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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Mp3 = merxa per tre?

di dale [user #2255] - pubblicato il 05 dicembre 2012 ore 18:58:35.



Ciao amici,la solita scoperta dell'acqua calda, ieri ho fatto un giro da Feltrinelli, ho preso un libro su Ben Harper (fantastico) a buon prezzo, ma soprattutto Ok Computer dei Radiohead, (uno dei tre album più importanti dei '90 e uno dei migliori del secolo scorso...) a 5.90 euro (prezzo originale, 20.90 euro...), più un Greatest Hits dei Ten Years After allo stesso prezzo....
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di dale [user #2255]
commento del 05/12/2012 ore 19:00:18
Tornato a casa li ho messi nel mio impianto (assolutamente modesto) e.......caxxo!!!
Li ho entrambi in MP3 ma non mi ricordavo che suonassero così bene!
Che suoni, che feel, che dinamiche!!!!!!
Ma quanto è diseducativo l'MP3???E' praticamente Mc Donald per le orecchie!
Mi è tornata in mente un'intervista di Alan Parsons dove diceva pressapoco che le nuove generazioni non sanno cosa si perdono ascoltando musica in formato Mp3 e spesso con auricolari...Cosa che faccio spessissimo anche io, certo che se avessi dovuto pagare per tutta la musica che ho in archivio mp3....mi sarebbe servito un mutuo...
Rispondi
Re: continua...
di aleck [user #22654]
commento del 05/12/2012 ore 19:18:03
Hai ragione ma

1) l'Mp3 è il formato di chi non paga
2) in passato c'era l'ampia diffusione delle audiocassette, spesso copiate, scritte e sovrascritte... Eppure quanti la musica l'hanno conosciuta (e imparata così) così?

Sentire oggi gente come Iron Maiden in battaglia contro l'Mp3 mi fa ridere: non erano loro a promuovere la loro musica sul supporto più merdoso (scusate il termine poco elegante) del tempo, audiocassette?

E quanti potevano ascoltare un vinile con una puntina degna? Anzi, ascoltare un disco con le puntine che montavano i giradischi di consumo significava ''sacrificare'' un disco: dopo un tot di ascolti finiva che la puntina te lo rovinava irreparabilmente.

Se poi vuoi fare un discorso solo sulla qualità ti do assolutamente ragione... Però considera che la maggior parte della gente non ha un impianto Hi-Fi degno di questo nome, e la differenza tra un buon CD ed un Mp3 su una radio/lettore CD con due conetti di cartapesta non è che si senta poi tanto.

Il problema che oggi anche la musica è ''fast'' così come il cibo, la tv, il cinema etc etc... Tutto usa e getta.

Tu pensa alla poesia del ''disco'' con la sua grande custodia (che è un'opera d'arte a sè), con tutta la ''documentazione'' da leggere... Il profumo della carta...

Oggi anche il miglior cofanetto non comporta tutto quel ''rituale''... ;-)

Bisogna rieducarsi all'ascolto: questo è il presupposto per ascoltare buona musica... Altrimenti che si tengano (e mi ci metto anche io che sempre più spesso preferisco youtube all'Hi-Fi visti i tempi ristretti in cui si ascolta la musica) gli Mp3.


