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Martedì in TV

di ADayDrive [user #12502] - pubblicato il 13 ottobre 2010 ore 13:50

Come narrato nel precedente post, il martedì sono condannato a guardare X-Factor, almeno fino a quando mi passa l'abbiocco da carboidrato, in quanto la mia dietologa mi ha sostanzialmente vietato la carne ed i latticini.

Ieri, però, c'era la nazionale, ed in quanto calciofilo, mi pregustavo già una partita divertente, anche perché la Serbia è una formazione che garantisce partite mai noiose. Per cui torno dal lavoro, vado a correre, doccia, cena e divano. E' un peccato che invece che giocare a calcio, i commentatori TV raccontano di uno stadio in balia di un'ottantina di tifosi (meglio dire animali) serbi, che per divertirsi e sfogarsi prendono come capro espiatorio la propria nazionale, che aveva perso ignominiosamente la precedente partita.

I commentatori rendono tutto con tono da tragedia greca, mischiando (a volte con enfasi esagerata) nazionalismo dell'ultim'ora e saggezza, infilandoci dentro anche la solidarietà ai soldati morti di recente (nulla in contrario, però i funerali di stato ai muratori che muoiono in cantiere non li fa mai nessuno) ed evitando di politicizzare troppo la questione.

Quando però si parla di sport mi viene il latte alle ginocchia. Sembra che noi italiani abbiamo solo tifosi educati, cortesi ed affidabili, mentre tutti sanno che le curve degli stadi sono da decenni il porto franco in cui tutti i facinorosi ed i teppisti d'Italia si sentono autorizzati a fare quello che gli pare. Vabbè, andiamo oltre. 

A un certo punto i cronisti chiosano sui valori ed etiche, e concludono con un laconico "alla fine i veri vincitori sono i teppisti, lo sport ha perso".

Ecco secondo chi ha vinto e chi ha perso davvero:

- Ha vinto la nazionalità italiana: 3 a 0 e senza fare la fatica di giocare. Che culo.

- Ha vinto la destra estrema: perché, innanzitutto, bisogna dire che gli ultrà bosniaci erano tutti ultra-nazionalisti (si chiamano affettuosamente tra di loro "Le tigri di Arkan", noto sterminatore e pulitore etnico). Inoltre hanno pure vinto i razzisti di destra di tutta Europa, che sostengono che i bosniaci, ed i balcanici in generale, sono tutti degli animali. Regalone all'intolleranza, come se ce ne fosse bisogno.

- Ha pareggiato la polizia italiana. E' andata in svantaggio quando si è capito che aveva permesso di entrare in uno stadio a un centinaio di bestie armate di spranghe, bengala, fumogeni e tronchesi. Per fortuna hanno gestito con intelligenza la fase intermedia della faccenda, salvo poi contenere la guerriglia urbana in modo sufficiente (niente morti, pochi feriti, nessuno tra i i civili). Pareggio all'ultimo minuto, ma che fatica...

- hanno straperso le intelligence serbe ed italiane. I nostri 007, che ci preservano da migliaia di attentatori islamici, che in teoria ci stanno mettendo bombe sotto il culo ogni giorno, che contrastano magnificamente la criminalità organizzata, hanno permesso di entrare nel paese, e di farli agire a loro piacimento, a 100 criminali 100, visibilisissimi e rumorosi, e che peraltro avevano già da giorni dichiarato quello che avrebbero fatto, chiamando adunate on-line e quant'altro. Siamo in una botte di ferro! Vorrei che Maroni, coi suoi occhialetti rossi, venisse in TV a spiegare come è stato possibile tutto ciò.

- Per una volta hanno vinto i tifosi italiani, che hanno mantenuto un comportamento dignitoso quasi sempre, tranne un po' troppi fischi (ma in fondo è un peccato perdonabile) all'inno bosniaco. Stavolta, signori.

 

Alla fine, passato l'abbiocco da pasta, ho ripreso mano il libro di Roth (un signor scrittore) che sto leggendo, e mi sono immerso tra divano e letteratura. Almeno l'epilogo della serata non è stato pietoso.


