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RAI serva della politica. Un riassunto della situazione, e sul perché è a rischio la democrazia

di lorenzof [user #17952] - pubblicato il 17 marzo 2010 ore 12:42

Che la RAI sia una specie di parlamentino, è cosa vecchia. E' sempre stata luogo dove il potere politico dominante del momento ha messo i suoi scagnozzi ad eseguire gli ordini, perché la propaganda più efficace è quella sottile che cambia le parole al telegiornale, che nasconde i fatti o ne ingigantisce altri, etc.

 

Cosa cambia oggi?

In linea di principio, nulla.

Eccetto un particolare: oggi chi ha in mano il potere controlla già tre televisioni e una parte della carta stampata. Ed impone il suo potere sulla RAI in modo arrogante (perché il non nascondere il male che si compie è dimostrazione di forza, e perché chi si sente padrone di tutto non teme controllo)

Quindi, mentre fondamentalmente il Berlusca fa con la RAI quello che è sempre stato fatto dalla politica in modo più velato, la democrazia è messa seriamente in pericolo perché non c'è nessuno in grado di contrastarlo, a livello di comunicazione di massa. Mancano i contrappesi, quelli che nei paesi anglosassoni chiamano checks and balances. Di questo possiamo ringraziare i poteri forti TUTTI, di "destra" e di "sinistra".

 Alcuni dei principali mali che stano sotto tutto questo:

  1. l'ignoranza dei cittadini, che serve a TUTTO il potere e a TUTTi gli schieramenti.
  2. sudditanza completa della RAI al potere politico
  3. inesistenza di una legge sul conflitto di interessi. Prima o poi verremo a sapere cosa ci hanno guadagnato questi MAIALI all'opposizione per restarsene con le mani in mano senza fare niente per 15 anni.

 

La cosa che fa più male è sapere che per il perseguimento di interessi privati personali (oggi) o ideologici (in passato), quelli che siedono in Parlamento da decenni abbiano lasciato il nostro Paese esposto a questi rischi.

------

Una preghiera: cerchiamo di sforzarci di andare oltre i "ma tanto non cambierà mai niente, è sempre stato così": perché le piaghe imputridiscono, a lasciarle stare, peggiorano, come stanno peggiorando.

Perché se si è convinti che le cose tanto non si possono cambiare, e non si fa niente per cambiarle, si è complici. Oppure, se non si vuole esser complici, la via di uscita rimasta resta quella di andare su un'isola semideserta a vivere senza fare uso di telefonini e tutto quello che sostanzia la nostra way of life.

Altrimenti è solo IPOCRISIA facile e a buon mercato. Inultile dire "io non vado a votare" quando si fa la spesa al supermercato e si usa la macchina per spostarsi e si usa il cumputer e il condizionatore, etc. Troppo facile ipocrisia.

 