PS. sono un grande fan di Ben Harper!! :-D Hai un gran gusto!
Rispondi
Ok che l'mp3 perde ma ...
di mattconfusion [user #13306]
commento del 05/12/2012 ore 19:19:18
Ok che l'mp3 perde ma per un ascolto comodo e portatile sono un formato rivoluzionario (soprattutto per tutto il discorso legato alla loro diffusione e distribuzione, nel bene e nel male).
Dipende tutto da come sono estratti dall'originale e da come sono codificati. Una estrazione EAC, exact audio copy, tende innanzitutto a creare una copia PCM fedele a quanto letto dal cd. Dopodichè questa copia fedele va codificata al massimo dello standard con un encoder buono, e il buon Lame Encoder dà ottimi risultati. A questo punto si può arrivare ad un risultato che sui sistemi medi non è facile da distinguere, almeno per le orecchie dell'ascoltatore "normale". Chiaramente con sistemi non necessariamente costosi ma molto fedeli alla sorgente riprodotta queste differenze emergono.
Non dimentichiamo però che il formato digitale e digitalizzato (nel senso non fisico) non perde informazioni mentre quello su supporto sì. Mi pare che la lettura di un cd pur ben conservato degradi con gli anni (certo, con molti anni), stesso dicasi del vinile (che amo alla follia). Il vantaggio dell'analogico in questi casi è che è più facile che seppur rovinata l'informazione rimanga intelleggibile, perchè riproduzione fisica di un altro fenomeno fisico, mentre perdere parte di una informazione digitale è più ostico.
Rispondi
Re: Ok che l'mp3 perde ma ...
di dale [user #2255]
commento del 05/12/2012 ore 20:49:00
Non ho capito una mazza di quello che hai scritto.
Io sono il primo ad usare gli mp3, me ne vado in macchina con la mia chiavetta USB, ho la presa apposita e seleziono uno dei miei 20 album preferiti e me li ascolto come e quanto mi pare, senza degrado, senza riempirmi la macchina di cd.
Però quando metto un cd originale nel mio umile impianto..."sento" davvero la musica, se poi metto un cd nell'impianto di un mio amico, un vero hifi (anche se ci sono ampi margini di miglioramento ancora) "sento" cose che non mai sentito prima.....
Rispondi
Re: Ok che l'mp3 perde ma ...
di mattconfusion [user #13306]
commento del 05/12/2012 ore 21:06:55
Era per dire che ci sono mp3 ed mp3 "meglio" e che se è vero che l'mp3 ha una perdita di informazioni anche il cd non è privo di problemi (come la vibrazione del lettore stesso). Come hanno commentato anche sopra, intere generazioni han conosciuto la musica ascoltata da macchine che erano tutto fuorchè fedeli...
Quindi non è tanto l'mp3 in sè, più che altro oggi si può scaricare una intera discografia e non ascoltarla mai, almeno comprando i dischi sei moralmente obbligato ad ascoltare (magari con più attenzione) la musica che contiene
Rispondi
Re: Ok che l'mp3 perde ma ...
di dale [user #2255]
commento del 05/12/2012 ore 21:17:4
Tutto vero, sono d'accordo.
Rispondi
Re: Ok che l'mp3 perde ma ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 07/12/2012 ore 08:10:41
Senza contare quel che si diceva più sopra, e cioè la parte fondamentale che copertina e grafica giocavano nelle emozioni che gli LP scatenavano.
Non a caso oggi si tende sempre più spesso a presentare i CD nella versione "Mini LP", con copertina quadrata e di cartone.
Non è proprio lo stesso, ma si ha di nuovo l'impressione di scartocciare un vinile ... :-)
Rispondi
Re: Ok che l'mp3 perde ma ...
di catoblepa utente non più registrato
commento del 05/12/2012 ore 21:28:28
posso anche essere d'accordo ma bisognerebbe avvalorare la tesi con una prova alla cieca ...
un cd e un file mp3 ben codificato (ovvio) ... e li mi viene il dubbio che non tutti ma molti cadrebbero in trappola ... le orecchie vanno allenate/abituate (insieme al cervello a cui sono collegate!) e aggiungo che c'è anche il rischio/possibilità che non tutti (anzi) noi si 'senta' alla
stessa maniera ... a cominciare dalle 'aberrazioni' indotte dal condotto uditivo in base alla sua tortuosità +/- accentuata ...

personalmente colgo fior da fiore cioè ... approffitto dei lettori mp3 in treno mentre vado al lavoro
e 'testo' musica (a poco prezzo se non gratis :) cosa volete c'è la crisi! ) ... salvo poi comprare e ascoltare sull'impianto serio (pecunia permettendo) cd dvd e bluray ...

mi fanno poi sorridere quegli amplificatori che vengono definiti hifi salvo avere l'ingresso per ipod e simili ... ogni 'motore' ha bisogno del proprio 'carburante' per rendere al meglio ...

certo è che in auto l'mp3 è una manna ... poco spazio tanta musica

finisco accennando che alcuni cd in mio possesso ('stampati' negli anni 85/90) in controluce evidenziano dei buchini che facendo 'passare' la luce attraverso sembrano piccole stelline ... bene
(male) ho estratto le tracce con sound forge e queste presentano dei drop out nel segnale
... sto parlando di cd, per evitare dubbi, conservati al riparo da umidità, luce, sbalzi di temperatura e soprattutto, tranne che quando in riproduzione :) ... sempre nella loro scatolina
ecco perchè consiglierei sempre un back up delle tracce wave su hard disk

