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Comprato l'ultimo Chitarre. Considerazioni.

di E! [user #6395] - pubblicato il 08 luglio 2010 ore 00:37

Colleghi, sono entrato in edicola per scambiare 6 euro con l'ultimo numero di Chitarre. Ho letto in copertina i nomi di 2 chitarristi che mi interessano, l'israeliano trapiantato a New York Oz Noy e l'italiano Bebo Ferra.

Bebo l'ho visto dal vivo nella mia città con Paolo Fresu (un bel concerto) , di Oz Noy ho due cd , è un improvvisatore "fresco", con molte idee e suona in modo "strano", un po' un Thelonious Monk della chitarra. E' uno dei nuovi talenti, usa frasi abbastanza nuove e molto interessanti. C'è tanto da imparare. Anzi, per meglio dire, ci sarebbe stato tanto da imparare.

Su Chitarre sono stati entrambi intervistati, poche domande per la verità... E zero esempi musicali, zero frasi, non una ritmica, non un'idea melodica o armonica...

Praticamente è una pubblicità per l'artista, piuttosto che una cosa utile per chi la compra.

Mi rivolgo anche a quelle persone inserite nell'organizzazione di Chitarre che fanno parte di Accordo; se Chitarre è un giornale rivolto esclusivamente a chi vuole solo interviste ai musicisti ditelo chiaramente, per cortesia. Eviterò di spendere altre 6 euro per leggere interviste mese dopo mese.

Sono un chitarrista, sono un improvvisatore.

"Rubo" a Miles, Corea, Coltrane, Scofield e tanti altri. Lo faccio per conto mio. Ma voi dovreste farlo per conto di tutti.

Cordiali saluti.


