che non ce la fanno ad arrivare a fine mese, ai milioni di disoccupati, ai pensionati che hanno avuto la sfortuna di invecchiare in questo momento.
Ma penso anche a quella ragazza di 23 annii che due mesi fa aveva perso la madre per un tumore e che adesso ha un padre paralizzato nel letto.
In cosa migliorano i destini d'Italia ora che quel lavoratore è tetraplegico?
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/04/2013 ore 09:40:55
dopo anni ed anni che mi domando i 'perchè' di certi avvenimenti l'unica "risposta" plausibile è che ... la Vita non è niente altro che una ESPERIENZA !
STOP !
Non c'è un 'vero perchè' e questo sembra che non sia "contemplata" come "possibilità" nelle menti degli uomini, anche oggi - nel 2013 - tutti vogliono un "perché" , qual è il motivo ?!?!?

Beh ! Non c'è, è solo una esperienza di Vita:
ognuno "vive la sua" , lungo il corso della sua Vita.

C'è chi viene e vuole vivere la "vita da ricco", chi viene ed invece vuole provare a fare il barbone, .... e avanti così.
Per qualcuno l'"esperienza" deve essere la morte violenta o la violenza, che IO no comprendo in quanto che in questa MIA VIta non vedo come esperienZa 'UTILE' - MA Chissà, FORSE L'HO FATTA ANCHE IO, una "volta precedente" ;)

Comunque è l'unica 'spiegazione' che riesco a darmi per molte cose che accadono.

IL fatto che A ME dispiaccia vedere tante persone che soffrono e vivono male la loro Vita NON DEVE impedire a quelle persone di vivere la LORO esperienza in maniera del TUTTO COMPLETA, anche se questa esperienza deve essere di "dolore" (che sembra sia l'esperienza che l'uomo maggiormente ricerca e preferisce - per quanto antitetico possa sembrare !!!)

WiWa! Jeb e .... vado a suonare ;)
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 01/05/2013 ore 19:50:02
caro kata... (ovviamente non ce l'ho con te, sto solo disquisendo filosoficamente.. o meglio, ci provo...) vorrei vedere se un giorno ti rigassi la macchina con una chiave e poi ti dicessi che questa e' la mia esperienza di vita e che la tua e' quella di avere la macchina rigata...

il concetto e' che bisogna essere coerenti, e per essere coerenti bisogna discriminare: vita e' evoluzione, bonta', altruismo, pace, amore, bellezza, arte ... il resto e' morte..
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/05/2013 ore 21:29:21
... vorrei vedere se un giorno ti rigassi la macchina con una chiave e poi ti dicessi che questa e' la mia esperienza di vita e che la tua e' quella di avere la macchina rigata ...

Esemplificazione molto acuta.
In fondo, però, Kata propone di calarsi nei panni dell'altro in maniera agnostica, sospendendo il giudizio sulla eticità delle scelte altrui e limitandosi ad osservarle e consentirle in uno slancio di tolleranza estrema.
Il tuo concetto è profondamente differente sul piano del "come", visto che nel tuo modello l'empatia verso l' "altro" passa attraverso la discriminazione del bene dal male ed attraverso il coinvolgimento dell' "altro" in un percorso di alta valenza etica.

A me sembra che, pur da posizioni profondamente differenti, tu e Kata rappresentiate vie diverse del tentativo di recuperare il rapporto uomo-uomo, leggendolo in chiave di tolleranza.
Solo che l'agnosticismo di Kata si affida alla casualità delle scelte umane, ivi compreso il rigargli la macchina, quando gli vada bene :-))

Conoscendo il tuo orientamento culturale, sarebbe interessante sapere come il momento attuale si inserisca in una visione spirituale della Realtà.
Mi pare, ad esempio, che nulla come gli ultimi trent'anni realizzi il concetto di Kali Yuga, no?


Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 01/05/2013 ore 22:03:4
il concetto e' che nessuno di noi vive una vera imparzialità' verso gli avvenimenti della vita, nel senso che si puo', personalmente, ritenere che cio' che ci capita di spiacevole e' giusto perché' in passato abbiamo messo in movimento energie negative che adesso ci si ritorcono contro (=karma), pero' si desidera che cio' non succeda più' . Se mi rigano la macchina, posso certamente pensare che me lo merito e quindi spiegarmelo come avvenimento che riporta l'armonia, pero' considero vita degna di essere vissuta quella in cui l'armonia non la intacco più' e le cose mi vanno sufficientemente bene… Allo stesso modo desidero che le cose nel mondo funzionino al meglio possibile, non che regni il male perché' anche il male puo' essere nell'ordine delle cose…

