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Quando 80 è minore di 70

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 29 ottobre 2010 ore 00:51

Ultimamente i vecchietti di Accordo ci stanno dando dentro di brutto con i mitici anni '70.

Così mi è venuta voglia di mostrare ai più giovani come, dopo venticinque anni di impero incontrastato del Rock, all'inizio degli anni '80 le orde barbariche ebbero infine la meglio.

Gli anni '70 erano stati gli anni della vittoria della sostanza sulla forma. Gli idoli della musica anglosassone ed italiana eseguivano brani che sono rimati pietre miliari nella storia della Musica moderna presentandosi al proprio pubblico come barboni cenciosi e muovendosi sullo sfondo di scenografie praticamente inesistenti.

Poi, lentamente, qualcosa cominciò a cambiare.

I Masquerade, un duo composto dal tedesco Drafi Deutscher (qui con lo pseudonimo di Kurt Gebegern) e dall'inglese Christopher Evans "Ironside", ebbero un rapido quanto fugace successo nel 1984 con "Guardian Angel".

Credo che pochi video come questo rievochino l'atmosfera ed il senso di quegli anni.

La forma era diventata tutto. La sostanza secondaria.

Beninteso, la canzone non è brutta e la voce di Drafi ha una profondità ed un calore a tratti affascinante.

Ma che trovate sceniche !!!

Mantelli, maschere da Carnevale di Venezia, trucco buzzurro e, nel finale, perfino un assistente alla camera della televisione danese che si fa beccare mentre avvicina all'obbiettivo un penoso round glass fatto a mano. Una macedonia, un caleidoscopio di luci, immagini e suoni che ha, in embrione, tutto il nonsense pretenzioso degli anni '90 e 2000.

Ma tant'è. Ai giovani edonisti reganiani questa atmosfera di falso clamoroso e inutile piaceva da morire.

Cercate di arrivare fino alla fine, nonostante l'atmosfera melensa. Il brano dice più di un'enciclopedia della Musica su come si componeva in quegli anni.

E Drafi Deutscher (scomparso nel 2006) di mestiere ne aveva da vendere.