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"e adesso fa qualcos
di lollo__87 [user #20291]
commento del 17/03/2010 ore 13:2
"e adesso fa qualcosa che serva, che è anche per te se il tuo paese è una merda" Afterhours - il paese è reale.
Rispondi
Re:
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 13:2
bella citazione, grazie
Rispondi
Re:
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 14:0
lollo scusa ma ............. è una stupidata ! NON è minimamente colpa MIA se il 'belpaese' si stà riducendo a quello che è ! NOn credere minimamente che TU, io , Lorenzo, e tutti i 21000 e passa utenti di accordo possano essere la causa dello stato odierno. Come pure non sò se sia colpa dei 'cittadini' ma solo il GIUSTO effetto di quella che mi hanno detto essere la "politica" degli anni passati. Studia la Storia - comprenderai che quello che ERA -- E' SaluToneS
Rispondi
Re:
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 14:4
"NOn credere minimamente che TU, io , Lorenzo, e tutti i 21000 e passa utenti di accordo possano essere la causa dello stato odierno" Quindi tu non hai la tv in casa? Non usi un telefonino o un pc? Fai la spesa solo direttamente dai contadini o produci tu stesso quello che consumi? Non usi macchina? Si può continuare per ore. Difficile chiamarsi fuori dalle responsabilità, impossibile anzi. La politica si fa anche e soprattutto così. Chi governa misura il consenso sui fatti, non sulle chiacchiere. I soldi sono i fatti. Il mercato muove i soldi, i soggetti più forti sul mercato muovono la politica o la fanno direttamente.
Rispondi
Re:
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 15:2
Difatti io non mi 'chiamo fuori' - faccio diversamente dagli altri le uniche cose che reputo NON alimentino questo sistema. Se invece mi dici che vivo in 'questa società' com'è è ovvio *-* tu non sai quante ma quante volte ho pensato e penso di prendere e andarmene ma il 'problema' resta sempre quello .............................. SaluTOneS
Rispondi
Re:
di lollo__87 [user #20291]
commento del 17/03/2010 ore 14:5
credo tu abbia frainteso :-). Il "TE" della citazione non è diretto a tutti, è diretto a coloro che si lamentano della situazione che si è venuta a creare ma, ciò nonostante, non fanno nulla per cambiare le cose. Da quello che leggo nei tuoi post, non credo tu ti debba sentire parte di quel "TE". Per quanto riguarda il rapporto che si crea fra politica-cittadino-realtà quotidiana, a mio avviso, non vi è un elemento dei 3 che non sia influenzato dallo sviluppo dell'altro, perciò mi sembra quantomeno riduttivo dire che quello che stiamo vivendo è la giusta conseguenza della "politica" degli anni passati, non ritengo sia l'unica variabile da prendere in considerazione.
Rispondi
Re:
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 15:3
non lo sò lollo ! E' il pensiero collettivo quello che deve ancora 'maturare' . Non è un discorso facile facile e senza implicazioni sociali di una certa .... rilevanza. SaluToneS
Rispondi
Re:
di lollo__87 [user #20291]
commento del 17/03/2010 ore 16:3
Dal tuo ultimo commento mi sembra che tu stia dicendo + o - ciò che dicevo io. Nel commento precedente scrivi: =NOn credere minimamente che TU, io , Lorenzo, e tutti i 21000 e passa utenti di accordo possano essere la causa dello stato odierno. Come pure non sò se sia colpa dei 'cittadini' ma solo il GIUSTO effetto di quella che mi hanno detto essere la "politica" degli anni passati. Studia la Storia - comprenderai che quello che ERA -- E'= Non voglio essere polemico, ma mi sembra che tu ti stia contraddicendo. Senza rancore
Rispondi
Re:
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 17:0
Figurati !! ;=) Il discorso relativo al "pensiero collettivo" è rivolto all'atto di "presa di consapevolezza" di TUTTI che però è legato al "periodo" nel quale vive la 'popolazione'. L'influenza di questo 'stato mentale', che non appartiene agli individui come singole entità, trascende la nostra "mente umana" e per me è ........ come spiegartelo ..... come un "flusso di pensieri", un'"aria" che si respira e che fà vivere lo stato dell'Essere in una determinata maniera anzicchè in un'altra. Esso, il "pensiero collettivo", si MANIFESTA per quel che è nella Realtà, nel momento in cui è giusto che si manifesti. NOn siamo NOI che lo "condizioniamo" ma, chi prima chi dopo lungo il corso della propria Vita, alcuni nemmeno in tutta la loro Vita, lo "sentono" ..... si chiedono certe cose sul perchè del loro 'essere umani fisici', sui loro pensieri, sul perchè fanno certe cose anzicchè altre, sul perchè gli altri fanno cose che a loro non sarebbe nemmeno passato per la testa di fare, sul "come capire quello che non comprendono" !!! ed è da/per esso che noi siamo e viviamo certi fatti, certe cose che ci accadono senza per questo volerle. Beh ! spero che qualcosina ti sia "chiara" ...... forse ;oP SaluToneS
