Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Circuitazioni ibride: il futuro del valvolare? pt II

di svalvolman [user #23788] - pubblicato il 03 maggio 2010 ore 17:45
Buona la prima, ora la seconda...

Ciao ragazzi.

Allora, piccola premessa. Mi scuso innanzitutto se spesso non rispondo alle discussioni e sparisco, ma per la connessione vado a far la piattola scròccando quella di un mio cugino.... Oltretutto due anni fa la mia ditta ha chiuso e sono ancora senza lavoro "ufficiale". La crisi è anche questo (leggi sopravvivenza), per cui faccio qualsiasi lavoretto a qualsiasi ora (cablaggi bordo macchina,quadrista, elettricista civile-industriale,amplificatori...ma soprattutto il pirla -direbbe qualcuno-). Vivo da solo e me la cavo così per ora . Quindi non me ne vogliate se spesso sul più bello sparisco. Fine premessa.

Riguardo all' argomento Ibrido sì-ibrido no, ringrazio ufficialmente gwynnett per aver risposto al mio appello e tutti voi altri. Ah...lo dico pubblicamente: NON sono un gran fan di Marco Brunetti. Ieri l'ho chiamato in causa perchè ho visto che di tanto in tanto commenta nei diari ed un suo parere sarebbe stato senz' altro interessante.

Devo dire anche che forse l' unico che ha colto il succo del dibattito è stato TidalRace. Spesso si fa confusione tra la forma ibrida del SEMIVALVOLARE e quella ibrida PURA che intendevo io. E difatti qualcuno c'è caduto. Anch' io sono contrario al vero pattume commerciale che disonestamente spilla soldi. Notate bene: sono un DISCRETO sostenitore dell' ibrido (fatto comunque con garbo e intelligenza tecnica), ma mi definisco anche un GRANDE sostenitore del valvolare puro e sono concorde su quanto scritto da gwynnett . Va fatta però chiarezza sul punto. Ho preparato 3 disegni per fare capire a tutti meglio.

Ieri ho fatto l' esempio dello sfasatore...eccolo quì.

questo è quello che di solito possiamo trovare negli ampli. Questa però è una soluzione di "ripiego" perchè la teoria dice diversamente.

Il differenziale puro, di regola, andrebbe fatto così:

Ecco lo schema originale o didattico. Per un corretto funzionamento, "R catodi" dovrebbe avere un valore teoricamente INFINITO e si dovrebbe disporre di una tensione di alimentazione DUALE (cioè con + e - rispetto allo zero). Se, nella pratica, il secondo punto, con l' avvento dei diodi a semiconduttore, non è un problema (lo era però ai tempi del solo valvolare. Ecco perchè hanno poi sviluppato il primo schema sù...), il primo lo diventa eccome. Infatti è logico dedurre che il valore di quella resistenza potrà, sì, essere anche alto, ma non infinito. Giusto? Eppure, la teoria per il corretto funzionamento lo richiederebbe! Come si fa allora?

Tiè! Ecco l' alternativa! Utilizzare una coppia di transistor come "pozzo di corrente" alias "generatore di corrente costante". Non che con le valvole non si possa fare, soltanto che quest' ultime, non sono poi così "precise" nello svolgere tale compito (il problema è dato dalla loro naturale curva caratteristica che è molto dolce e poco ripida, che si traduce in una corrente non regolata granchè). Il transistor, invece, ha una curvatura molto ripida e permette di generare una corrente in uscita perfettamente costante! Ne consegue, perciò, che i due transistor si comportano come una resistenza dal valore FINITO in veste statica (come se fosse presente la resistenza vista nello schema precedente) e dal valore ALTISSIMO (si parla di MegaOhm) in quella dinamica; Per approssimazione si può dire che si avvicina al requisito teorico richiesto di "valore infinito". Ecco allora che il nostro sfasatore si trova ora a lavorare nelle condizioni ideali al 99%.

