Ho finito di leggere il numero di febbraio di chitarre, il mio primo numero per la verità.
La prima impressione che ho avuto solo sfogliandolo è che i contenuti sono tanti, la pubblicità non toglie spazio come accade su molte riviste, c'è come è giusto che sia, ma senza esagerare.
Strumenti, musica, eventi, didattica, c'è un po' di tutto ma il vero punto forte è l'interazione con le pagine virtuali di accordo, trovo che questa cosa abbia delle potenzialità (ottimamente sfruttate) enormi.
Senza voler fare il provolone perchè so che c'è il Direttore responsabile che ci osserva, vi dico solo CONSIGLIATO.