Rispondi
Re:
di lollo__87 [user #20291]
commento del 18/03/2010 ore 09:4
Chiarissimo! Quindi, per ciò che mi ricordo riguardo ai "miei studi" di sociologia, hai una concezione olistica (paroloooone!!!!) della società e mi trovi assolutamente d'accordo :-) Vediamo se riesco a riassumere tutto questo discorso pseudo-sociologico: l' individuo influenza la società che sarà; allo stesso tempo è influenzato dalla società che è (eeeeh?). Torno quindi al post di lorenzo, che, per quanto ho capito, esorta a non rimanere "indifferenti", così da poter "cambiare le cose". Ho sbagliato qualcosa?
Rispondi
Re:
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/03/2010 ore 10:4
***l' individuo influenza la società che sarà; *** secondo te ..... TU o IO "influenziamo" la società che è ?! *** allo stesso tempo è influenzato dalla società che è (eeeeh?).*** TU ed IO più che "influenzati" dalla società che è, viviamo in questo periodo della "storia". Se io POTESSI influenzare la società, cosa che tra l'altro reputo 'poco' veritiera perchè se lo facessi veramente, molte cose sarebbero decisamente diverse ma molto diverse da quel che SONO. Se io FOSSI influenzato dalla società .... me ne starei a casa a fare altro, guardare la TV, seguire il "calcio" interessandomi se questo o quel personaggio "famoso" ha fatto ' festa' oppure si è drogato o altre idiozie simili; come pure per gli "altri" IO sarei 'fuori' - perchè NON penso/credo in quello che gli altri pensano/credono: non ti pare ?!? La 'domanda iniziale', per me !!!!, è: Perchè sono vivo ?! Questo corpo, che sceintificamente è costituito da acqua, sali minerali, molecole di proteine, e molte altre cose, *vive*, posso "muoverlo" come voglio (o quasi!) posso fare molto cose MA .............. lui, il corpo, è solo un 'mezzo' che senza Me - non vive più. E dato che vivo in questo corpo questa Vita e vivo determinate cose in questa società nel Mondo vuol dire che questa "esperienza" a qualcosa mi servirà ! Altrimenti TUTTO questo non avrebbe alcun senso e dato che sono fermamente convinto che "ogni cosa ha un senso" ..... pure le situazioni ESTERNE al mio Essere, devo viverle per "quel che sono" in quanyo esperienza del mio Essere, perchè sono fatte per "farmi capire qualcosa" (cosa che adesso, evidentemente, non sono ancora riuscito a capire) ;) SaluToneS
Rispondi
C'è un interessante
di Butters [user #17445]
commento del 17/03/2010 ore 13:2
C'è un interessante "passaparola" di Travaglio in cui si parla proprio di quello che chiedevi tu : "Cosa ci hanno guadagnato i politici di sinistra a non far passare la legge sul conflitto di interessi". Il problema grave è appunto dettato dal fatto che da una parte c'è uno schieramento al potere, mentre dall'altra c'è una opposizione compiacente che quando si trova con la maggioranza COMUNQUE non cambia proprio nulla e lascia tutto inalterato. E' una situazione complessa e la cosa triste è che in pochi se ne rendono conto, perchè in pochi leggono giornali che riportano i fatti (tipo il Fatto Quotidiano) e vedono telegiornali neutri come ad esempio quello di Sky, ed ancor meno persone leggono giornali stranieri non rendendosi conto che all'estero non si fa altro che ridere di noi, e per i giornalisti inglesi, americani è impensabile quello che in Italia sta realmente accadendo. Non mi meraviglia affatto il blocco dei programmi, anzi mi meraviglia che non siano riusciti a cancellarlo del tutto AnnoZero, perchè è quello il problema senza girarci intorno. Boh...sono abbastanza sconfortato....anche se mi sembra che la gente pian pianino stia cominciando ad aprire gli occhi...speriamo bene :)))
Rispondi
Re: C'è un interessante
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 13:2
Speriamo :-) Grazie per il commento Butters. Ah, cambiando argomento: oggi riprende la serie originale! Credo sia online domani
Rispondi
Re: C'è un interessante
di Butters [user #17445]
commento del 17/03/2010 ore 13:3
Non vedo l'ora :) Lì si che criticano tutto e tutti, altro che in Italia...degne di nota le puntate su AL Gore, Obama e McCain e sulla Clinton :)))
Rispondi
Re: C'è un interessante
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 13:3
Verissimo, non risparmiano nessuno, altro che sudditanza politica e psicologica
Rispondi
Re: C'è un interessante
di Butters [user #17445]
commento del 17/03/2010 ore 13:5
Davvero non risparmiano nessuno, ricordo vagonate di merda gettate sulla Chiesa Cattolica, sui politici americani, sui Messicani e come dimenticare Scientology? Proprio a causa di quella puntata il doppiatore di Chef, facente parte di Scientology, lasciò il doppiaggio di South Park...da vedere assolutamente la prima puntata della decima serie che in maniera velata parla proprio di questo :)