un caro saluto a tutti gli amici di accordo e ... buona vita a tutti

>>> guida poco che devi bere
Rispondi
Re: Ok che l'mp3 perde ma ...
di mattconfusion [user #13306]
commento del 05/12/2012 ore 22:43:3
era quello che intendevo dire. Coi blind test si hanno sempre dei risultati davvero sorpreendenti. Per esempio ne ho fatto uno io sul mio impiantino (niente di che - scheda audio focusrite dentro un ampli integrato telefunken degli anni 70 e due diffusori da scaffale indianaline, italiani) su un disco strafamoso, il primo di crosby still e nash. Avevo una traccia wav estratta dal cd originale remaster, un mp3 di quello e un mp3 del non remaster. Le mie orecchie han finito per gradire di più l'mp3 della versione non remaster...gli altri due avevano sicuramente più dettaglio ma secondo me non suonavano con quei medi pieni e caldi che ricordavo del disco...

Sui cd coi buchini, beh i cd hanno comunque una aspettativa di vita definita, credo sia di 20 o 30 anni... poi quei primi cd sicuramente non erano stampati al top della tecnologia odierna. Una differenza tangibile visto che fai le prove con soundforge caro catoblepa (mentre ti dono le mie tepa) è osservare il livello di master che hanno rispetto a un cd odierno. La storia della loudness war è abbastanza risaputa ormai ma un esperimento del genere può mostrare i due estremi del problema: allora spesso si avevano segnali molto dinamici e incisi ad un livello inferiore a quello ottimale (mi pare di aver visto dei grafici sulla rivista Suono, eravamo credo nei casi più estremi a - 12 dB o forse anche di più) mentre nei casi attuali arriviamo a dei cd "da mal di testa" che suonano a -1db, o addirittura a 0 db con picchi oltre lo zero, che nel mondo digitale vuold ire distorsione. E infatti risultano stancanti da sentire, compressissimi, sempre in saturazione.
Rispondi
Vero!
di Acorn [user #33188]
commento del 05/12/2012 ore 22:56:35
L'mp3 è un formato che taglia proprio certe frequenze e toglie addirittura in alcuni "formati" dei suoni che non sono proprio evidenti, quindi toglie uple sfumature, che secondo me sono le cose piú importanti della musica :)
C'è anche da dire, che l'mp3 ê perfetto per la musica attuale, quella ricca di bassi prepotenti, alti esagerati, insomma, ci siamo capiti no? :)
Sfido chiunque a sentire la differenza su una canzone simile, fra mp3 e flac

Al contrario la musica piú legata al mondo del nostro forum epa bisogno di queste sfumature, quei suoni quasi inudibili che fanno venire i brividi, che emozionano :)

Come ai puó sentire un album dei pink floyd in mp3, che appunto toglie tutta quell'atmpsfera?
Come si fa ad offendere i Queen che passavano ore a riempire le loro canzoni di dettagli che spesso si riconoscono dopo decine di ascolti?
Come si puó ascoltare un brano degli America senza sentire le vibrazioni delle chitarre acustiche? :D
Un po' di poesia gente!!
Ammetto di essere fissato su questo argomento, infatti sul mio telefono ho solo canzoni in formato Apple loseless, (essendo un iPhone ha questa magagna) e occupano il 70/80% dello spazio originale su disco; è tanto in effetti, perché anche con una buona selezione mi restano comunque 10gb di musica!

Peró alla fine ascoltando sempre le solite canzoni mi accontento di sentire poco e bene :)

