Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Les Paul: alla ricerca del suono misterioso...

di Julca85 [user #17129] - pubblicato il 12 marzo 2011 ore 12:28
Vediamo se c'è qualche Dottor Jones delle 6 corde che può aiutarmi!

Salve a tutti!

Tempo fa scrissi un post nel mio diario per chiedere consiglio sull'acquisto di una Les Paul Studio da regalare a un cinquantenne fresco fresco. Il dubbio era tra faded e lucida, ma più che altro per una questione di sound: il nostro amicone stava in fissa con la PFM, naturalmente con Mussida e in special modo col suono della sua Les Paul Anniversary 25/50 (quella che, per intenderci, il buon Franco sfoggia negli ultimissimi live della Premiata). L'onere della scelta fu affidato a me, e mi ritrovai così per le mani una bella gatta da pelare - beccare la Studio che più si avvicinasse, nel sound, a QUEL sound di riferimento. Risultato delle indagini? Una bella chiavica! Scelsi una Studio bianca con hardware dorato; bellissima a vedersi, la migliore tra i modelli provati in vari negozi, ma di somiglianze sonore con l'Anniversary di Mussida neanche a parlarne.

Naturalmente l'amicone, appena visto il suo regalo, dimentica PFM, Mussida e Anniversary e si gode la chitarra - come suona suona!

MA IL PROBLEMA ORA E' MIO.

Già, perché nei giorni di irrefrenabili ricerche che precedettero l'acquisto, mi ritrovai ad ascoltare più volte la riedizione riarrangiata dalla PFM de "La Buona Novella" di De André, disco in cui Mussida usa proprio la nostra chitarra-riferimento, e mi innamorai letteralmente dei suoni che riusciva a cavarne (in particolare dei puliti, che meraviglia! In pratica nel disco quasi tutte le parti che normalmente dovrebbero suonarsi con una classica, Mussida le esegue con l'elettrica, e che sound!!!)! Stregato! Io!, proprio io!, che per me: "Fender colazione, Fender pranzo, Fender cena e spuntino notturno!"

Accantonata dunque la questione-regalo, eccomi ad indagare (G.A.S. a 1000) sulla 25/50. Cosa scopro? Che monta dei pickups, naturalmente Gibson, detti SERIE VII. Che roba è?, mi chiedo! Ma nessun riscontro alle mie ricerche che possa fornirmi una risposta esauriente... Finché l'altro giorno mi capita di vedere, qui su Accordo (benedetto Accordo!), il video di presentazione della nuova Beano-Clapton. Signori!, la pasta sonora è quella (soprattutto sui puliti)!

Ora, gli humbs della Beano sembrano essere in AlNiCo III - ergo mi chiedo: non sarà mica che la famigerata SERIE VII montata sull'Anniversary ha magneti in III?

Non so, magari mi sarò convinto che la soluzione del problema sta nei pickups - ma la mia domanda, dopo tutto 'sto papello, è questa: SECONDO VOI?

E poi: se fosse giusta la mia ipotesi e volessi assemblare una Les Paul (magari prendendo una copia e sostituendo gli humbs) per avere più o meno quella pasta sonora... Dove li becco dei pickups in AlNiCo III? Io non riesco a trovarli da nessuna parte...

Forza!, aiutatemi a scovare il suono misterioso...

E chiaramente GRAZIE 1000 a tutti, ma proprio tutti voi!


Dello stesso autore
Vox serie VX e materiali...
Supporto per dry/wet setup, please!
Carl Martin Dual Injection (doppio boost): uso alternativo?
Blocco Callaham (nuovo) arrugginito. Recedo?
IL DELAY IMPOSSIBILE...
Teleacquolina! (Baja '60s)
CHIMICI ED ELETTRONICI, A ME, PLEASE!
...Che chitarra sarà mai?
Loggati per commentare