dici bene sul kali yuga… la cultura vedica, o, in generale, le culture spirituali globali parlano di questa era, iniziata intorno ai 5000 anni fa (finirà' tra 428000 anni circa), come particolarmente disgraziata … cio' che succede oggi e' accuratamente profetizzato da scritture che risalgono a migliaia di anni fa…

questo non vuol dire che non esista la possibilità' di allinearsi al bene.. dato che, per esempio, tutte le culture spirituali parlano della famosa era dell'acquario, ovvero di una "parentesi" di eta' dell'oro all'interno di questa del ferro di decimila anni circa… pero' bisogna darsi da fare per farne parte, cercare il bene, essere strumenti di miglioramento per il mondo.. non spiegarsi il tutto come un semplice asettico e necessario alternarsi di forze neutrali e farsela bastare …

oltre a cio', ovviamente, c'e' la possibilità' di realizzarsi spiritualmente… e tale possibilità' passa dal riconoscere come fondamentale ed irrinunciabile la presenza del bene ..

grazie per la domanda… ovviamente il mio predicozzo (del quale mi scuso) e' rivolto soprattutto a me stesso...

Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/05/2013 ore 22:55:4
Grazie a te, Yaso, di tanta saggezza.

Sapevo dei 400mila e passa anni. Ci sarebbe da discutere per giorni su come metabolizzare l'ineluttabilità dell'età del ferro, che si dipana per intervalli non confrontabili con quello della nostra esistenza, in particolare per un cristiano, che ritiene immortale la propria anima ma non ammette possa essere transeunte in più esistenze terrene.
E che ha in sintesi un'unica chance di un'ottantina d'anni, se tutto va bene :-)

Tutto ciò è affascinante.
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 01/05/2013 ore 23:28:30
beh.. in questo caso il fatto della reincarnazione e' irrilevante... nel senso che sia il reincarnazionista che il non reincarnazionista debbono trovare, attraverso l'amore per Dio e per il tutto, la via verso la liberta' e un'eternita' di amore e felicita' con Dio stesso come eterno amico... sia che stiano nell'era del ferro e della discordia, che nelle altre....

la reincarnazione (che e' vagamente riscontrabile nel concetto cristiano del purgatorio), semplicemente ha a che vedere col fatto che in questa vita, chi non lo desidera, non raggiunge la realizzazione del se , ma nemmeno perde, per questo, la possibilita' di farlo in futuro...

un Supremo misericordioso non esclude mai la possibilita' di raggiungerLo... questa e' la reincarnazione, non qualcosa che sostituisce, tanto per capirsi, il paradiso..
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 02/05/2013 ore 00:03:14
Ovvio. Sono stato io poco chiaro nell'esprimermi.

E' evidente che lo scopo è raggiungere Dio, a prescindere dal punto di partenza.
Per un non reincarnazionista, tuttavia, l'esistenza terrena resta un'esperienza unica e fugace, preparatoria ad un passaggio successivo. Un momento fugace, la cui eticità diviene determinante ai fini dell'acquisizione - in una dimensione diversa - della perfetta felicità.
Mi pare invece - e nell'ultimo periodo tu stesso lo affermi - che le religioni reincarnazioniste annettano alla esistenza terrena un significato diverso e forse più ricco e che in particolare, pur mantentendo l'auspicio di uno stile di vita improntato alla massima eticità, consentano all'anima la possibilità di reiterare i tentativi di trovare sulla Terra la sua via verso Dio.
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 02/05/2013 ore 01:02:00
per quanto ritenga positiva la mancanza, in quasi tutte le culture mondiali, del tremendo spauracchio dell'inferno eterno, non concordo con te col fatto che i reincarnazionisti se la prendano comoda mentre i non reincarnazionisti si sentano spinti dalle loro religioni a diventare dei campioni di bontà' ed etica… prima di tutto perché' alla prova dei fatti non e' andata in questo modo, l'occidente non si e' certo distinto, in generale, per bontà'. La crisi stessa della quale stiamo parlando non e' certo il prodotto di una civiltà' attenta all'etica per paura di un possibile inferno eterno .. secondariamente perché' in nessuna dottrina reincarnazionista si parla del ritorno nel mondo materiale come di una passeggiata di salute o come un qualche tipo di opportunità'…. le specie viventi nelle quali si puo' ritornare a vivere sono innumerevoli e sono tutte caratterizzate dalla presenza costante della paura e della sofferenza.. specie umane comprese.. praticamente una sciagura
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 02/05/2013 ore 09:24:11
;oP invece nella "realtà" ... mi è scucceso !! A milano, quando suonai alle scimmie anni orsono.