Rispondi
Re: C'è un interessante
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 14:1
OT: un po' di tempo fa ho ascoltato un pezzo postato da Saketman, in cui cantava Shaft. Subito ho riconosciuto la voce di CHEF, e ho collegato tutto (la pronuncia è praticamente identica): è lui, Isaac Hayes. Sarò tardo, ma non lo sapevo! Che gli abbiano cucito addosso il personaggio?
Rispondi
Re: C'è un interessante
di Butters [user #17445]
commento del 17/03/2010 ore 14:3
Sicuramente gli hanno cucito addosso il personaggio, che tra l'altro è presente sin dal primo episodio, e proprio per questo motivo gli sceneggiatori hanno sofferto così tanto l'abbandono da parte di Hayes, era una delle colonne portanti del cartone! Rivediti la 10x01, ora acquisterà un altro sapore la puntata :) Ovviamente il Super Adventure Club che imputtana la testa di Chef è un riferimento a Scientology ;)
Rispondi
Re: C'è un interessante
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 14:0
***Boh...sono abbastanza sconfortato....anche se mi sembra che la gente pian pianino stia cominciando ad aprire gli occhi...speriamo bene :))) *** dici ?!??!? Non ne sono mica tanto convinto ;/ SaluTOneS
Rispondi
Re: C'è un interessante
di Butters [user #17445]
commento del 17/03/2010 ore 14:3
Attenzione, ho detto "pian pianino" ;) Forse qualche persona in più sta cominciando ad informarsi su quello che sta avvenendo in Italia, perchè parliamoci chiaramente, qui il problema serio è l'ignoranza dilagante che c'è in giro. La gente non legge e non si informa, MA parla ed ha delle convinzioni che, OVVIAMENTE, saranno convinzioni del c***o dato che provengono da idee bislacche e non da fatti di cronaca reali. Ad esempio se uno si basasse sui dati e sulle statistiche del sig. B. avrebbe una concezione della realtà e della crisi distorta....comunque fino a quando non si svecchierà questo regime politico e finchè non si arriverà massimo a 2 legislature, la situazione non potrà fare altro che peggiorare!
Rispondi
Io vivo all'estero,
di pachide utente non più registrato
commento del 17/03/2010 ore 13:5
Io vivo all'estero, e vi posso confermare che fuori dall'Italia quello che succede da noi appare inspiegabile. Personalmente sono abbastanza sconfortato, non vedo molte buone prospettive...mah.
Rispondi
Re: Io vivo all'estero,
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 14:1
approfitta della prospettiva nuova e...Se possibile condividi con noi le tue impressioni, sono utili
Rispondi
Re: Io vivo all'estero,
di pachide utente non più registrato
commento del 17/03/2010 ore 14:3
Mah guarda, di cose te ne potrei dire tante, ma alla fine il fondo della questione è uno: in Italia abbiamo dimenticato cosa vuol dire fare politica. All'estero per quanto il confronto tra fazioni avverse possa essere duro, rimane comunque all'interno dei limiti appunto del confronto politico. Da noi si scambia la lotta per interessi personali con lotta politica, e poco a poco si è giunti ad un punto in cui i cittadini considerano non solo possibili e accettabili, ma anche normali, situazioni e fatti che all'estero (UE, USA...) sarebbero pura fantascienza.
Rispondi
Lorenzo Lorenzo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 14:0
grazie del velato (neanche troppo) riferimento a me, o almeno così l'ho percepito, ma dalle tue "parole scritte" l'unica cosa che fai è ...... la CONSTATAZIONE dei fatti quotidiani ...... tutto ciò che io faccio da ANNI - e non serve che tu voglia fare una 'romanzina' a chicchessia: sono UGUALI - oggi come oggi sono tutti perfettamente uguali. L'"arma" per cambiare c'è l'avete (il DIRITTTO non DOVERE al voto) .... ma NON la utilizzate nell'unica maniera che potreste. SaluToneS
Rispondi
Re: Lorenzo Lorenzo
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 14:1
EH!? Antonè non vorrei fosse un attacco di coda di paglietta ;-)))) Ma perché avrei dovuto tirare in mezzo te?! Edit: non avrei mai tacciato nessuno di incoerenza ipocrita in modo indiretto. Se ho qualcosa da dirti non mi mancano le occasioni per farlo Kata! NB: ramanzina?! Anto siamo adulti e come tali ci rispettiamo, non stiamo mica facendo una gara a chi ce l'ha più lungo! ;-)
Rispondi
Re: Lorenzo Lorenzo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 14:2
*** Antonè non vorrei fosse un attacco di coda di paglietta ;-)))) *** Battutona da 90 punti 8oP - ahahahhahah no no - quello che dico è quello che è ! TuuUUUUtto a posto Lorenzo - smile
Rispondi
Re: Lorenzo Lorenzo
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 14:2
sono un po' perplesso, non so se ridere di questa cosa o prenderla sul serio: è un anno che scambiamo le nostre opinioni sui diari. sei libero di interpretarmi come vuoi, ma come ripeto se ho qualcosa da dirti te lo dico!
Rispondi
