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tokai orville greco les paul facciamo chiarezza?

di Zososam [user #29992] - pubblicato il 22 ottobre 2012 ore 08:53:19.
nel fancazzismo Della Domenica sera invece di studiare, mi sono cimentato nello studio delle repliche ufficiali o no delle les paul giapponesi delle note i.dustrie di fuji jen e terada...visto che non ci sono pareri ben definiti sul web(tranne l'ottima recensione di una tokai di oliver),mi rivolgo a voi, quali sono le migliori japan degli anni 80 90?

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Il funky...
di valerio62 [user #30656]
commento del 22/10/2012 ore 11:10:31
non è altro che una buona donna che ride a crepapelle pensando all'uomo.
Rispondi
Argomento molto vasto ed altrettanto ...
di Oliver [user #910]
commento del 22/10/2012 ore 12:56:11
Argomento molto vasto ed altrettanto insidioso :)
E' difficile rispondere senza fare un'infinita serie di distinguo.
Si potrebbe liquidare abbastanza facilmente la cosa dicendo che per quanto riguarda i cloni Fender i migliori sono Tokai e Fernandes, senza dimenticare le Squier JV, ovviamente.
Per i cloni Gibson, Burny, Tokai e, naturalmente, Orville. Greco subito dopo.
Ma sarebbe una generalizzazione davvero grossolana: ognuno dei marchi citati aveva all'epoca dei cataloghi (che consiglio di cercare in rete, sono magnifici) con decine di varianti per ogni modello, e versioni entry level di prezzo basso e caratteristiche tecniche di classe inferiore, come ad esempio le LesPauls con il top in multistrato curvato a caldo -e vuoto sotto!- anzichè massello e carved: mica poco. Dire "Greco del 1980" non significa molto, insomma: bisogna sapere qual'è il modello esatto, ricercare le informazioni in rete, oppure controllarla personalmente, aprendo il vano controlli e, se serve, smontando i pickups.

A parte questo, le riproduzioni Fender della Fernandes, serie "The Revival" sono eccezionali.
Tra le copie Gibson, Orville e Burny sono generalmente le più fedeli (ad esempio riportano anche la corretta lavorazione del binding tipica di Gibson).
Rispondi
Re: Argomento molto vasto ed altrettanto ...
di Zososam [user #29992]
commento del 22/10/2012 ore 15:41:56
Toh guarda cosa ho trovato ;) vai al link
La tokai dell'articolo di qualche anno fa che fine ha fatto invece?

Comunque, come ti scrivevo in privato tempo indietro se ricordi, non sono un grande fan degli hb anche se adoro gruppi con chitarristi che utilizzano les paul o simili...
Ma la curiosità per queste chitarre giapponesi come ho detto giù, è scaturita da un video in cui Gibbons suonava Brown Sugar con una tokai, e nel mondo della chitarra la curiosità è spesso punita con possibile gas, speriamo di no ;)
Rispondi
Re: Argomento molto vasto ed altrettanto ...
di Oliver [user #910]
commento del 22/10/2012 ore 16:35:29
... devo averla già vista da qualche parte :)

La Tokai ha da poco un nuovo, felice proprietario. Purtroppo non posso tenerle tutte...
Riguardo a Gibbons, quello fa suonare bene qualsiasi cosa, quindi in teoria non fa testo.
In teoria, perchè se uno come lui, che può avere (e di fatto HA) qualsiasi chitarra possa desiderare, se suona proprio con QUELLA un motivo ci dovrà pur essere ;)
Rispondi
Re: Argomento molto vasto ed altrettanto ...
di Zososam [user #29992]
commento del 22/10/2012 ore 23:25:07
se non sbaglio quel 'barbone' è il proprietario della più vasta collezione di chitarre al mondo vero?
Rispondi
Re: Argomento molto vasto ed altrettanto ...
di Oliver [user #910]
commento del 22/10/2012 ore 23:57:3
Beh, il suo roadie aveva iniziato a contarle, ma ha perso il conto dopo i 400 strumenti...
Rispondi
Provale
di ventum [user #15791]
commento del 22/10/2012 ore 13:30:38
Credo che in particolare per anticaglie così, le migliori sono quelle che, suonate, ti sembrano migliori.... appunto essendo i modelli molti e diverse le annate e caratteristiche, è difficile generalizzare. Se poi valgano i soldi che alcuni chiedono lo decidi tu... se compri la chitarra per tenerla è un conto, nel caso se ti piace paga quel che ritieni giusto e vivi felice.
Se vuoi 'provare' un vintage Japan (mamma che brutto termine), ricorda che la rivendibilità sarà sempre inferiore a Gibson/Strato, hai voglia a convincere chi compra che 'va meglio di una american standard' o 'meglio delle Les Paul di oggi'.
Gente che 'sogna' una Fender o Gibson si accontenterà solo di quella (o piuttosto di Epi/Suier), non importa che alle volte il confronto con le originali possa esser imbarazzante (per le originali, intendiamoci). Questo se vuoi vendere ad un privato, peggio ancora se vuoi far un rientro.
Ecco perchè per quanto ottimi strumenti ritengo che le valutazioni che si trovano in giro sono spesso eccessive, il prezzo d'altro canto lo fa il mercato. Onestamente io cercando una LP 'da battaglia' sono finito su una Studio che 'mi parla' e che ha raccolto innumerevoli plausi da gibsoniani vintage-DOC (brutta razza). Visto quel che l'ho pagata e il fatto che è 'quasi' un assegno circolare, sono stato molto contento di aver 'passato' alcune Greco/Burny che in certi casi costavano pure parecchio di più.
Rispondi
Re: Provale
di Zososam [user #29992]
commento del 22/10/2012 ore 15:24:49
non sono attualmente interessato a prenderne una, semplice curiosità visto che per caso avevo visto un video in cui il reverendo Gibbons imbracciava una di queste, e pensavo beh, se può lui perché non potrei in un futuro gibsonizzarmi ma parlando Giapponese?
Attualmente sono fenderista e tale resto, però sai, attacchi di gas dietro l'angolo...non sono interessato a prenderne una...



