di Glen [user #183] - pubblicato il 18 marzo 2004 ore 12:48
E' vero, al Disma è da anni che non ci sono novità però cazzo io mi ci diverto sempre. Quest'anno poi l'ho affrontato per la prima volta "dall'altra parte" e non come turista appassionato.
E' stata l'occasione per vedere amici arrivati da tutta Italia e per passare 5 giornate con gli amici di tutti i giorni in mezzo agli oggetti che amiamo di più. E' stata un'esperienza meravigliosa e ringrazio tantillimo Daniela che me l'ha fatta vivere. Suonare al teatro live davanti a tutta quella gente mi ha fatto dimenticare il mal di denti, il conto in banca, le emorroidi, il fegato, il diabete, e mi ha proiettato in una nuova dimensione e cioè quella che vivrò tra due anni e 10 mesi nella mia futura realtà di rockstar plurimigliardaria.
Grazie anche a GuitArt (il più grande e-friend del mondo mondiale) e Pino che hanno fatto in modo che i Zizze continuassero a respirare, a vivere. Grazie a Benedetto, Micky e Gibbì che sono stati una splendida compagnia sia in fiera che dopo (lo sarebbe stato pure il Michetti se non avesse fatto indigestione di voluvàant coi vrustel ;-)). Grazie a Fabio Molinelli solo per il semplice fatto di estere, personaggi come lui fanno solo un gran bene al rock. Grazie a Donato Begotti che oltre ad essere "solo" un vero amico, ha creato insieme a Cicognani una creatura come il Brutus che risolverà i problemi di parecchi chitarristi che non possono permettersi di fare insonorizzare una stanza. Grazie a tutti gli amici di IAMSC, del forum di Varini, di Accordo che che sono venuti a trovarci e che ci hanno fatto rilassare regalandoci un po' di compagnia. Grazie a Marco "Pussicat" Massicut per avermi dato il pass per andare a vedere le gnocche al SIB. Grazie a Gibson Med che ci ha donato due splendidi culetti da andare ad ammirare nei momenti più duri. Grazie a Mogar per la birra che non ho potuto bere, ma un tempo avrei ammirato tantissimo la loro iniziativa di distribuire birra gratis. Grazie a Marco di Wilder Davoli che mi ha fatto provare un po' di pedalozzi Guyatone (risolvono un sacco di problemi di spazio in una pedaliera), ma sono stati tutti di una gentilezza estrema in quello stand. Grazie a Rossana Pasturenzi per l'amicizia e per avermi dato l'opportunità di esistere pure nella realtà di Guitar Club. Grazie ad Alberto Radius che è un monumento pure di simpatia oltre ad essere storicamente il più grande chitarrista rock italiano. Grazie pure a mia moglie che mi ha sopportato nei miei deliri euforici in mezzo a tante chitarre. Insomma, grazie al Disma eccheccazzo!Vi amo..GP.S.: Mi sono dimenticato di nominare il Fornasero: FORNASERO:-)
E' vero, al Disma è da anni che non ci sono novità però cazzo io mi ci diverto sempre. Quest'anno poi l'ho affrontato per la prima volta "dall'altra parte" e non come turista appassionato.
E' stata l'occasione per vedere amici arrivati da tutta Italia e per passare 5 giornate con gli amici di tutti i giorni in mezzo agli oggetti che amiamo di più. E' stata un'esperienza meravigliosa e ringrazio tantillimo Daniela che me l'ha fatta vivere. Suonare al teatro live davanti a tutta quella gente mi ha fatto dimenticare il mal di denti, il conto in banca, le emorroidi, il fegato, il diabete, e mi ha proiettato in una nuova dimensione e cioè quella che vivrò tra due anni e 10 mesi nella mia futura realtà di rockstar plurimigliardaria.
Grazie anche a GuitArt (il più grande e-friend del mondo mondiale) e Pino che hanno fatto in modo che i Zizze continuassero a respirare, a vivere. Grazie a Benedetto, Micky e Gibbì che sono stati una splendida compagnia sia in fiera che dopo (lo sarebbe stato pure il Michetti se non avesse fatto indigestione di voluvàant coi vrustel ;-)). Grazie a Fabio Molinelli solo per il semplice fatto di estere, personaggi come lui fanno solo un gran bene al rock. Grazie a Donato Begotti che oltre ad essere "solo" un vero amico, ha creato insieme a Cicognani una creatura come il Brutus che risolverà i problemi di parecchi chitarristi che non possono permettersi di fare insonorizzare una stanza. Grazie a tutti gli amici di IAMSC, del forum di Varini, di Accordo che che sono venuti a trovarci e che ci hanno fatto rilassare regalandoci un po' di compagnia. Grazie a Marco "Pussicat" Massicut per avermi dato il pass per andare a vedere le gnocche al SIB. Grazie a Gibson Med che ci ha donato due splendidi culetti da andare ad ammirare nei momenti più duri. Grazie a Mogar per la birra che non ho potuto bere, ma un tempo avrei ammirato tantissimo la loro iniziativa di distribuire birra gratis. Grazie a Marco di Wilder Davoli che mi ha fatto provare un po' di pedalozzi Guyatone (risolvono un sacco di problemi di spazio in una pedaliera), ma sono stati tutti di una gentilezza estrema in quello stand. Grazie a Rossana Pasturenzi per l'amicizia e per avermi dato l'opportunità di esistere pure nella realtà di Guitar Club. Grazie ad Alberto Radius che è un monumento pure di simpatia oltre ad essere storicamente il più grande chitarrista rock italiano. Grazie pure a mia moglie che mi ha sopportato nei miei deliri euforici in mezzo a tante chitarre. Insomma, grazie al Disma eccheccazzo!
Vi amo.
.G
P.S.: Mi sono dimenticato di nominare il Fornasero: FORNASERO