Re: Lorenzo Lorenzo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 15:2
ma guarda che era in senso 'positivo', anche io per quelloche ti conosco lo sò che me lo avresti detto palese palese Mi spiace se ci siamo "fraintesi" forse stavota avremmo dovuto vederci "faccia a faccia" così l'espressività del volto ci avrebbe fatto fare una sazia risata !!!!!!!!! RiSaluTONES
Rispondi
Re: Lorenzo Lorenzo
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 15:3
:-) hai ragione!
Rispondi
Re: Lorenzo Lorenzo
di smilzo [user #428]
commento del 17/03/2010 ore 14:4
C'è un problema enorme, che viene fuori anche in queste vostre ultimi scambi. Lorenzo posta riguardo un argomento. Antonello risponde, seccato, io già ne sono consapevole. Il problema è che Antonello ha letto il post perchè era interessato all'argomento!!! Invece Lorenzo con il post voleva avvisare anche altre persone. La TV è uno strumento passivo, il problema del controllo della RAI è che i suoi messaggi raggiungono tutti, e se sono pilotati impediscono, di fatto, una corretta informazione. I mezzi come internet sono efficaci quando le persone sono attive. Ma risulta difficile arrivare ad ampliare la cerchia di chi non è interessato a leggere. Chi viene su Accordo difficilmente leggerà un commento sulla RAI. A meno che non sia già interessato. Maledetto cane che si morde la coda... ;)
Rispondi
Re: Lorenzo Lorenzo
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 14:4
Thumb up, bell'intervento Smil, grazie. Aggiungo due considerazioni: da una parte il difficile della lotta è la perseveranza. Si combatte per i centimetri, assieme: o si perde ( vai al link ) dall'altra condividere pensieri è bello e ci fa crescere. Questo ripaga parzialmente dalla frustrazione che scaturisce della consapevolezza su quanto ci hai ricordato.
Rispondi
Re: Lorenzo Lorenzo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 15:2
giusto ! ciò non giustifica gli .............. 'struzzi' ;oP SaluToneS
Rispondi
La storia é una ruo
di hivez [user #9272]
commento del 17/03/2010 ore 14:4
La storia é una ruota, con gli 'annessi e connessi' di questa sua natura, conoscerla serve a capire il mondo , noi stessi, gli altri; vivere nella 'ignoranza' é più comodo e per questo pochi hanno la lucidità di vedere quello che sta accadendo e interepretare quello che é accaduto; il voto é oggi l'unico modo di far cambiare civilmente e pacificamente le cose, chiaramente, con voto, mi riferisco all'annullamento della propria scheda e non alla scelta tragica e grottesca del 'meno peggio'; altrimenti visto l'andazzo accadrà che qualcuno che non ha la panza piena ed é preso dalla disperazione troverà altre modalità per farsi sentire..e non ci sarà da stupirsi..
Rispondi
Re: La storia é una ruo
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 14:5
Annullamento della scheda: ho agito così innumerevoli volte, tranne in alcune situazioni di emergenza. Credo che questo sia un momento di particolare emergenza, dove il grosso rischio del meno peggio mi appare addirittura desiderabile in confronto al pericoloso andazzo attuale. E' brutto da dirsi, ma la nostra situazione è rischiosa, non ci sono le rotondità fumose e rassicuranti della vecchia politica ma gente pronta a tutto disposta a usare per i propri scopi la tensione. Si può volere un bagno di sangue purificatore solo esteticamente, ma sul piano umano è difficile desiderarlo. La massa resta prigioniera dell'ignoranza, e quindi alla mercè di nuovi padroni. Se si afferma il metodo del "qualsiasi mezzo per il mio fine" sono guai per tutti.
Rispondi
Re: La storia é una ruo
di hivez [user #9272]
commento del 17/03/2010 ore 15:3
Lor, non é questione di desiderarlo o meno, nessuno di buon senso se lo augurerebbe, ma pensi che ai tempi della rivoluzione francese fosse diverso? una volta (anche adesso in realtà) la chiesa, oggi la tv: gli anestetici del popolo sono indispensabili per la cricca dei 'potenti'.. bisogna essere realisti per quanto doloroso sia: ho letto una locandina agghiacciante, qua a padova hanno aperto un numero verde per i suicidi.. si sono tolti la vita numerosi imprenditori e lavoratori, non so se mi spiego.. qui non si parla di un futuro prossimo venturo ma di un presente concreto e tangibile.. la situazione é tale che ho quasi perso la voglia di ridere.. amaro!il che é tutto dire almeno per quanto mi riguarda (tendenzialmente dissacro e rido di tutto) non esiste il meno peggio é tutto la stessa merda, per questo la scheda annullata é l'unico mezzo: se finissero a verbale dieci milioni di schede nulle il segnale sarebbe forte..
Rispondi
Re: La storia é una ruo
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 15:3
