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Sleepwalk: dai Fratelli Farina a Jeff Beck

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 06 settembre 2010 ore 01:37

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Mah, che ti devo dire... melodia noiosetta ...
di perrynason [user #17170]
commento del 06/09/2010 ore 02:2
Mah, che ti devo dire... melodia noiosetta (come tante del duo italico), un tipico lentone terzinato da mattonella, con finta sonorità hawaiana. La cover più convincente mi sembra quella di Atkins e Kottke, che riescono a "nobilitare" il pezzo con gusto ed eleganza. Mi stupisce che le versioni di tutti gli altri musicisti, così diversi, siano invece praticamente inchiodate all'originale.
Rispondi
Re: Mah, che ti devo dire... melodia noiosetta ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2010 ore 08:4
Serviva a pomiciare, Perry... Per questo la melodia non doveva avere scossoni. Mi meraviglio tu non abbia colto questo importante aspetto di costume ;-)
Rispondi
Re: Mah, che ti devo dire... melodia noiosetta ...
di perrynason [user #17170]
commento del 06/09/2010 ore 14:3
La funzione d'uso mi è chiara ;) Per la verità molti evergreen hanno caratteristiche banalotte (ma evidentemente hanno qualcosa nella melodia che li identifica come tipi). Di solito questi brani finiscono per diventare banchi di prova per interpretazioni personali, mentre in questo caso quasi tutti sembrano incollati alla versione originale. Chissà perchè...
Rispondi
Trovo molto carina la versione dei ventures, e ...
di antani85 [user #22504]
commento del 06/09/2010 ore 08:0
Trovo molto carina la versione dei ventures, e non per essere scontato, quella di Beck. Ma Setzer si era appena svegliato? Azz...che cesto struffato che c'ha!!! Non sapevo che fosse così coverizzato questo brano. Ciao!!!
Rispondi
Re: Trovo molto carina la versione dei ventures, e ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2010 ore 08:4
E' proprio questo che mi ha un po' stupito. Ci hanno provato un po' tutti, con risultati alterni. Ovviamente la versione originale è impomatata almeno quanto i capelli dei Farina (ma parliamo mezzo secolo fa, in un contesto di mercato orientato prevalentemente verso il night). Poi il brano è diventato un evergreen. Ma, impomatata o no, la versione di Santo & Johnny finisce per influenzare anche Beck e Satriani :-) PS: Setzer è talmente tamarro da meritare una particina in un film di Verdone.
Rispondi
Re: Trovo molto carina la versione dei ventures, e ...
di antani85 [user #22504]
commento del 06/09/2010 ore 09:1
Oppure di essere "coverizzato" da Panariello...lo vedo bene: un incrocio tra Merigo e Naomo :-D!!!
Rispondi
Re: Trovo molto carina la versione dei ventures, e ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/09/2010 ore 21:3
Sai che mi hai sorpreso? Nella mia ignoranza conoscevo solo quella di Setzer! E avevo dato per scontato fosse sua. Complimenti al duo italiano e a te che ci hai proposto la panoramica!
Rispondi
Re: Trovo molto carina la versione dei ventures, e ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 07/09/2010 ore 22:5
Ciao Lor. Sono contento di questa cosa. Santo & Johnny ebbero un momento di incredibile fortuna in Italia tra fine '60 e metà '70, quando pubblicarono una miriade di "raccolte" (come si diceva allora; oggi diremmo "cover strumentali") in cui interpretavano, di anno in anno, i brani di maggior successo. Per questo li ho sempre considerati dei semplici esecutori ed a suo tempo rimasi anch'io sorpreso dalla loro paternità del brano.
Rispondi
E questo è propio un classico delle melodie ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/09/2010 ore 13:4
E questo è propio un classico delle melodie per chitarra elettrica. Quando iniziai a lavorare sulle navi vidi che tutti i vecchi chitarristi le conoscevano ed io no. Poi iniziai ad apprezzarle e a suonarle.E' un approccio molto differente da quello che ha un chitarrista di oggi.Si componevamo queste melodie che ti restavano nella mente. Non facili da farle venir fuori.In genere oggi si è abituati a trattare i soli come momenti di libertà di espressione.Questi erano dei veri e propi canti. Bisogna eseguirli come se stessi cantando la melodia. Ma l'originale era degli Shadows?
Rispondi
Re: E questo è propio un classico delle melodie ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2010 ore 14:1
No, il brano fu composto ed inciso per la prima volta da Santo & Johnny Farina nel '59. Sai che non avevo mai fatto mente locale sulla tua affermazione? Oggi si dice "un (as)solo di chitarra", intendendo una parte del brano in cui il chitarrista traccia una sequenza melodica che in successive esecuzioni è libero di ripetere identica o anche modificare. Negli anni cui facciamo riferimento esisteva piuttosto una "parte solistica" che veniva ripetuta assolutamente immodificata (come dici giustamente come fosse un cantato) in ogni successiva esecuzione.
Rispondi
Re: E questo è propio un classico delle melodie ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/09/2010 ore 23:2
I chitarristi di allora avevano propio un repertorio fatto di tutti questi pezzi. Era importante conoscerli. Averli in repertorio poteva anche fare la differenza in una audizione. Ah dunque Santo e Johnny. Perfetto!!!
Rispondi
Re: E questo è propio un classico delle melodie ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 07/09/2010 ore 00:1
:-)
Rispondi
Bella questa sinossi, mi pare una cosa ...
di Eziooram [user #16471]
commento del 06/09/2010 ore 18:1
Bella questa sinossi, mi pare una cosa estremamente interessante. Beck mi piace ma forse nessuno di questi grandi chitarristi ha colto nel segno tranne...i Farina!
Rispondi
Re: Bella questa sinossi, mi pare una cosa ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2010 ore 18:2
Grazie. Potremmo discutere molto, e forse questa è la cosa più interessante dell'ascolto sinottico. In realtà già nell'esecuzione dei Farina, per la parte della slide, c'è qualcosa di lezioso. Ma probabilmente ai due paisà non sembrava vero di aver sfondato ... La lunga serie di yankees che li hanno coverizzati non ha avuto capacità di reinterpretarli, tranne, forse, quel pazzo di Setzer. Trovo molto interessante l'immutabilità del pezzo durante un cinquantennio. Ps: Perdona la mia dabbenaggine, ma l'assolo di Baby's on fire non lo suona Fripp?
Rispondi
Re: Bella questa sinossi, mi pare una cosa ...
di Eziooram [user #16471]
commento del 06/09/2010 ore 21:3
Sono d'accordo. Sì, sì è Robert Fripp ma io che lo avevo ascoltato solo come Re Cremisi e Frippertronics lì per lì non riuscivo a crederci: questo lo ha reso il mio chitarrista preferito :)
Rispondi
Re: Bella questa sinossi, mi pare una cosa ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2010 ore 21:4
Capito :-)
Rispondi
Forse qualcuno dimentica la versione di Larry ...
di Laceblues [user #7285]
commento del 08/09/2010 ore 20:2
Forse qualcuno dimentica la versione di Larry Carlton dell'omonimo album (stupendo, secondo me!) con alla batteria la buonanima di Jeff Porcaro e al basso Abe Laboriel (oltre a tutti glia altri).
Rispondi
Re: Forse qualcuno dimentica la versione di Larry ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/09/2010 ore 20:5
Forse. Ma prendiamo atto ed andiamo a rinfrescarci la memoria. Grazie della segnalazione.
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