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Energia...a tutti i costi.

di maccarons [user #20216] - pubblicato il 15 marzo 2011 ore 12:05

 

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110315_102603.shtml   Quale messaggio si vuole dare? Noi andiamo avanti e non ci interessa cosa accade sul pianeta? Perchè era nel nostro programma? Perchè osserveremo standard di sicurezza elevatissimi? ***faremo una riunione per fare il punto sulla sicurezza delle centrali in Europa*** ma che significato ha? ...è vero ...questo è il governo del fare.

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Io sono pronto a scendere in piazza ogni ...
di plettrox [user #6758]
commento del 15/03/2011 ore 12:1
Io sono pronto a scendere in piazza ogni giorno contro tutto ciò. E che la Prestigiacomo si metta la sua centrale in casa sua, vediamo poi che fa.
Rispondi
Governo del fare...
di stefano58 [user #23807]
commento del 15/03/2011 ore 12:1
...poco e male....:-(((( che tristezza...e che rabbia !!!!!
Rispondi
Uno scandalo! Stranamente questa volta ...
di essevuesse [user #14172]
commento del 15/03/2011 ore 13:0
Uno scandalo! Stranamente questa volta l'ennesimo disastro non insegna almeno sicuramente non al governo italiano!
Rispondi
E guarda un po' ...
di mytele [user #19958]
commento del 15/03/2011 ore 13:0
E guarda un po' qui... vai al link Io sono veramente stanco di questo paese... ogni giorno è una lotta e sembra non cambiare mai niente, anzi non sembra... non cambia mai niente!! Peggiora!!! Oggi poi sono particolarmente incazzzz...
Rispondi
Ti chiedi perchè? Questi non sanno neanche ...
di Oliver [user #910]
commento del 15/03/2011 ore 13:0
Ti chiedi perchè? Questi non sanno neanche di cosa stanno parlando, ma gli affari economici in ballo sono enormi, con tutti gli intrallazzi di rito, favori e profitti già pianificati. Sono le motivazioni che più stimolano la nostra classe politica. Pensa solo che qualcuno, oltre a pianificare la possibile costruzione di una centrale a Monfalcone, vuole costruire un rigassificatore nel Golfo di Trieste: praticamente una bomba a orologeria (a comoda disposizione di qualsiasi terrorista con un minimo di capacità, tra l'altro) in una zona ad altissima densità di popolazione. Senza contare il disastro ecologico, naturalmente. Gli Sloveni, evidentemente molto più consapevoli di noi, non l'hanno voluto e adesso sono giustamente incazzati perchè qualche politico italiano imbecille (o semplicemente... "inreressato") vorrebbe piazzarglielo sulla soglia di casa.
Rispondi
Re: Ti chiedi perchè? Questi non sanno neanche ...
di paolinux [user #14508]
commento del 15/03/2011 ore 14:4
Mi sembra che forse in una tua pagina del tuo diario, avevamo parlato riguardo a questo argomento. Io penso che qualsiasi governo che in Italia voglia imporre il Nucleare, perchè è quello che si tenta di fare (tagliando completamente le rinnovabili e non riducendo i contributi come sarebbe stato forse più giusto) è destinato a schiantarsi contro l'opinione pubblica. In questo la disgrazia del Giappone sicuramente ci aiuterà a ragionare. Sopratutto perchè il governo manda nei telegiornali un ex di legambiente (promotore del referendum del 86-87) e oggi convinto nuclearista a capo del Forum sul Nucleare a minimizzare a poche ore dallo Tzunami l'incidente alla centrale atomica Giapponese (con la situazione ancora in evoluzione) e questo la dice lunga sulle intenzioni del governo. Io penso che qualsiasi tecnologia debba essere presa in esame con obiettività cosa che per primo chi è al governo non sta facendo. Il Know-How e la tecnologia non lo possediamo (più), così come non esistono siti idonei (se non quelli delle ex centrali nucleari gestite da SOGIN e ora in "decommissioning") e compatibili, solo questo dovrebbe stroncare sul nascere qualsiasi discussione. Sopratutto alla luce del fatto che non è presente o pubblicato (perchè non mi risulta sia stato citato da alcun politico) uno studio di fattibilità sul nucleare in Italia. Riportare modelli stranieri quando è conveniente e ometterne tacitamente le parti sensibili (es. NESSUN paese al mondo ha un sito permanente per lo smaltimento delle scorie) della questione è ovviamente un segnale di malafede nella questione. L'Italia ha come fonti energetiche un grande patrimonio storico, culturale e ambientale, le UNICHE vere risorse preziose e NON RINNOVABILI che si stanno distruggendo, sprecando e saccheggiando. Il futuro secondo me è applicare scelte con conseguenze che ricadano sulle prossime generazioni. In quest'ottica il nucleare è certamente una delle tecnologie più evolute, sofisticate e sicure, ma chi parla di nucleare come il futuro mente sapendo di mentire.
