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Blade Runner colpisce la Stratocaster

di paulquinn [user #22503] - pubblicato il 06 gennaio 2011 ore 21:19

Nuovo ponte tremolo per la Stratocaster da Super-Vee (trovato grazie all'ennesimo ca.....io in rete); si chiama Blade Runner e sfrutta la nuova tecnologia "blade" brevettata dalla casa.      In pratica il ponte, anzichè basculare sulle sei viti (o sui due piloncini) come accade per i modelli tradizionali, viene fissato sul body, ed il movimento è affidato ad una lamina di acciaio armonico, frapposta fra il frame fissato al body, ed il ponte vero e proprio.

Nel video qui sotto ne viene mostrato il funzionamento.

 

Saluti, e buona visione.


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Dubbio...
di BananOne utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 21:3
Con questo sei costretto a montare un certo tipo di scanalatura corde oppure la lama armonica è così forte da tenerti il ponte in flat attaccato sul legno ?? E se a me piace invece floating ??? che mi invento ??? Efficace sicuramente, ma forse con meno regolazione o no ?
Rispondi
Re: Dubbio...
di BananOne utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 21:4
Ahhhhhhhhhh ma ha le molle ............................ Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Rispondi
Ciao, la lama funge solamente da fulcro (e non ...
di paulquinn utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 21:4
Ciao, la lama funge solamente da fulcro (e non da molla), esattamente come sui ponti tradizionali, e vengono mantenute le classiche molle sul retro del body (che contrastano la tensione delle corde), per cui lo puoi regolare come vuoi, sia "floating", che appoggiato al corpo. Ovviamente una parte della tensione delle corde è contrastata anche dalla elasticità della lamina stessa, per cui servirà un pò meno tensione da parte delle molle. Saluti.
Rispondi
Anche se non originale....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/01/2011 ore 21:5
....credo che sia un'accorgimento tecnico ottimo ai fini della precisione e della stabilità del ponte, che comunque, come tutti i ponti mobili va regolato con molta cura.... Dico che l'idea non è originale perchè questo tipo di fulcro è stato realizzato nientepupudimenochè dal papà di Brian May per la realizzazione della mitica Red Special.....in un bellissimo articolo l'accordiano aPhoenix90 descrive minuziosamente come è stata realizzata questa incredibile chitarra con numerose immagini e schemi.... vai al link C'è molto da imparare....
Rispondi
Re: Anche se non originale....
di paulquinn utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 22:0
Ciao Gibson Padre e figlio May sono riconosciuti essere dei geni (Brian, oltretutto, ha pure una laurea in fisica). Penso che il bello di questo sistema sia, soprattutto, il fatto che, come spiegato dalla didascalia nel video, non esista la caratteristica "frizione" (legno e stelo della vite), che è invece presente sui classici ponti Fender, dando così un riposizionamento più costante. Un saluto.
Rispondi
Re: Anche se non originale....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/01/2011 ore 22:1
non esiste la caratteristica "frizione" (legno e stelo della vite), che è invece presente sui classici ponti Fender, creando così un vero e proprio "punto di azzeramento".....hai fatto centro: questo è il motivo principale per il quale considero il ponte a 6 viti una porcheria, non perchè sia fatto male ma perchè a mio avviso è sbagliato nell'idea di base....ho modificato parecchie stratoidi e la prima modifica che consiglio è proprio quella del ponte, un VS100 Wilkinson ti cambia la chitarra dal giorno alla notte, anche nella timbrica c'è un cambio non indifferente, molti non sono contenti del suono della loro Strato e la prima cosa che pensano è cambiare i p.u....se cambiassero prima il ponte probabilmente rimarrebbero soddisfatti: il timbro è meno ovattato, più brillante, con più sustain e più aperto....magari a qualcuno può anche non piacere ma da un punto di vista meccanico il miglioramento è lampante.
Rispondi
Re: Anche se non originale....
di paulquinn utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 22:2
Ti do ragione al 100%; possiedo sia Am. Std che Strato mexico, ed effettivamente tra i due sistemi non c'è storia. Non capisco chi ritiene che il ponte a sei viti sia migliore perchè ha più sustain, ma se poi è inutilizzabile? Rock on