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Sono arrivato alla fine 3 volte.
di andyfender utente non più registrato
commento del 29/10/2010 ore 04:2
Musica bellissima ed atmosfera suggestiva! Molto bello. Ciao e grazie. A
Rispondi
Re: Sono arrivato alla fine 3 volte.
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 08:1
Questo dimostra il Teorema degli '80. Anche una persona amante della musica di qualità come te può restare preso da questo mix sapiente di atmosfere e melodie di mestiere. Questo, a mio modesto parere, furono gli '80. Poi, è ovvio, non ci fu solo questo. I Police, gli U2, gli AC/DC, pur formatisi nel corso dei '70, raggiunsero nel decennio successivo l'apice del successo. Ma la musica di qualità non era già più un fenomeno di massa, e mai più lo diventerà.
Rispondi
Io non parlerò mai di "mitici anni 70", bensì di "mitici primissimi anni 70"
di FBASS [user #22255]
commento del 29/10/2010 ore 08:4
Come ho gia detto nel titolo, gli anni 70th hanno dato il meglio nei primi 2-3 anni, per degenerare poi nella "Disco Music", che cosa lontana dai mie gusti. Per non parlare poi degli anni 80th, salvo qualche eccezione, vedi Qeen, U2, Police, e per di più in aggiunta il fenomeno "Dark"; tutto ciò ci fa rimpiangere sempre di più la fine anni 60th, comunque non c'è mai limite al peggio, non sono ancora in grado di dare una definizione agli anni 90th e 2000, unico segnale positivo in questo 30ennio , sono state la voce di Freddy Mercury e la chitarra di Steve Ray Vaughan, riferendoci alla fine anni 80th, dato che sono scomparsi rispettivamente nel 1991 e 1990, ci resta solo Sting e qualche grande proveniente dai veramente mitici anni 60th. Franco
Rispondi
Re: Io non parlerò mai di
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 12:1
Giusto. Ovviamente, se leggi tutti i commenti, appare chiaro che gli '80 hanno lasciato un segno diverso nei vari Accordiani in relazione all'età che ognuno di loro aveva in quel decennio. A te, che eri già adulto, provocano (come a me, del resto) un ricordo non proprio piacevole :-)
Rispondi
I '70 come fulcro
di stefano58 [user #23807]
commento del 29/10/2010 ore 09:1
si prese il meglio che la musica aveva mostrato al mondo nei 50/60 come pilastri , si fece un solaio resistente maturando il tutto e su di esso si poggiarono gli anni a venire.Anche se devo dire che Franco ha ragione nell'evidenziare la netta differenza tra i primi anni '70 e il dopo.In Italia Alan Sorrenti fece due album sperimentali e suggestivi , ma già nel 77 ci propinò figli delle stelle...Della fine del decennio e inizi '80 però salvo cose per me importanti : i Clash , Talking heads , simple mind , Cult , i Cure.Mi hanno accompagnato verso la maturità sia musicale che umana .Sempre che io sia maturato...;-)))
Rispondi
Re: I '70 come fulcro
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 12:5
Lo so, Stefano. Il mio post non aveva il senso di negare l'esistenza di ottime band anche in quegli anni. Voleva piuttosto sottolineare come, proprio in quell'epoca, si fosse delineata la scissura, addirittura la faglia, direi, tra due categorie di fruitori di musica: top e bottom level. Nel periodo 68-76 per la musica di basso livello, tra i giovani di spazio proprio non ce n'era. Tutti (o almeno oltre il 90%) ascoltavano musica di qualità. Nel decennio successivo le band che giustamente hai citato avevano il loro grande ed anche grandissimo pubblico, certo, ma non era più il 95% dei giovani. PS: Neanche io sono sicuro di essere maturato. Possiamo fare come per i cocomeri. Ci facciamo fare un tassello in testa e si vede se la capoccia è sufficentemente matura ;-)))
Rispondi
Re: I '70 come fulcro
di stefano58 [user #23807]
commento del 29/10/2010 ore 13:0
Aprendo...non si sa' mai quello che ci puoi trovare...dici di rischiare ? ;-))
Rispondi
Re: I '70 come fulcro
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 13:0
Ma sì ....
Rispondi
Puoi dimenticarti degli anni '80...
di guitarlory [user #1166]
commento del 29/10/2010 ore 09:1
Puoi dimenticarti degli anni '80, ma gli anni '80 non si dimenticheranno di te! :-)
Rispondi
Re: Puoi dimenticarti degli anni '80...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 12:5
:-)))))
Rispondi
Sono d'accordo che gli anni 70 sono stati i ...
