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Tengo 'na voglia

di aleck [user #22654] - pubblicato il 23 gennaio 2013 ore 23:06:26.
'Na voglia de fa..... NIEEEEEENDA!



1974, Enzo Del Re, grande cantastorie, grande percussionista, grande ''corpofinista'', grande cantore anarchico.

Amo questo pezzo tanto per il testo quanto per l'interpretazione strumentale e canora di Enzo.

Come facesse a far suonare così una semplice sedia per me è un mistero, fatto sta che era capace di creare tappeti sonori e trame di percussioni fantastiche con il solo ausilio di una sedia (ma a volte anche una cassetta da frutta altre una valigia di cartone), il suo corpo e soprattutto la sua poliedrica mente.

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wow
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/01/2013 ore 07:45:36
continui a stupirmi... dopo Lolli un'altro alfiere del movimento , visto dal vivo tante volte negli anni '70 .La sua lavorare con lentezza era la sigla di apertura di radio Alice , emittente militante bolognese .Iniziò con dario fo e franca rame , finì col tornare nella mola di bari a cantare in dialetto le verità contadine .A giugno saranno due anni che enzo ci ha lasciato...bravo ale, ricordare e conoscere è fondamentale ! hasta siempre :-)))
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Re: wow
di aleck [user #22654]
commento del 24/01/2013 ore 11:49:1
Io, purtroppo e per fortuna, sono stato, anzi, SONO, un compaesano di Enzo.

Purtroppo perchè dal suo paese, Mola, Enzo non ha avuto che abbandono e cattive parole e, per forza di cose, di questo paese, patria ingrata, io faccio parte.

Per fortuna perchè mi onoro di essere stato un suo compaesano e porto alta la bandiera del suo genio artistico troppo spesso disdegnato.

Io Enzo ho avuto modo di conoscerlo prima musicalmente attraverso mio padre e Vinicio Capossela, poi, nei suoi ultimi due anni di vita, anche personalmente, seguendolo in più occasioni e fermandomi, anche se raramente vista la sua ''furtività'', a scambiare due parole di congratulazione con lui.

Spesso mi sento in colpa per non aver fatto niente per quel cantore povero e disgraziato che ha passato gli anni della vecchiaia nel degrado, abbandonato da amici, familiari e istituzioni e denigrato dall'ottusaggine dei suoi concittadini.

''Ti saluto a pugno chiuso'' cit. Enzo
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Re: wow
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/01/2013 ore 12:14:22
magari è un consiglio inutile (credo che tuo papà te ne abbia dati tanti ) però fai tesoro di queste cose : vengono da un tempo in cui c'erano uomini che volevano cambiare il mondo , a costo di tutto.Magari sbagliando , ma pagando sempre in prima persona ! Ciao :-)
Rispondi
Re: wow
di aleck [user #22654]
commento del 24/01/2013 ore 12:32:26
Diciamo che tento di farne tesoro... Il vero problema? Con la testa non vivo il mio tempo, cioè, mi sento coinvolto molto più dalle idee potentissime di cui era portatore Enzo (come tanti altri del suo tempo) ormai ritenute obsolete, fuori contesto, e restando così fuori dalla banalità che regna oggi ma anche isolato e talvolta addirittura solo.

Sempre fuori dal motore, come diceva Enzo, ma quando il mondo ci sta col fiato sul collo affinchè si mantenga lo ''status quo'' che ci è imposto dalla dittatura ideologico/finanziaria da cui siam tenuti al giogo, diventa davvero difficile continuare con coerenza per la propria strada. Enzo ne è emblema e dimostrazione: ha infranto le regole della società ed è stato tagliato fuori, abbandonato da tutti a causa della sua irriducibile coerenza. La coerenza oggi comporta una scelta ''eremitica'', estrema.

Avere idee potenti e animate di vibrante emozione e coinvolgimento emotivo ed intellettuale, oggi, è visto dai più come una cosa negativa.

Viviamo in un mondo in cui non c'è più spazio per i sognatori (e io, si, sono decisamente un sognatore).
Rispondi
Re: wow
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/01/2013 ore 12:38:5
sei un ragazzo che non pensa per stereotipi e non si accontenta di quello che il mondo di oggi offre a buon mercato, e questo , oltre che un tuo merito , è un'indovena di speranza.Continua così :-)))))))
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