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Ebbhè, questo mi pare un punto di vista ...
di sepp [user #10489]
commento del 08/07/2010 ore 00:4
Ebbhè, questo mi pare un punto di vista interessante per la redazione di chitarre
Rispondi
Questo mese ancora lo devo comprare. Sono ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 08/07/2010 ore 00:5
Questo mese ancora lo devo comprare. Sono d'accordo sul fatto che su certe cose non ci siamo ancora. Nel senso che ad oggi, non una rivista interessante per gli addetti. Bisogna vedere se è quella l'intenzione. Magari vogliono indirizzarla ad un pubblico meno di nicchia. Già ho detto in una occasione che,per un lavoratore dello spettacolo,forse vorrebbe trovarci qualche cosa tipo quelle che indicavi tu. Ad ogni modo staremo a vedere. Saluti.
Rispondi
Un commento razionale
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/07/2010 ore 02:3
Mi sembra un commento lucido e molto professionale. Non ho letto ancora gli articoli cui ti riferisci, ma ricordo bene, per il passato, lunghe interviste ai professionisti, ricche di riferimenti alla tecnica, alla strumentazione, alle soluzioni "di mestiere". E' evidente che interviste colloquiali e salottiere, ancorchè piacevoli, si rivolgono invece ad un pubblico ampio e senza interessi specifici. Ha forse ragione anche Davide, però, quando ipotizza che non si tratti di un caso, ma di una scelta redazionale. Speriamo di leggere su questo stesso post una risposta della Redazione che ci illumini al proposito.
Rispondi
Re: Un commento razionale
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 08/07/2010 ore 07:3
Che belle le risposte razionali e lucide di jeb *-*
Rispondi
non lo comprero' piu'
di Slash84 [user #2320]
commento del 08/07/2010 ore 10:0
inizia parecchi anni fa a prendere Axe,per poi passare chitarre in quanto per me faceva articoli migliori,l'ho preso con costanza per 4-5 anni e da un paio di anni non l'ho preso piu'... ho comprato occasionalmente il numero di maggio,percheè ero in vacanza e perchè c'era john mayer e perchè doveva esserci un test del bugera v22,ho comprato il numero di giugno esclusivamente perchè c'era Slash in copertina. non lo comprero' piu',non mi piacciono gli articoli,quello sull'alimentazione degli effetti mi è sembrato un po banale,scontato...c'era anche l'asricolo dopo sul look delle rockstar mi sembra,e anche quello è spazio rubato alla pubblicità... prove di chitarre e ampli che non dicono nulla... pubblicità,tanta,troppa pubblicità! articoli vuoti ,banali ,scontati, non prendevo la rivista chitarre da2 anni ma se l'unione con accordo da questi risultati non la prendero' piu'
Rispondi
Come sapete la condivisione tra Accordo e ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 08/07/2010 ore 10:4
Come sapete la condivisione tra Accordo e Chitarre è giovane e in divenire. Il nuovo progetto editoriale è partito da alcuni presupposti imprescindibili: svecchiare un giornale che negli ultimi anni aveva quasi dimezzato le vendite, aprirlo a un pubblico più giovane, renderlo più leggero e vario, migliorare la didattica. Non avevo alcuna speranza di riuscirci in un numero, neppure in sei, i risultati della ristrutturazione saranno completi entro fine anno. Ecco cosa succederà nel breve termine. Ad agosto uscirà un numero completamente diverso, più da sfogliare in spiaggia, con tante informazioni sui prodotti e articoli di servizio. Nel frattempo lavoriamo alla ristrutturazione della didattica, che da settembre avrà uno spazio importante (21 pagine) col coordinamento di Gianni Rojatti. Ci saranno anche guide all'ascolto, trascrizioni, eccetera. Sarà una didattica all'altezza delle migliori riviste estere. Stiamo anche riorganizzando le prove, che saranno sempre completate da impressioni d'uso più ficcanti, samples video di migliore qualità, altre informazioni di contorno più ricche. Confermo che non intendiamo rivolgerci a un pubblico di addetti ai lavori. Ci piacerebbe farlo, ma se vogliamo far sopravvivere il giornale dobbiamo dedicarlo ad appassionati e dilettanti, perché gli addetti ai lavori italiani non sono sufficienti a giustificare una rivista dedicata a loro. Gli addetti ai lavori li vorremmo dall'altra parte della barricata, assieme a noi, a condividere con i lettori le loro esperienze (un esempio: l'intervista di Cappelli a Chicco Gussoni, che personalmente trovo splendida). Un'ultima cosa: queste e altre considerazioni è bello farle dal vivo. A settembre cominceremo a coinvolgere i lettori nelle riunioni di redazione per sentire anche il loro parere e i loro suggerimenti. Conto molto sull'input di chi legge, il calo di vendite di Chitarre era dovuto alla mancanza di sintonia tra i contenuti e le aspettative del pubblico.