Rispondi
Re: Ti chiedi perchè?Questi non sanno neanche ...
di simonec78 utente non più registrato
commento del 16/03/2011 ore 12:2
Rispondo qui perchè vedo tirata in ballo una situazione che riguarda la mia città. Premetto che da ecologista e da Triestino contro il concetto di rigassificazione in sé non ci vedo nulla di particolarmente peggiore rispetto ad altre pratiche energetiche, la cosa qui a Trieste sta raccogliendo un dissenso trasversale, non tanto per il concetto in sé, quanto per la posizione evidentemente inadatta. Infatti l’ aumento della temperatura delle acque sarebbe insostenibile e provocherebbe danni molto elevati. Consideriamo poi che di impianti ne vorrebbero fare due. Gli ecologisti sloveni fanno benissimo a protestare e dovremmo ricambiare il favore anche noi verso il governo sloveno (e lo dico da grande estimatore di questo stato che reputo molto avanti per moltissime cose) perché ci ritroviamo 150 km in linea d’ aria dalla centrale nucleare di Krsko (zona sismica), che di recente ha avuto dei malfunzionamenti. Il nostro governo (statale e regionale) non solo non protesta, ma vuole addirittura partecipare al suo ampliamento. Per quanto riguarda il progetto della centrale a Monfalcone, non lo faranno, te lo dico io che non lo faranno. Di catene ne abbiamo tantissime. Sono dell' idea che chiunque sia favorevole al nucleare e favorisca il suo mantenimento abbia una posizione criminale e non riesco davvero a capire quante altre prove ancora ci vogliano ancora per capire che un' emergenza nucleare non è sempre gestibile (per non parlare delle scorie). Qui la politica non c' entra nulla. Sembrano quelli che dicevano che il Titanic era inaffondabile e perseverano.
Rispondi
Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 15/03/2011 ore 13:1
Io per un momento, lascerei perdere destra e sinistra, governo e opposizione (questa gente, oltre le parole, ha sempre un suo interesse per conservare o conquistare il potere). Piuttosto mi farei alcune domande del tipo: Ma io sono disposto a cambiare il mio modo di vita? Muovermi a piedi o in bicicletta, chiudere l'acqua della doccia mentre mi insapono, spegnere appena possibile le luci di casa, modificare la mia vita che attualmente va a elettricità e petrolio, facendo a meno di tante comodità, mangiare meno proteine animali e solo ciò che viene prodotto nei dintorni dove vivo? E soprattutto: ma in un sistema (formalmente) democratico chi mai potrebbe imporre queste rinunce? Occorre essere onesti e darsi delle risposte. E' meglio vivere alla grande e rassegnarsi a morire di leucemia e di polveri sottili, oppure campare cent'anni nelle privazioni sotto un bel cielo azzurro e pulito? Non è tanto facile scegliere (se si è onesti davvero)
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di smilzo [user #428]
commento del 15/03/2011 ore 13:4
Ciao Pone, io ho già fatto la scelta. Non occorre esagerare o diventare intransigenti. Mangio principalmente verdura di stagione e della zona. Carne della zona. Ho sostituito via via che si rompevano le lampade con quelle a basso consumo. Suono un valvolare in classe A e mi muovo in macchina. Sono contrariato dalla differenziata, e sostengo il recupero, il riuso ed il riciclo. Soprattutto... vecchie chitarre!!! ;) Cosa chiedere alla PA? Edifici a risparmio energetico. Piste ciclabili e posti di aggregazione. Trasporto pubblico. Educazione, cultura e rispetto dei cittadini e della salute pubblica. Il cambio nei cittadini, IMHO, c'è stato.
