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La scelta di un amplificatore

di Pagey80 [user #26424] - pubblicato il 09 dicembre 2010 ore 10:11

Cari amici accordiani, mi trovo a scrivere questo mio primo post nel diario per domandare a voi delucidazioni su quella che sarà la scelta del mio prossimo ampli visto che, ovviamente o non lo starei scrivendo, vorrei cambiare quello che ho.

Attualmente uso un Marshall, modello Valvestate 8080 di cui non sono affatto soddisfatto (figo, m'è venuta pure la rima) a causa di suoni un po' troppo "plasticosi" ed un canale pulito che - parere mio e gusto personale - fa un po' ridere i polli.

Le chitarre che uso sono una Les Paul standard acquistata nel 1995 (quindi niente robot o camere tonali... Una bella Gibson come le facevano all'epoca) ed una Stratocaster american standard del 1976 (comprata ovviamente usata).

Evito di specificare pedalini ed effetti vari perchè ciò che mi interessa è partire da un buon suono "chitarra-ampli" prima di trafficarci sopra; tenendo conto che il suono che vorrei ottenere è abbastanza "vecchio": diciamo che il suono tipico dei gruppi inglesi degli anni 60/70 andrebbe bene, con possibilità di una leggera aggressività in più per dei suoin più in stile anni '90 (Pearl Jam, tanto per capire di che stiamo parlando).

Mi è stato inoltre consigliato - e concordo - di mantenermi su un wattaggio relativamente basso in modo da ottenere un ampli che possa essere suonato in casa senza rischio di arresto ma possa essere portato anche in sala e/o eventuali sedi live con possibilità di farsi sentire senza far impazzire il fonico di turno.

Le opzioni sono le seguenti:

Bugera da 20 watt (marca e modello di cui non so nulla) con un costo che oscilla attorno agli € 500.

Vox AC15 nuovo (e vabbè, è un Vox non credo ci sia bisogno di precisazioni) di cui non conosco il valore sul mercato.

Fender Hot Rod Blues Junior da 15 watt (idem dicasi come per il Vox)

E da qui si sale sul pesante...

Fender Princetone del 1964 (me lo venderebbero ad € 1.700).

Vox AC30 degli anni '60 (mi hanno sparato € 4.000 un investimento insomma ma, non essendo io un professionista, non so quanto possa essere utile).

Voi che ne pensate?

N.B. Vi pregherei cortesemente di motivare le vostre risposte visto che, al momento, dire che ho le idee confuse sarebbe un banale eufemismo.

Grazie mille.