Capisco, son tutte ragioni importanti le tue. In fondo questo male deve tramontare. Ma dopo il sangue, se arriverà (e se faremo la fine della Grecia o iniremo fuori dall'Europa, o saremo la prossima Argentina, il sangue arriverà), la situazione che ci aspetta potrebbe essere peggiore di quella attuale. . -- Però dobbiamo aiutarci a vicenda, perché il riso e l'ironia non vadano persi, mai :-)
Rispondi
Re: La storia é una ruo
di hivez [user #9272]
commento del 17/03/2010 ore 19:5
la rivoluzione di quel tipo non é mai una soluzione, ma un modo di passare da una dittatura ad un 'altra.. tu mi dirai e allora che si fa? io penso che solo lavorando sulle coscienze e sulla cultura delle persone ci potrà essere un futuro non per noi ovviamente, ma per i nostri figli!ecccheccazzo!
Rispondi
Re: La storia é una ruo
di Kata_ts [user #2290]
commento del 17/03/2010 ore 15:4
la tua mente deve restare ............. LIBERA - Hivez ;oP Anche se uno è nella merda ma ha la "serenità interiore" (passami il termine) di affrontare la Vita, che NON è avere i cellulari, avere il SUV, avere 3 case con giardino e chi più ne ha più ne metta . ma è La Vita uno c'è la fà !!!!! Se dovessi dare un consiglio a molta gente che non comprende o non vuole comprendere gli direi di farsi un bel viaggetto di un mese in Africa , e in altre parti del mondo dove la dittatura è verà dove ogni giorno, ogni santo giorno muoiono di FAME bambini donne e si ammalano e restano senza cure ........ forse forse che questo tanto 'avanzato occidente' con tutte le sue 'politiche' qualcosa capirebbe, solo qualcosa ... forse NON La Vita
Rispondi
Re: La storia é una ruo
di hivez [user #9272]
commento del 17/03/2010 ore 19:4
ciao Kata, la mia serenità interiore c'é , non sono completamente imperturbabile, ma ci sto lavorando :o) hehe.. figurati se penso al suv o alle tre case con piscina.. i suv li abbatterei a cannonate con gli occupanti dentro e le case con piscina.. mi domando che senso abbiano con i mari che abbiamo ma vabbe'.. sto divagando sottoscrivo il tuo pensiero sull'africa, e mi fa una rabbia pensare che dopo il colonialismo per depredare le risorse, il colonialismo culturale rubi a popoli che si facevano i fatti loro pure la loro identità secolare.. la presunzione e l'arroganza di certi uomini sarà la loro rovina..viva la VITA VERA!
Rispondi
Re: La storia é una ruo
di smilzo [user #428]
commento del 17/03/2010 ore 16:1
E' un'idea stupida, è chiaro, però una bella legge elettorale con la regola: voto positivo : +1 indifferente: 0 voto negativo: -1 Se uno ottiene somma di voti positiva o nulla, può essere eletto. Se uno ottiene voto negativo, no. Non mi illudo: Berluska abbiamo e Berluska ci teniamo, lui e i suoi figli dopo di lui. :D
Rispondi
Re: La storia é una ruo
di hivez [user #9272]
commento del 17/03/2010 ore 19:5
Se ti candidi ti voto! :D questa sarebbe una bella innovazione! non sta farme pensar al dudi e al resto della progenie va' , fame na cortesia!
Rispondi
Sono pienamente d'ac
di SteveRV [user #14271]
commento del 17/03/2010 ore 14:5
Sono pienamente d'accordo con te e lasciami specificare che uno dei nodi fondamentali su cui si va a parare quando si parla di simili anomalie è il conflitto d'interessi, un principio democratico di buonsenso fondamentale, che trovo di una semplicità disaramante e mi verrebbero milioni di esempi da fare a quei tanti(troppi) cittadini e politici che si dimenticano di questo problema che coinvolge prima di tutti il presidente del consiglio ma poi anche tutto il mondo degli amministratori politici del paese. Partendo dal presupposto che pultroppo il presidente del consiglio bene o male controlla la RAI senza però ricavarne guadagni economici diretti e allo stesso tempo(grazie alla mancata legge sul conflitto d'interessi) è anche il possesore(in quanto maggiore azionista) del più grande gruppo della televisione pubblica, diretto e quasi unico concorrente della tv privata, è ovvio che: 1 userà il controllo sulle televisioni per cercare di ottenere un monopolio d'informazione(90% di quello che vedono gli italiani) e propaganda a suo vantaggio politico. 2 cercherà di controllare la tv pubblica per renderla meno competitiva nei confronti del suo gruppo privato e quindi favorendo quest'ultimo in termini economici e quindi arricchendosi. e tutto questo potere in mano a una sola persona che è già l'uomo politico più potente e influente d'italia e anche(se ne dimenticano i giornale)uno degli uomini più ricchi d'italia e del mondo. Poi si chiede qualcuno perchè si parla di "dittatura"
Rispondi
Re: Sono pienamente d'ac
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 15:0
Bravo: "Poi si chiede qualcuno perchè si parla di "dittatura"" Ci stanno i Floris che si svegliano solo quando gli mettono a tacere il programmino. E ci stanno quelli che finché non vedono manganelli, galere e torture non si muovono. Oltre a quelli che in caso di dittatura sono preoccupati solo di stare dalla parte del padrone. Quello che dovremmo chiederci non è "Siamo o no in dittatura" ma "Stiamo andando verso la dittatura?" perché se quando ti fai la prima domanda trovi una risposta che è "SI'", è già troppo tardi.