Rispondi
Re: Come sapete la condivisione tra Accordo e ...
di Slash84 [user #2320]
commento del 08/07/2010 ore 11:0
ciao Alberto è un piacere che rispondi tu in prima persona! volevo chiederti se dal numero in cui ci saranno lezioni didattiche di 21 pagine si potrebbe partire dalle basi in modo che io e altre persone con un livello tecnico molto basso (visto che hai detto che la rivista non si rivolgerà agli addetti ai lavori)potremmo iniziare a capire sempre di piu'! si potrebbe partire dalla costruzione di scale,i vari modi,i vari accordi ecc ecc... sarebbe anche grandioso che le pagine delle lezioni ed esercizi fossero "staccabili" e nel numero di dicembre ad esempio ci sia un raccoglitore,in modo da poter catalogare e imparare serenamente lo strumento anche a distanza di anni.. ciao Domenico
Rispondi
Re: Come sapete la condivisione tra Accordo e ...
di E! [user #6395]
commento del 08/07/2010 ore 11:4
Alberto, per svecchiare un giornale non è necessario però evitare le sezioni nelle quali un chitarrista può anche... suonare, oltre che leggere. Se leggo un articolo su Oz Noy voglio anche potermi fare quantomeno un'idea del suo stile. Cosa costa mettere su carta un paio di sue idee improvvisative? Non mi dirai che mancano le trascrizioni perchè volete svecchiare il giornale. Sono le trascrizioni a renderlo vecchio ? Quando dici che "il calo di vendite di Chitarre era dovuto alla mancanza di sintonia tra i contenuti e le aspettative del pubblico" sembra doveroso sottolineare che quella evidenziata dal mio post è appunto una "mancanza di sintonia" . Ripeto: non sono le tracrizioni a rendere vetusto un giornale. Spero non vi limitiate alle interviste, perchè ormai nelle interviste (in qualsiasi rivista italiana o non) si leggono praticamente sempre le stesse cose. Saluti
Rispondi
Re: Come sapete la condivisione tra Accordo e ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 08/07/2010 ore 12:1
Preciso un po' di cose, con una premessa: chiediamo a tutti di accordarci un minimo di fiducia (dopo tutto quello che abbiamo fatto con Accordo dovrebbe dimostrare che ce la meritiamo) e di pazienza. Chitarre... 2.0 deve essere visto come una versione in parte Beta, che vorremmo completare assieme a voi. 1- Ci siamo lanciati nell'avventura con molto entusiasmo, ma gli ostacoli non mancano e superano le nostre aspettative. Siamo i più bravi :-) ma non si poteva sperare nella perfezione da subito. Ci arriveremo, però considerate che i primi numeri sono stati costruiti in tempi record, anche perchė la rivista era veramente in acque difficili. 2- le trascrizioni di samples e idee faranno parte della normale costruzione delle interviste. Gianni Rojatti, un altro jolly del progetto assieme a tanti altri nomi vecchi e nuovi, sta lavorando anche a quello. 3- la rubrica dei principianti ci sarà e posso anticipare che sarà curata da un nome magico, un beniamino di tanti lettori di Chitarre che rientra in gioco dopo un periodo... sabbatico: il grande Paolo Somigli. Detto questo, ringrazio tutti per considerazioni e critiche. Sono notoriamente un estremista della condivisione e il fondamento del progetto che ho sottoposto al CdA è il coinvolgimento dei lettori nella linea editoriale. Tenterò di avere alcuni di voi già a settembre.
Rispondi
Credo che siano "scelte" ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 08/07/2010 ore 10:4
Credo che siano "scelte" redazionali. Ovviamente per avere riviste più 'tecnihe', specializzate in discorsi da 'chitarristi', per intenderci, come vuoi tu, esempi, fraseggi, consigli ect. ect . ----- dovresti cercare tra riviste, e sempre lì cadiamo !!, U.S.A. Purtroppo ;oP Oppure ..... mumble mumble ;) .... un'idea mi puoi aver dato eehhe SaluToneS
Rispondi
Re: Credo che siano
di E! [user #6395]
commento del 08/07/2010 ore 11:1
"Oppure ..... mumble mumble ;) .... un'idea mi puoi aver dato eehhe" Eh no, non è giusto lasciare chi legge con la curiosità...!!! Sei crudele !
Rispondi
Dubbi
di ares [user #1335]
commento del 08/07/2010 ore 16:4
In effetti dopo aver acquistato il primo numero della nuova gestione di "Chitarre" mi sono posto la domanda: che cosa c'è che già non potessi trovare in rete? Io conservo ancora dei vecchi numeri di "Chitarre" con tablature di quello che all'epoca era una giovane promessa (Pat Metheny), ma ora, che si trova tutto on line, che senso avrebbe? E poi, come può non nascere qualche perplessità quando, nella stessa pagina in cui c'è una recensione, compare la pubblicità del prodotto recensito? Forse una ragione d'essere si potrebbe trovare in una attività di scouting: cercando di cogliere in anticipo nuove tendenze, fare conoscere in modo approfondito nuovi musicisti o nuovi strumenti (hw/sw), anche se mi rendo conto che, in epoca internet, se perfino un quotidiano è già obsoleto, figurarsi un mensile....