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ribadisco
di dale [user #2255]
commento del 09/12/2010 ore 11:1
Come chitarre sei messo bene (le belle Gibson le fanno anche adesso, senza camere tonali, ma con il weight relief come sulla tua se non erro, le camere tonali e la robot sono peculiarità di determinati modelli); Insisto con il consigliare l'Orange Ad30TC, perfetto per le sonorità a cui aspiri; come ho scritto poco fa il suo clean è distante dai clean "fender style"; non è cristallino, tende a sporcare e a seconda della forza della pennata a diventare un delizioso crunch valvolare ad alti volumi, questo è un pregio per me; non mi piacciono molto i suoni cristallini nel rock. La dinamica, il calore, l'attacco, la pasta sonora lo distanziano nettamente dai concorrenti; tranne che il Vox originale, stupendo ampli, che lascerei perdere per via del prezzo (inoltre non conosci lo stato di usura, se ha tutti i componenti originali ecc..), e anche il princeton, che va bene per determinati generei, ma non credo sia buono per le sonorità a cui aspiri. Stupendo suono, botta peculiare di un classe A. Ti linko due recensioni dell'Orange, una è per l'AD30 monocanale, e l'altra è per il TC come il mio. Con le tue chitarre rasenta la perfezione e l'olimpo sonoro secondo me. vai al link vai al link Un altro ampli "pearl jam oriented" è il Fender Bassman LTD, oppure il Marshall Bluesbraker, stupendi ampli, ma io preferisco Orange.
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mah...
di Maffedrums [user #17755]
commento del 09/12/2010 ore 15:0
Ciao e benvenuto. Intanto parto col dirti che non sono d'accordo sul consiglio del wattaggio per due motivi: 1) con 15 watt se fai rock devi “SEMPRE” esser microfonato e quindi poter contare un di un impianto decente anche in sala prove perché col piffero che suoni sopra ad un buon drummer se no, per non parlare poi dei locali dove il suono si disperde anche 2) per suonare in casa già ti arrestano se tieni un 5watt a palla…e con 5watt a meno che tu nn suoni jazz nn fai ne prove ne live da nessuna parte Partendo dal presupposto che tu possa suonare del rock ( e non hard n heavy) con richiami ai gruppi 60/70 ti posso suggerire: -Epiphone blues custom (ne sono un felicissimo possessore …per le distorsioni più dure ci metti il pedalozzo e sei a posto….) di cui trovi la recensione tra i miei articoli -Marshall jcm (forse è un po cattivello per quel che devi fare ma io ci ho suonato e sentito suonare di tutto quindi non lo eliminerei mai del tutto) -Fender hot rod deluxe
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Se questo è il tuo ampli "serio" non andare ...
di Jimmy_ver20 utente non più registrato
commento del 09/12/2010 ore 17:1
Se questo è il tuo ampli "serio" non andare su vattaggi troppo piccoli, altrimenti un giorno che ti ritrovi all'aperto non sai che fartene. Sembra che la scelta debba ricadere su ampli "vintage style": escludiamo i 15W a meno che tu non possa possedere 2 ampli, uno per le situazioni "piccole" ed uno per le "grandi". - il Bugera non sò come suona, ma il prezzo è allettante: meno di 300 euri, se te lo vendono a 500 ti ingannano. - l'Ac30.. grande ampli. E lo fabbricano ancora!! Non c'è bisogno di prenderne uno degli anni '60. Spendi 800 euri circa e te lo fai nuovo.
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Io ti consiglierei per versatilità, ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 09/12/2010 ore 17:4
Io ti consiglierei per versatilità, possibilità di suoni e qualità il marshall della serie JVM: sono un felice possessore del 410H (testata), volendo esistono anche le versioni combo da 100 e 50, testata da 100 a 4 canali (la mia), testata da 100 a 3 canali e testata da 50 a 3 canali. Per ulteriori informazioni ti rimando all'articolo che scrissi al riguardo: vai al link fammi sapere, e per qualsiasi info sono a disposizione ;) un saluto ciaooo
Rispondi
Grazie
di Pagey80 [user #26424]
commento del 09/12/2010 ore 19:0