Mi ero arrabbiato sì ma è ovvio. POi .... passa e 'impari' che l'auto è meglio metterla nei parcheggi a pagamento se vai in un'altra città (di queli 'chiusi') ehehehheh

SUlla fine del tuo commento CONCORDO ! purtroppo non è così - basta CONSTATARE ;(
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 02/05/2013 ore 09:44:35
===Mi ero arrabbiato sì ma è ovvio. POi .... passa e 'impari' che l'auto è meglio metterla nei parcheggi a pagamento se vai in un'altra città (di queli 'chiusi') ==
appunto.. ti rendi conto dell'esistenza della dualita', poi scegli il positivo...
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 02/05/2013 ore 19:42:45
Certo Yaso
se non scegliessi il lato 'positivo' della Vita ... che Vita sarebbe ?!
;) WiWa!
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 03/05/2013 ore 22:59:31
fratello, concordo al 100%, e sono contentissimo che tu la pensi cosi'....
Rispondi
Re: caro Jeb come ben sai ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 04/05/2013 ore 11:31:53
grazie Yaso.
Rispondi
Bah... a me sembrano prove ...
di Salvog [user #26748]
commento del 29/04/2013 ore 20:43:51
Bah... a me sembrano prove tecniche di rivoluzione, in una parola, "veramente inquietante".

20 anni di mala politica, dal dopo "mani pulite" ha messo in pesante, asfissiante e letale crisi il nostro sistema che adesso inizia a reagire anche in malo modo. Non tollero la violenza, sopratutto se sotto il mirino ci va gente che non ha nessuna colpa.

Sono molto dispiaciuto per i 2 carabinieri, a loro va la mia più grande considerazione.
Rispondi
Re: Bah... a me sembrano prove ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:51:08
Lo dicevo prima. Vedere i due carabinieri a terra, nel sangue, mi ha dato il voltastomaco.

In diritto penale esiste l'aggravante dei "futili motivi". Ebbene, a me anche la povertà e la disperazione sembrano futili, se sull'altro piatto della bilancia c'è la vita di due persone.

La retorica del momento vuole ci si inchini davanti a parole come "esodati" e "crisi".
E' giustissimo, e mi inchino profondamente davanti alla sofferenza, al disagio, alla disperazione ed alla povertà, che sono cose serissime, per le quali dobbiamo tutti rimboccarci le maniche ed essere solidali.
Ma sono cazzate rispetto alla vita di un uomo.

Rispondi
Abbiamo già dato
di mrc.mgg [user #198]
commento del 29/04/2013 ore 20:58:11
Caro Jeb,

credo tu abbia totalmente ragione.
"Chi dimentica la storia è destinato a riviverla". Da piazza Fontana a via Caetani abbiamo già pagato un tributo pesante, senza che questo ci facesse fare alcun minimo passo verso una società più giusta e civile. Ma c'è sempre il pericolo che qualcuno sia troppo giovane o abbia la memoria troppo corta. Anche se era solo ieri.

Speriamo bene ;-)

Marco
Rispondi
Re: Abbiamo già dato
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:34:47
... "senza che questo ci facesse fare alcun minimo passo verso una società più giusta e civile" ...

E' esattamente questo.
Oggi difendere la politica è assolutamente impopolare, dal momento che l'unica politica che le giovani generazioni conoscono è questa. Ed è logico che la classifichino come irrecuperabile e si lascino attrarre da diverse forme di confronto.
Quel che molti ignorano o hanno dimenticato, però, è che una cattiva democrazia è comunque meglio della mancanza di democrazia. E che una volta innescata la spirale dell'intolleranza e dell'escaping dai meccanismi di democrazia costituzionale, l'escalation verso la violenza, prima verbale e poi fisica, è pressocché inevitabile.

