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Fuori dall'Europa o Foeura di ball...!?

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 11 aprile 2011 ore 20:33

Ora sono in pensione, ma fino a due anni fa quando lavoravo ho girato parecchio il mondo: USA, Brasile, India, China e, quando vai fuori dall'Europa, tra le tante cose una delle più piacevoli è quando tiri fuori gli euro o euri... per pagare i conti, è un piacere perchè con quella moneta in mano ti senti forte, che tu sia a Detroit o a Shanghai quando hai l'euro in mano ti accorgi di contare qualcosa nel mondo.

E' difficile da capire per chi non ha mai abbandonato l'Europa, ma con una moneta forte in mano ti rendi conto che tutte le maledizioni che sono state mandate sulla testa di Prodi per le sue manovre, manovrine e manovrette inventate per farci entrare nell'euro, alla fine non erano una cazzata, anzi!

Provare per credere!

Nel:"Il giorno della civetta" romanzo di Leonardo Sciascia il genere umano maschile veniva suddiviso in quattro categorie: Gli uomini, mezzi uomini, omminicchi e quaquaraquà, bene oggi credo che nemmeno Sciascia riuscirebbe a catologare, in basso s'intende, la nostra classe politica, oggi un governo sciagurato, composto da sciagurati, oltre a dare al mondo uno spettacolo vergognoso del popolo italiano, ci sta portando fuori dall'Europa.

Per i chitarristi di Accordo: Provare a pensare quanto la paghereste una Fender AM oggigiorno pagandola in lire?

Fuori dall'Europa? Ma chi ci dovrebbe andare? Noi? Noi cittadini italiani che lavoriamo (non più io oramai...) paghiamo le tasse (quello anch'io purtroppo...) e facciamo di tutto per dare a questa nazione un senso, siamo noi che dovremmo andare fuori dall'europa?

Ma come può fare il ministro dell'interno DELL'INTERNO! un politico per il quale il suo back-ground politico e culturale non contempla il concetto di fare gli interessi dell'Italia intesa come nazione?

Ma non è questo un'enorme inconcepibile controsenso?

Si poteva gestire in mille modi questa questione con l'Europa, anche perchè no? Accettando i soldi che l'Europa ci avrebbe dato, perchè non accetare quegli aiuti economici? Perchè questa chiusura totale, a chi serve questo muro contro muro? A Bossi? Ai padani? Ma non se ne sono ancora accorti che, e lo dice un torinese DOC la padania NON esiste?

Foera di ball! Si ma chi?

