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La potenza della musica

di jojo61 [user #18219] - pubblicato il 08 novembre 2012 ore 22:25
Chi come me ha purtroppo fatto il giro di boa, arrivando alla mezza età, ha un enorme bagaglio di esperienze dovute alle gioie e ai dolori che derivano dal normale susseguirsi dei fatti della vita. A molte cose ci abbiamo “fatto il callo”, alle delusioni, alle perdite ed anche alle cose positive che non ci entusiasmano più come una volta. Ma per chi è musicista e appassionato di musica (beh io al massimo potrei definirmi suonatore per la mancanza di studi seri in campo musicale), la passione ancora lo travolge e gli suscita ancora emozioni come quando, adolescente, si affacciava al mondo e scopriva questa straordinaria forma d’arte andando a lezione col suo legno in spalla. Beh, io ancora mi emoziono anche facendo un semplice accordo sulla chitarra. Non saprei vedere un mondo senza musica e sempre intorno a me faccio in modo che ci sia. Salgo in macchina e, subito dopo aver acceso il motore, accendo la radio, arrivo in ufficio e faccio lo stesso, ugualmente al mio arrivo a casa (se non è la radio è lo stereo o prendo una delle mie legnose bambine).
Dopo tanti anni dovrei averci “fatto il callo”, ho cominciato da piccolo ascoltando i 45 dei Rokes nel mangiadischi, a 13 anni cominciai a suonare la chitarra, e invece ancora non mi sono stufato. Ancora oggi, dopo aver sentito migliaia di brani, riesco a provare le stesse emozioni. Addirittura ci sono dei pezzi il cui incipit mi fa sentire le farfalle nello stomaco e i brividi lungo la schiena. L’attacco di Hey Joe, di Wither Shade of Pale, di Fireball, di While My Guitar Gently Wheeps, di Layla ecc.. riescono a scuotermi ancora nonostante li abbia sentiti fino alla nausea. Ma è più forte di me, se alla radio passano uno di queste canzoni all’improvviso ecco che parte il pizzicore lungo la schiena, oggi come quaranta anni fa.
Ho voluto condividere con voi questa mia sensazione, sicuro che anche voi sapete di cosa sto parlando, perché anche oggi, tornando a casa dal lavoro, quando l’mp3 della radio è partito con quel lunghissimo MI di Hammond è partito il brivido e mi sono detto: “possibile che dopo quarant’anni che l’ascolti ti faccia sempre quell’effetto? Non è che ti stai rinc… invecchiando?” No, forse è la potenza della musica (diciamo così che è meglio) che riesce a suscitare emozioni, sensazioni o anche semplici ricordi.
Un saluto a tutti.