Speriamo bene, sì :-)
Rispondi
Mi ricordo che all'inizio degli ...
di janblazer [user #26680]
commento del 29/04/2013 ore 21:09:17
Mi ricordo che all'inizio degli anni 70 negli ambienti dii estrema destra imperava uno slogan ..
" E' dal disordine che nasce l'ordine ! "
A quei tempi ero un ragazzo con poche idee e confuse, ma adesso se rifletto sul significato di quel delirante e subdolo messaggio mi si accappona la pelle.
Nella società del domani, ma anche in quella di oggi, visto che per quella di ieri non si può fare nulla non ci deve esser posto per nessun tipo di violenza e non possono esistere alibi che la giustifichino in nessun contesto, in nessuna situazione, mai..
Ciao Jeb !
;-)
Rispondi
Re: Mi ricordo che all'inizio degli ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:44:14
Eccerto, Jan, era "l'Ordine Nuovo"... come dimenticarlo?
Si diceva anche, riprendendo una frase più datata, che "la guerra è l'igiene dei popoli".
Il guaio è che quello che la risposta democratica che faticosamente fu messa su in quegli anni è stata successivamente insozzata dalla classe politica che ha seguito gli Anni di Piombo, prima, e Tangentopoli poi.
Un pasticciaccio, che ha portato il Paese a quel che vediamo oggi. Ed oggi i giovani sono depoliticizzati e confusi, oltre che diperatamente poveri.
Oltre che preda di imbonitori cibernetici e televisivi.
Rispondi
Non ho mai accettato questo tipo di reazioni.....
di FBASS [user #22255]
commento del 29/04/2013 ore 22:04:46
Io che ho vissuto la mia gioventù negli anni 70's, i così detti "Anni di Piombo", non ho mai accettato l'uso della violenza e degli omicidi a scopo di reazione ai problemi della società del tempo, alcune volte di uomini che avevano accettato solo l'incarico di difesa d'ufficio e di essere dei sindacalisti corretti( non ci dimentichiamo del caso Rossa e di altri uomini delle istituzioni lasciati soli nel momento di pericolo ). Poi ci fu anche le predicazione del "sabotaggio" nelle industrie che erano considerate "espressioni dei padroni da abattere", anche i casi delle uccisioni di poveri ragazzi che indossavano una divisa per poter campare dignitosamente, e di cui molti del sud. Quest'ultimo episodio per me non trova giustificazione alcuna, la lotta va fatta con la possibilità diretta di eleggere e potersi scegliere rappresentanti validi e con in testa la volontà di cambiare veramente la politica, con il riavvicinamento ai problemi della gente comune, mai vista tanta povertà in giro. La politica delle tasse e lo strapotere delle istituzioni bancarie e società economiche private di riscossione, con in più addebito delle spese, e l'aggiramento ad arte dei referendum, cambiando solo il nome alle azioni di finanziamento pubblico ai partiti chiamando rimborsi qualcosa che invece dovrebbe essere a posteriori ( dimenticando il vero significato della parola "rimborso"), riguardo alle spese sostenute e tassativamente documentate, va combattuta con azioni di controllo reale e poi non c'è volontà di risollevamento della produzione ed il contemporaneo abbassamente delle tasse, ormai insostenibili, che ci strozzano e non portano qualche soldo in più in tasca alla povera gente per potersi comperare qualcosa anche diverso dai generi di prima necessità, a volte manco di quelli, favorendo così sia i negozianti che le industrie manifatturiere, poi tutto questo dilagare delle macchinette mangia soldi, boh, Ciccio il Napoletano.
Rispondi
Re: Non ho mai accettato questo tipo di reazioni.....
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 22:22:48
Bravo, Francesco.
Rispondi
Re: Non ho mai accettato questo tipo di reazioni.....
di aleck [user #22654]
commento del 29/04/2013 ore 22:58:11
Sono d'accordo.
Rispondi
d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di mehari [user #25169]
commento del 29/04/2013 ore 22:59:29
d'accordo su tutto.... ma vorrei rimacare un punto che per meè importante.
è vero... la crisi c'è, e colpisce più o meno tutti... ma severamente colpisce ... diciamo tutti da un certo ceto sociale in GIU'....
ma riflettiamo su una cosa.... chi si lamenta ? quasi tutti....
allora proviamo a togliere il superfluo... il VERAMENTE superfluo
la seconda (o terza) auto
il telefono cellulare per TUTTA la famiglia... smartphone mi raccomando.....
l'abbonamento a qualsiasi pay-tv (visto che al canone non si scappa)
la console ultima generazione per i figli.... si fottano....
le ferie e i ponti... la gastronomia (guardate che non vivo mica a beverly hills)
le uscite settimanali
i prodotti di sfizio (non dico di lusso badate bene)
qualcuno fuma ?
per noi chitarristi... l'ennesima chitarra
secondo me tolto tutto questo rimarrebbe praticamente tutto quello che serve per vivere dignitosamente e felicemente, esattamente come facevano le famiglie italiane in periodi non di crisi (chi ha vissuto gli anni '60 mi può dare qualche conferma ? io ero infante).
e questo senza prendere in considerazioe l'aspetto ETICO degli stessi argomenti.
ora... intendiamoci...la VERA povera gente (e ce n'è beninteso non voglio mica negarlo) non ha da privarsi di quanto sopra. Ma la grande maggioranza del paese secondo me si ritrova in questa condizione.... prima di gridare allo scandalo e alla mala politica che rovina tutto dovrebbe farsi un esame di coscienza e chiedersi QUANTA PARTE di responsabilità ha in tutto questo (a cominciare dalle scelte politiche degli ultimi vent'anni... non di ieri) prima di piangere e di dichiararsi mazziata ....
a ognuno la sua riflessione.

E FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA !.... se ne uscite puliti meglio per voi, non vi avrà certo fatto male e avrete fatto un esercizio utile.... altrimenti avrete un po' da lavorare su voi stessi per il futuro... se non volete farlo per voi stessi fatelo per i vostri figli...
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di aleck [user #22654]
commento del 29/04/2013 ore 23:26:53
E qui scatta l'applauso!

Hai detto quello che nessuno vuol dire...
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2013 ore 23:29:44
Finalmente siamo andati al cuore del problema. Ed il problema diventa quale sia il livello di benessere cui possiamo ambire.
Se è quello che avevamo intorno all'anno Duemila, allora ora siamo tutti praticamente in povertà. Se invece è quello che avevano i nostri genitori negli anni '60 e '70, più l'inflazione ed i vari aggiustamenti di contingenza, allora dobbiamo solo abituarci a rinunciare al superfluo.

Allora, se proprio dobbiamo dirigere verso qualcuno una sorta di odio sociale, forse a questo punto dovremmo ricordarci anche di chi dal web, dai teleschermi, dai manifesti, dal bar sotto casa ci spiega da vent'anni come dobbiamo vivere e, nel farlo, ci induce a considerare una miseria dei guadagni con i quali solo trent'anni fa (fatte le debite proporzioni) ci saremmo sentiti dei pascià.

Ovviamente restano comunque attivi due problemi, che c'entrano poco con quel che stiamo dicendo, e che tu hai giustamente sottolineato: le fasce più deboli di reddito, cui manca anche l'indispensabile, ed i politici, che sembrano sordi anche alle esigenze di questi ultimi.

Purtroppo è un problema gigantesco, di sociologia ed antropologia culturale prima che di politica e di storia.
Ma resta un punto fermo che tutto questo non si risolve né con gli insulti, nè con le pallottole.
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di mehari [user #25169]
commento del 30/04/2013 ore 10:01:25
d'accordissimo con te sull'ultima frase che hai scritto... ma siamo tutti ben consci che quelli che si mettono a discutere su un forum o davanti a un bicchiere di vino sono la minoranza..... quando i problemi sono grossi va a finire che le soluzioni diventano grosse....
come spesso ripeto (e io nel mio piccolo cerco di farlo) finchè non riusciremo ad educare i nostri figli in modo che siano migliori di noi non ci sarà progresso... ma regressione.... regressione.... indietro, a colpi di guerre fame malattia.... fino ad uno stato naturale.... poi, visto che l'uomo allo stato naturae è lontano dall'essere competitivo... spariremo....
ah ah .. scusa la tragicità dell'immagine ma mi è venuta così..... :D
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/04/2013 ore 10:28:09
non è "tragicità" ma realtà !!
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di diaul [user #33456]
commento del 30/04/2013 ore 08:18:43
Vero al 100%
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/04/2013 ore 09:45:19
te l'ho detto in altro post che sei un MITO ;)))))

CONDIVIDO TUTTO al 100% !!

WiWa!
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 30/04/2013 ore 12:23:46
questo e' il sistema (e non dipende dal fatto di avere politici piu' o meno onesti o competenti, ma dalla situazione delle risorse del pianeta).... osservando pero' che le rinunce che tocchera' fare saranno sicuramente piu' pesanti... pensa alla prossima fine dell'utilizzo generalizzato del petrolio e quindi alla fine, poco dopo, dell'impiego della plastica...
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di waterdog [user #12638]
commento del 02/05/2013 ore 11:05:1
Sono d'accordo con te. Inoltre credo che gli attuali avvenimenti siano il segno di una sorta di ricapitolazione, un cambiamento ancora in fasce ma che già ci parla con i primi timidi vagiti.

Il nostro superfluo, che si produce a caro prezzo di sfruttamento e non solo di buoni posti di lavoro, è diventato una discriminante tra noi (l'occidente) e i paesi emergenti, che senza tanti complimenti ci stanno distruggendo (non solo economicamente) per ottenere quello che abbiamo (avevamo) noi, però su una scala spaventosamente più grande e in regimi che, in confronto alle nostre pseudo-democrazie, fanno impallidire qualsiasi precedente storico (visto che anche di storia qui si parla).