Quando intendo ibrido, intendo questo tipo di integrazione circuitale.

Fatta così io la accetto DISCRETAMENTE e ben volentieri.

Naturalmente io amo il sano vecchio semplice valvolare alla follia e la reputo ancora la scelta circuitale migliore in assoluto come calore e coloritura armonica. Sono proprio i "difetti" di quest' ultime spesso a conferire a loro quel suono unico ed inconfondibile....perciò non capite male le mie intenzioni, mi raccomando.

La parola a voi accordiani ! E naturalmente aspetto anche la replica-parere del nostro sommo "nonno" gwynnett a cui và tutto il mio rispetto e stima

 

 

 


Dello stesso autore
Un ampli molto speciale
Lo Speaker
Mini Brazier: I Sample
Costruiamo il "Mini Brazier"
Un ruggito da un rottame
La pietra filosofale
Quanta emozione in un filmato questa sera!
Il prossimo amplificatore SOUTHERN "Frankenstein" Custom?
Loggati per commentare

D'accordo, vanno ben
di gwynnett [user #9523]
commento del 03/05/2010 ore 18:4
D'accordo, vanno bene tutti e tre ma perchè quello con i transistor? Marshall lo ha fatto più di una volta e ne sono derivati problemi continui, per qualche ragione ogni tanto saltano e bisogna ripristinarli con un lavoro enorme di smontaggio, dissaldatura ed il resto. Quale precisione in corrente vogliamo da un simile circuito e perchè? Ho dibattuto a lungo con gli amici riguardo alla parità di emissione della sfasatrice ma per un motivo prettamente tecnico, non perchè fosse un problema, quello che conta è la completa affidabilità nel tempo che normalmente non è contemplata in questo tipo di circuitazione.
Rispondi
Rispondo subito!
di svalvolman [user #23788]
commento del 03/05/2010 ore 19:4
Ignoravo che Marshall avesse più volte provato simili strade (?). Tornando a noi, non dico affatto che questa "limitazione" deve essere vissuta come un problema, anzi...il valvolare si ama proprio per questa cose. Mi permetta però di avere su alcuni punti una visione diversa: * Non sono d' accordo sulla scarsa affidabilità. I prodotti commerciali di norma sono fatti solo per essere venduti e non per avere il primato in qualità: Lavorano quasi sempre al limite della sopportazione termica ed a tensioni d' alimentazione tirate allo stesso modo. La priorità è ben altro e non la durata. E' chiaro che a parità di condizioni le valvole al confronto sopportano meglio ed escono vincitrici. Diverso è il discorso se il circuito lo sviluppa un artigiano, il quale sicuramente dimensionerà degnamente tutti i parametri. L' utilità di una roba simile? * Beh, una risposta più hi-fi e lineare; maggior margine di suono pulito; maggior tenuta in potenza. I jazzisti e qualche bassista potrebbero gradire molto. *La possibilità di usufruire della tecnica di accoppiamento diretto tra pilota e finali, eliminando i condensatori sul segnale e sconfinando in classe A2 o AB2 (le valvole anche con la griglia in zona positiva). Questo perchè sarebbero eliminate alla radice le fluttuazioni dei punti di lavoro dello sfasatore (naturalmente presenti in quelli classici) che ne rendono impossibile l' implementazione. Più potenza d' uscita e più pulizia quindi. (addirittura, in determinati contesti anche maggiore spinta e saturazione da parte delle finali). *Un comportamento "autocompensante" nei confronti dell' invecchiamento dei tubi (sui punti di lavoro e perciò anche sulla distorsione armonica, questi indesiderati) Queste le motivazioni più salienti. Come ho già detto, potrebbero spuntare anche nuovi orizzonti musicali. Insomma, perchè no. A proposito è riuscito a scaricare gli allegati (le ho rimandato oggi pomeriggio tutto nuovamente)?
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964