Rispondi
Re: Dubbi
di lollofunky [user #15563]
commento del 09/07/2010 ore 02:2
una giusta interessante osservazione, il mensile cartaceo deve riuscirmi ad offire qualcosa che mi da un valore aggiunto, un motivo per tenerlo e ritornarci nel tempo, anche se ora con internet uno con un po di abilita' pazienza e conoscenza dell'inglese si riesce a trovare quasi tutto, tutte le informazioni che uno cerca....una sfida non facile.... P.S. i mensili parlano sempre dei prodotti che hanno acquistato spazio pubblicitario, lo puoi notare su mensili di qualsiasi tipo,
Rispondi
Re: Dubbi
di E! [user #6395]
commento del 09/07/2010 ore 10:3
Beh, se sul cartaceo ci fossero trascrizioni di alcune cose interessanti, sarebbe utile tornarci anche a distanza di mesi. Internet non trascrive granchè. La trascrizione è utile perchè può farti riflettere su degli aspetti sui quali non avevi posto attenzione. Tempo fa, ad esempio, avevo sotto mano una trascrizione che evidenziava un fraseggio per quarte. Non mi metto lì a studiare trascrizioni o lezioni della rivista (quando ci sono), ma anche solo guardare quell'articolo mi metteva in condizione di provare, magari, vie differenti per fraseggiare con l'uso delle quarte. In questo una rivista può essere anche più utile di internet.
Rispondi
Re: Dubbi
di lollofunky [user #15563]
commento del 09/07/2010 ore 10:5
io ho trovato un sacco di lezioni in internet su improvvisazione e progressioni con l'uso delle quarte :)
Rispondi
Re: Dubbi
di E! [user #6395]
commento del 09/07/2010 ore 11:0
Su quali siti ? Ovviamente se cerchi trovi, io parlo di quando ti "cade l'occhio" su un articolo. Quindi magari mentre sto approfondendo altro, mi capita l'articolo con la trascrizione piena di quarte e la cosa è piacevole perchè mi fa pensare "Ah, le quarte, vediamo se posso cazzeggiarci"... E magari scopri percorsi più freschi, solo perchè ti è caduto l'occhio sulla trascrizione. E' ovvio che se voglio approfondire un argomento lo faccio per conto mio, per quanto mi riguarda più sui dischi che su internet, non è necessaria la rivista per trascrivere, ma a volte potrebbe essere utile, non ho mica il tempo di mettermi li a trascrivere tutto quello che suona Mike Stern ! Magari se esce il nuovo cd e c'è una frase interessante, se un giornale me la trascrive, io prendo spunto...!! Ecco perchè mi incacchio quando trovo solo parole ;-D
Rispondi
...io toglierei le interviste.... sarebbere ...
di donfun utente non più registrato
commento del 08/07/2010 ore 16:5
...io toglierei le interviste.... sarebbere piu' interessanti mettere + recensioni di strumenti e didattica
Rispondi
Le risposte ci sono
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/07/2010 ore 17:0
A me sembra che Alberto abbia fornito una risposta esaustiva, che motiva in dettaglio scelte e posizioni. Mi pare anche abbia chiesto fiducia e comprensione per la fase di avvio, che è sempre complessa. Mi pare infine, e questo lo trovo un argomento di alto profilo, che si sia detto disponibile (ed anzi che abbia sollecitato la cosa) a discutere con i "consumatori" alcune scelte redazionali. Mi pare che di più non si possa fare. E' evidente, però, che chi ha suggerimenti e critiche debba ora accogliere l'invito a partecipare attivamente.
Rispondi
Re: Le risposte ci sono
di Oliver [user #910]
commento del 08/07/2010 ore 19:0
In effetti, visti i tempi che corrono, Alberto avrebbe potuto semplicemente imporre (e non "chiedere") la Fiducia sui prossimi numeri di Chitarre :) Per il nostro bene, s'intende. Non è da tutti sapere anche ascoltare.
Rispondi
Re: Le risposte ci sono
di E! [user #6395]
commento del 08/07/2010 ore 21:1
"Alberto avrebbe potuto semplicemente imporre (e non "chiedere") la Fiducia sui prossimi numeri di Chitarre" In che senso ? Mi sfugge il significato della tua frase...
Rispondi
Re: Le risposte ci sono
di Oliver [user #910]
commento del 08/07/2010 ore 21:5
Il riferimento è a chi in questi giorni sta prendendo decisioni ben più importanti per noi tutti, senza peraltro ascoltare nè consigli, nè tantomeno critiche (neanche dai propri alleati). Per questo ho scritto fiducia con la f maiuscola.
Rispondi
Re: Le risposte ci sono
di E! [user #6395]
commento del 09/07/2010 ore 01:0
Ah, beh.. In effetti in quel campo la situazione è abbastanza tragica, oltretutto ci sono poche persone che non hanno già il bavaglio che le zittisce... Il vero problema di noi italiani è che non siamo capaci di fare una bella rivoluzione. Ed è proprio una rivoluzione che servirebbe.
Rispondi
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