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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

BROADCASTER 1951

di Dogat [user #16823] - pubblicato il 10 novembre 2010 ore 15:22

Cari Amici ben ritrovati,

 

 

come al solito non riesco a stare fermo ed era un pò che era "in cantiere" la realizzazione di questa chitarra, quella che ha segnato la storia in assoluto di quel particolare "Suono Unico" ancora oggi, distinguibile in ogni occasione fra migliaia di similari, naturalmente stò parlando della "Broadcaster" progettata e realizzata da Leo Fender che fino a quel momento costruiva solamente amplificatori, pckup's e chitarre Hawayane oltretutto queste ultime particolarmente apprezzate nell'ambito dello stesso genere musicale.

Con l'avvento di questo strumento rivoluzionò completamente il mondo della musica e anche se aveva un aspetto piuttosto spartano e la caratteristica del manico invece che incollato al corpo stresso, come qualunque chitarra di altra marca, la sua aveva il manico che era avvitato al corpo stesso.

La possibilità delle sonorità era contraddistinta dai due pckup's presenti che così fornivano la voce "calda&hawaneggiante" posizionando il seltettore stesso nella posizione inerente al pckup che si trova vicino al manico, poi la posizione "media" facendo scorrere il selettore nella posizione centrale, miscelando così i suoni emessi dai due pckup's presenti ed infine portando lo stesso selettore nell'ultima posizione (la tre) ecco che si aveva la sonorità offerta dal pckup al ponte stesso della chitarra e quest'ultima particolarmente "secca e tagliente", caratteristica unica per questa chitarra ancora oggi.

Per quanto riguarda questo esemplare è rimasto in legno senza essere verniciato, per avere proprio la completa vibrazione dello stesso senza lo smorzamento dovuto alle vernici come quelle al nitro, usate un tempo, come pure le acriliche di oggi o peggio ancora le poliuretaniche, in quanto come saputo tendono a formare sì una protezione al legno stesso, ma diminuiscono drasticamente quella che viene definita "musicalità dello stesso".

Per quanto riguarda la rifinitura così è stata eseguita, vista la stagionatura molto valida dell'essenza stessa, ovvero passando carta abrasiva fino alla 2000, dopo di chè olio per mobili, paglierino per far sì che si evidenzino le striature del legno stesso, infine cera apposita per mobili, lasciandola essicare sulla superficie 12 ore, per poter lucidare, prima con panno in cotone e poi con spazzola in contone a bassa velocità in maniera finale lo stesso body, che nulla avrà a che fare, come comprenderete, con l'aspetto delle verniciature comune varie.

Per quanto riguarda i pckup's sono stati montati i Broadcaster 1951 Gold della Di Marzio per quanto riguarda quello al manico e il Broadcaster 1951, sempre Di Marzio, per quanto riguarda il ponte, in quanto gli unici ad avere l'esatta sonorità di quei pckup's di un tempo di Leo Fender del 1951.

Questo è il link inerente all'audio video di questa chitarra:

https://www.youtube.com/watch?v=LpBZKKQD2qM 

Un saluto da parte mia a chiunque si sia soffermato sia alla lettura come pure all'ascolto di questo audio-video.

 

Dogat.