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di Q [user #7863]
commento del 15/03/2011 ore 14:0
Ma perchè invece non abbiamo dei governi che questi processi li favoriscono mediante delle leggi? Non possiamo sperare che le persone si regolamentino da sole. I governi dovrebbero servire a questo. (Ocio che la classe A degli ampli non è come per i frigoriferi: amplificatori in classe A sono quelli con efficienza energetica più bassa :P)
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di smilzo [user #428]
commento del 15/03/2011 ore 20:1
Infatti, non sono intansigente! Per il rock'n'roll faccio eccezzione!!!! ;) Un ampli da 10w in classe A quanto può consumare? 50wh? E la caldaia di un appartamento da 24.000w... 24.000 Wh... e una berlina da 100 cv... 134.000 Wh... Parliamo di cifre come non ne parlano i governi. I trasporti sono la cosa più onnivora che esiste, ma per spostare masse da un posto all'altro occorre energia, tanta. Possiamo migliorare poco. Per il riscaldamento... occorre parecchia energia, si può isolare risparmiando dal 50 al 90%. ES, da 12.000 a 21.600 Wh di energia recuperabili nei mesi invernali... :) Un frigo in classe A consuma 0,01 Wh, uno in classe G circa 0,04 Wh. Lascio a voi capire se sia meglio spendere 1000 euro in isolazione o in un frigo nuovo. ;)
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 15/03/2011 ore 14:5
Concordo con Smilzo... ...e aggiungo che sono un po' stufo di sentire discorsi del tipo "sì, siam tutti bravi a parlare ma alla fine non cambiamo le nostre abitudini, ergo ci vuole il nucleare etc. etc. etc" Il maggior consumo di energia in Europa è dato dalla climatizzazione (perloppiù invernale) degli edifici e in tal senso l'Italia si colloca, come spesso, tra gli stati più energivori (nonostante a Roma non faccia certo freddo come ad Helsinki). Cominciamo a costruire con standard diversi e puntiamo sulla riqualificazione edilizia (in Alto Adige -ma non solo qui- si è presa da tempo questa strada) senza compromessi! Aumentiamo la severità nelle normative sulle emissioni dei veicoli... e non facciamole soltanto per favorire l'economia delle case automobilistiche. Di contro offriamo servizi pubblici efficienti. Ben vengano anche i percorsi ciclabili. Io fortunatamente abito in un centro relativamente piccolo quindi posso andare al lavoro in bicicletta tutti i giorni... ma tutti i giorni vuol dire anche quando piove e d'inverno fa -10! Educhiamo ad utilizzare in modo consapevole l'energia elettrica e incentiviamo l'utilizzo di elettrodomestici ed apparecchi elettrici in classe A+. ...le politiche di lungo periodo? Invece che pensare ad una tecnologia di sfruttamento del nucleare che tra 20 anni, quando ottimisticamente potrebbero essere pronte le centrali, sarà presumibilmente superata (almeno in parte), finanziamo la ricerca sul "nucleare pulito" e nel frattempo lavoriamo sull'alternativo. Siamo uno stato che possiede in tal senso risorse enormi! Acqua per l'idroelettrico nella maggior parte dell'arco alpino (ed alcune zone appenniniche), ventilazione sufficiente per l'eolico in gran parte delle regioni del centro-sud, ottimo irragiamento solare su quasi tutto il territorio per il solare termico ed il fotovoltaico... Le alternative esistono. Sono realistiche... alla faccia di quelli che si atteggiano a "più realisti del re".
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 15/03/2011 ore 15:0
Che dire..sei fortunato ad avere queste certezze che io (anche se vado a lavorare in bici ecc ecc ) non ho.
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 15/03/2011 ore 15:1
Non è questione di certezze personali. La questione è certamente complessa ma "dietro a quale dito dobbiamo continuare a nasconderci"? Il nuclerae in Italia viene evidentemente visto come un grandissimo business (non vedendo come si possa fare business anche su molte altre cose)... grande movimento terra, enormi getate di cemento... senza contare il nascere e morire di società, il movimento di azioni... tutte ottime cose per il nostro "consueto" modo di fare economia. Ma detto questo quale sono i seri ed imprescindibili motivi per icaponirsi sulla scelta del nucleare? Che senso a produrre megawatt su megawatt di energia per poi sprecarli perchè abbiamo case colabrodo o utilizziamo apparecchiature antiquate ed estremamente energivore? Mettiamo il carro davanti ai buoi? ...ed intanto mezzo mondo si interroga sul nucleare, mentre evidentemente il (la) nostro ministro non si sente toccato dal problema.