Innanzitutto grazie a tutti per i commenti lasciati, vi spiego in sintesi il mio punto di vista. I problemi oggettivi sono 2: 1) Se entra un nuovo ampli in casa DEVE uscire il vecchio o mia madre fa uscire me - a calci - 2) Pur avendo segnato alcuni parametri timbrici non voglio ricreare necessariamente il suono di nessuno. Vorrei ottenere il MIO suono (per quanto scadente sia io come chitarrista) ovviamente partendo da parametri stilistici utili a me: per inciso un ottimo ampli per fare thrash metal è un ottimo ampli per fare thrash metal ma, personalmente, non me ne faccio granchè. Detto questo vi spiego come sono orientato: Bugera: quasi escluso a priori. Orange: non li conosco, mi ha sempre fatto "strano" il colore del case... Vedrò di provarli. Marshall: non mi sono mai sembrati la quintessenza della versatilità. Se ti piace il suono Marshall sei a cavallo (e personalmente mi piace) ma se appena vuoi spaziare un po' sei fottuto in partenza. Fender: i migliori suoni puliti della STORIA ma, nonostante la Strato, sono un gibsoniano convinto e boh... Il nome mi fa "brutto" (si lo so, dovrei ricoverarmi). Vox: credo si sia capito mi farei un Vox a scatola chiusa ma ho paura che perda un po' sui suoni "total clean" e, soprattutto, ho paura che un Classe A pur DEVASTANTE dal vivo, se e quando lo suonerò a casa non renderà molto causa volumi troppo bassi che non fanno scaldare le valvole. A voi la parola... AC30 o altro? E soprattutto... Che wattaggio? P.S. Per completezza aggiungo che come overdrive uso un AC Tone della Carl Martin (che mi da con un pedale unico un crunch stile SRV, un secondo crunch appena appena più "cattivello" ed un boost per i soli) e comprerò - a breve - un secondo overdrive della serie Cool Cat prodotto dalla Danelectro per i suoni un po' più aggressivi.
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Concordo con chi prima di me ha speso parole ...
di zirela utente non più registrato
commento del 09/12/2010 ore 19:1
Concordo con chi prima di me ha speso parole sul wattaggio. Naturalmente per i motivi succitati. Per l'ennesima volta quoto dale che ti consiglia l'Orange e mi aggiungo a chi ti dice che il vox lo fanno anche ora. Ho aperto un Made in China poco tempo fa, il cc2 coi v30, e ancora stupito posso dire che è costruito bene. Non è un capolavoro di pulizia e precisione, come non lo è nemmeno il vintage anni 60, ma le saldature sono abbondanti e i componenti nella media dei Marshall e Fender moderni. Pesa tanto, quello sì. Nella rosa delle possibilità includerei anche un fender twin reverb reissue, ampli ottimo per i puliti, accetta i pedali a meraviglia ed ha le funzioni riverbero e vibrato molto valide. Se poi vuoi proprio il suono british british ti consiglio ampli con finale a base di el84 o el34.
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Piccolo consiglio da un vecchio rinco!!
di roby63 [user #2667]
commento del 14/12/2010 ore 16:0
Usi molto i suoni stile anni 70?? Io proverei a cambiare la valvola pre che hai nel combo. I suoni overdrive e distorti valvestate sono molto british anni 70. Non farti abbindolare da 50 combo valvolari belli o brutti ma che di valvolare (suono) non hanno una mazza. Il combo perfetto sarebbe un pulito fender tipo reverb e un distorto tipo jcm/800 ma...di quelli anni 80 che erano seri. Butta 20/30 euro (al limite lo rivendi) x una 12ax7 ""vera"" e non la classica sovtek o EA che costano 10 euro ma fanno skifo. Ampli serio x casa 20w ???? Brunetti maranello/Koch studiotone 20w Fatti abbastanza bene...e dico abbastanza....risparmia al limite di piu ma non comperarti i soliti combo che ti promattona mari e monti da 400/600 euro...suonano finto.....
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Fender 1964
di Pagey80 [user #26424]
commento del 07/01/2011 ore 08:4
Alla fine ho fatto la mia scelta ed ho optato per il vintage. A casa ho, ora, un Fender Princeton del '64 leggermente modificato (ci è stato montato sopra un cono celestion da 12 in luogo dell'originale da 10 - che mi è stato comunque fornito - e sono state fatte alcune rettifiche al bias che non ho ben capito che problemi aveva). Un 15 watt valvolare con una "potenza di fuoco" non indifferente: ottimo per la sala e per piccoli live, da potenziare per i live in situazioni più grandi. Avendo l'uscita esterna per una possibile cassa il prossimo passo sarà lavorare di sega e truciolato per costruirmi un case di dimensioni adeguate e poi provvedere, with the luthier, ad assemblare una sorta di speaker esterno con concezioni tecniche simili in modo tale da "trasformarlo" in un ampli a due coni quando e se dovesse servire un volume ed un fronte sonoro più ampio. Detto questo credo abbia il suono "puro" e pulito più bello che abbia mai sentito in vita mia, il tremolo analogico che da solo vale l'acquisto e sul livello del riverbero Fender non mi esprimo: lo conosciamo tutti bene immagino. Adesso vi ringrazio e vi saluto, devo sbrigarmi a lavorare che voglio tornare a casa a coccolarmelo un po'.
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