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Che dire? Io non trovo le parole, che... detto ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 10/11/2010 ore 17:5
Che dire? Io non trovo le parole, che... detto da me, è tutto dire...!
Rispondi
Re: Che dire? Io non trovo le parole, che... detto ...
di Dogat [user #16823]
commento del 10/11/2010 ore 18:3
Ciao Martinez, grazie per il tuo apprezzamento in merito di questa ultima mia nata, non è detto che servano sempre delle parole per far capire all'interlocutore, come dicevo prima, il proprio apprezzamento. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
il body
di mehari [user #25169]
commento del 10/11/2010 ore 18:3
di che legno è ? l'ha preso già fatto ??
Rispondi
Re: il body
di Dogat [user #16823]
commento del 10/11/2010 ore 18:5
Ciao Mehari, grazie per il tuo intervento in merito, il legno qui impiegato è sperimentale in fatto di Broadcaster ovvero il tiglio, volendo provare a vedere il risultato, che a mio parere è molto valido, specialmente lasciato lo stesso "vivo" ovvero senza vernici. Come sappiamo questa tipologia di essenza veniva impiegata nelle antiche lavorazioni artistiche del '600-'700, ma pure in qualche chitarra odierna "solid body" della Ibanez e non solo loro, in quanto ha caratteristiche sonore molto apprezzabili e validissime, sempre che sia legno di prima scelta. Un saluto da parte mia e buona serata. Dogat.
Rispondi
Ti devo correggere
di FBASS [user #22255]
commento del 10/11/2010 ore 18:5
Vedi che la Broadcaster vera ( anni immediatamente precedenti ai 50th )ed anche la Nocaster non miscelavano mai i suoni dei due pickup, in terza posizione inseriva il pickup al ponte, in seconda quello al manico ed in prima posizione quello al manico con in parallelo un condensatore da 0,047 µF, per fare un suono da basso ( all'epoca non esisteva ancora il Precision ); anche la Strato non miscelava mai i pickup, fu un caso fortuito a far scoprire le due false posizioni intermedie, ma nel 1956. Meditate gente, meditate. Ciao da Franco
Rispondi
Re: Ti devo correggere
di Dogat [user #16823]
commento del 10/11/2010 ore 19:0
Ciao Franco, grazie per la tua precisazione(da tirarmi le orecchie per bene da solo e lo faccio!!!) è vero quello che dici ovvero che venne dopo la "triade sonora", come la conosciamo adesso, penso che stò cominciando a perdere i pezzi della mia mente, troppa roba in testa e la stessa che comincia ad invecchiare. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
Broadcaster '51?
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 10/11/2010 ore 19:3
Filologicamente parlando questa chitarra è un bel pò diversa da una '51:la '51 ha un solo abbassacorde rotondo, battipenna nero a cinque viti monostrato, il manico a ventuno tasti in acero, e come giustamente dice FBASS il wiring non rispecchia quello dell'epoca (anche se il "suono da basso" è praticamente inutilizzabile, lo so per esperienza).Ovviamente dico questo solo per "dovere di cronaca", la chitarra è molto bella! Ciao!
Rispondi
Re: Broadcaster '51?
di Dogat [user #16823]
commento del 10/11/2010 ore 21:2
Ciao Pierluigi Maisto, grazie per il tuo intervento in merito e pure io sò le cose per dovere di cronaca che giustamente hai riportato per correttezza in merito e di questo te ne dò atto, ma conosco anch'io quella vecchietta del 1951...volevo solo quel suono specifico e finchè non lo ottenevo non ero contento. Per quanto riguarda pezzi a dispozione non avevo più battipenna neri monostrato(preferisco sempre quello a 3) inoltre pure una chiavetta che ho montato è rovinata nella cromatura, perchè è vecchia, sò del manico a 21 tasti e che la tastiera era solo d'acero, pure dell'abbassacorde rotondo, insomma tutte quelle differenze, però per ben che tutte le differenze che potevano esserci e visto che poi la chitarra la suono io le migliorie le ho aggiunte per maggior sicurezza dello strumento stesso. Ogni strumento che posseggo, fatto o originale che sia lo modifico completamente, perchè mi interessano poter avere determinati suoni, in questo caso l'unico modo era costruirmelo oppure andare a spendere 8000 euro in una Broadcaster Fender, che per me se la possono tenere pure negli U.S.A., per i pckup's nessun problema in quanto i No-Caster li ho in casa....peccato che non siano neppure parenti al suono Broadcaster, infatti ho impiegato dei vecchi Di-Marzio, che avevo in casa e che pensavo non funzionassero neppure più, ma da buoni italiani emigrati altrochè se hanno dato il risultato sperato, come il vino se è veramente buono più invecchia e più acquista pregio. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
