Ieri, preso da un attacco di GAS nel voler assolutamente prendere una chitarra dal manico più accessibile (cosa che le LP proprio non hanno), ho visto fra l'usato del mio negozio di fiducia una bellissima Fender American Strato DELUXE a 900 euro che mi chiamava selvaggiamente.
Munito dei soldini messi da parte, poco più della cifra richiesta, sono andato al negozio per provarla. Ahimè, il sito non era aggiornato e la bellezza era già stata presa.
Poco male, dal momento che ho potuto provare una sua simile dai natali messicani, modello Classic '60. A detta del negoziante una bella bimba creola con nulla da invidiare alle più puritane americane. Ohibò, dico io, proviamola !
La provo affianco alla mia morosa (quella di carne ed ossa, non di legno), su un'interessante ENGL Screamer. Un bel suono, accordatura più che decente. Niente male, e il prezzo di 640 euri avrebbe attutito il colpo alle mie tasche.
Se non fosse per il colore azzurrino e il fatto che la mia mano proprio di andare veloce come yngwie su una stratocaster non ne voleva sapere (cosa che invece sulla LP, tranne sui tasti altissimi per via di quel C**ZO di body, mi riesce) l'avrei quasi sicuramente presa.
Sarà stato il manico, sarà stata l'action troppo alta...non so, non riuscivo ad fare nè sweep picking e tantomeno P-off ed H-on. Due balline, tanto meglio...li terrò per un'acustica o un ampli. Ho visto un bel Marshall Vintage Modern 50w da 1100...quasi quasi...
Uscendo dal negozio, con il negoziante un pò deluso perchè gli avevo fatto sperare un acquisto assicurato, un'ascia blumetallizzata di nome Charvel mi ha strizzato l'occhiolino...cosa vorrà dire ?!