....per ora;)
Rispondi
Re: Provale
di ventum [user #15791]
commento del 22/10/2012 ore 16:04:35
Per i fenderisti l'ipotesi les paul diventa ancora più pericolosa ... i gibsoniani cadono più difficilmente preda della gas jap replica.
Se sei fenderista convinto non ti auguro allora di provare qualche Fernandes o qualche Blade (anch'esse per un buon periodo, nonstante Switzerland scritto ovunque, fatte nel paese del sol levante)... gas in agguato
Rispondi
secondo me...
di GreGs [user #35450]
commento del 22/10/2012 ore 15:11:05
Innanzi tutto non credo che si possa parlare di quale sia la migliore visto che sono chitarre molto diverse sia dal punto di vista estetico che soprattutto del suono. Sulle tokai non saprei dirti molto ma sulle Greco e le Orville so qualcosa in più... La Greco era l'unica che tra la metà degli anni 70 e gli ottanta poteva replicare fedelmente le Gibson fino a quando perse la causa con quest'ultima e dovette fermare la produzione. Le chitarre erano propio identiche alle Gibson di quegli anni sia come legni sia come suono,insomma erano copie Gibson fatte in Giappone. Le orville invece venivano prodotte dalla Epiphone in Giappone più o meno negli stessi anni delle Greco,nello stabilimento Fujigen (quello del famosissimo Matsumoku). Le chitarre erano in entrambi i casi delle copie Gibson ben fatte ma visto i costi della manodopera in Giappone si vendevano a prezzi minori delle sorelle maggiori u.s.a. Io ho avuto la possibilità di provare una Orville Les Paul standard del 1998 e sempre secondo il mio parere non è paragonabile alle Gibson di medio-basso livello della produzione attuale (junior,studio,standard ecc...),suono molto più definito e corposo e finiture di alto livello. Comunque come hanno detto anche in precendenza questa è una cosa personale,cioè dipende a te quale di queste suonandola ti piace. Una cosa è certa,sono bellissime chitarre!
Rispondi
Re: secondo me...
di Zososam [user #29992]
commento del 22/10/2012 ore 15:45:52
Grazie per la risposta e per i cenni storici ;)
Rispondi
La sintesi di Oliver è ...
di sdl [user #5004]
commento del 22/10/2012 ore 15:45:11
La sintesi di Oliver è corretta e bisogna avere accortezza nell'acquisto.
Per la mia esperienza parlo solo di cloni Gibson: Tokai e Burny/Fernandes sono sicuramente le più desiderabili. Le altre vengono dopo.
Però il marchio in sè non basta: già da allora i modelli in produzione erano parecchi, dai più economici ai più costosi.
Io sono particolarmente affezionato alle Burny/Fernandes e prima di fare i primi acquisti (ormai se ne sono succedute e accumulate un bel po...) ho cercato di capirne il più possibile dai cataloghi dell'epoca
Questo è un buon punto di partenza:

vai al link

In linea generale inoltre bisogna tenere conto che anche per le repliche giapponesi, il periodo d'oro è stato abbastanza circoscritto: dalla fine degli anni '70 alla fine degli anni '80 (parlo di strumenti "reperibili").
Dai '90 in poi il settore è diventato ancora più fumoso, la qualità si è abbassata e sono iniziate anche le produzioni koreane.

Ciò detto credo che il quinquennio 80/85 offra le migliori offerte in fatto di rapporto fra reperibilità, condizioni e prezzo: il punto sta a riconoscere quelle che cadono nell'intervallo giusto, perchè spesso i venditori parlano di lawsuit in modo del tutto inappropriato (anzi, a ben guardare sto usando anch'io il termine in modo inappropriato, perchè il periodo lawsuit vero e proprio si chiude con gli anni '70).
Per le Tokai "scalerei" di un paio di anni: le Reborne prodotte dal '78 all'80 e poi i primi anni di produzione delle Love rock. Pur intendendomene di meno, vedo su vari forum che i modelli più desiderabili sono quelli fino all'83. Inoltre anche in questo caso bisogna prestare attenzione alle varie serie: ce n'erano di economiche e di top gamma e le differenze non sono solo estetiche.

