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Per la Redazione di Accordo

di bernablues [user #16917] - pubblicato il 01 marzo 2010 ore 13:03

 Dopo aver letto l'articolo "riprendiamoci la Musica", in cui si mette in luce come la musica sia diventato un mercato alla stregua di qualsiasi altro prodotto commerciale, e come tutto ciò faccia leva sull'ignoranza "massificata" per ciò che concerne la musica stessa.

La mia mente "contorta" ha pensato di iniziare una battaglia contro questo fenomeno, iniziando proprio dalle pagine di accordo, per l'introduzione dello studio di uno strumento musicale, già nelle scuole primarie.

il tutto potrebbe cominciare con un sondaggio tra noi Accordiani, per poi approdare ad una raccolta di firme, gestita appunto dagli utenti di questo sito, da presentare ad organi competenti, il tutto supportato dalla redazione.

Fatemi sapere cosa ne pensate, e se ritenete la cosa fattibile.


Dello stesso autore
Da una costola di Accordo......
E' tanto che non scrivo un diario....
Provando Audacity.........
Vi presento Gabriella (Gael).....
Per una volta non tratto di musica..... :-(((
E' la musica che ci viene a cercare......
mi sta ritornando l'estro......
anche questa era stata ammucchiata nel mio PC....
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Visto che siamo un e
di mytele [user #19958]
commento del 01/03/2010 ore 13:1
Visto che siamo un esercito di 20000 guitar heroes si potrebbe pensare ad una grande proposta che riguardi la musica e coinvolgere anche altri strumentisti... Chissà che l'Italia non si tiri fuori dal pantano...!!?? 20000!!!! Potremmo fondare una nuova città!!! Welcome to Chitarra! :-))) Ma quanti chitarristi ci saranno al mondo!!??
Rispondi
Re: Visto che siamo un e
di pingugab [user #22294]
commento del 01/03/2010 ore 13:5
ehehe.. pensa la gioia dei commercianti di chitarre... un rapporto popolazione-negozi di 3 a 1 più o meno.. che poi sarebbe anche meno sconveniente tra loro.. ma visto che stiamo sognando diciamo che sarebbe il comune a concedere un bonus di 10000 euro annui a ogni cittadino da spendere in strumentazione.. sulla piazza principale della città un monumento "equestre" di jimy hendrix che suona la chitarra coi denti.. e magari poco più in là un monumento ai caduti del rock n roll da omaggiare ogni anno con un mega-concerto! auahaha basta sognare dai! P.S. i partiti politici magari sarebbero diversi da quelli attuali.. ci sarebbe il PT (partito telecaster), il PS (partito stratocaster), il PLP (partito les paul), il PSG (partito diavoletta) poi i più piccoli partiti per le chitarre belle ma meno usate tipo il PFB (partito firebird) PEX (partito explorer) PJM (partito jaguar e jazzmaster) e poi boh.. metteceli voi gli altri.. e ogni partito difenderebbe gli interessi dei possessori di ogni singola chitarra o modello di chitarra, anche repliche..
Rispondi
Re: Visto che siamo un e
di mytele [user #19958]
commento del 01/03/2010 ore 13:5
Io sono iscritto al PT :-)))))))
Rispondi
Re: Visto che siamo un e
di pingugab [user #22294]
commento del 01/03/2010 ore 14:2
arghh... io non saprei proprio che votare.. spererei in un'alleanza elettorale tra PS e PT ma mi dispiacerebbe per gli altri!!
Rispondi
Re: Visto che siamo un e
di gamby86 [user #19537]
commento del 01/03/2010 ore 15:3
Poi ci sarebbe ancora il PD (...partito danelectro naturalmente)... ... Ok questa me la potevo risparmiare.
Rispondi
Re: Visto che siamo un e
di pingugab [user #22294]
commento del 01/03/2010 ore 21:3
sarebbe un partito dalla lunga storia che ultimamente è un pò sottotono ma qualcosina di buona la fa ancora... e a poco prezzo.. e prima o poi la gas mi frega e mi ritrovo uno di questi gioiellini vintage a casa prima di rendermene conto..
Rispondi
Re: Visto che siamo un e
di Cryst975 [user #11528]
commento del 01/03/2010 ore 23:0
Ci sarebbe anche il PPRS (Partito Paul Reed Smith)....con degli uccelli intarsiati come simbolo...
Rispondi
dove devo firmare???
di flyingv77 [user #22359]
commento del 01/03/2010 ore 13:3
dove devo firmare???
Rispondi
Bella idea
di Clayton [user #16752]
commento del 01/03/2010 ore 13:3
Bella la tua idea. Sono pienamente d'accordo, facciamo una raccolta di firme!
Rispondi
grandissima idea!
di umbo [user #15776]
commento del 01/03/2010 ore 13:4
grandissima idea!
Rispondi
Ottima idea
di mirkomgl utente non più registrato
commento del 01/03/2010 ore 14:1
Il musicista in Italia sembra a stento una categoria professionale; la tua mi sembra un'ottima idea!!!
Rispondi
Un'idea simile l'ave
di sepp [user #10489]
commento del 01/03/2010 ore 14:2