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 15/03/2011 ore 15:2
Quello che dicono i ministri, mi entra da un orecchio e mi esce dall'altro. Però fra non molto c'è un referendum (n.b. sono uno che ha smesso per NAUSEA di andare a votare alle politico-amministrative), ma in questo caso mi sento coinvolto perchè destra/sinistra non c'entrano un c...o. Io ho votato anche all'altro referendum e quale è stato il risultato? Siamo tra i più inquinatori in Europa. Bello eh? Proprio di che essere soddisfatti.
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 15/03/2011 ore 15:4
Beh non mi sembra plausibile l'idea di combattere il male col peggio... il nostro paese ha bisogno di una politica energetica intelligente, di ampio respiro e di lungo periodo (varrebbe anche per le politiche ambientali, culturali,...). In questo senso il nucleare non ci porta da nessuna parte e non migliora la situazione del nostro inquinamento, ma rappresenta comunque un rischio (ed un vantaggio speculativo per pochi). Non sono discorsi di destra o di sinistra... solo di buonsenso!
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di Massimo Panchetti [user #22]
commento del 15/03/2011 ore 18:3
mi inserisco in questo tread molto interessante per riprendere alcuni concetti gia espressi ma che mi sembra non siano stati valorizzati a dovere. Primo: ogni kw non consumato è un kw non generato. La propensione al risparmio energetico (ed anche economico, in questo caso) è spesso legata ad aspetti culturali. Molto si è fatto negli anni per informare la gente, per adottare nuove tecnologie, per migliorare l'efficienza delle reti, ma ancora non basta.... i momenti piu critici sulla nostra rete si sono avuti in estate, dopo che tutti gli italiani hanno deciso che volevano le loro case rinfrescate dall'aria condizionata. Secondo: dietro la scelta del nucleare c'è una scelta principalmente di potere. Le energie rinnovabili oggi rappresentano la democratizzazione della produzione di energia, che sia elettrica (fotovoltaica e minieolica) o termica (caldo e freddo da pannelli solari termici o pompe di calore legate al mini geotermico), portando con se 2 effetti primari: riduzione delle perdite sulla rete (si consuma dove si produce) e solitamente copertura dei picchi di domanda di energia (quando il sole è ben alto). Dall'altro lato, chi è a favore delle grandi opere in nucleare, rigassificatori, turbine a gas, ecc. cerca di avere un controllo su appalti miliardari (e quindi potere di influenzare, oltre che speranza di bustarelle), cosa che con le rinnovabili diventa piu difficile perche l'investimento è parcellizzato in decine di migliaia di piccoli e medi investitori. Da qui anche la contro informazione... oggi il costo delle rinnovabili sulla bolletta degli italiani vale un paio di caffè al mese per utenza... troppo per non avere scorie nucleari e Co2 a iosa? Terzo: riprogettare il mondo perche consumi di meno. Le case del nord europa consumano n volte meno energia di quelle italiane (in media). Omogeneizzarsi a tali regolamenti non dovrebbe costare (oggi si parla di un 5% in piu rispetto agli standard attuali... ma non ci sono ancora economie di scala). I pneumatici a basso consumo a mala pena vengono adottati (perche costano di piu), quando si possono fare opere che aiutano subito a migliorare i servizi pubblici, le reti elettriche, ecc. esce qualcuno con la sindrome di NIMBY che le blocca... ecc. Insomma, c'è tanto da lavorare ancora. E noi che possiamo fare: piu chitarre acustiche e meno elettriche? è una cavolata, lo so, ma forse qualche volta sarebbe meglio avere sotto mano una parlour o una classica per giocare invece di attaccare lo stack da 1000milioni di watt. ovviamente quanto sopra sono opinioni personali, liberamente espresse e delle quali mi prendo piena responsabilità ;o) buon suono a tutti
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di smilzo [user #428]
commento del 15/03/2011 ore 20:1
Massimo, concordo. Vorrei aggiungere una nota (ulteriormente polemica v/il sistema) su ***i momenti piu critici sulla nostra rete si sono avuti in estate, dopo che tutti gli italiani hanno deciso che volevano le loro case rinfrescate dall'aria condizionata.*** Le case moderne (dal dopoguerra) sono state fatte con materiale e accorgimenti sempre peggiori. Una casa in cemento armato è un enorme scambiatore di calore. Un forno d'estate, un frigo d'inverno. Ciò giustifica i condizionatori... ;)
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 16/03/2011 ore 08:2
Progettare con coscienza è la chiave di tutto, ma la politica ci deve mettere del suo! Tanto per dare i numeri :-p Casa mia consuma ca. 47 kWh per mq all'anno (kWh/m²a)... quella dei miei genitori (anni 70) ca. 130!!!
