Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Sempre in cerca di curiosità... :-)

di mytele [user #19958] - pubblicato il 26 gennaio 2010 ore 10:48

Questo video è davvero un documento.
E' la prima volta che vedo suonare Mary Osbourne, una delle poche chitarriste jazz.
Qui sotto c'è una biografia in inglese che ho trovato sul web:

Mary Osborne (1921 - 1992) began her musical career in Minot, North Dakota before she was 11 years old. In a few years she was doing radio work and soon was playing with some of the big bands then playing in the upper Midwest. She met Charlie Christian in North Dakota and she was heavily influenced by his style. But, like most of the great players she also developed her own unique approach and sound.

In the late 1930’s she moved east to Pittsburgh and later to New York. There her talents as a jazz player caught the ear of some of the jazz greats like Coleman Hawkins, Dizzy Gillespie and Art Tatum all of whom used her as rhythm and solo guitarist in their bands. In the period of 1945 – 1947 she made a number of recordings with several important jazz figures; Mercer Ellington, Mary Lou Williams, Coleman Hawkins, Stuff Smith and Meryl Booker.

During that same period she formed her own group, The Mary Osborne Trio in which she also supplied the vocal interest. Her trio made a series of successful public performances and recordings that were originally released on 78 RPM records. She later gave up the trio format to perform on her own at clubs and on TV where she played on the Arthur Godfrey and Ted Steele shows.

In the 1950’s she recorded with Tyree Glenn and produced a long playing record under her own name, A Girl and Her Guitar.

In 1968 Mary Osborne moved to Bakersfield, California where she operated the Osborne Guitar Company and performed in local venues. In 1977 she made a recording with Marian McPartland entitled Now’s The Time with a lineup of some of the best women jazz musicians of the day. In 1982 Stash records released Now And Then which included new material and material from A Girl and Her Guitar.

Mary Osborne died in Bakersfield, California in 1992.


Dello stesso autore
Nashville Sessions
Guitar Workshop a Lainate (MI): tre incontri dedicati al fingerpicking
Andy Mckee, Anita Camarella Davide Facchini
Anita Camarella e Davide Facchini Duo
Tommy Emmanuel, Andy McKee e Anita Camarella & Davide Facchini Duo
Ennio Morricone on guitar!
Guitar Workshop - Fingerpicking
Guitar Workshop dedicato al Fingerpicking
Loggati per commentare

cacchio!!!! danna
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 26/01/2010 ore 10:5
cacchio!!!! dannato pianoforte! e dannati anni! non si sente nulla :(
Rispondi
bel ritrovamento
di gratta [user #13442]
commento del 26/01/2010 ore 11:1
se si riuscisse a migliorare un po' l'audio sarebbe perfetto, una bella chicca! Thanks
Rispondi
Gradevole
di Tyler Durden [user #10062]
commento del 26/01/2010 ore 11:1
Bella mano...bel mood...audio pessimo, ma si capisce già tanto! ;-) Il piano non è invadente! E' l'audio molto degradato, purtroppo... Mano piuttosto alta verso manico: ciò assicura un suono deciso e presente, ma occhio, bisogna saper suonare perché in quella posizione, così distanti dal ponte, è più arduo mantenere un buon controllo dello strumento. La dice lunga sull'abilità di costei (che non conoscevo, grazie della segnalazione!). SaluTONES!!!
Rispondi
Re: Gradevole
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 26/01/2010 ore 14:3
Più che altro la cosa che mi colpisce della mano destra è che fa praticamente tutto in downstroke! Bel gusto, la posizione e la "semplicità" d'esecuzione mi fanno pensare che non abbia grossi studi alle spalle, ma proprio pensando a questo colpisce il linguaggio
Rispondi
Re: Gradevole
di Tyler Durden [user #10062]
commento del 26/01/2010 ore 15:0
E' vero. Approccio semplice, in tal senso. O quanto meno "semplificato". Quasi impensabile per noi abituati ad andar su e giù col plettro. Efficace solo se "ci costruisci attorno" tutta la tua musicalità... Ecco allora un altro caso che farebbe rabbrividire qualche "maestro", ma...tanto di cappello al risultato! :-) SaluTONES!!!
Rispondi
Re: Gradevole
di mytele [user #19958]
commento del 27/01/2010 ore 00:1
Che i maestri rabbrividiscano... :-))
Rispondi
Re: Gradevole
di Tyler Durden [user #10062]
commento del 27/01/2010 ore 12:3
...E IL CORVO DISSE:" I MAESTRI VANNO MANGIATI IN SALSA PICCANTE" (P.PAOLO PASOLINI-UCCELLACCI E UCCELLINI) :-) SaluTONES!!!
Rispondi
Re: Gradevole
di mytele [user #19958]
commento del 27/01/2010 ore 12:4
Questa mi mancava! :-))
Rispondi
Re: Gradevole
di Tyler Durden [user #10062]
commento del 27/01/2010 ore 14:3
...eh, bella però, no? :-P SaluTONES!!!
Rispondi
Re: Gradevole
di mytele [user #19958]
commento del 27/01/2010 ore 00:1
downstroke... come molti chitarristi di quel periodo. Dai un occhio a Frank Vignola che non è di quel periodo ma suona molto di uqel repertorio ma suona tante cose in giù... E un modo di suonare che trovi in molti chitarristi manouche. La pennata in giù ha una potenza o comunque un effetto diverso che rende certi accenti e certe frasi molto interessanti.
Rispondi
Me la sono ascoltata
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 26/01/2010 ore 16:5
Me la sono ascoltata in cuffia. L'ho trovata deliziosa. Il pezzo poi. The Man i Love. Io lo suono in duo con mia sorella, a farlo strumentale non ci avevo mai pensato. Tu lo suoni con tua moglie?La parte letteraria lo rende ancora più passionale. Se posso dire due parole su questo video. Secondo me la componente femminile conta molto in questa esecuzione. E' sempre misurata mai esagerata. Sarà la mancanza di Testosterone bah! Ho notato una delicatezza e una cura nel suonare le note....... Noi maschi siamo troppo irruenti .....a volte.
Rispondi
Re: Me la sono ascoltata
di mytele [user #19958]
commento del 27/01/2010 ore 00:1
Conosco il pezzo ma non lo suono con Anita. La delicatezza femminile... che bella!!
Rispondi
Re: Me la sono ascoltata
di teocampa [user #11465]
commento del 27/01/2010 ore 11:2
Non mi stancherò mai di affermarlo: "La donna è una creatura superiore". ...anche nella musica.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964