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Recensione Gods Of Metal 2011, Arena Fiera Milano – Rho (MI)

di NanoSabbiolino [user #27407] - pubblicato il 20 luglio 2011 ore 15:47

 

Il concerto inizia alle 11:00 con i Baptized In Blood, band che ritroveremo più tardi nello stage della Monster Energy a firmare autografi ai fans. La loro esibizione, durata 25 minuti, è ottima, non ci sono errori clamorosi e meritano di sicuro di più dei Cradle Of Filth di cui parleremo più tardi.

Dopo 20 minuti di pausa per il cambio della strumentazione salgono sul palco i Cavalera Conspiracy, guidati dal loro cantante e “chitarrista” Max Cavalera dotato di un tale carisma da riuscire a far pogare per i suoi 30 minuti di esibizione un bel po’ di gente a mezzogiorno.

Capeggiati dall’ex bassista dei Guns N’ Roses salgono sul palco alle 12:45 i Duff McKagan’s Loaded che spezzano la vena di metallo pesante con del buon hard rock. La loro esibizione è buona e simpatica grazie al bassista che continua a correre e a scherzare con il pubblico, un paio di problemi tecnici ma tutto fila liscio.

Dopo i Duff McKagan’s Loaded salgono sul palco gli Epica che suonano 45 minuti. Tutti bravissimi, peccato per tutto il pubblico posizionato davanti al palco che non ha sentito altro che la voce stupenda della bellissima Simone Simons e il doppio pedale di Arien Van Weesenbeek che tra l’altro è salito sul palco con due casse ma ne ha usata solo una. Non posso scrivere niente sui chitarristi e sul tastierista perché purtroppo non sono riuscito a sentirli a causa di questo problema all’acustica che inizialmente credevo scaturito dalla pelle della grancassa poco tesa ma purtroppo si è protratto fino ai Mr. Big anche se meno incombente.

Alle 15:00 ecco che arriva sul palco la band più scadente del concerto: i Cradle Of Filth. Il problema di questa band non credo sia costituito dall’assieme di tutti i suoi membri, infatti hanno un batterista pauroso e una tastierista con una voce stupenda, ma credo sia il membro principale: Dani Filth il cui timbro vocale non è adatto alle figure musicali che usa: passa infatti dai tasti più a sinistra della tastiera a quelli più a destra senza curarsi di quelli al centro e, soprattutto, senza esserne capace. La band non riscuote il minimo successo, dopo i primi tre urletti la gente non ne può più. Io che mi aspettavo che partissero dei poghi a dir poco spaventosi mi sono dovuto ricredere, notando anzi che il pubblico si è dato da fare di più con i Cavalera Conspiracy di ben tre ore prima e che nello stesso genere musicale fossero molto meglio i primi di tutto il Gods Of Metal, i Baptized In Blood. C’è da chiedersi come una band così scarsa possa essere arrivata ad un livello così alto.

Finito questo insulto alle nostre orecchie sale sul palco la band migliore (musicalmente parlando) ecco infatti alle 16:15 i Mr. Big che suonano un’ora e dieci di ottima musica, l’esibizione è ottima e simpatica, nonostante anche questa sia stata in parte rovinata da problemi tecnici. Spaventose come al solito le prestazioni di Paul Gilbert e Billy Sheehan che suonano assoli fantastici. Molto coinvolgenti e sciolti sul palco, anche se la loro musica non è ottimale per scaldare il pubblico. Per questo salgono sul palco gli Europe, che come musica c’entrano ancor meno dei Mr. Big in un concerto come il Gods Of Metal. Con gli Europe si risolvono i problemi tecnici dati dalla grancassa e il pubblico si scalda grazie alle canzoni storiche conosciute da tutti. Un Joey Tempest un po’ invecchiato ma comunque pieno di vita con in mano la sua asta del microfono bianca. Bella la loro esibizione e soprattutto il loro comportamento da headliner con tantissimi “giochi” con il pubblico e un paio di assoli esclusivi nonostante fossero la terza band prima dei Judas Priest. Alla fine della loro ora di ottima musica il pubblico era ormai caldo e pronto a godersi le ultime due band della giornata.

Alle 19:35 ecco sul palco i Whitesnake che debuttano con un’esibizione fantastica e pulita ma soprattutto divertente a causa degli assoli dei vari membri della band: è infatti esilarante l’assolo di batteria, in cui Brian Tichy inizia a sparare in giro una quindicina di bacchette prima di decidersi ad afferrarne una tirando un pugno ad uno dei microfoni dei piatti e a mettersi poi a suonare con le mani  e concludendo con un gancio contro un crash. Altrettanto divertente è l’assolo dei due chitarristi, nonostante sia chiaro il baratro di cultura musicale che li divide. Infine un grandissimo David Coverdale che con la sua splendida voce è riuscito a far impazzire i fans. L’unico loro errore è stato nel finale: infatti hanno suonato inavvertitamente l’ultimo pezzo con dieci minuti di anticipo e quindi la loro Uscita Epica è stata leggermente compromessa. Del resto un’ottima esibizione.

Infine alle 21:35 ecco che cade il sipario e ci appaiono di fronte i Judas Priest capeggiati dal mitico Rob Halford. Il palco è pieno di catene e partono getti di CO2 e fiammate da ogni parte. Un’infinità di luci e laser che rendono stupendamente soprattutto perché ormai è sceso il buio. Un’esibizione fantastica, durata ben venti minuti più del previsto che ha fine con Living After Midnight.