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Lo sò io chi ,proprio chi ha inventato il ...
di antarex83 [user #16065]
commento del 11/04/2011 ore 20:4
Lo sò io chi ,proprio chi ha inventato il concetto "padano" quando la padania non esiste.
Rispondi
Vedi Martinez ... spero che non te ne ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 11/04/2011 ore 20:5
Vedi Martinez ... spero che non te ne risentirai di quello che ti scrivo. Per me l'EU non è mai esistita ! Nemmeno oggi esiste. E' "politica", questo sì - ma non basta per "unire i popoli, le nazioni" come avrebbe dovuto essere. Fanno "leggi", TUTTI LORO ASSIEME aumentano la "burocrazia" ma ...... staremo a vedere quanto ancora dura. WiWa!
Rispondi
Re: Vedi Martinez ... spero che non te ne ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 11/04/2011 ore 21:2
Concordo in pieno,l'Europa è un modo come un altro per buttare soldi pubblici inutilmente
Rispondi
Re: Vedi Martinez ... spero che non te ne ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 11/04/2011 ore 21:3
L'Europa è politica, interesse, tutto meno che coesione e fratellanza, queto lo sappiamo, ma attualmente è l'unico modo per rimanere a galla. Personalmente a me dei francesi, tedeschi, spagnoli ecc. ecc me ne importa poco, lingue diverse, culture totalmente diverse, principi diversi. L'europa non è una nazione e credo che non lo sarà mai, ma è l'unico modo che abbiamo per rimanere a galla. Fuori dall'Europa siamo condannati a diventare terzo mondo.
Rispondi
A foera di ball lo direi volentieri a quel ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 11/04/2011 ore 21:2
A foera di ball lo direi volentieri a quel finto medico che ha fondato un partito basato sull'odio per il non-padano (qualunque cosa significhi),a sua moglie che è in pensione da quando aveva 39 anni,e al figlio che a 21 anni è pagato 10.000 euro al mese e crede che il Canada si trovi nel continente australe....e mi fermo quà che è meglio,oggi ho già dato e ricevuto :D P.s. Roma Ladrona!! Noi ce l'abbiamo duro...il buon senso :D :D :D :D :D: :D
Rispondi
vedi Aldo, mi meraviglio come tu arrivato ...
di jrizz [user #23356]
commento del 11/04/2011 ore 21:3
vedi Aldo, mi meraviglio come tu arrivato all'età della pensione e dopo aver girato il mondo non ti sia accorto (sto scherzando Aldo non te la prendere) che purtroppo le migliori menti in questo momento non stanno governando il paese, le migliori menti espatriano o stanno già dirigendo industrie, chi non riuscirebbe a fare niente nella vita nemmeno il Fa barrè come sono capace io, si da alla politica. Corrotti e corruttori stanno guidando il Paese, poi ci sono anche loro quelli con il fazzolletto verde che ogni fine settimana fanno la colletta per mettere assieme un neurone per poter esprimere qualche boiata che loro chiamano idea. Tornado serio, sono pienamente in accordo con te!
Rispondi
Re: vedi Aldo, mi meraviglio come tu arrivato ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 11/04/2011 ore 21:3
Capisco...;-)
Rispondi
mi sento europeo.
di dale [user #2255]
commento del 11/04/2011 ore 22:0
Ho avuto diverse occasioni per viaggiare in questi anni, in tutto il mondo. Mi sono sempre orgogliosamente sentito italiano, ed europeo in secondo luogo. Anche io credo che se una persona rimane chiusa sempre nelle proprie quattro mura (villaggi turistici italiani all'estero compresi) fa molta fatica a rendersi conto di certe dinamiche. E il populismo e il qualunquismo proliferano in questo fertile terreno. Come è stato detto sopra è vero che in Europa convivono molte culture diverse, ma è anche vero che la diversità è fonte di ricchezza. Consideriamo che se malauguratamente (ovviamente non avverrà) l'Italia dovesse uscire dall'Europa sarebbe un grave problema per il nostro paese, non per l'unione. Consideriamo anche che l'Italia, in questo difficile momento, "accoglie" un numero piuttosto esiguo di immigrati dall'inizio dell'anno , identificati in 12000/14000 previsti poco più di 25.000, vi ricordo che in Germania dopo la crisi dei balcani accolse più di 400.000 profughi, senza strillare contro l'Europa o minacciare chissà chi; Per noi l'Europa è sempre stata una "mucca da mungere", vedi agricoltura, quote latte ecc... Sull'euro non entro nemmeno in argomento dato che è stata fatta un'opera disinformazione tale che sarebbe davvero difficile spezzare certi dogmi. In linea di massima sono d'accordo con te comunque. Ciao a tutti
Rispondi
È circa dal 1600 che l'Europa sforna idee, ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 11/04/2011 ore 22:1
