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rivisitare un brano... fare "tua" una cover

di marco.desan [user #13054] - pubblicato il 08 settembre 2010 ore 11:59

è da un pò che ho il pallino di fare una cover con la band. non ho mai suonato cover, l'idea non mi ha mai intrippato.

Ultimamente trovo invece stimolante la possibilità di prendere un brano famoso e rivisitarlo facendolo suonare più personale, dandogli quel tocco che possa far riconoscere la canzone originale ma che sia marcatamente caratterizzato dallo stile del mio gruppo.

I primi esperimenti fatti sono pressochè drammatici, noi suoniamo rock alternativo e i pochissimi approcci finivano per trasformare i capolavori proposti in salaprove in roba punk/hardcore della peggiore specie!!

quindi vi chiedo, avete mai rivisitato un canzone con un risultato soddisfacente? da dove siete partiti? come riuscite a stravolgerla lasciando però quel pizzico della versione originale che la fa riconoscere quando la suonate?


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Approccio "alla buona"
di Isidoro_Serrati [user #15808]
commento del 08/09/2010 ore 12:2
Io e gli altri componenti della mia band (che suona prevalentemente cover anni 60 - 70 rock blues) utilizziamo un approccio abbastanza semplice. Partendo dall'idea di cercare di suonare il pezzo "come ci viene", senza troppi fronzoli. Ovviamente senza stravolgerlo troppo e a volte adattandone la tonalità alle capacità canore del cantante, il tutto al fine di renderlo comunque riconoscibile. Facendo così normalmente ogni componente ci mette "del suo", perché ognuno vede il pezzo in modo diverso e a volte tende ad interpretarlo a modo suo. Certo, se ad esempio il batterista non ha capito che l'intro di "White Room" dei Cream non è in 5/4 e batte 4 all'inizio, è meglio dirglielo! In pratica prima di incontrarci, ognuno ascolta il pezzo (si fa in modo che si ascolti tutti lo stesso pezzo, nella stessa versione, con la stessa tonalità) per gli affari suoi, se lo prova e poi porta quello che ha capito in sala prove. Si mette insieme il tutto e se ne giudica il risultato, apportando le dovute modifiche qua e là.
Rispondi
Re: Approccio
di marco.desan [user #13054]
commento del 08/09/2010 ore 12:3
grazie del tuo consiglio, l'approccio alla buona era una cosa che avevo considerato. però il tuo è più un rifare il pezzo, io vorrei proprio che ad esempio un brano swing suoni rock o una canzone dance si avvicini a sonorità più indie... anche variando le linee vocali in certi frangenti se serve... cioè si sentono band che rifanno cover e le fanno anche in maniera tosta! come fanno? da dove parti a rivisitare la traccia...??? approcciando alla buona, come fai tu e come abbiamo provato noi finisce, almeno nel nostro caso, che la canzone somigli troppo all'originale o che sia un semplice raddoppiare il tempo... e non è quello il risultato che vorrei. non so se mi sono spiegato! grazie ancora! marco
Rispondi
Re: Approccio
di Isidoro_Serrati [user #15808]
commento del 08/09/2010 ore 12:4
Ho capito cosa intendi. In effetti per qualche pezzo è quello che ci è successo. In pratica una volta il batterista ha provato a variare il tempo e ci piaceva, poi di conseguenza il gruppo si è adattato. Comunque è tutto da vedere...
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Parti dalla pura melodia. Su quella .. rifate ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 08/09/2010 ore 12:4
Parti dalla pura melodia. Su quella .. rifate TUTTO ;) SaluTOneS
Rispondi
Non è affatto semplice stravolgere un pezzo e ...
di antani85 [user #22504]
commento del 08/09/2010 ore 12:4
Non è affatto semplice stravolgere un pezzo e renderlo riconoscibile. Il mio è un gruppo ai minimi termini: voce,basso,chitarra e batteria, ci capita quindi spesso di dover arrangiare dei pezzi in modo che risultino più di nostro gusto e allo stesso tempo suonabili...non è mica facile!!!! Questo è il nostro medley di Battisti: vai al link abbiamo fatto piccole modifiche nei suoni e nel ritmo per rendere più dinamico e accattivante il pezzo,comunque resta sempre piuttosto fedele all'originale.
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Forse la ricetta non c'è
di stefano58 [user #23807]
commento del 08/09/2010 ore 13:1
visto che in anni di cover col gruppo siamo riusciti a dare un impronta nostra a poche song.La tentazione di trasformare brani classici della tradizione italiana in sfuriate punk è un classico in cui tutti ( o quasi ) i musicisti rock cadono ,pensando che questo piccolo grande amore con power chord e larsen a gogo trasformino il pezzo in qualcosa di nuovo , ottenendo solo l'effetto di costringere anche il più duro dei rocker ad andare ad ascoltarsi l'originale...Però a volte succede che un brano nasca così , senza nulla di preordinato , magari mentre si scaldano i strumenti , uno partiva con una base , un'altro credeva di riconoscervi un brano ( erroneamente...) e il cantante andava con quello che percepiva lui e via così.Nacque così una versione di un brano di Seal che mai avremmo studiato ( girava ai tempi nelle radio mi sembra si chiamasse crazy ) eppure entusiasmò molto il nostro pubblico e anche chi non apprezzava in toto il nostro sound molto rock oriented accolse con favore l'esperimento.Altre volte ho affidato al mio animo acustico la rivisitazione di qualcosa di più energico , ma non sempre il giochetto ha funzionato.Misteri della musica...:-)))
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La verita' e' che questa e' un'operazione ...
di dissident [user #3486]
commento del 08/09/2010 ore 19:0
La verita' e' che questa e' un'operazione relativamente semplice se la band ha gia' uno stile e una personalita' molto definite a livello di sound, altrimenti diventa piu' difficile.
Rispondi
non saprei proprio aiutarti, è una cosa che ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 08/09/2010 ore 21:0
non saprei proprio aiutarti, è una cosa che non dispiacerebbe riuscire a fare anche per quel che mi riguarda, immagino sempre di rifare qualche canzone tipo guns/iron/metallica in chiave death metal (mi piacciono troppo le cover di no remorse fatta dai cannibal, di symphony of destruction fatta dagli arch enemy, e via dicendo) però te cosa intendi che suonate rock alternativo?
Rispondi
Re: non saprei proprio aiutarti, è una cosa che ...
di marco.desan [user #13054]
commento del 09/09/2010 ore 15:5
come rock alternativo intendo che non suoniamo classic rock :) cmq, per quanto i paragoni possa essere calzanti..., chi ha sentito i nostri brani dice che il nostro suono è abbastanza vicini a quello di band con Arctic Monkeys, The Hives, The Strokes, Kaiser Cheif, Franz Ferdinand ecc ecc... cmq proverò a insistere un pò alle prossime prove... e magari qualcosina salta fuori! e cmq uno dei problemi è anche che abbiamo preso una virata molto più rock, cambiando anche nome e iniziando a cantare in inglese negli ultimi 6/7 mesi, quindi c'è molta carne al fuoco, molte idee sulle quali lavorare e il progetto di riarrangiare una cover passa sempre in secondo piano :)
Rispondi
Re: non saprei proprio aiutarti, è una cosa che ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 09/09/2010 ore 18:2
eheh...meglio se ci fai sentire qualcosa XD io alla parola rock associo un mondo di suoni differenti, non potrei mai immaginare un genere!
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