Re: Broadcaster '51?
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 10/11/2010 ore 22:2
Sull'autocostruzione e sulla miglioria funzionale degli strumenti mi trovi pienamente d'accordo..se vedi i miei diari ho costruito un'esquire '52 e una stratocaster "CBS era" dove a particolari "storici" si mischiano soluzioni personali, il bello è proprio quello! Saluti!
Rispondi
il video e la musica sono veramente azzeccati ...
di pablo1340 [user #21858]
commento del 10/11/2010 ore 19:4
il video e la musica sono veramente azzeccati come associazione!! l'allineamento dei 6 fori posteriori per le corde passanti non mi pare sia venuto perfetto.... :-)) non sono convinto al 100% dell'estetica del legno trattato staind oil finish, ma neanche su una Satriani (mogano?) che provai tempo addietro! Complimenti ancora per la manualità: sia come artigiano del legno che della musica
Rispondi
Re: il video e la musica sono veramente azzeccati ...
di Dogat [user #16823]
commento del 10/11/2010 ore 21:0
Ciao 1340, grazie per il tuo intervento ed apprezzamento in merito sia al video che alla musica che fà parte di vecchie e diverse composizioni, che mano a mano ritiro fuori riarrangiandole. La passione artigianale per il legno l'ho sempre avuta ma prima impossibile ad essere eseguita, come pure il suonare a livello professionale che interruppi molti anni fà, in quanto, come tutti si cerca di costruire una famiglia bisogna e quindi rinunciare a diversi ambiti, cosa che feci molto volentieri, peccato per i risultati ottenuti, porca miseria, dovevo continuare e fregarmene altamente del discorso donne. Sul fatto che la posizione dei fori posteriori non sia delle migliori hai ragione e questo non lo nego di certo, ma è proprio data dal fatto che anche il ponte metallico l'ho dovuto bucare, in quanto è uno di quelli classici che hanno la foratura nella parte posteriore, non contemplando i fori nella parte riferibile poi al legno sottostante, quindi ancora maggiore difficoltà, infatti nella Telecaster del 1960, sempre da me rifatta, con l'articolo pubblicato proprio su Accordo non feci i fori nel legno stesso, ma lasciai che le corde stesse fossero fissate nella parte retro del ponte stesso, questa volta invece ho voluto riprodurre completamente la chitarra in questione, ma senza la strumentazione a 6 fori(è un macchinario apposito anche per singoli body esiste) che si usa per questo e che ci vorrebbe per eseguire determinate lavorazioni, cosicchè la complessità aumenta....comunque sono già qui a farne un'altra, ad un carissimo e vecchio amico, musicista pure lui, che venuto l'altro giorno in casa mia senza neanche lasciarmi iniziare a parlare della stessa ne vuole una uguale identica e ben volentieri a gratis intendasi! Sul fattore dell'estetica del legno trattato con olio e cera da finitura è sempre stata una mia "mania" in quanto se ti facessi vedere le mie chitarre di 30 anni fà, sembrano ancora da comprare domani, non perchè le stesse non siano mai state utilizzate, anzi veramente tanto come pure le tastiere e campionatori vari, ma perchè forse faccio parte di quei personaggi strani, che suonano da seduti comodi sulla sedia, con la chitarra sulla coscia sinistra, all'antica, anche all'epoca come un vecchio babbione, quindi se non cado per terra.....tutto rimane come è all'origine, mi sono sempre ho sempre messo in un angolo dove essere sicuro di non dare ne ricevere colpi vari, come purtroppo succede a diversi colleghi che mi raccontano le varie sventure capitate nella loro carriera. Un saluto da parte mia e buona serata. Dogat.
Rispondi
Re: il video e la musica sono veramente azzeccati ...
di pablo1340 [user #21858]
commento del 10/11/2010 ore 22:1
ovviamente la mia 'critica' all'allineamento era solo una piccola provocazione dovuta all'invidia del tuo parco Telecaster ultimamente mi sto informando per quel tipo di chitarra, perchè mi son fatto covincere a vendere una splendida replica che avevo preso negli USA ...ed adesso mi manca quel genere di suono 'roots'. allora ho lette diverse tue storie di autocostruzione... adesso scopro che abbiam anche comuni vicissitudini legate al mondo della musica e delle donne!! vorrei anch'io saper costruire la mia butterscotch dei sogni... per adesso provo a trovarla fra quelle che ci sono! A presto
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