Rispondi
Re: Anche se non originale....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/01/2011 ore 22:4
Secondo me il ponte tradizionale a 6 viti offre meno sustain di un ponte a due....credo che sia un particolare al quale molti non pensano....basta che non ci siano grossi problemi di accordatura ed allora va bene così oppure considerano quei problemi un caratteristica della Strato: è una Strato, è fatta così ed Amen!
Rispondi
Re: Anche se non originale....
di paulquinn utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 22:5
Esatto, anche perchè alla fine lo si regola sempre con le quattro viti interne rialzate, rispetto alle due esterne, col risultato che a a lavorare siano così solamente queste ultime, quindi due, ma anziché avere due piloncini abbiamo due misere viti autofilettanti, con tutto ciò che ne consegue in termini di durata e sustain... Amen
Rispondi
Cazzarola!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/01/2011 ore 22:5
....ho guardato solo adesso il video ed ho capito il sistema....avevo frainteso ciò che avevi scritto.....ero convinto che la lama non fosse fisicamente accoppiata alla parte fissa.... A questo punto mi sorgono interrogativi a proposito della stabilità nel tempo di questo sistema...e poi lavora in un senso solo.....incredibile! sono riusciti a fare qualcosa di peggio del ponte standard....ma che hanno in testa in casa Fender? è così difficile fare un bel ponte con due bei coltelli che lavorano a dovere su due pivot sagomati come Dio comanda?...e hanno pure speso soldi per brevettarlo....Il bello che qualche eminente ingegnere avrà preso bei soldi, complimenti e pacche sulle spalle per la "grandiosa" idea....mah!
Rispondi
Re: Cazzarola!!!
di paulquinn utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 23:0
Infatti, la lama è fisicamente fissata ad entrambe le parti, e si muove per elasticità della stessa. Si dovrebbero valutare eventuali cedimenti a fatica, ma per provarlo servirebbero migliaia e migliaia di cicli. PS: Meno male che esistono i ponti a due viti ed i Floyd, almeno così abbiamo un rifugio sicuro!
Rispondi
Re: Cazzarola!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/01/2011 ore 23:2
....senza andare sui Floyd che esteticamente non mi piacciono anche se sono dei gioiellini di meccanica (quelli veri, non i "licenced") anche Fender stessa produce i ponti a due pivot....sulla mia Fender Japan dell'88 ne ho uno che una volta regolato a dovere fa il suo lavoro e lo fa bene, quindi se hanno la soluzione già in casa mi chiedo perchè .... Mi piacerebbe fare due chiacchere con un responsabile tecnico, per capire, solo quello.....
Rispondi
Re: Cazzarola!!!
di paulquinn utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 23:3
Certo, ma questo ponte non è Fender, è Super-Vee, una azienda indipendente (credo) da Fender. Concordo comunque sulla bontà del ponte Fender a due pivot, se in più sostituisci il capotasto originale con uno in grafite, allora sei a cavallo...
Rispondi
Re: Cazzarola!!!
di mehari [user #25169]
commento del 07/01/2011 ore 00:4
anch'io credevo fossero due parti sagomate ad-hoc una contro l'altra e mi era venuto in mente la lama di coltello di may.... poi ho visto la lamina.... non so che pensare, da un lato così si elimina qualunque attrito ma l'affidabilità nel tempo ?? e quanto passa di vibrazione da una lamina così sottile ED ELASTICA ?? andrebbe visto e provato ciao e bentornato da allah
Rispondi
Re: Cazzarola!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 07/01/2011 ore 10:2
:-)...ciao e buon anno.
Rispondi
"Certo, ma questo ponte non è Fender, è ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/01/2011 ore 23:3
"Certo, ma questo ponte non è Fender, è Super-Vee, una azienda indipendente (credo) da Fender".....ed aggiungo "spero".... Grazie della chiaccherata, ciao
Rispondi
Re:
di paulquinn utente non più registrato
commento del 06/01/2011 ore 23:4
Figurati, è stato un piacere! Paul
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di Azouff utente non più registrato
commento del 14/02/2017 ore 20:20:03
dubbio: essendo il fulcro in questione una lama flessibile, è possibile che si ossidi col tempo o, che so, si surriscaldi a forza di "stuprare" il tremolo a suon di colpi di leva?
(ammetto che mi è uscita male!!!!) XD
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