di antani85 [user #22504]
commento del 29/10/2010 ore 09:4
Sono d'accordo che gli anni 70 sono stati i più produttivi dal punto di vista della qualità musicale, però non bisogna fare di tutta l'erba un fascio... A mio parere anche negli '80 ci sono stati gruppi di gran presenza scenica che però avevano molta sostanza...i Rush già dagli anni settanta hanno fatto scuola, quando si esibivano in 2112 con le loro tutine scintillanti...eppure che canzoni che hanno creato!! Poi nonostante non ami il metal, se non quello classico, negli anni '80 troviamo gli iron maiden...secondo me alcune delle loro canzoni si salvano a pieni voti e anche loro a presenza scenica possono insegnare a tutti!! Poi vabbè, negli anni 80 c'era SRV!! Tutta sostanza non c'è che dire. E nei primi anni novanta ci sono gli Extreme!! Io gli adoro sono bravissimi e assolutamente originali, se non li hai mai ascoltati, te li consiglio vivamente, ne resterai piacevolmente sorpreso!! Poi ci sono quelli che ti hanno già citato finora, certo la differenza si sente, ma non è poi tutto da buttare. Ciao Jeb!!
Rispondi
Re: Sono d'accordo che gli anni 70 sono stati i ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 13:0
CiaoAndrea, e grazie per il commento. Ho risposto più su a Stefano, che faceva le stesse considerazioni. In due parole, tra il '68 e il 76-77 a mio parere i giovani di tutto il mondo industrializzato raggiunsero, quasi all'unisono, una maturità musicale incredibile, diventando fruitori di una musica non certo di immediata comprensibilità. Sempre a mio parere, gli anni '80 segnarono l'inizio dello scollamento di una buona parte dei giovani dalla musica di livello. Ovviamente continuavano ad esistere band di pregio, ma non interessavano più ai giovani nella loro quasi totalità.
Rispondi
Giuro che questi qua non li conoscevo, eppure ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 29/10/2010 ore 10:3
Giuro che questi qua non li conoscevo, eppure nei primi anni 80 ero un bambino divoratore di tutta la musica che mi capitava! Molto affascinante questo brano ...e brani di spessore negli anni 80 non ne ricordo molti! A prescindere dal fatto che a me gli anni 80 non hanno segnato gran chè, se non le canzonette radiofoniche che senti da ragazzino alla radio e ti rimangono impresse dentro, ma il paragone con 60-70 non regge minimamente. Quello che mi da più fastidio di questi periodi sono l' ascesa della musica elettronica e i suoni in genere. Io mi considero un artigiano in questo campo, quindi uno che suona lo strumento! Negli anni 70 la musica disco (ineguagliabile) era suonata e non campionata. Dall' 83 circa i suoni hanno subito un' evoluzione spesso disgustosa. Per esempio le batterie erano piene di rullante e poco di grancassa, i suoni di chitarra finti e compressi e i sinth a go go. Quindi qualche buona produzione la vedo schiacciata dai suoni. Ovviamente sono tutti pareri personali che mi son sentito di citare. Grazie ciao Jeb.
Rispondi
Re: Giuro che questi qua non li conoscevo, eppure ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 13:2
Non li conosci perchè volontariamente usarono degli pseudonimi e, dopo aver piazzato un brano oggettivamente accativante, sparirono dalla scena come Masquerade. Hai inoltre assolutamente ragione sul piano tecnico. Se analizzi l'uso delle voci, noterai non solo come siano contrapposti un sopranista ed un baritono leggero (mix di sicuro effetto), ma anche come l'uso abbondantissimo dell'echo uniformi tutto e tutto renda etereo ed impalpabile. Sul piano semiologico, è ancora più interessante come la coppia rappresenti uno ying-yang o, se preferisci, il calice e la lama. Dieter con voce profonda e stigmate fisiche chiaramente maschili (statura bassa, aspetto vagamente mediterraneo, vesti nere, maschera), mentre Ironside ha un ruolo chiaramente femminile (vestiti bianchi, tratti efebici, voce da sopranista). Ed entrambi cantano di aver perso l'Angelo Custode e che per questo le cose non saranno mai più le stesse. Per un simbologista sarebbe una pacchia ....
Rispondi
Ciao jeb, ottimo post. Io credo che, come ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 29/10/2010 ore 12:5