Rispondi
Re: Sono pienamente d'ac
di smilzo [user #428]
commento del 17/03/2010 ore 16:2
Secondo me siamo in dittatura. Da wikipedia: *** La dittatura è una forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, se non addirittura nelle mani del solo dittatore, non limitato da leggi, costituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo Stato. *** Il dittatore è Berlusconi. Leggi, costituizione e regolamenti sono soggetti alla sua interpretazione, o alla modifica, proposta attraverso proposte di legge con voto di fiducia. Non esiste un fattore politico o sociale interno che lo limiti. Di fatto è una dittatura. Di diritto no, perchè esistono le elezioni, e perchè ci sono delle procedure e dei limiti al potere del PdC.
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Ricordo
di cescoceo [user #21778]
commento del 17/03/2010 ore 16:1
a tutti i presenti e a Lorenzo che, dal punto di vista storico, l'italia è un paese sottomesso. Siamo sempre stati dominati. Abbiamo dominato solo nell'epoca romana ma sono passati troppi anni. L'unica propaganda politica funzionante è quella della protezione e del decisionismo. L'italiano ha bisogno di sentirsi dire cosa fare. (Guardate la coalizione al governo) In secondo luogo ritengo attiva e perfettamente funzionante la loggia massonica propaganda 2 fondata da licio gelli. Quando vedo quello che succede nel nostro paese mi chiedo sempre se si siano fott***i il cervello. In realtà non è così. E' evidente (mia opinione) che c'è uno strato superiore allo stato e anche alla mafia che controlla le dinamiche italiane. Come dite voi sia a livello di opposizione sia a livello di governo. Nella lista degli ex aderenti alla p2 del 1981 trovate i nomi di politici attuali oltre che dirigenti, avvocati, direttori bancari, militari, carabinieri e finanzieri. Mi piacerebbe sapere chi ne fa parte oggi. L'idea del malsano gelli era di creare un potere in grado di controllare e manovrare lo stato in modo indiretto. Per muovere grandi capitali(arricchendosi) senza dare troppo nell'occhio e senza attribuire le colpe agli schieramenti politici. Se notate i politici danno puntualmente la colpa alla mafia (a parte i leghisti che danno colpa a roma ladrona) per quanto riguarda l'evasione fiscale e i danni economici. Io trovo questo punto di vista l'unico in grado di spiegare questo servilismo e questa dedizione nei confronti di un potere politico che difende queste dinamiche di disinformazione. Minzolini, Berlusconi, Cicchitto, Feltri. Sembra sempre che stiano difendendo chissà quali valori! Che se messi su un piatto denotano un potere autoritario che già anni fa abbiamo sconfitto grazie alla costituzione. Ho il terrore che l'unico sistema per ristabilirci da questa situazione sia quello di arrivare all'estremizzazione. Una volta toccato il fondo non possiamo che risalire. Sperando di aver imparato la lezione. In bocca al lupo a tutti voi. Vivere in italia inizia a richiedere coraggio. bye
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Re: Ricordo
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/03/2010 ore 16:2
"che l'unico sistema per ristabilirci da questa situazione sia quello di arrivare all'estremizzazione. Una volta toccato il fondo non possiamo che risalire. Sperando di aver imparato la lezione" Che sia anche questa un'illusione? Dopo un rovesciamento sanguinoso, dov'è la classe dirigente sana pronta a risollevare le nostre sorti? Credo che la salvezza sia nella rifondazione dal basso, e la rete per questo è ancora uno strumento-supporto formidabile. Ma non basta, e oltretutto gli italiani naviganti sono pochi.
Rispondi
Re: Ricordo
di cescoceo [user #21778]
commento del 17/03/2010 ore 16:3
si è un bel casino. Prima di tutto una vera e propria dittatura è impossibile. La costituzione non lo permette. Se berlusconi vuole fare una repubblica presidenziale deve rafforzare la magistratura. Se non lo fa penso intervengano gli organismi internazionali. Altro sistema è controllare militarmente il paese. Io ritengo una di queste opzioni come soluzioni estreme. La cosa che tenterà di fare sarà quella di dare potere al premier (modello sarkozy). E tenterà di dimenticare gli organi di controllo democratico. In questi casi la magistratura ha poteri enormi e deve essere garante di equilibrio. Lui ovviamente non lo farà. Quando arriveremo a questa situazione interverranno gli organismi internazionali e penso verrà ristabilito il potere garantito dalla costituzione. Forse solo un controllo esterno puo funzionare. Parere mio... Noi italiani potremmo arrivarci troppo tardi.
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Si dice sempre che l