È circa dal 1600 che l'Europa sforna idee, proposte, talvolta trattati, per unire le varie nazioni sotto un sistema istituzionalizzato. Dopo vari (molti, moltissimi!) fallimenti, in fin dei conti si è arrivati al sistema che tutti conosciamo. È naturale che sia un sistema politico: l'Europa Unita ha confini ben definiti all'interno di essa, che i popoli dei rispettivi Stati di certo non sono disposti a vanificare... ma l'Europa Unita è nata con l'intento di porre un freno alle cazzate del tutto sregolate che le grandi potenze europee puntualmente partorivano (principalmente per motivi bellici). Dunque, non sorprende il fatto che l'Europa Unita non sia amicizia e fratellanza quanto piuttosto uno (forse l'unico) modo assolutamente politico per evitare di sprofondare tutti insieme allegramente in una situazione imbarazzante. Questo significa che i soldi impegnati in questo sistema non sono spesi inutilmente. Detto questo hai perfettamente ragione: il problema principale del nostro ruolo al Parlamento Europeo deriva dall'incapacità (non certo per limiti intellettivi, ma probabilmente dai mancati tornaconti personali) della nostra classe politica di trattare con gli altri attori principali dell'unione. Bisognerebbe investire meglio le capacità dell'Unione, ma del resto bisognerebbe investire meglio anche sulle poltrone del nostro Parlamento. Altrimenti niente funzionerà mai.
Rispondi
da piemontese come te, mi trovi perfettamente ...
di gresk [user #21782]
commento del 11/04/2011 ore 22:3
da piemontese come te, mi trovi perfettamente d'accordo con tutto quanto... la padania è il dito dietro cui si nascondono per continuare a fare i loro porci comodi. sveglia gente, SVEGLIA!!!! saluti
Rispondi
mi avvicino ai 60 an
di superloco [user #24204]
commento del 12/04/2011 ore 10:1
mi avvicino ai 60 anni e purtroppo è da quando ero bambino che, avendo amici e parenti sparsi per l'europa, sento parlare male dell'italia. Non degli italiani in se per carità ma della politica dell'italia. Quante volte i paesi europei ci hanno aiutato e i loro aiuti sono spariti. Il grano che marciva nei granai i soldi per la campania e le discariche se li sono ripresi certo non li abbiamo utilizzati. Ci crediamo i più furbi del mondo e facciamo i grandiosi con l'euro nelle tasche ma se avessimo ancora la lira che è quella che ci meritiamo saremmo considerati ancora gli emigranti con la valigia di cartone di 100 anni fa. Certo leggere le notizie che ci scriviamo da soli è bello ma provate a leggere quelle scritte dalle altre nazioni. Provate a leggere le notizie su google.fr oppure google.es o .de insomma leggete quello che pensano di noi, della padania del nostro presidente del consiglio. Almeno ci facciamo tutti un'idea! Impariamo altre lingue, in fondo gli extracomunitari come minimo ne parlano 3 e noi dovremmo imparare il PADANO????
Rispondi
Insomma l'euro a 1942,27 lire a me sembra ...
di essevuesse [user #14172]
commento del 11/04/2011 ore 23:2
Insomma l'euro a 1942,27 lire a me sembra tutt'ora una gran cazzata. Non so che lavoro facevi prima ma i mie sono entrambi dipendenti statali anche se mio padre fa anche l'architetto e dal 2002 si sono visti il costo della vita lievitare notevolmente! Gli stipendi gliel'hanno convertiti al centesimo. Per quanto riguarda la padania e tutto il resto io credo che alle prossime elezioni prenderà un numero di voti ancor più grande, tutti i delusi della destra dopo le varie vicende di Fini e Berlusconi voteranno Lega...dalle palle loro non si toglieranno.
Rispondi
Re: Insomma l'euro a 1942,27 lire a me sembra ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 11/04/2011 ore 23:4
Se non fossimo entrati nell'area euro e avessimo ancora la vecchia e cara lira, oggi gli stipendi dei tuoi genitori non basterebbero nemmeno per comprare il pane e probabilmente vivreste dormendo sotto i ponti. Per quanto rigarda le prossime elezioni, siamo in regime di libertà di voto e pensiero (per ora...) e gli italiani decideranno. Ciao
Rispondi
Re: Insomma l'euro a 1942,27 lire a me sembra ...
di essevuesse [user #14172]
commento del 11/04/2011 ore 23:5
"Se non fossimo entrati nell'area euro e avessimo ancora la vecchia e cara lira, oggi gli stipendi dei tuoi genitori non basterebbero nemmeno per comprare il pane e probabilmente vivreste dormendo sotto i ponti." Scusa senza polemica ma come puoi dirlo con certezza? "Per quanto rigarda le prossime elezioni, siamo in regime di libertà di voto e pensiero (per ora...) e gli italiani decideranno." Va be questo è ovvio le elezioni funzionano così anche se il tuo voto può essere utilizzato grazie alla legge elettorale in mille modi diversi, decidi sempre te a quale partito darlo.Comunque a scanso di equivoci non sono un leghista stai tranquillo :-)
Rispondi
Re: Insomma l'euro a 1942,27 lire a me sembra ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/04/2011 ore 00:0
Semplicemente perchè con le lire degli stipendi dei tuoi genitori dovresti comprare beni valutati in euro, non è difficile... Ovviamente non è una polemica e col massimo rispetto per i tuoi genitori sia chiaro! Ma è solamente un fatto. Ciao!
Rispondi
Re: Insomma l'euro a 1942,27 lire a me sembra ...
di essevuesse [user #14172]
commento del 12/04/2011 ore 00:2
ma infatti non ho detto senza euro ho detto a quel cambio... Ma guarda mio babbo e mia mamma mica stanno male tranquillo però il cambio di vita c'è stato sopratutto mi dice mio padre fra i suoi colleghi comunque come scrive giuseppe sotto ai tempi del passaggio finché c'erano lira e euro contemporaneamente tutto sembrava ok poi nell'arco di sei mesi mi ricordo rincari ovunque.Me lo ricordo perchè avevo 17 anni...ma in quel periodo non c'era Prodi al governo.
