Sono appena rientrato da una serata acustica in un locale ,io chitarra e voce e un armonicista. Suoniamo in duo da quasi un anno. Ma penso che questa sarà una delle ultime serate in questa formazione. Facciamo un blues abbastanza vario, più orientato verso le mie tendenze in questo campo ( country-blues alla doc watson, più o meno...), mettendo qualche classico ( alla hoochie hoochie man, ma anche qualche pezzo di hendrix o dei canned heat ). Non sarò robert johnson, ma non credo di essere l'ultimo arrivato, ne per la voce, ne per la chitarra. Ma la gente non si diverte e di conseguenza, non mi diverto io. Le serate non vengono bene, e anche se c'è gente, ci si filano molto poco.
Eppure, nelle serate che faccio da solo, non ho di questi problemi, anzi vanno molto ma molto bene, pur non facendo pezzi conosciutissimi : vado da damien rice a nick drake, da john martyn a john renbourn, ogni tanto condisco il tutto con james taylor,con i dire straits, i beatles o simon & garfunkel.
Ma con il blues è diverso, ci vorrebbe un pubblico di amanti, non facile da trovare e magari,una volta trovati, ipercritici.
Oppure, dato che questa musica non mi esalta, il problema sono io, non riesco a trasmettere emozioni. Non lo so, ma per adesso, mi dedico alle mie serate da solo, alla nuova band ( Tre40, tra una ventina di giorni l'esordio ) e al trio anni 80 ( High 80s Trio ) ,con il quale faccio dei pienoni tutte le volte. E la gente si diverte. E mi diverto molto pure io.