Un'idea simile l'aveva avuta anche essevuesse in seguito ad un mio post su san remo, ed ha anche mandato un mess in redazione, ma la proposta è stata bocciata. Speriamo tu abbia più fortuna. Comunque dalle mie parti qualcosa si è già mosso, infatti un mio amico che ha preso la cattedra in una scuola da un paio d'anni se non sbaglio, ha portato i suoi ragazzi ad alcuni concorsi nazionali...e li hanno pure vinti. Anche in altre scuole organizzano sia corsi pomeridiani sia suonano strumenti al di là del flauto nelle ore di musica (proprio un'oretta fa ho parlato con un ragazzino che abita vicino casa mia, lui tornava da scuola con la tastiera nella custodia e la cartella in spalla...inutile dire che gli ho fatto le mie raccomandazioni di nonn prendere sotto gamba l'ora di musica, mi ascolterà?) Il nipotino della mia ragazza è partito un paio di mesi fa con un corso pomeridiano nella sua scuola, ed hanno fatto scegliere lo strumento in base alle proprie attitudini e preferenze!!! Dov'è che devo firmare?
Rispondi
pero
di xavio [user #20438]
commento del 01/03/2010 ore 14:3
sarebbe meglio istituire i partiti in marche tipo PF(partito fender) e poi delle elezioni interne per i rappresentati della tele e della strato no? questo per ogni marca!!!
Rispondi
qualcosa è stato fatto ma...
di xstrings utente non più registrato
commento del 01/03/2010 ore 14:3
quando ero ragazzino e dovevo cominciare le medie ( avevo 11 anni ed ora ne ho 29!) volevo iscrivermi assolutamente nell'unica scuola della mia città che dava l'opportunità di imparare uno strumento classico tra cui la chitarra! peccato che i miei genitori all'epoca decisero di mandarmi nella stessa scuola di mia sorella più grande...così mi avrebbe passato lei i libri!!! :-(((( quindi decisi per la via dell'autodidatta quando, qualche anno più tardi, riuscii a convincere mio padre a regalarmi la mia prima 6 corde. Non so se ancora oggi ci siano scuole che facciano corsi simili, di sicuro sarebbe una buona alternativa per i ragazzini di oggi che si incollano davanti alla playstation!! Non pretendo che insegnino nelle scuole i miei generi preferiti ( hard rock anni '80 e blues), ma almeno una base classica e qualche dritta su ascolti musicali ben lontani dalle porcherie che si sentono oggi sarebbe una maniera per far vedere la musica in un'ottica differente.
Rispondi
purtroppo
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 01/03/2010 ore 15:1
Con i continui tagli al budget della scuola pubblica non c'è raccolta firme che tenga!
Rispondi
vorrei farvi notare
di silversoul93 [user #22910]
commento del 01/03/2010 ore 15:4
vorrei farvi notare lo status della musica italiana, poco tempo fa c' è stato il festival di sanremo e condivido il gesto dell' orchestra nell gettare gli spartiti
Rispondi
Continuo ad appellarmi alla Redazione......
di bernablues [user #16917]
commento del 01/03/2010 ore 15:5
E' possibile avere una risposta sia affermativa che negativa. D'altronde questo è un sito dedicato alla chitarra che uno strumento a servizio della MUSICA, per cui quale luogo migliore per battersi in favore dello studio della musica, nelle scuole pubbliche.
Rispondi
purtroppo II
di perrynason [user #17170]
commento del 01/03/2010 ore 16:0
La tua idea, berna, è davvero bella e ti sono sinceramente grato per averla proposta. Ma purtroppo, visto che nella scuola ci lavoro, devo dare ragione a Burats. Le scuole "primarie" pubbliche stanno subendo un assalto senza precedenti da parte di questo governo che negli ultimi anni ha sistematicamente ridotto le ore di insegnamento, tagliato i fondi, licenziato insegnanti e assistenti tecnici e deve miliardi di euro alle scuole per la copertura del servizio ordinario. E non è che l'"opposizione" (se ne esiste una) si sia data da fare più di tanto per contrastare questo progetto di smantellamento della scuola pubblica, visto che di scuola non si parla quasi mai se non per eventi isolati e marginali, in grado di fare scalpore per qualche giorno. Chi ha seguito la recente trasmissione di Jacona su Rai3 ha potuto vedere quali sono le condizioni in cui versa la scuola pubblica italiana e quale sia il progetto politico di questo governo (ad esempio: la regione Lombardia ha elargito a scuole private ed elitarie il doppio dei finanziamenti stanziati per la pubblica...). Ormai da anni la scuola pubblica è tenuta in piedi dal lavoro di docenti che mettono pezze dappertutto facendo straordinari "obbligati", ma anche ore in eccedenza non pagate, portando i materiali didattici da casa, prestando assistenza gratuita ad alunni in difficoltà, dandosi da fare per aggiustare quello che si rompe e non viene sostituito, lavorando in ambienti spesso non a norma, con classi sempre più numerose e accollandosi enormi responsabilità non riconosciute, senza le quali la scuola pubblica sarebbe semplicemente inesistente. Ma ciò che si conosce è solo il verbo del trio gelmini-tremonti-brunetta strombazzato dai mezzi di informazione: la scuola italiana è ritornata seria, non ci sono più sprechi, gli odiosi fannulloni vengono puniti. Mi spiace deludervi (ho mal distomaco mentre scrivo...) ma con questa classe politica siamo ritornati alla scuola del dopo guerra: istruzione e formazione di qualità per i figli dei ricchi (futura classe dirigente) e alfabetizzazione minima per tutti gli altri: scrivere, leggere, far di conto. Stop. La musica vera è roba per ricchi, per gli altri ci sono i cascami del mercato discografico-televisivo.