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Roth Philip o Joseph? In entrambe i casi ...
di garp57 [user #997]
commento del 13/10/2010 ore 15:2
Roth Philip o Joseph? In entrambe i casi meglio che qualsiasi partita di calcio. Se poi si tratta di Philip allora siamo in paradiso. Non seguo più il calcio da almeno 30 anni per questo ed altri motivi ma paragonando in generale la maturità sportiva degli europei e sudamericani con quella nordamericana c'è da vergognarsi, politica a parte. Sono stato trascinato a vedere una partita di baseball, noiosissimo ed interminabile sport, ma per cui qui vanno pazzi. Ho visto persone tifose delle due squadre guardare e tifare uno vicino all'altro e andare a mangiare hot dogs insieme come fossero al parco. Mi sembrava di essere in un altro mondo.
Rispondi
Re: Roth Philip o Joseph? In entrambe i casi ...
di ADayDrive [user #12502]
commento del 13/10/2010 ore 15:3
Philip. "Pastorale Americana" è uno dei romanzi che mi è piaciuto di più in assoluto, ad anche questo Zuckerman si fa leggere volentierissimo. Il calcio, da noi, banalmente, non è più uno sport. O non è più solo uno sport, che dir si voglia.
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Bel post ;)
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 13/10/2010 ore 16:0
Da calciofilo (più o meno) convinto mi trovo molto d'accordo con quanto hai scritto. Sul fatto di come sia stato possibile far entrare in Italia questie bestie (xké sostanzialmente questo sono), beh rimango senza parole: le intelligence hanno ritenuto poco credibile la soffiata. Bella storia. Intercettano di tutto, ti smaronano sulla sicurezza (nazionale), ma poi quando le minaccie arrivano sul serio risultano poco credibili. Complimenti. Ti racconto questa (che ho già scritto in un commento in un post simile): sono andato a guardare la partita di Supercoppa Italiana tra Inter e Roma a San Siro il 21 agosto. Erano anni che non entravo in uno stadio. Mi hanno fatto un sacco di storie per una bottiglietta d'acqua mezza vuota, dicendomi che era severamente vietato introdurre bottiglie di ogni genere all'interno dello stadio; mi hanno dato un grosso bicchiere a fatto vuotare il liquido al suo interno. Prendo posto sulle gradinate: il mio vicino si stava sgolando una bottiglia da 1 litro e mezzo d'acqua, e i tifosi romanisti hanno lanciato in campo fumogeni per 1 quarto d'ora (e in più all'uscita piovevano bottiglie di vetro) . . . . . . immagino che ieri sera i bambini sono stati costretti a buttare la coca-cola, ma gli animali serbi hanno potuto tranquillamente introdursi dentro lo stadio con spranghe, bengala, fumogeni ecc... Questo sì che mi rende orgoglioso dei controlli sulla sicurezza nel mio paese. Un saluto ;) Andrea.
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Correzione.
di killing_hand utente non più registrato
commento del 13/10/2010 ore 21:2
quote: "- Ha vinto la destra estrema: perché, innanzitutto, bisogna dire che gli ultrà bosniaci erano tutti ultra-nazionalisti (si chiamano affettuosamente tra di loro "Le tigri di Arkan", noto sterminatore e pulitore etnico). Inoltre hanno pure vinto i razzisti di destra di tutta Europa, che sostengono che i bosniaci, ed i balcanici in generale, sono tutti degli animali. Regalone all'intolleranza, come se ce ne fosse bisogno." Quelli, a parte che erano circa 2.000 e non 80, erano tutti ultrà serbi, non bosniaci. Se noti hanno anche bruciato una bandiera dell'Albania, rivendicando il possesso del Kosovo. Erano ultrà serbi sostenitori della Stella Rossa (si chiamano "eroi"). Sono tra le tifoserie più pericolose d'Europa (guarda caso insieme ai Becchini del Partizan di Belgrado, ai Bad Blue Boys, sostenitori della Dinamo Zagabria, ed alla Torcida, sostenitori dell'Hajiduk Spalato). Alcuni dicono che la protesta si sia accesa come reazione di fronte al portiere Stojcovic, colpevole di un clamoroso errore durante l'ultimo incontro e reo di essere passato ai nemici del Partizan. Altri dicono che sia una mossa della destra ultra-nazionalista serba che rifiuta di entrare nella UE e che cerca di destabilizzare il governo (vedete anche gli scontri per il gay-pride). Avrebbero divuto essere fermati alla frontiera, poche storie. Hai citato le tigri di Arkan: a ragion veduta. Le tigri erano un corpo di soldati scelti (più che altro criminali deputati allo sterminio ed allo stupro) nato in seno alla curva della Stella Rossa allo scoppio del conflitto nei Balcani. Il loro capo era un dirigente della Stella Rossa, Zeljko Raznatovic, deputato ai rapporti col pubblico. Ultras trasformati in soldati... Se ti interessa approfondire l'argomento, ti consiglio la visione del seguente video-documentario, molto interessante ed appropriato per cercare di comprendere un fenomeno che da quelle parti ha sempre creato grossi problemi e che va al di là del semplice campanilismo: vai al link Concludo: scambiare un serbo con un bosniaco da quelle parti ti avrebbe creato grossi ma grossi problemi.
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