Ciao jeb, ottimo post. Io credo che, come tutti i periodi storici a loro modo fanno, anche gli anni '80 abbiano lasciato qualcosa. Se gli anni '60 sono stati la stagione del rock spontaneo e gli anni '70 quelli del rock dell'"essenza", gli anni '80 sono gli anni della partecipazione scenica (forse come eredità del movimento Glam?), e indubbiamente hanno condizionato i decenni seguenti (così come le stagioni precedenti hanno fatto proprio con gli 80s). Che piaccia o meno, questa è il loro eco e va riconosciuto. Così come andrà riconosciuto a suo tempo l'eco dei giorni nostri. Sarà perchè io all'epoca non esistevo ancora, ma le atmosfere degli anni '80 mi hanno sempre messo di buon umore. In più sono sempre stato convinto che gli 80s abbiano in qualche modo condizionato la mia crescita (perlomeno quella culturale): essendo l'ultimo arrivato in famiglia e avendo una sorella maggiore di 10 anni esatti, sono convinto (forse stupidamente) di essere cresciuto nell'ombra degli echi del decennio precedente. Non che mi dispiaccia. Un saluto, Andrea.
Rispondi
Re: Ciao jeb, ottimo post.Io credo che, come ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 13:1
E il tuo è un ottimo commento, "dal di dentro". La questione sta proprio nell'uso semiologico delle esibizioni. Grossolanamente, i gruppo '70 comunicavano attraverso il suono e, di sponda, trasmettendo un messaggio non verbale di protesta verso le convenzioni (capelli lunghi, eskimi, droghe, sessualità anticonformista). Gli '80 (ed hai opportunamente citato il Glam) furono l'epoca della semiologia sfocata. Null più nel mirino. Tutto confuso con lo sfondo. Atmosfere glitter, ampio uso dei simbolismi convenzionali (i Masquerade alludono alla Cavalleria ed al cortigianesimo settecentesco), realtà distorta anche nelle ripresa dal filtraggio delle immagini. Tutto sopra le righe. E se l'ascoltatore proprio vuol leggergi qualcosa, legge che tutto va bene e che le cose sono tutte così maledettamente al loro posto che sarebbe un sacrilegio cambiarle. Anzi, sarebbe bello farne parte. Insomma, si gettano i semi del protagonismo caciaronedei due decenni successivi, che ancora spinge i ragazzi, invece di dare uno sguardo a cosa succede nei palazzi del potere, a curiosare guardonescamente della casa del Grande Fratello.
Rispondi
Re: Ciao jeb, ottimo post.Io credo che, come ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 29/10/2010 ore 13:1
[piccolo O.T.]: purtroppo oggi la linea di confine che divide la 'casa del Grande Fratello' dai 'palazzi del potere' è così sottile da essere (spesso) invisibile . . . . ;)
Rispondi
Re: Ciao jeb, ottimo post.Io credo che, come ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/10/2010 ore 13:3
Ha ragione :-))) Ma questo lo vedi tu, non il pubblico del Grande Fratello ....
Rispondi
Re: Ciao jeb, ottimo post.Io credo che, come ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 29/10/2010 ore 14:2
:)
Rispondi
Questa l'avevo già sentita ma...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/10/2010 ore 13:4
non sapevo minimamente chi fosse a cantarla. Cmq a me piacevano un casino ADAM AND THE ANTS che in quanto a trucco e tamarraggine non sono secondi a nessuno. Ancora ora oggi mi piacciono un po'. vai al link vai al link Questo è il loro pirimo successo (il chitarrista era italo-inglese si chiama Marco Pirroni) vai al link Nel mio modo di suonare c'è anche un po' di questo.
Rispondi
Questo fu un periodo che coincise con i miei ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 29/10/2010 ore 14:2
Questo fu un periodo che coincise con i miei venti anni. Già mi ero formato con la Musica degli anni Settanta e all'inizio non riuscivo a ritrovarmi. Poi,in seguito a degli incontri con Lino Vairetti(Osanna),mi fecero capire che era giunto il momento di guardare alle nuove ondate provenienti dal nord Europa.Bè,se lo pensava lui che i Settanta li aveva fatti........ Da allora iniziò un periodo di approfondimento che mi portò a formare la mia Band i DBX con i quali arrivammo ad un bel punto per poi scioglierci senza arrivare a concludere quello che avevamo progettato.In quel periodo comunque c'erano anche delle belle produzioni.The Police,Talking Heads,The Smith,Simple Minds,The Motels,Style Council,The Jam.........................
Rispondi
Re: Questo fu un periodo che coincise con i miei ...