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di smilzo [user #428]
commento del 16/03/2011 ore 09:4
Infatti... la cosa necessaria a livello normativo è l'obbligo di imporre bassi consumi per le case nuove, sicure e con materiali riciclabili. Lasciando al costruttore la scelta di materiali e tecnologie.
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di paolinux [user #14508]
commento del 15/03/2011 ore 15:0
Io penso che le risposte siano giuste, ma che le domande siano sbagliate. Che la si pensi dal punto di vista individuale o globale il problema non cambia. Se ognuno di questi oltre sei miliardi di abitanti del pianeta consumasse, sprecasse, inquinasse quanto facciamo noi ogni giorno penso che ognuno possa farsi un'idea del mondo in cui vivremmo. La tecnologia serve a vivere meglio e a rendere la vita più lunga e confortevole in armonia con l'ambiente, perchè l'uomo ne fa parte. Per quanto riguarda le privazioni penso che si tratti soltanto di stile di vita differente penso che non si tratti di essere un asceta o eremita, ma soltanto di fare delle scelte di vita responsabili (visto che uno studia per diventare una persona matura e un cittadino responsabile). Se vivere meglio vuol dire usare un telecomando per non alzarsi dal divano, prendere la macchina per andare a prendere le sigarette a 100 m da casa ed il telefono per avere gli aggiornamenti sul cellulare del grande fratello permettimi di non riconoscermi in questo mondo.
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 15/03/2011 ore 15:0
=Se vivere meglio vuol dire usare un telecomando per non alzarsi dal divano, prendere la macchina per andare a prendere le sigarette a 100 m da casa ed il telefono per avere gli aggiornamenti sul cellulare del grande fratello permettimi di non riconoscermi in questo mondo.= ...straquoto ...beh, passi per il telecomando :-)
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 15/03/2011 ore 15:3
Ciao Pone,ti rispondo con alcune domande: Ma chi ha detto che per vivere da Dio devo consumare quanto il Liechtenstein? Ma chi l'ha detto che per vivere bene devo usare la macchina anche per andare in bagno? (non capisco invece perchè dovremmo mangiare meno proteine animali) Personalmente io mi sento realmente da Dio se ho a disposizione cieli azzurri,verde etcetera;quà in città sto male ogni tre giorni,sono pallido come un cadavere e ho strani segni rossi come un dipendente da metamfetamina (infatti non vedo l'ora di prendere un pò di sole per Pasqua :D ) Queste non sono privazioni,sono regole del vivere civile che diverranno necessare in futuro: Nel 2050 saremo 9 miliardi,e la situazione economica/politica avrà subito 3/4 ribaltamenti brutali,nazioni come la Cina,l'India,il Brasile molto probabilmente avranno il loro boom economico,e anche l'Africa riuscirà a ritagliarsi uno spazio nel panorama economico mondiale;che gli diciamo agli abitanti di queste nazioni?Chi prima arriva meglio alloggia? :D Non deve imporle nessuno,bisogna che diventino patrimonio culturale,cosi' come lo sono cose come il saluto,l'educazione a tavola etcetera....
Rispondi
Re: Io per un momento, lascerei perdere destra e ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 15/03/2011 ore 19:5
Qualcuno diceva che la nostra libertà si deve fermare dove comincia quella degli altri. I nostri figli hanno diritto a non morire di leucemia più giovani di noi? Questa è la domanda che dovremmo porci. Faccio un esempio per far capire meglio ciò che intendo dire : se si va in una saletta pubblica si cerca di lasciarla nelle condizioni in cui la si è trovata, se riusciamo a migliorare qualcosa tanto meglio. Questa è la positività e la civiltà che serve per rendere il mondo un luogo per vivere. Il prezzo da pagare è alto, ma porta i suoi benefici. Un saluto!