di Oliver [user #910]
commento del 17/03/2010 ore 20:4
Si dice sempre che la storia non insegna... Ma non vale mica per tutti. Qualcuno ha imparato, e bene. Tanto da riuscire a mettere in piedi una dittatura "pacifica" che non sembra neanche una dittatura, ma che di fatto lo è. E siccome non lo sembra, nessuna rivoluzione.... Con il consenso della maggioranza (dicono) degli italiani, e la sostanziale indifferenza incapace dell'opposizione (che è anche peggio).
Rispondi
Re: Si dice sempre che l
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/03/2010 ore 10:1
Oliver domanda : Da *quando* il popolo italiano è incline alla "rivoluzione" !?!? SaluToneS
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Re: Si dice sempre che l
di Oliver [user #910]
commento del 18/03/2010 ore 19:3
Ci sono diversi modi di fare la rivoluzione, come ci sono diversi modi di instaurare una dittatura. Io non sono violento. Coltivo quello che ho intorno per creare terreno fertile per ciò in cui credo, e per non lasciarne alle... erbacce infestanti. E' meno spettacolare ma è faticoso quanto fare una rivoluzione armata, credo. Ma forse i suoi frutti dureranno più a lungo.
Rispondi
Re: Si dice sempre che l
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/03/2010 ore 20:4
occhio occhio ..... stavolta ti ho capito ;oP Educando ed insegnando SaluTones
Rispondi
E da chi dovremmo pr
di Ditalente utente non più registrato
commento del 17/03/2010 ore 21:0
E da chi dovremmo prendere esempio? Quale faro sul pianeta?
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Re: E da chi dovremmo pr
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/03/2010 ore 10:1
Esempio di cosa !? SE l'Uomo tornasse a vivere più in ARMONIA con sè stesso e la Natura che lo CIRCONDA FORSE inizierebbe a prendere la CONSAPEVOLEZZA che stà distruggendo e cancellando con tutte le sue forze pur di 'essere al centro del mondo' - cosa che OVVIAMENTE non è !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondi
Re: E da chi dovremmo pr
di Ditalente utente non più registrato
commento del 18/03/2010 ore 18:5
Ero in topic, Rai, Parlamento.... questioni italiane. Poi il discorso si è esteso al pianeta :D
Rispondi
Re: E da chi dovremmo pr
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/03/2010 ore 20:5
e dato che ognuno di noi E' un PIaneta .. ;OP In discorso fila lisssssssssssssiiiiioooooooooo ;LOL SaluTOneS
Rispondi
Mamma mia!
di Cukoo [user #17731]
commento del 17/03/2010 ore 21:2
Lorenzo, hai dimostrato lucidità e intelligenza nei tuoi interventi e hai fatto bene a introdurre l'argomento. Quello che si capisce dall'insieme dei commenti è che tra gli accordiani, come nel resto della popolazione, ci sono i benaltristi, cioè quelli che parlano d'altro e insistentemente, i qualunquisti (ben rappresentati), i rassegnati, quelli che non c'entrano, quelli che va bene così, quelli che ragionano, ... La mia posizione è che c'è moltissimo da migliorare, e che è salutare che ci pensiamo noi. Individualmente e, perchè no, in modo organizzato.
Rispondi
Re: Mamma mia!
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/03/2010 ore 00:1
Grazie per il tuo intervento caro Del
Rispondi
Re: Mamma mia!
di simonec78 utente non più registrato
commento del 18/03/2010 ore 19:1
-----La mia posizione è che c'è moltissimo da migliorare, e che è salutare che ci pensiamo noi. Individualmente e, perchè no, in modo organizzato. ----- Sento una pressoche' totale assonanza con questo pensiero. Pace
Rispondi
Che dire.....
di naven [user #21419]
commento del 17/03/2010 ore 21:3
Dio chiama a se' Bin Laden, Barack Obama e Silvio Berlusconi. Dio: "fate schifo tutti e tre, ma non condanno voi, ma i vostri popoli che, per ignavia, non si ribellano a voi. Pertanto tornate nei vostri Paesi e dite ai vostri popoli che sono condannati in eterno a spalare merda". Bin Laden parla ai suoi: "Ho due brutte notizie da darvi: la prima è che Dio c'è, la seconda è che siete condannati in eterno a spalare merda". Il popolo resta muto. Obama parla agli americani: "Ho due notizie da darvi, una bella ed una brutta. Quella bella è che Dio c'è e quella brutta è che siete condannati in eterno a spalare merda". Il popolo borbotta. Berlusconi parla agli italiani: "Ho due notizie da darvi, entrambe belle. La prima è che Dio c'è, la seconda è che, come avevo predetto e promesso c'è lavoro per tutti e per sempre!!!" Il popolo acclama ed esulta.
Rispondi
Re: Che dire.....
di hivez [user #9272]
commento del 17/03/2010 ore 22:5
questa me la segno :)
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Re: Che dire.....
di Kata_ts [user #2290]
commento del 18/03/2010 ore 10:1
LOL sono i .................. 'punti di vista' !!!!!!!!!!!!!! ;oP SaluToneS
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