di FBASS [user #22255]
commento del 29/10/2010 ore 14:4
Ciao davide, vedo con piacere che ragioni come noi musicisti un pò vecchietti ( non sò la tua età ma dimostri un buon livello di conoscenza del nostro periodo ed una notevole preparazione musicale ), mi chiedevo, visto che comunque qualcosa di buono c'è stato, salvo le varie meteore ( Cerrone, Robots, Dee Dee Jackson, Falco, ecc.ecc. ), di buono invece ci sono stati Barry White, Donna Summer ( non tutto), sono nati in quel periodo i Dire Street, Clash, Police, Sex Pistols, Kiss, ecc.ma ho un tarlo che mi perseguita ....che fine hanno fatto i "DEVO". Franco PS) sono amico anch'io di Lino Vairetti, abbiamo vissuto l'esperienza 60-70 con Enzo e Rino Avitabile, con Piero Gallo, con i grandi Partenopei, non per niente sono Napoletano anch'io, ho frequentato il Politecnico ( l'ho poi finito in anni recenti dopo un'abbandono trentennale ), via Mezzo Cannone e piazza San Domenico negli anni 68-73, via San Sebastiano la frequento da una vita, anche se sono nato musicista a Portici nel 1967, faccio il tecnico di amplificazione ed hi-fi da 44 anni, insieme a Davide Giordano, son amico di Mirko Setaro, abitavo in via Duomo, di fronte a "San Gennarino Nostro",ma basta così, non abito più a Napoli.
Rispondi
Re: Questo fu un periodo che coincise con i miei ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 29/10/2010 ore 23:0
Oh e siamo quasi parenti. Davide Giordano poi..... mamma mia è una vita. Può darsi che conosci anche mio padre. Robby.A parte che è stato un cantante fino agli anni 70,anche amico con Avitabile Tullio,Lino e tutta la Banda. Poi ha lavorato con Alfredo Ceruti per molti anni. Forse ci conosciamo anche noi. Poi se sei di Portici conosci Pino Tramontano? Fatti sentire. Un abbraccio paisà. P.S. A proposito,sul diario ho pubblicato un mio video dove suono un pezzo del grande Django.Mi farebbe piacere che lo vedessi. Magari mi riconosci pure.
Rispondi
Re: Questo fu un periodo che coincise con i miei ...
di FBASS [user #22255]
commento del 30/10/2010 ore 07:4
Sei il figlio del mio grande amico Roby?, sai quante volte sono stato a casa tua, io sono Franco il ferroviere, mi interessavo di riparazioni elettroniche, dovresti avereun mio 10 W, ci siamo incontrati spesso da Alfredo, ciao.La mi email è ing.f.maresca@hotmail.it
Rispondi
Re: Questo fu un periodo che coincise con i miei ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 30/10/2010 ore 23:3
Nooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!Franco Maresca? Mamma mia!!!!!!!!!!!!!!!!! Alfredo ci ha chiesto il tuo numero poco tempo fa. Lo sai che ci siamo chiesti un sacco di volte chissà cosa stavi facendo? Un salutone da parte mia e di Robby. Manteniamoci in contatto!!!!!!!
Rispondi
Non li conoscevo
di saketman2 [user #18572]
commento del 29/10/2010 ore 14:2
Beh sai Jeb negli anni '80 si è cercato ( o meglio i discografici) hanno cercato di costruire nuove strade musicali, in primis, come ho visto hanno già commentato, scelte dettate dal desiderio del "facile guadagno" attraverso la musica commerciale di facile assimilazione e soprattutto rivolta alla maggior parte del pubblico che...la musica l'ascoltava perchè aveva un'età in cui si ascolta, ma che poi, avrebbe senza alcun dubbio "mollato" il tutto perchè..."a una certa età si cresce e la vita deve essere diversa come i gusti ed i passatempi". Ciò nonostante, come anche sopra ti hanno ricordato in quegli anni "dell'edonismo reganiano" (quanto tempo che non la sentivo questa, dai tempi di Roberto Dagostino che la lanciò) vi furono veri e propri gruppi importantissimi: Clash ( già nati prima ma in quegli anni molto ascoltati) poi i Talking heads , ( mi ricordo ancora il simpatico film "True Stories", specchio appunto di una "decadenza Reganiana"), Simple Mind , Cult , i Cure...Prince ( con l'interessante e curatissimo video "Time") Lenny Kravitz ecc... E, non dimentichiamo che scoppiò la meteora AC/DC con l'album Back in Black (1980 se ricordo bene). Va bene che mi si potrà obiettare che gli AC/DC non presero certo spunto dalla musica di quegli anni....ed è vero ( meno male). Diciamo comunque che in quegli anni però la "disco Music" la fece da padrone. Ed ecco la vanità di apparire, la ricerca della scenicità a qualunque costo, come appunto hai giustamente detto. Ecco ora...il saket vecchietto ti saluta e ringrazia per l'interessante spunto di discussione:))