Rispondi
Re: purtroppo II
di Kata_ts [user #2290]
commento del 01/03/2010 ore 18:3
;( che tristezza (
Rispondi
Re: purtroppo II
di bernablues [user #16917]
commento del 01/03/2010 ore 19:0
Condivido la tua analisi, so come è messa l'istruzione pubblica (la mia compagna fa l'insegnante precaria nelle scuole elementari), mio figlio frequenta la 3° elementare, in un istituto statale nel quale l'anno scorso sono avvenuti sette e dico sette furti! nell'ultimo, hanno asportato quei pochi computer che la scuola era riuscita a farsi dare dalla dirigente scolastica della sede centrale, io insieme ad altri genitori di buona volontà siamo riusciti (con i nostri mezzi a rimediarne altri, alcuni li ha regalati l'azienda in cui lavoro) ma quando ci siamo ribellati al fatto, che non c'era all'interno dell'istituto alcun tipo di dispositivo per la rilevazione di effrazioni, facendo una specie di manifestazione e non facendo entrare i nostri figli a scuola, ci siamo visti minacciare di arresto dalle forze dell'ordine, per "blocco di funzione pubblica" o come si chiama il reato inerente. Nel mio piccolo, faccio quello che posso, ultimamente sono andato a scuola, nelle attività extrascolastiche, a spiegare il lavoro del liutaio, a come si riconoscono i tipi di essenze a come si calcola la spaziatura dei tasti in funzione del diapason, l'anno scorso insieme ad altri amici appassionati di musica e strumenti medioevali, abbiamo tenuto un piccolo concerto, poi io da solo ho fatto un altro concerto/lezione sul blues, su come è nato e come si è evoluto entrando a far parte della musica moderna. Ma queste sono tutte attività nate dalla buona volontà di noi genitori........la scuola in quanto tale cosa offre ai nostri ragazzi?? Ti dico solo che mio figlio che fa la terza, non ha ancora idea di cosa significhi la storia o la geografia, in quanto i programmi vanno a rilento per via dell'insegnante unico (decantato dagli imbecilli che ci governano), è vero anche noi avevamo un solo insegnante, con la piccola differenza che noi eravamo tutti scolari di madre lingua e la tecnologia non aveva ancora preso il sopravvento, per cui le materie erano di meno. la classe di mio figlio per metà è formata da bambini figli di extracomunitari, i quali spesso non sono nemmeno padroni della lingua italiana, per cui il lavoro delle maestre e triplo, e ne comprenderai certamente il motivo. Comunque io resto fermo sull'idea della petizione, che sicuramente non sarà accolta da nessuna forza politica, ma che comunque se bene organizzata,servirà almeno ad alzare un po' di polvere da questa italietta provincialotta che si riempie la bocca di europa unita, e poi non è in grado di dare i fondamenti della cultura ai suoi futuri cittadini.........che tristezza!!
Rispondi
Mi dispiace dirlo, m
di Jnk94 utente non più registrato
commento del 01/03/2010 ore 16:5
Mi dispiace dirlo, ma secondo me il governo non approverà mai un ora obbligatoria di musica. Ci sono già tantissime proposte di materie da aggiungere/migliorare per le scuole ( es. informatica, visto che l'unica cosa che ci fanno imparare è usare word -.-) che possano servire ai ragazzi in futuro. La musica non verrà mai considerata utile, e, in caso questa proposta venisse accolta, cosa insegnerebbero? Secondo me insegnerebbero a malapena a leggere gli spartiti, e per quanto riguarda lo strumento...beh, con tutti quelli che esistono, o farebbero migliaia di aule per ognuno (magari per finire con l'insegnare il piano a 50 alunni e il flauto traverso ad uno solo), con un sovraffollamento di maestri osceno, o ne insegnerebbero solo uno, lasciando molti ragazzi insoddisfatti. Oltretutto, la piaga dei truzzi renderebbe inutile ogni sforzo, con emerite teste di min**ia che sceglierebbero come strumento da imparare "la console dei dj" o altri che se ne fregherebbero altamente bollandola come inutile e aumentando l'odio per la vera musica...
Rispondi
Io sono d'accordo....
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/03/2010 ore 18:2
Forse non approveranno mai (visto tutti i tagli che hanno fatto, come ha ricordato Burats), ma se mai ci proviamo mai lo sapremo.... o no? Tentare in fondo non costa nulla, e vedendo che fine sta facendo la musica sarebbe una proposta più che ragionevole.... Dunque io ci sto! Saluti a tutti. Andrea.
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