Rispondi
Dio mio come siamo caduti in basso!
di FBASS [user #22255]
commento del 12/04/2011 ore 08:2
Con la classe politica che ci ritroviamo, io ho abbandonato però la politica attiva dal 1984, l'anno in cui è morto, d'infarto dopo un comizio, un vero "Grande Politico", tra parentesi osteggiato anche da noi giovani del "Movimento Studentesco" perchè troppo ricco per i nostri parametri da intellettualproletari, quanta acqua è passata sotto i ponti da allora. Ma a sorreggerci tutti, parlo di tutte le tendenze politiche di allora, qualsiasi e di qualsiasi lato del parlamento, credo, vi erano delle fedi e degli ideali che oggi mancano totalmente, tutto caduto nel 1993 con i processi di "Tangentopoli e la Prima Repubblica". Pertanto me ne sono chiamato fuori, io pensionato con esodo incentivato dalle FS spa, tanto diverse dall'allora "Azienda Autonoma delle Ferrovie dllo Stato", con alla guida come amministratore delegato un ex "Sidacalista C.G.I.L.", meglio non parlarne, è venuto a mancare quel valore che era lo spirito di appartenenza e l'orgoglio di essere utile come professionalità acquisita sul campo, pertanto non meravigliamoci se i nostri figli sono "Incazzati Neri" e non vedono un "Futuro Roseo" ed un "Lavoro Dignitoso" all'orizzonte, Franco 50.
Rispondi
Cultura e ....
di elgaldil [user #22921]
commento del 12/04/2011 ore 09:2
L'Europa è un concetto culturale, prima che politico, normativo o identitario. E' evidente che l'UE, così come la conosciamo, è una creatura prettamente "politica" e non potrebbe essere altrimenti (e questo nulla toglie ai molti vantaggi che ne abbiamo ricevuto, dalla moneta forte ai tassi d'interesse stabili, passando per le direttive in termini di risparmio energetico etc etc). E' altrettanto vero che difficilmente si può pensare, ancor oggi, di sentirsi Europeo prima che Italiano (o Tedesco, o Francese...). Ciò che non possiamo dimenticare è come la nostra cultura (l'arte, la letteratura, le scienze pure ed applicate, tutto il pensiero che noi chiamiamo occidentale) è visceralmente europea, perchè per secoli ha nutrito la storia del nostro continente ed a sua volta se ne è alimentata. Per questo non possiamo non dirci "Europei"!!!
Rispondi
Re: Cultura e ....
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 12/04/2011 ore 11:4
Concordo pienamente. Aggiungo che il mancato senso di appartenenza culturale alla Comunità, è rinforzato dagli interessi di politica interna cui alcuni Stati non sono assolutamente disposti a rinunciare. Per tornare all'argomento principale di questo post, la Francia di Sarkozy, così come la Germania di Merkel o l'Italia di Berlusconi e Bossi, non sono disposti a negoziare sulla questione dell'immigrazione per il timore di risultare impopolari sul piano interno. La domanda è: vada per gli interessi economici, ma l'appartenenza a una Comunità non dovrebbe avere dei risvolti migliori anche dal punto di vista delle relazioni internazionali? Dal punto di vista italiano, non possiamo pensare di negoziare in una Comunità interstatuale quando (sulla stessa questione) non riusciamo a trovare un punto in comune tra Sicilia e Piemonte...
Rispondi
I confini sono uno stato mentale
di simonec78 utente non più registrato
commento del 12/04/2011 ore 16:2
Personalmente sono per un mondo fatto di culture e di lingue piuttosto che di nazioni. Un mondo in cui vengano rispettati i diritti fondamentali quali condizioni di lavoro, rispetto del pianeta, moneta unica mondiale ed unificazione delle economie, diritto ai servizi sanitari per ogni essere umano. Un mondo basato sul rispetto reciproco e non piu su una primitiva competizione liberista. Sono per l' abolizione del sistema politico su scala planetaria verso invece una democrazia partecipativa tramite quotidiane consultazioni popolari su via telematica (in cui non basti la maggioranza relativa). L' Unione europea mi sembra un primo piccolo prezioso superabile passo verso l' unificazione del genere umano. Un ritorno ai nazionalismi fine a se stessi non mi sembra una soluzione.
Rispondi
C'è molta utopia in quello che dici, però ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 12/04/2011 ore 18:2
C'è molta utopia in quello che dici, però non è detto che non ci si possa arrivare, col tempo... E' vero l'unione europea è un picolissimo passo, ma è un passo. Ciao!
Rispondi
Re: C'è molta utopia in quello che dici, però ...
di simonec78 utente non più registrato
commento del 14/04/2011 ore 14:3
A pensarci fino a pochi anni fa lo stesso comunicare come stiamo facendo ora o l' immensa banca dati che è internet era un' utopia. Come pochi decenni fa gli stati europei infuriava la seconda guerra mondiale ed ora abbiamo la stessa moneta. Quattro anni fa ero uno dei piu' accaniti fumatori di tabacco del pianeta ed ora non mi verrebbe neppure per la testa di fumare. Sono tutte utopie, basta volerle. Tra pochi anni faremo fatica a capacitarci dei progressi sepriamo pure in campo sociale oltre che tecnologico. Per il momento se venissero a trovarci degli alieni si sganascerebbero dalle risate. (e come dargli torto). Ciao
Rispondi
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