Weekend molto intenso.
Non bastava SHG33, ci voleva anche un bel live il sabato sera per rendere il tutto perfetto.
Rock'n Soda è il nome del locale che ci ha ospitati.
Non molto grande, ma arredato proprio come piace a me: tutto a tema. Da Hendrix a Jagger, chitarre appese qua e là (anche una bella Dean Cadillac, caspita!), musica sempre "giusta" e tosta (Deep, Zeppelin, AC/DC, Aerosmith, Cream, Floyd.... una goduria) e un proprietario, Adriano, ganzo e appassionato. Non capita mica tanto spesso.
Ci siamo organizzati al meglio occupando uno spazio ridottissimo (la testata l'ho piazzata sotto un divanetto...)

Da
F-24 @ Rock'n Soda
e abbiamo suonato per un paio d'ore, divertendoci come non capitava da un bel po'. Anche perchè il pubblico -tanti amici ma anche parecchi "sconosciuti"- ha gradito molto e ce lo ha fatto percepire.
Ho colto l'occasione per provare "Ace", l'ultima arrivata in famiglia: una Les Paul Junior single cut, vivace e grintosa, una vera teppista. Leggera e morbida da suonare (con le .010), ma con un attacco micidiale e una voce prepotente ma chiara.

Da
F-24 @ Rock'n Soda
Incredibilmente, nonostante la sua dotazione minimalista, si è dimostrata versatile in maniera sorprendente, tanto che per la prima volta ho usato la stessa chitarra per tutto il concerto. Dal blues più tradizionale, agli arpeggi puliti di "Babe I'm gonna leave you", dai Purple agli Zeppelin, fino ai Sabbath!

Da
F-24 @ Rock'n Soda
Mi ha davvero sorpreso, e non solo me: a parte i commenti positivi dei presenti (e dei colleghi), mio figlio Davide ha iniziato a guardarla con un'espressione strana...
Giù le mani, imberbe giovincello!