di Glen [user #183] - pubblicato il 19 ottobre 2004 ore 03:25
Domenica sono venuti a trovarmi due amici che per me rappresentano molto nella vita: Pino Santapaga e Pino Montalbano. Il primo fa parte della mia vita quotidiana, del presente, il Montalbano che è un chitarrista pure lui e non un commissario, abita a Cagliari e non lo vedevo da 4 anni e rappresenta per me dei momenti fantastici di assoluto divertimento e soprattutto è colpa sua se mi sono sposato mia moglie. Trovarlo lì al SHG è stata una sopresa incredibile, mi sono pure un po' commosso. Quest'estate (quella passata, non la prossima) abbiamo tentato di incontrarci ma non ci siamo riusciti e beccarlo lì all'Alcatraz è stato il momento più emozionante (positivamente) della giornata. Pure quando mi è saltato il canale pulito dell'Orlando mi sono emozionato, ma è stato diverso, molto diverso ;-))
Invece il Santapino è venuto proprio per vedere i Zizze, è il mio maestro eccheccazzo, oltre che amicillimo, sono cose che fanno piacere vaccaboia!
Cmq sono proprio giù di morale perchè dopo avere vissuto una giornata così intensa e spettacolare per un po' le altre mi sembreranno vuote e insipide. Pure coi Zizze ci siamo presi 'na settimana di "vacanza" e riflessione per poi partire con la preparazione di un repertorio che ci permetta di stare sul palco ben più di 45 minuti e soprattutto che sia appetibile per un pubblico babbano a cui frega ben poco che sul palco si siano due o 4 chitarristi.
A parte il mio "incidente tecnico" ieri abbiamo smesso proprio mentre cominciavamo a diventare belli "caldi", peccato.
Domani vado a recuperare la Double Glender da Jacaranda e poi cercherò di capire che minchia è successo all'Orlando, chiamerò Peppino ma mi dispiace dargli dei grattacapi in questo periodo in cui so che ha ben altro a cui pensare.
Dopo il SHG cmq dovrei dormire per 24 ore e quindi "saltare" ze dei after, per evitare la depressione ;-).G
Domenica sono venuti a trovarmi due amici che per me rappresentano molto nella vita: Pino Santapaga e Pino Montalbano. Il primo fa parte della mia vita quotidiana, del presente, il Montalbano che è un chitarrista pure lui e non un commissario, abita a Cagliari e non lo vedevo da 4 anni e rappresenta per me dei momenti fantastici di assoluto divertimento e soprattutto è colpa sua se mi sono sposato mia moglie. Trovarlo lì al SHG è stata una sopresa incredibile, mi sono pure un po' commosso. Quest'estate (quella passata, non la prossima) abbiamo tentato di incontrarci ma non ci siamo riusciti e beccarlo lì all'Alcatraz è stato il momento più emozionante (positivamente) della giornata. Pure quando mi è saltato il canale pulito dell'Orlando mi sono emozionato, ma è stato diverso, molto diverso ;-))
Invece il Santapino è venuto proprio per vedere i Zizze, è il mio maestro eccheccazzo, oltre che amicillimo, sono cose che fanno piacere vaccaboia!
Cmq sono proprio giù di morale perchè dopo avere vissuto una giornata così intensa e spettacolare per un po' le altre mi sembreranno vuote e insipide. Pure coi Zizze ci siamo presi 'na settimana di "vacanza" e riflessione per poi partire con la preparazione di un repertorio che ci permetta di stare sul palco ben più di 45 minuti e soprattutto che sia appetibile per un pubblico babbano a cui frega ben poco che sul palco si siano due o 4 chitarristi.
A parte il mio "incidente tecnico" ieri abbiamo smesso proprio mentre cominciavamo a diventare belli "caldi", peccato.
Domani vado a recuperare la Double Glender da Jacaranda e poi cercherò di capire che minchia è successo all'Orlando, chiamerò Peppino ma mi dispiace dargli dei grattacapi in questo periodo in cui so che ha ben altro a cui pensare.
Dopo il SHG cmq dovrei dormire per 24 ore e quindi "saltare" ze dei after, per evitare la depressione ;-)