Gli Alnico III....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/03/2011 ore 13:1
....della Beano replicata sono stati fatti apposta per questo modello. Sono abbastanza sicuro che la 25/50 monti la serie 490/498 e la Studio che hai preso dovrebbe montare gli stessi p.u..... Per poter avere lo stesso suono di Francone Mussida oltre ad avere la stessa chitarra sarebbe importante avere anche gli stessi effetti e lo stesso ampli con le stesse regolazioni, queste cose sono anch'esse determinanti nel timbro....per non parlare delle mani.
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di Julca85 [user #17129]
commento del 12/03/2011 ore 13:2
Ciao! Innanzitutto grazie per il commento. Guarda, d'accordissimo con te sulla questione mani (prima di tutto), ampli e regolazioni varie. L'unica è che da più fonti leggo di questa famigerata SERIE VII di humbs... C'è anche un articolo qui su Accordo che ne parla: vai al link A questo punto potrebbe anche diventare una questione di pura curiosità! In ogni caso, sulla Studio hai senza dubbio ragione: i pickups sono quelli che dici tu.
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/03/2011 ore 14:0
Sono andato a rileggere l'articolo e vedo che fa riferimento: "Ha i soliti due Humbuching (serie VII ?)"....non so da dove arrivi questa informazione, bisognerebbe chiederlo a chi ha scritto l'articolo. Sono abbastanza convinto che la 25/50 monti la coppia 490/498 con l'unica differenza che questi p.u. hanno 4 fili e quindi sono splittabili e poi hanno la base annegata in una specie di gomma/cera (non saprei come definirla) di colore nero che li rende particolarmente poco inclini al feedback e anche (pare) impossibili da smontare.
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di Julca85 [user #17129]
commento del 12/03/2011 ore 14:5
Tu sarai anche "abbastanza convinto", ma io non mi convinco con la tua convinzione... :D Detto con simpatia, naturalmente! Da' un'occhiata qui: vai al link ...E qui: vai al link ...E ancora qui: vai al link ...Insomma, ci sarà un motivo per cui vengono nominati così spesso. Magari hai ragione tu, si chiameranno SERIE VII o SUPER VII dei 490/498 con "cavetteria quadrupla" e strato di cera alla base. O forse no... Mistero...
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/03/2011 ore 15:1
Il vero problema è che sul sito Gibson non c'è un minimo accenno ai serie VII o Super VII nè tantomeno ci sono info sui modelli non più in produzione.
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di Julca85 [user #17129]
commento del 12/03/2011 ore 15:1
Vero, hai ragione. E' per questo che mi sento una sorta di Poirot dell'humbucker... Indagini intricatissime...
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 15/11/2011 ore 16:4
Scusate se riapro questa discussione e se mi intrometto, ma se le mie informazioni sono esatte la 25/50 monta pickups ceramici...
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di Julca85 [user #17129]
commento del 15/11/2011 ore 21:3
Ciao Matteo! Non scusarti, non ce n'è motivo. Anzi, mi interessa questo tuo commento - anche perché ancora non sono venuto a capo della ricerca aperta tempo fa con il mio post. Sarebbe bello se mi potessi dire qualcosa in più su queste tue informazioni... Grazie, a presto.
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 16/11/2011 ore 10:4
Leggendo in rete ho scoperto che i famigerati "Series VII"(anche detti "Super Humbucking" o "Tar Backs") sono dei pickups che hanno anche notevoli differenze costruttive fra loro. Se non erro, alla loro progettazione contribuì Bill Lawrence, che all'epoca era consulente Gibson. Da che sappia io, venivano in tre configurazioni, denominate Type A, B e C. Variavano il numero di magneti all'interno, tutti però rigorosamente in composto ceramico Indox 7. I pickups erano affogati in una sostanza gommosa di colore nero, simile a catrame(da qui il nomignolo...) che rendeva le cover inamovibili e la resistenza totale era di oltre 8 Kohm. A differenza di ciò che si può pensare, non erano humbuckers SPLITTABILI, ma humbuckers DIMAGRIBILI(non so come tradurlo, in inglese è "tapping"), ossia dal pickup uscivano due fili di segnale ed uno di massa: il secondo filo prelevava il segnale dalla bobina interna(quindi si manteneva l'effetto humbucking) ad un numero di spire inferiore, quindi si otteneva un timbro meno "hot". Spero di esserti stato d'aiuto...
Rispondi
Re: Gli Alnico III....
di Julca85 [user #17129]
commento del 16/11/2011 ore 16:4
Di grande aiuto!, senza dubbio! :-) Grazie mille!
Rispondi
Mi piace questa storia. Mussida (e 'La buona ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 12/03/2011 ore 14:3
Mi piace questa storia. Mussida (e 'La buona novella') mettono d'accordo padri e figli.
Rispondi
Re: Mi piace questa storia. Mussida (e 'La buona ...
di Julca85 [user #17129]
commento del 12/03/2011 ore 14:5
Be', come potrebbe essere altrimenti! ;D
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964