La grandezza di questa band si può notare non solo dal fatto che Halford verso la fine del concerto è salito come tradizione sul palco in moto, ma soprattutto dal fatto che in Breaking The Law lui non abbia detto nemmeno una singola parola: tutta la canzone è stata cantata dal pubblico.

Concludendo un ottimo concerto; con i complimenti soprattutto ai tecnici che hanno organizzato un evento spaventoso come questo.

Aspettiamo il prossimo Gods Of Metal e speriamo in band di fama mondiale come quelle di quest’anno. 


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Quale in una serie infinita di overdrive?
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Senti maaa...
di xstrings utente non più registrato
commento del 20/07/2011 ore 18:1
***Altrettanto divertente è l’assolo dei due chitarristi, nonostante sia chiaro il baratro di cultura musicale che li divide*** Cioè? c'erano Reb Beach e Dough Aldrich giusto? Comunque mi è sembrato più un Gods Of Hard Rock più che un Gods of Metal, per carità niente di male, anzi io adoro l'hard rock però quando andai nel 2002 a Monza c'erano Slayer, Testament, In Flames..insomma Metal. Il Gods non è l'unico a fare di queste stranezze, vedi il Pistoia Blues Festival dove uno si aspetta solo del gran Blues ed invece spuntano gruppi Power Metal e simili. Mah....valli a capire
Rispondi
Concordo pienamente...
di NanoSabbiolino [user #27407]
commento del 20/07/2011 ore 23:0
Concordo pienamente sul fatto che non si possa definire un vero e proprio Gods Of Metal. Anche se, ad essere sinceri, sono più contento di questa formazione rispetto a quella di uno o due anni fa... Si, c'erano Reb Beach e Dough Aldrich e con quella frase non volevo dire che non siano ottimi chitarristi entrambi, anzi, sono davvero bravi. Dico solo che tra i due Dough Aldrich è sicuramente il più bravo, nonostante Reb Beach non sia niente male...
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Re: Concordo pienamente...
di xstrings utente non più registrato
commento del 21/07/2011 ore 12:1
***con quella frase non volevo dire che non siano ottimi chitarristi entrambi** Non ti preoccupare, non l' ho presa come una polemica distruttiva ma dato che dal vivo non li ho mai visti volevo chiederti cosa intendevi. Grazie, ciao.
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non capisco cosa non ci sia che non va nei MR ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 20/07/2011 ore 23:0
non capisco cosa non ci sia che non va nei MR Big al gods of metal , e degli Europe, che sono tra i maggiori esponenti del genere negli anni 80. il metal è anche questo. se ci fossero solo band estreme si chiamerebbe gods of Extreme metal
Rispondi
Re: non capisco cosa non ci sia che non va nei MR ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 21/07/2011 ore 12:3
Mettiamola così, negli anni '80 c'era una forte rivalità tra quei gruppi dai capelli super cotonati con abiti al limite della mascolinità ed i più grezzi metallari come Testament piuttosto che Iron Maiden perciò si è sempre chiamato metal quello che tu definisci "Extreme" e hard rock quello che facevano Whitesnake o Europe, io personalmente sono abbastanza di quest'idea. Bisogna anche dire che nelle edizioni passate del Gods ci sono sempre state band " Metal " e mai "Hard Rock" quindi gli affezionati di questa manifestazione sono stati abituati ad altro. Ti faccio un esempio pratico: io andai nel 2002 al Gods Of Metal a Monza, c'erano gruppi come Slayer, Testament, In Flames ecc, insomma tutto incentrato su sound abbastanza duri ma quando sono saliti sul palco i Methods of Mayhem ed hanno cominciato a fare Rap con un po' di distorsione sotto sono volate 10.000 bottiglie dal pubblico verso la band che non rispecchiava certo i gusti del classico metallaro doc. Io adoro l'hard rock anni '80 ma onestamente farei una manifestazione a parte per questo genere perché quando avevo la tua età ed ascoltavo solo Metal dal mattino alla sera io come la maggior parte dei metallari non eravamo tanto di larghe vedute. Ciao Jack
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Re: non capisco cosa non ci sia che non va nei MR ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 21/07/2011 ore 16:3
ciao X. io penso che in italia il metallaro medio sia ignorante quanto il frequentatore di discoteche più trendy. infatti non mi meraviglia vedere tante classificazioni. sono tutti gruppi metal, c'è poco da fare, l'hard rock è ben altro, led zeppelin, AC/DC e deep purple, non Ironmaiden (che in realtà sono iul gruppo più hard rock del panorama metal), e Whitesnake! e MR Big , hard rock non mi sembrano proprio. basso distorto, super tecnici, chitarre affilatissime, questo è metal altro che se lo è!
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Re: non capisco cosa non ci sia che non va nei MR ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 21/07/2011 ore 17:2
Ma si dai, io delle classificazioni me ne sbatto gli zebedei, tanti anni fa era un argomento che "mi stava a cuore" ma ora alzo le spalle. Saluti.
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Ottima recensione... si vede che hai passato ...
di ricky_95 utente non più registrato
commento del 21/07/2011 ore 12:1
Ottima recensione... si vede che hai passato una bella giornata tranquilla tranquilla ;)
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