Le chitarre in questione, parlando di modelli di buon livello e delle annate giuste, sono a mio avviso eccellenti. Sinceramente dopo tanti anni che le bazzico (insieme a qualche Gibson originale) e senza voler sollevare "polveroni" le trovo tranquillamente pari merito con le migliori Gibson.

Per quanto riguarda i prezzi...le Tokai sono carette. Ne ho avuta una anch'io, una Reborn fra l'altro, ma sinceramente 1.200/1.400 euro (qualche anno fa...ora forse anche di più) per poi dover comunque intervenire su elettronica e forse hardware sono un po troppi. Probabilmente come qualità li vale anche e una Gibson dello stesso periodo (del tutto paragonabile come qualità...anzi...) costerà certamente di più, però...sono tanti lo stesso!

Le Burny/Fernandes si trovano tranquillamente intorno ai 600 euro: se si ha un po di occhio per riconoscere il modello (bisogna cercare i top gamma, tanto difficilmente sono venduti ad un prezzo più caro) e l'anno, qui sì che si fanno affari d'oro! Chitarre eccellenti, forse un po meno curate in certi aspetti (per lo più estetici) rispetto alle Tokai (ma anche in questo caso, dipende sempre da che modello), ma che comunque suonano alla grande. Anche in questo caso, per quanto si scriva sui forum, un upgrade ai pick up e talvolta all'hardware potrebbe rendersi necessario, però ne vale sicuramente la pena.

Un ultimo appunto sul suono: ripeto che la qualità (costruzione, intonazione, scorrevolezza, sustain, risonanza, ecc...) è tranquillamente paragonabile, se non superiore specie considerato che a livello costruttivo il periodo a cavallo degli anni '80 non dovrebbe essere il migliore per le Gibson (cosa peraltro opinabile, non tanto da un punto di vista "tecnico", quanto di suono), agli originali. Non necessariamente questo significa che le repliche suonino esattamente uguali. Non voglio dire che suonino meglio o peggio, però qualche differenza la avverto e può piacere o meno. Genericamente, a mio avviso, e per le mie esperienze limitate alle Gibson e alle repliche che possiedo e ho posseduto, le giappa sono un po più brillanti, il che significa che sono meno tonde, ma anche più grintose e con un attacco più presente...Oh, stiamo parlando di dettagli timbrici e a me personalmente piace. E chiaramente sto parlando del suono "acustico": come pick up alla fine monto sempre o i Gibson 57 o i Duncan '59 e quindi diventa un po più difficile distinguere.

Rispondi
Re: La sintesi di Oliver è ...
di Zososam [user #29992]
commento del 22/10/2012 ore 23:27:13
Grazie, sei stato molto esaustivo, delle orville non ne parlano in molti come mai? Dovrebbero essere , potenzialmente, le migliori perché autorizzate da Gibson.
Rispondi
Orville, e sai cosa suoni! ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 22/10/2012 ore 18:00:56
Orville, e sai cosa suoni!

Ti presento la mia nel video in basso, una rarissima '59 reissue flame, primo anno di produzione, pre Orville by Gibson ma - essendo top gamma - già con pick up Gibson (Orville all'inizio comprava i fondi di magazzino e li piazzava sui modelli di punta, dal '96 in poi il marchio fu acquistato da Gibson, divenendo quello che poi fu prima Orville by Gibson e poi, per breve tempo, Epiphone Japan).

Ascoltala:

vai al link
Rispondi
Re: Orville, e sai cosa suoni! ...
di Zososam [user #29992]
commento del 22/10/2012 ore 23:28:23
Prima cosa bravo per la mano e complimenti per l'ascia, si le orville le ho trovate le più vicine a gibson davvero, ma sul web se ne parla meno di altre chissà perché...
Rispondi
Re: Orville, e sai cosa suoni! ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 22/10/2012 ore 23:39:05
Grazie mille! Effettivamente si sente parlare poco di loro, ma credo sia a causa del fatto che ce sono poche in giro...
Rispondi
di drago66 [user #46030]
commento del 22/06/2018 ore 20:23:02
io ho una greco anni 80 mint colletion e devo dire che è bellissima soprattutto la fiammatura dell'acero il body mi sembra un prezzo unico pickups cambiati ma suovano bene anche gli originali ricordo che le prime fender jv uscivano dalla fabbrica della greco
Rispondi
di stefanods58 [user #49974]
commento del 05/07/2020 ore 09:35:29
Per le Les Paul non so. Ma so per certo che Fujigen è la fabbrica giapponese delle Fender made in Japan, davvero ottime chitarre. Non so se Fujigen abbia fabbricato chitarre, oltre che per Fender e Gretch anche per Gibson
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