P.s. Ovviamente il tutto va accompagnato con cuffie di un certo livello, io ad esempio ho sia delle cuffiette in-era sia cuffie "normali", ma comunque portatili, e devo dire che, soprattutto come le cuffie "normali", non sento la mancanza del mio stereo e delle mie JBL del '72 se non per i bassi che ti smuovono lo stomaco e la spazialità dell'ascolto, ma riesco comunque a immergermi nella musica :)
Rispondi
confermo esperienza personale recente
di maxventu [user #4785]
commento del 05/12/2012 ore 23:23:50
mi è capitato pochi mesi fa di ascoltare una versione "di prova" dell'ultimo album di Marcus Miller (molto bello) rippata in mp3 alta qualità 320. Dopo alcuni ascolti, decisi che era il caso di acquistare il CD originale. Ebbene, a parità di vari impianti sui quali ho ascoltato entrambe le versioni (ipod, computer, automobile e in casa ove ho un impianto realmente di alta qualità), ho notato che nella versione CD si sentono chiaramente delle note, dei passaggi che nei relativi mp3 erano letteralmente "scomparsi".
Rispondi
Mi permetto di dire la ...
di PS_Gio [user #28637]
commento del 05/12/2012 ore 23:31:42
Mi permetto di dire la mia, visto che ho dovuto sostenere degli esami universitari sull'MP3. Innanzitutto metto in chiaro una cosa da subito, ovviamente un MP3 di scarsa qualità (128 kbyte/s o giù di lì) perde molte frequenze per raggiungere un tale bit-rate, quindi quello che dirò si riferisce esclusivamente a file di formato alto (dai 256 kbyte/s per intenderci).
Partiamo da alcuni numeri. Il formato CDA consta di un formato PCM, nel quale ogni campione rappresenta una valore di ampiezza. Il suono viene campionato a 44100 Hertz, ovvero 44100 campioni al secondo, e ogni campione ha una "profondità" di 16 bit ( Se pensate che sia il meglio che c'è vi sbagliate, probabilmente le vostre schede audio campionano benissimo a 48000 Hertz o a 96000, e a risoluzione di 32 bit). Comunque, questo significa che un banale file .WAV pesa 44100 campioni x 16 bit x 2 canali = 1411200 bit al secondo, ovvero 1,4 Megabyte al secondo. Pensate a quanto pesano Stairway to Heaven o Freebird! Ora, un MP3 di buona qualità riduce la canzone ad un massimo di 5-6 MByte. Ma come lo fa? Giustamente togliendo delle frequenze, ma quali? Già questo passo non è banale: un file che rappresentava in origine l'andamento dell'altezza improvvisamente perde delle frequenze! Dietro questo passaggio c'è una teoria matematica che coinvolge i numeri complessi, che si risolve nella Trasformata di Fourier (lascio a voi gli approfondimenti del caso). Quindi tutto il segnale passa nel dominio delle frequenze, dove algoritmi complessi basati sul nostro sistema percettivo eliminano o attenuano quelle frequenza che NATURALMENTE il nostro orecchio non percepisce. Uno su tutti è l'effetto di mascheramento che una data frequenza ad un dato volume comporta sulle frequenze vicine, oppure i limiti fisici del nostro campo uditivo o ancora le curve isofoniche della percezione del nostro orecchio. Dopo questo processo di snellimento del contenuto l'MP3 viene impacchettato in modo da non occupare più banda di quella richiesta dal formato e anzi se riesce ne occupa anche meno sfruttando i momenti di poco carico. Quando riproducete un MP3 si "aprono" i pacchetti e si riporta il suono del dominio dell'altezza ed et voilà. Per sentire la differenza tra un MP3 ed un WAV bisogna davvero fare uno sforzo, perché l'MP3 è calibrato per non farvi sentire quello che non sentireste comunque. Un MP3 fatto bene ovviamente.
Chiedo scusa per questa piccola lezione (che può sembrare un attimo saccente) ma quando si conoscono bene i meccanismi di funzionamento dei formati audio complessi, non sono proprio propenso a screditare il lavoro di tutti gli esperti (informatici, matematici, neurologi) che hanno speso energie per portare una così grande innovazione nel mondo della musica.

P.S. Se volete un consiglio usate il formato AAC che a pari bit-rate è molto meno "lossy" dell'MP3!

P.P.S Ovviamente il tutto ha senso se si considera che un buon suono deriva dalla buona qualità di ogni singola parte della catena sonora, dalle schede audio agli amplificatori, dalle casse o cuffie ai lettori stessi
Rispondi
Orecchio
di MrPecosBill utente non più registrato
commento del 06/12/2012 ore 10:55:01
Io mi fido ancora del mio udito, spesso negli Mp3 alcuni strumenti spariscono del tutto, vedi tastiere oppure percussioni.
Quando metto un cd originale nell'impianto, con ampli Carver e casse Mission mi sembra di risorgere, riscopro bellezze musicali dimenticate.
Per non parlare del fastidio delle cuffie che dopo 10 minuti mi stancano.
Rispondi
ricordo ancora il mio stupore ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 06/12/2012 ore 13:03:03
ricordo ancora il mio stupore quando in un negozio di HiFi sono andato a vedere in una sala ascolto dove era il pianista, incredulo... era solo un Lp ... la qualità si sente e come, poi l'MP3 ci ha permesso di ampliare alla grande le informazioni musicali, quindi .. bene così :-)
Ciao
Rispondi
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