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Non c'é nulla da aggiungere
di gianninord [user #16466]
commento del 09/11/2012 ore 13:15:04
Sí amico Jojio61 hai descritto perfettamente il ruolo che ha la musica per alcune, secondo me fortunate, persone. É cosí sará per sempre. Una grande compagna che arricchisce tantissimo. In una societá sempre piú arida dobbiamo difendere il nostro tesoro immateriale. Comprendere e ed apprezzare la musica é un dono, e penso sia un nostro compito farlo capire anche a quanti non percepiscono istintivamente l'importanza di tutto ció.
Grazie, ciao.
Rispondi
Re: Non c'é nulla da aggiungere
di jojo61 [user #18219]
commento del 09/11/2012 ore 14:09:25
Per molti e specialmente nei giovani, purtroppo, la musica è solo un aspetto della moda legato alla canzone del momento a differenza delle generazioni dei giovani negli anni sessanta e settanta che forse alla musica davano un ruolo anche troppo importante (Guccini però lo diceva "trattasi di canzonette"). Bisogna cercare di diffondere nelle nuove generazioni l'importanza della qualità della musica, a saper discernere e riconoscere e questo, secondo me, lo si può solo fare con lo "studio" che poi è l'ascolto dei grandi del passato (che è una cosa piacevole, non si tratta di passare ore su tomi scolastici). Grazie a te (dal nick mi sa che siamo omonimi). Ciao.
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Viviamo per lei.....purtroppo!!!
di FBASS [user #22255]
commento del 10/11/2012 ore 14:52:49
Io che ho vissuto gli anni 60's, le prime volte ed i primi tentativi, prima con la fisarmonica, poi l'armonica, poi la chitarra solista infine il basso elettrico, che mi fu imposto perchè ero il più giovane nel 1968, ma da allora rimasto il mio strumento "A Vita", non fa niente se spesso ho cercato di uscirmene, ma ci sono ricascato più volte ed ora che ne ho la possibilità ed ho comperato tutte le chitarre ed i bassi che non mi potevo permettere all'epoca ( in totale ne ho 26 ma mi manca ancora qualcuna, adesso che ci penso). Ma oggi sto cercando gli strumenti poveri di allora, ho recuperato la mia Hofner mod.169 dopo 30 anni, il mio basso Hofner Violin Bass (che non mi sono fatto mai mancare) anche se ho dato via un autentico Cavern del 1961, questo di adesso del 1967 è il 5° di questo modello, poi ho ritrovato il modello di chitarra Framus a pickup mobile dato via per potermi comperare il primo basso decente nel 1969 e solo dopo 41 anni, la Silvertone Amplicase 1961 di cui all'epoca non ne conoscevo l'esistenza, la mia Di Giorgio Signorina 16, mi mancano solo i due bassi Framus, lo Scopettone Trhiump ed il semiacustico Star Basse, ma non dispero. Sii fiero di provare queste sensazioni, io dopo essere andato in pensione ancora non vecchio, ho riscoperto la musica e l'elettronica delle riparazioni che facevo già 46 anni fa, anche per questo motivo sono su queste pagine, Ciccio il Nostalgico
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Re: Viviamo per lei.....purtroppo!!!
di jojo61 [user #18219]
commento del 10/11/2012 ore 16:17:26
Quando ero ragazzo, nel '76, riuscii ad avere come prima elettrica una Rickenbacker 345 (del '68) che non ho mai lasciato e con quella suonavo tutto, sono arrivati poi (ma molto dopo) un Fender Jazz Bass made in Japan (ero stufo di farmi prestare un basso per le mie registrazioni) e finalmente una Stratocaster American Standard 40th anniversary. Adesso che per motivi di tempo e di compagnia suono da solo a casa, mi consolo comprando gli strumenti che avrei voluto. Sono così arrivati una Martin D35, un Gibson SG (anche se faded), una Epiphone Casino (made in China) e una Yamaha 12 corde. Ho anche una Tamaki modello Gibson L5 presa quando ero al corso preassunzionale semestrale a Mestre e non potevo stare senza una chitarra. Per il prossomo Natale avrei l'intenzione di prendere un Hofner Violin bass (made in China, la crisi incombe). Mi diletto a incidere le mie composizioni e rimando a tempi migliori il riformare un gruppo o come si diceva una volta un "complesso". Anche se sono un perito elettronico non ho mai smanettato coi circuiti e dopo più trent'anni dal diploma non ricordo quasi più niente, non sono mai stato un grande appassionato e il mio lavoro, anche se presso un'azienda di telecomunicazioni non comprende grandi conoscenze di elettronica.
Rispondi
Re: Viviamo per lei.....purtroppo!!!
di FBASS [user #22255]
commento del 10/11/2012 ore 17:24:50
Ho tre bassi Fender vintage, un Telecaster bass del 1968, un Precision del 1970 ed un Jazz Bass del 1974, tutti sunburst e made in USA, ho poi un Gibson Grabber 3 del 1978 natural, due Music Man (uno Sterling Freetless black del 1993 ed un OLP Sting Ray V natural, nuovo ), più l'Hofner ed un Takamine Acustico EG 512 C, mentre di chitarre Gibson ho una Les Paul Special TV del 1996 ed una ES 335 Studio del 1989, poi di Fender una Stratocaster American Standard di fine anni 80's, una Strat HSS del 1991, una Stringmaster Lap Steel 8 del 1964,una Telecaster Pasley Sunburst 1987 ed una Mustang Competition Blue 1999, entrambi made In Japan, una Telecoustic Flowers made in China ed una Squier Stratocaster Standard Series Candy Apple Red, made in Indonesia, una Ibanez Artcore AF 85 VLS, una Dean Resonator CE, una Washburn SBC 20 EH, una Epiphone FT-160 12 primo periodo Norlin, più una Takamine classica elettrica mod.124, un mandolino elettrico Fender FM 52 E e vari strumenti classici quali, Violoncello 3/4, Viola, Sax Contralto e Clarinetto Yamaha, molte percussioni LP e varie armoniche Hohner, ma i due più prestigiosi sono un Piano Fender Rhodes 88 Mark 1° 1966 ed un Flauto Traverso in argento Muramatsu, ecc.ecc. oltre a quelli che ti avevo già elencato, ciao da Franco50. PS) sono ingegnere elettrico, laureatomi tardi in servizio, ero Capo Settore Tecnico ma entrato come Perito Elettrotecnico, qualifica Capotecnico nelle Ferrovie dello Stato ove ho prestato servizio per 36 anni.
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Re: Viviamo per lei.....purtroppo!!!
di jojo61 [user #18219]
commento del 10/11/2012 ore 17:56:21
Quanta bella roba! Io avrei il problema di dove metterla (casa piccola). Io sono progettista di rete alla Telecom, mi iscrissi anche io a ingegneria dopo il diploma... ma non era cosa. Ciao.
Rispondi
che bel diario ;)) ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 10/11/2012 ore 20:19:34
che bel diario ;))

Grazie di aver condiviso il tuo amore per la musica che ti 'stravolge' così POSITIVAMENTE

SALUTONES & WIWA!
Rispondi
Re: che bel diario ;)) ...
di jojo61 [user #18219]
commento del 11/11/2012 ore 19:33:38
Vorrei avere il tempo che avevo una volta per dedicare più tempo alla musica, sia acoltata che suonata. Ma si sa, la vita è così ... speriamo in tempi migliori (pensione?) :)) Grazie per il tuo commento.
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