Rispondi
Questo più che un governo del fare......
di bernablues [user #16917]
commento del 15/03/2011 ore 15:2
Mi sembra un governo del baciare, lettera testamento......per parafrasare un gioco da bambini. Purtroppo il decisionismo, specie se accompagnato dalla più becera spregiudicatezza, non ha mai portato a nulla di buono. Possibile, che ancora non si riesca a comprendere che il nucleare è una fonte di energia, che prima o poi presenta il conto, e possibile, che non si prendano in considerazione fonti come il solare, ma non inteso come pannelli fotovoltaici, ma come aveva progettato Carlo Rubbia qualche tempo fa? Di fonti alternative ce ne sarebbero purtroppo sul "carburante" non ci potrebbe guadagnare nessuno (non come sul petrolio, o sull'uranio), e si sa che se qualche cosa non porta guadagno a qualche potente di turno....allora non si può realizzare.
Rispondi
io non son favorevole alle centrali che ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 15/03/2011 ore 15:3
io non son favorevole alle centrali che vogliono fare solo perchè già vecchie. sono sicuro al 120% però che solo il nucleare possa salvarci dal inquinamento, e dal costo esorbitante dei vari carburanti ed energia. le pale eoliche e pannelli fotovoltaici lasciamoli ad olandesi e australiani che sono 4 gatti.
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 15/03/2011 ore 15:3
A parte il fatto che i pannelli fotovoltaici piu' sono e piu' producono (quindi piu' gente c'è e piu' si produce);poi non pensare che mi sia dimenticato del fatto che proprio tu mi avevi portato ad esempio il Giappone per la sicurezza delle centrali (qualche mese fà se ricordi),e le scorie? ce le mangiamo?
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 15/03/2011 ore 16:0
non cambia la mia opinione., su 27 centrali una è gravemente danneggiata, ed è il modello più vecchio, che doveva andare in pensione. per un disastro del genere probabilmente nessuno si poteva immaginare quando e cosa avrebbe prodotto. faccio notare che le altre 26 centrali sono sicure (almeno per ora, tocchiamo ferro) . è comunque impensabile tappezzare l'italia di pannelli, sopratutto nei centri storici, che sono la prevalenza delle zone abitate in italia, e tantomeno i campi, giacchè c'è penuria di aree adibite al agricoltura , infatti dobbiamo approvigionarci al estero per molti prodotti alimentari, e ancora, è impensabile deturpare il paesaggio con pale eoliche, costose, . non sono contro le energie rinnovabili, ma è logico che possono soddisfare colo una minima parte del nostro fabisogno. l'unica alternativa al nucleare sono i combustibili fossili, che arrecano più inquinamento e danni alla salute di qualsiasi altra fonte di energia. facendo due conti, va da se che l'unica via è la ricerca sul nucleare
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 15/03/2011 ore 16:4
...la ricerca sul nucleare "pulito" (fusione fredda etc.) assolutamente. Ma in Italia il nucleare non è, ad oggi, una risorsa per il futuro. Basti solo pensare alla penuria di siti fruibili per le centrali e lo stoccaggio delle scorie. Partiamo dal risparmio energetico... quella è la vera rivoluzione! Per il resto abituiamoci all'idea che forse è preferibile vedere all'orizzonte una pala eolica bruttina che ritrovarsi un sito di stoccaggio per scarti di una centrale nucleare. E ci sono mille modi disfruttare il fotovoltaico: un consorzio di tre comuni trentini (a diretto controllo delle amministraz pubbliche) ha tappezzato di celle qualche km di barriere antirumore dell'A22 che passa di lì. Risultato? Non dan fastidio a nessuno, il fabisogno dei comuni è coperto, i cittadini pagano poco e il surplus viene regolarmente venduto.
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 15/03/2011 ore 16:5
ma in tentino sono 4 gatti ;) ... e han le sovvenzioni statali perchè sono una regione autonoma...
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 15/03/2011 ore 17:0
=ma in tentino sono 4 gatti ;)= ...come in olanda? :-p
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 15/03/2011 ore 17:1
eh si... e ti parlo da "abitante" del trentino alto adige !!!