Queste sono le vere cause della situazione attuale, senza nulla togliere, ovviamente, ad una certa faciloneria e corruzione della nostra politica.
Rispondi
Re: d'accordo su tutto.... ma vorrei ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 02/05/2013 ore 14:56:41
Lo dicevo a Mehari. E' un'analisi che oggi risulta del tutto impopolare, ma che è iassolutamente veritiera.
Tanto è vero che vi sono profondi rivolgimenti anche in Paesi la cui vita politica è di gran lunga più virtuosa della nostra.
Rispondi
Purtroppo ( o per fortuna ...
di irmo [user #17391]
commento del 30/04/2013 ore 08:55:06
Purtroppo ( o per fortuna :- ) ) questo signore e' solo il primo, speriamo che i prossimi abbiano una mira migliore......se davvero voleva colpire i politici non doveva sparare ai carabinieri.
Rispondi
Re: Purtroppo ( o per fortuna ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 30/04/2013 ore 09:32:23
Irmo, pur non essendo un tecnico, mi pare che in Italia viga tuttora l'art. 414, comma 3 del codice penale che tratta la cosiddetta "apologia di delitto".
Quando scriviamo in un posto in cui ci sono 37mila potenziali lettori, anche se lo facciamo come semplice effetto retorico, credo dovremmo riflettere prima di augurarci che un delitto possa essere reiterato.

Mi permetto di fartelo notare perchè so che tu sei un maturo signore (classe '55, se leggo bene), ma ci sono ragazzi che leggono e che possono capire male.
Scusa la pedanteria.
Rispondi
Re: Purtroppo ( o per fortuna ...
di mrc.mgg [user #198]
commento del 01/05/2013 ore 07:38:47
errore :-) ci sono 37000 iscritti, ma i potenziali lettori sono tutti quelli che hanno una connessione internet (e capiscono l'italiano). Una volta "senza filtro" si riferiva alle sigarette, adesso è un altro dei grossi problemi della nostra società. Ma questo è un altro discorso.

Marco
Rispondi
Re: Purtroppo ( o per fortuna ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/05/2013 ore 08:03:51
Eh eh eh ...
Rispondi
avevo 19 anni quando vidi ...
di superloco [user #24204]
commento del 30/04/2013 ore 11:55:5
avevo 19 anni quando vidi uccidere il questore della mia città dalle BR.....
certo sono sempre pronto a fare battute alle volte anche esagerate ma per certi fatti la sofferenza mi toglie le parole e nella mente rimane solo una profonda tristezza
Rispondi
Re: avevo 19 anni quando vidi ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/04/2013 ore 20:40:16
è l'effetto del male ;/
Rispondi
Re: avevo 19 anni quando vidi ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/05/2013 ore 08:13:08
Ti riferisci all'omicido di Francesco Cusano... eri lì?
Rispondi
si, passavo per li, abitavo ...
di superloco [user #24204]
commento del 01/05/2013 ore 10:15:06
si, passavo per li, abitavo a 200 metri da quel punto
Rispondi
Re: si, passavo per li, abitavo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/05/2013 ore 19:13:44
In quegli anni era facilissimo essere testimoni di morte e vedere persone di ogni tipo - a volte potenti, a volte semplici ed umili lavoratori - a terra in un lago di sangue.
Forse è per questo che la nostra generazione non apprezza certe prese di posizione.
Rispondi
La condanna della violenza è ...
di Strato2006 [user #13781]
commento del 30/04/2013 ore 12:24:08
La condanna della violenza è una base di partenza indiscutibile. Rimane il fatto comunque, che questa violenza, è il segnale di un'esasperazione sempre più evidente a tutti... tranne a chi governa, che fa finta di non vederla. E va avanti per la sua strada di esclusivo tornaconto personale, e per giunta del tutto impunito e a viso alto. Anche questo ovviamente è da condannare senza attenuanti.

E man mano che si andrà avanti in questa direzione, sempre più alto sarà il rischio di esplosioni di inciviltà, fino alla catastrofe descritta da Yaso più sù. Sta ad ognuno di noi, proporzionalmente alla posizione ricoperta (mi leggono, i politici che decidono per il nostro paese?), rendersi conto che è ora di infilare civilmente la retromarcia e rivedere tante, tantissime cose del proprio stile di vita... l'alternativa è il burrone.
Rispondi
Re: La condanna della violenza è ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/05/2013 ore 07:01:45
Disamina impeccabile, ed anche unica chiave di lettura possibile del momento storico.
La classe politica "tradizionale" ha avuto bisogno dello schiaffo di 8 milioni di elettori che votano compatti per un non-partito (sul quale, beninteso, si potrebbero scrivere migliaia di pagine, non tutte proprio lusinghiere) per decidersi a cominciare con riluttanza un azione di rinnovamento, per cominciare però già a litigare a meno di 48 ore dall'insediamento del nuovo governo.