Rispondi
Re: Non li conoscevo
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/11/2010 ore 21:0
Concordo con le numerose citazioni di artisti e band di tutto rispetto. Quel che volevo sottolineare, come ho scritto sopra, è lo "scollamento" tra due fette di pubblico: quello musicalmente colto e quello "easy listening". Un fenomeno che nel decenni precedente era inesistente o comunque limitato ad una minuscola fetta di giovani musicalmente non formati.
Rispondi
Re: Non li conoscevo
di saketman2 [user #18572]
commento del 08/11/2010 ore 21:3
---è lo "scollamento" tra due fette di pubblico: quello musicalmente colto e quello "easy listening".Un fenomeno che nel decenni precedente era inesistente o comunque limitato ad una minuscola fetta di giovani musicalmente non formati.--- Giustissima delucidazione Jeb :)) Vedi, sei stato molto conciso e reale con questa tua. Niente di più vero! Oggi infatti questo divario è sempre maggiore, ed in più, mi spiace a dirlo, è complice una certa forma di arroganza da parte di questi ragazzi che si rivolgono sempre più alla musica estremamente commerciale.
Rispondi
Re: Non li conoscevo
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/11/2010 ore 22:2
Ne sa qualcosa OcchiVerdi ;-)
Rispondi
Secondo me c'é stato molto di buono anche in ...
di hivez [user #9272]
commento del 29/10/2010 ore 15:1
Secondo me c'é stato molto di buono anche in quel decennio, il problema é che c'é stato anche moolto di orrendo, e questo "orrendo" spesso ha avuto un posto di primo piano nelle classifiche.. tra qualche tempo anche gli anni novanta saranno rivalutati, ottimi gruppi e canzoni epocali!
Rispondi
Re: Secondo me c'é stato molto di buono anche in ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/11/2010 ore 21:1
Come dicevo a Saket, sono d'accordo. Ma quel che c'era di buono era a volte mal distinguibile nella palude dei lustrini e dei temi musicali di facile presa.
Rispondi
La coreografia è degna di un evento aziendale ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 29/10/2010 ore 15:4
La coreografia è degna di un evento aziendale (un nuovo general manager? un +30% di utile netto? un nuovo prodotto?). Mancano però palloni più leggeri dell'aria, e abili comparse su lunghissimi trampoli. Anche la musica è da evento aziendale. Anche la regia e quel disgraziato di un assistente che sistema il tubo (certo che hai l'occhio cinico. Volevo scrivere clinico ma ho la tastiera ballerina. Lascio l'errore di battitura).
Rispondi
Re: La coreografia è degna di un evento aziendale ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/11/2010 ore 21:1
Non potevi dire meglio. Tutto il decennio si dipanò su questa falsariga. Una specie di caduta dell'Impero d'Occidente :-) PS: In effetti l'occhio clinico tende spesso al cinismo. Senza implicazioni di perfidia, ovviamente. E' solo una questione di consuetudine al distacco emotivo ;-)))))
Rispondi
Agli inizi degli anni '90 circolava una ...
di perrynason [user #17170]
commento del 29/10/2010 ore 19:3
Agli inizi degli anni '90 circolava una battuta piuttosto efficace, ripresa anche da molti musicisti: la cosa migliore degli anni '80 è che sono finiti! Poi abbiamo scoperto che non erano finiti per nulla. Quel lascito ci ha portati al trionfo dell'apparenza e a un individualismo parassitario. E' cambiata l'estetica, meno rozza e ingenua, ma per questo ancora più maliarda e pericolosa. Direi che i famigerati '80 ce li abbiamo ancora sotto pelle. (faccino sorridente o depresso?, mah...)
Rispondi
Re: Agli inizi degli anni '90 circolava una ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/11/2010 ore 21:1
FAccino depresso, direi. La tua è un'analisi acuta e, purtroppo, assolutamente esatta.
Rispondi
Prossima volta ti sparo qualcosa di Nikka ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 08/11/2010 ore 11:3
Prossima volta ti sparo qualcosa di Nikka Costa ;)) LOL SaluToneS
Rispondi
Re: Prossima volta ti sparo qualcosa di Nikka ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/11/2010 ore 21:0
Non oseresti farlo ......
Rispondi
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