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 15/03/2011 ore 17:2
Hola... siamo in due allora :-)
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di Massimo Panchetti [user #22]
commento del 15/03/2011 ore 18:4
in Italia gia si prevede di aggiungere 1KW di pannelli fotovoltaici per ogni nuova unità abitativa dal 2012, gia c'è l'obbligo di produzione di acqua calda per il 50% da solare termico e verrà introdotta (a quote crescenti) anche il supporto al riscaldamento... la domanda però è: e tutte le case che gia sono state fatte?
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 16/03/2011 ore 08:1
La riqualificazione è un tema attualissimo!!! Sto seguendo un progetto qui in prov. di Bolzano che riguarda proprio questa problematica (che ha anche risvolti sociali!)
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di smilzo [user #428]
commento del 16/03/2011 ore 09:4
Con tutto il rispetto per gli ambientalisti, fotovoltaico e acqua calda sono minoritari rispetto al vero problema, il consumo e lo spreco. Dovrebbero semplificare la burocrazia e permettere l'uso di isolazioni su ogni edificio, anche storici se serve. Turarsi un poco il naso, per poi non avere più immondizia... :)
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 15/03/2011 ore 17:0
Ma infatti basta 1 su 27 per far diventare il Giappone un cumulo di cenere,e ricordiamo comunque che una centrale se si deve fermare non la smantelli da un giorno all'altro,se succede qualcosa mica gli stacchi la corrente..... Al di là dei pareri personali sulle energie rinnovabili,che sappiamo bene che i miei e i tuoi sono molto diversi,concordo su una cosa,si' alla ricerca,ma in Italia non verrà fatta ricerca (e visto come stiamo andando nelle università,torneremo parecchio indietro),verranno comprati progetti,macchinari e materiali dalla Francia e verranno costruite da ditte specializzate estere. Se vai a vedere non c'è stato un ingegnere nucleare che ha espresso pareri positivi sulla questione,la maggior parte ha detto: ''L'Italia se voleva il nucleare doveva scegliere si' 20 anni fà,ora è inutile'' Noi qui stiamo dibattendo del parere di portaborse,avvocatucci e intrallazzatori di professione...
Rispondi
Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di smilzo [user #428]
commento del 16/03/2011 ore 10:0
Ciao Jack, pure io sono contrario a questo nucleare. Il paese ha bisogno di un mix, così come una chitarra ha bisogno di 6 corde. ***l'unica alternativa al nucleare sono i combustibili fossili, che arrecano più inquinamento e danni alla salute di qualsiasi altra fonte di energia*** Le fonti principali sono: solare, chimica, nucleare. Il solare non è stato usato finora perchè economicamente non conveniente. Se crescono i costi del petrolio e del nucleare, sarà studiato. Io mi chiedo: negli anni '70, chi avrebbe pensato che fosse economicamente vantaggioso costruire satelliti, mandarli in orbita e usarli per la telecomunicazione? Esiste la possibilità di mandare satelliti in orbita e costruire centrali energetiche orbitali. Esiste la possibilità di sfruttare i venti di quota. Esiste la possibilità di costruire una rete planetaria di distribuzione dell'energia, per fornire in ogni momento l'eccesso di produzione a chi ne ha difetto. Non è vero che l'unica alternativa è il petrolio. A parte questi discorsi, concordo sul risparmio. E' la prima forma di sviluppo, immediatamente attuabile.
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Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 16/03/2011 ore 20:2
tesla docet!
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Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di telecastermax [user #26960]
commento del 15/03/2011 ore 17:2
Le centrali nucleari sono attualmente il modo più efficiente e redditizio per produrre energia, sicuramente non il più pulito (le scorie nucleari rimangano inquinanti per moltissimo tempo) e non il più sicuro. Fai presto a dire su 30 centrali solo una, quella più vecchia ha avuto dei problemi, di fatto se quell'unica centrale per un caso del destino fonde del tutto (per non usare terminologie tecniche) avverrà un disastro ambientale senza precedenti con un costo di vite umane altissimo. Il problema del nucelare è questo: non succede mai nulla, ci sono le misure di sicurezza, ma poi succede l'imprevedibile (un terremoto) o un errore umano (e prima o poi succede è solo questione di statistica) e le conseguenze sono devastanti, molto più devastanti di centinaia d'anni di abuso dei combustibili fossili. Il nucleare per questo è troppo rischioso, poi diciamocelo: questo discorso è valido in generale ma qui da noi, che siamo un popoli di minchioni pressapochisti prima o poi la gestione scorie ce la troviamo in mano alla mafia. Non dimentichiamoci che non riusciamo neanche a smaltire i rifiuti urbani...spiace dirlo ma gli italiani non sono assolutamente pronti per il nucleare. Per quel che riguarda le energie rinnovabili se si sforzassero di fare ricerca in quella direzione troverebbero sicuramente metodi molto efficaci e migliorerebbero quelli esistenti, il problema è che finché c'è il petrolio non conviene, e il nucleare è la soluzione di riserva ancora più comoda e redditizia.