E' evidente che la politica ha responsabilità storiche di dimensioni galattiche.
Ma è anche vero che la politica è espressione di un contesto sociale, e che in questa politica, finchè c'è stata ciccia, ci abbiamo sguazzato più o meno tutti, sia pure da posizione ideologiche diverse.
La Sinistra che pencola eternamente conciliazione ed intransigenza, e la Destra che non riesce ad uscire da una logica cortigiana hanno indubbiamente non meno responsabilità di chi mantiene il proprio consenso sugli insulti e sul desiderio di capestri.

Un lavoro immane aspetta l'Italia e gli Italiani. Ma non è detto che non ce la si possa fare.
A mio modesto parere, quel che servirebbe è più serietà e più contegno, soprattutto da parte degli elettori.
La Rete, ormai lo si è capito, è un mezzo potente di dissenso. Ma a patto che si pesino le parole da persone serie e si postino commenti laconici ed efficaci.
I thread infiniti fatti di insulti, di divagazioni, di litigiosità trollesca - il più delle volte sostenuti dalla voglia di protagonismo a da una rabbia masaniellesca - aumentano solo l'entropia del sistema ed aprono la strada a logiche autoritaristiche e populistiche.



Rispondi
Possiamo (e dobbiamo) discutere all'infinito ...
di jazzino [user #23867]
commento del 30/04/2013 ore 16:29:18
Possiamo (e dobbiamo) discutere all'infinito sui politici, possiamo (e dobbiamo) esprimere con franchezza il nostro dissenso e la nostra riprovazione per la malapolitica.

Ma la condanna della violenza deve essere secca!!!!!

Condivido in pieno caro generale e colgo l'occasione per salutarLa calorosamente ;-).
Rispondi
Re: Possiamo (e dobbiamo) discutere all'infinito ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/05/2013 ore 07:02:48
Un saluto affettuoso a te, Roberto, ed un grazie per l'intervento :-)
Rispondi
caro Robby concordo appieno ...
di superloco [user #24204]
commento del 01/05/2013 ore 18:52:3
caro Robby concordo appieno
Rispondi
Concordo e rifletto con te e gli altri
di musicmaster [user #30940]
commento del 02/05/2013 ore 12:37:59
Mi salta all'occhio questo tuo intervento a altre riflessioni qui su Accordo fatte sul concertone del primo Maggio.
Si torna a parlare di politica e di valori. Anche qui tra musicisti e appassionati di musica.
Gia', politica... una parola diventata sporca e ignobile.

Perché si è trasformata in delega senza critica, senza feedback, nelle mani di qualc'un altro di decisioni che riguardano tutti.

La cosa triste è che ci siano voluti avvenimenti come questi per tornare a farlo, per capire che le decisioni che riguardano il bene comune non vanno delegate ma partecipate in prima persona e che bisogna parlarne.

Poi, questa storia in particolare, ...è uno specchio dei tempi che stiamo vivendo e della condizione misera del singolo. Siamo al fondo di un sistema dove tutte le forme di solidarieta' cessano, dove si è raggiunto il fondo dei legami sociali e familiari e della possibilita' che avevano di essere loro stesse ammortizzatori sociali.

L'esito è ancora piu' triste, vittime sono singoli anche loro soli.
Colpite solo perché indossano una divisa che è il simbolo di un'istituzione che non ci rappresenta più ma che ci schiaccia e ci opprime.

Peggio ancora le strumentalizzazioni, le semplificazioni strumentali e di parte.

Forse è venuto davvero il momento di tornare a parlare di queste cose e a ragionarci su insieme.
Anche qui, in questa comunita'.

Non solo un luogo per condividere una passione e divertirsi ma anche un luogo per riflettere.
Anche questa è politica, nel senso più alto del termine.