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Re: io non son favorevole alle centrali che ...
di Massimo Panchetti [user #22]
commento del 15/03/2011 ore 18:4
i quattro gatti.... in Spagna l'eolico ha, in determinate condizioni (forti perturbazioni e durante le ore notturne) coperto oltre il 50% del fabbisogno elettrico... poi hanno deciso di ammazzare le rinnovabili (non construirne piu) perche al pubblico l'energia arriva sovvenzionata (costa il 40% in meno che in Italia al pubblico) e la tariffa era troppo alta, comunque generando in media oggi oltre il 20% del totale. Germania è il maggior mercato mondiale di fotovoltaico, e li non c'è il sole... ma hanno capito quali sono i benefici di una generazione distribuita. Qualcuno ha riletto di recente il Don Chisciotte? nel 700 i mulini a vento erano dei mostri da combattere... ma permettevano di macinare il grano efficacemente... ed i paesi bassi non esisterebbero senza che si fossero abbinati ai mulini a vento delle pompe per bonificare il territorio (come saranno apparsi ai contadini di allora quelle brutte torri con le ali?). Insomma, ogni epoca ha le sue tecnologie, scegliamo quelle che ci possono aiutare senza farci troppi danni (presenti e futuri)
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Da non dimenticare
di RAOS utente non più registrato
commento del 15/03/2011 ore 16:4
Buonasera a tutti, l'importante è godere di ottima salute. Condivido tutto di questo post, ma, come sappiamo destra, sinistra, centro, alto e basso si muovono senza dar retta alle nostre considerazioni. Lo fanno e basta.
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L'italia non ha giacimenti di uranio. l'Italia ha tanto sole e tanto vento...
di LittleWing3 utente non più registrato
commento del 15/03/2011 ore 17:4
*...è vero ...questo è il governo del fare....* Ma noi non abbiamo un governo del fa-re noi abbiamo un governo del sol-do...che è diverso molto diverso.:)))
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Re: L'italia non ha giacimenti di uranio. l'Italia ha tanto sole e tanto vento...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 15/03/2011 ore 17:5
eeee..bella questa!
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Re: L'italia non ha giacimenti di uranio. l'Italia ha tanto sole e tanto vento...
di Massimo Panchetti [user #22]
commento del 15/03/2011 ore 18:4
sei un genio!!!
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Questi pensano che basta che un imbecille di ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 15/03/2011 ore 19:3
Questi pensano che basta che un imbecille di loro dichiari al Tg1 che le centrali di nuova generazione(fatte in Italia tra l'altro)sono sicure,e noi possiamo stare tranquilli. Fate voi.
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Re: Questi pensano che basta che un imbecille di ...
di LittleWing3 utente non più registrato
commento del 15/03/2011 ore 21:0
tranquillissimi vai al link
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Non esiste ALCUNA centrale nucleare SICURA ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 15/03/2011 ore 19:5
Non esiste ALCUNA centrale nucleare SICURA !!!! SaluToneS
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Non possono sovvertire il voto del referendum dell' 86
di Jimmi [user #27100]
commento del 15/03/2011 ore 20:1
Questo governo ci ha insegnato che non si può sovvertire il voto popolare e quindi non possono costruire nessuna centrale senza chiamarci in causa, perchè nell' 86, in concomitanza coi fatti di Chernobil ci fù un referendum che sancì il NO alle centrali nucleari. Per questo stanno preparando un nuovo referendum che ci chiamerà alle urne per il voto. Sta a noi decidere se riprendere il nucleare o no. Confido nel vostro buonsenso. Un saluto a tutti!
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Avete sette minuti da impiegare per il vostro bene?Ascoltatelo...
di LittleWing3 utente non più registrato
commento del 15/03/2011 ore 20:2
vai al link
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