Partecipare, riflettere... come diceva tanti anni fa Gaber.
Rispondi
Re: Concordo e rifletto con te e gli altri
di jebstuart [user #19455]
commento del 02/05/2013 ore 16:12:4
Ciao, e grazie per il commento di grande efficacia :-)

Premetto che in un passato non lontanissimo avevo espresso qualche perplessità sui diari politici, soprattutto allorché su People fiorì una breve stagione di impiego degli stessi come forma di propaganda di parte, quando non di aperta faziosità.
Diverso, molto diverso, è invece l'incontrarsi per discutere di una situazione contingente, il che può essere un momento di recupero della politica nel senso greco [ classico ... ;-) ] del termine.
Non più deleghe acritiche, in altre parole, e non più accettazione supina di un trend.

Ed in effetti, dei 28 diversi Accordiani intervenuti - che pure hanno espresso opinioni variegate - solo due hanno formulato commenti stereotipi e/o barricadieri.
Tutti gli altri hanno tentato di trovare una chiave di lettura della questione, improntata a comprensione e tolleranza, ma anche ad analisi critica.
E questo - come giustamente sottolinei - è bene.
Rispondi
Concordo in pieno, la condanna ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 02/05/2013 ore 17:29:06
Concordo in pieno, la condanna della violenza deve essere decisa e senza sconti.

Bisogna evitare anche la generalizzazione, perche' dalla motivazione alla giustificazione il passo e' breve in Italia, e la terminologia ed i toni usati fanno la differenza. Mi spiego, un po' e' come per l'evasione: finche' si bollano gli evasori come furbetti anziche' criminali non si mettera' mai in rilievo il problema come si dovrebbe.

Ad esempio, in questo caso, ormai da tempo si parla di italiani vittime e di politici aguzzini... ma il tipo in questione ha sperperato soldi con il gioco (non chiamiamolo vizietto), e ha comprato una pistola illegalmente anni fa, quindi non si puo' parlare di raptus. Dobbiamo condannare le condotte violente e non giustificare anche quelle irrazionali a mio avviso.

Quanto alla soluzione, quella migliore e' un'utopia, perche' dipende dalla possibilita' di applicare le leggi, e magari inasprirle in certi casi... ma viste le condizioni della giustizia in Italia, con criminali a spasso e il parlamento insultato dalla presenza di indagati, condannati e prescritti, c'e' poco da esser fiduciosi. In questo caso, mi auguro il massimo della pena con tutte le aggravanti possibili.

Dipendesse da me, metterei pene minime senza sconto per chi commette reati contro le forze dell'ordine... certo pero' poi si dovrebbe iniziare ad applicarle anche negli stadi, dove gli italiani si divertono ad insultare le FFOO senza subire mai conseguenze rilevanti...

I problemi sono molteplici, e complessi: culturale (in primis), sociale, economico, legislativo, giudiziario. Condanniamo la violenza e chiediamo un cambio di rotta generale.
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Re: Concordo in pieno, la condanna ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 03/05/2013 ore 00:10:27
In realtà l'utopia massima e la soluzione ottimale - come tu stesso dici nella conclusioni - starebbe nella crescita culturale, civica e morale di TUTTI i cittadini.

Basta ascoltare le interviste alla gente per strada per rendersi conto di come moltissimi percepiscano solo gli epifenomeni, ma tendano ad ignorare qual che c'è sopra, sotto e dietro le righe.
In questo modo anche quando la realtà viene recepita con onestà intellettuale, la visione d'insieme, il confronto col passato, la proiezione verso il futuro risultano approssimative e parziali.
Senza voler fare esterofilia a buon mercato, mi pare che in relazione a questa problematica l'Italia viaggi sotto la media europea, in prima istanza per carenze ataviche del sistema scolastico nazionale.

Una conoscenza più approfondita e professionale dei problemi del proprio Paese (anche quando le cose vanno bene, e non solo nei periodi di emergenza) potrebbe garantire ad esempio una maggiore consapevolezza nella scelta delle rappresentanze elettive, un comportamentio fiscale più virtuoso ed in generale una maggiore attenzione (ed intransigenza) verso la gestione della Cosa Pubblica.
Una più efficace polarizzazione verso una lettura più consapevole e matura della realtà, infine, potrebbe finalmente superare l'italianissimo male della polemica (e delle urla) fini a se stesse, aprendo la via a confronti più sereni e costruttivi, sia in sede politica che nella vita di tutti i giorni.
Va da sè, infine, che una persona permeata di cultura difficilmente mette mano alla pistola.

Ma ci vogliono non meno di due generazioni, anche mettendo mano immediatamente al problema ... :-)



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Re: Concordo in pieno, la condanna ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 03/05/2013 ore 05:58:57
Nella tua frase finale hai espresso un concetto, col quale mi trovo assolutamente in accordo, che evidenzia ancor di piu' la drammaticita' della situazione in Italia.
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