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Teoria (bisogno di una guida per studiarla)

di RealWaspex [user #19768] - pubblicato il 14 dicembre 2009 ore 20:42
Senza teoria non c'è controllo!!! lo scopro ogni giorno di piùùùùùùùùù!!!!!

 Ciao!

Sono quasi al quarto anno che suono, mi ritrovo ad avere un grande tecnica sulla chitarra a son di esercizi e esercizi, ho il senso del ritmo perchè suono sempre con un batterista davvero bravo(che è progredito con me) e mi dicono che ho un buon orecchio.

MA

TUTTO QUESTO NON VALE NULLA!!

mi rompe le scatole terribilmente non sapere cosa sto facendo!

Per questo chiedo a voi un aiuto sullo studio teorico.

Il mio problema è dove/come partire,le basi che devo avere e tutto quello che mi può aiutare a progredire e a migliorare,ho preso dei libri ma non riesco a trovare un percorso da seguire con un minimo di metodo di studio.

Più il tempo passa più mi accorgo come la teoria prenda importanza!

Scusate ancora per la seccatura e attendo con ansia delle vostre risposte!

Grazie mille!

 


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Si,hai proprio ragio
di Nightlock utente non più registrato
commento del 14/12/2009 ore 21:5
Si,hai proprio ragione! io ho risolto il problema semplicemente prendendo un maestro,ho fatto la prima lezione giovedi' scorso e mi ha subito messo a lavorare sulle scale,su come si formano gli accordi e e sulla conoscenza del manico,a differenza tua io purtroppo non ho per niente un buon timing.....
Rispondi
Ho fatto esattamente
di gamby86 [user #19537]
commento del 14/12/2009 ore 22:0
Ho fatto esattamente il tuo stesso percorso! Suono da 4 anni o poco più, di cui un tre abbondanti in gruppo, mi è capitato di suonare con gente al mio livello, ma anche con altre persone con molta più esperienza di me (sia teorica che pratica) che mi potevano bene o male insegnare qualcosa, e dalle quali ho potuto imparare ritmica, un po' di tecnica e sopratutto il "suonare in gruppo" (sembra banale ma non lo è assolutamente!). Ho anche provato a studiare con un metodo, ma passavo più tempo a cercare informazioni altrove rispetto a quello in cui progredivo nelle lezioni, questo perchè non avevo le conoscenze adatte per affrontare quel metodo. Il risultato era una confusione totale... Ho passato mesi senza fare progressi, ne nella parte teorica ne di conseguenza tecnicamente. Mi limitavo ad impararmi le canzoni a memoria e a segnarmi gli accordi sopra il testo! Alla fine mi sono deciso ad iscrivermi ad un corso in una scuola di musica. Non è assolutamente una scuola rinomata o di alto livello, ma ho trovato un bravo maestro, molto giovane ma diplomato in chitarra e sicuramente in grado di insegnare musica. In pochi mesi ho imparato tutto quello che ho solo tentato di capire da solo in 3 anni e molto altro! E' vero, questi corsi hanno un costo non indifferente... Ma d'altronde spendiamo molto di più per una chitarra, forse è il caso di saperla anche suonare!
Rispondi
Trattato di chitarra
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 14/12/2009 ore 22:5
Trattato di chitarra jazz, di fabio mariani. dalla prima all'ultima pagina.
Rispondi
Re: Trattato di chitarra
di irmo [user #17391]
commento del 15/12/2009 ore 10:0
Mi associo, primo e secondo volume, ma credo che abbinati a un buon maestro sia la cosa migliore.
Rispondi
Vorrei aggiungere an
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 15/12/2009 ore 00:1
Vorrei aggiungere anche un mio parere a questa questione che non è da poco. Il punto è questo.Un musicista che viene da una preparazione accademica,ha imparato a suonare a pari passo con lo studio della teoria.Per lui è tutt'uno.Alcuni miei colleghi con questo tipo di background,sono partiti con il problema opposto.Hanno imparato a suonare sfruttando il propio orecchio,solo dopo averlo sviluppato suonando musica "volgare". Nel caso dei musicisti,come me, che si sono formati al di fuori degli schemi istituzionali,le cose sono molto diverse. Il fatto stesso che riesci a muoverti agevolmente su vari terreni musicali,ti avranno sicuramente portato a sviluppare dei ragionamenti empirici del tutto personali che comunque funzionano. Questo,in genere,ti può portare ad una difficoltà a relazionarti con il metodo di"stato" Vuoi capire quello che un libro o un maestro poco aperto ti impone come dogmi. Quando iniziai a lavorare come musicista,mi resi conto che l' aspetto teorico è importantissimo.Sapere quello che fai ti aprirà orizzonti che oggi neanche te lo immagini. Una materia pallosa come il solfeggio ti servirà a suddividere le note in un modo consapevole.Le scale ti faranno capire come muoverti sul manico e a dialogare,al di la delle prodezze,con le note usandole in maniera consapevole e quindi in modo veramente personale. La prima cosa per iniziare un buon periodo di studio è questo.La teoria è applicabile alla pratica al cento per cento. Anzi sono tutt'uno. La tua capacità di usare la conoscenza in modo artistico e quindi libero,farà la differenza. Un maestro illuminato può essere la soluzione anche solo iniziale. Se vuoi fare da solo come ho fatto io,allora ti consiglio di iniziare da i testi classici.Il Jazz viene dopo. E' un pò come il Greco e il Latino per l'italiano.Lì avrai tutte le risposte le etimologie e anche i perchè se hai una buona capacità di analisi. Spero di esserti stato utile in qualche modo. P.S. Un autodidatta può essere un musicista vero.
Rispondi
Re: Vorrei aggiungere an
di RealWaspex [user #19768]
commento del 15/12/2009 ore 21:0
intanto grazie per l'attenzione! Il mio problema è questo, ho fatto 2 anni con un maestro che oltre a non avermi spiegato nulla voleva obbligarmi a suonare come voleva lui( tenere il plettro come voleva lui, altezza della chitarra come voleva lui etc etc) cosi ho mollato l'accademia e mi sono messo da solo. Il risultato è stato sensazionale sono progredito tantissimo grazie a diverse risorse,2 particolarmente: 1)ascoltando musica (qualsiasi tipo di musica mollando le mie barriere mentali date dal rock e dal metal) 2)usando la testa,cioè io uso il pensiero per suonare,penso a cosa voglio e lo ottengo e la voce,che mi aiutato veramente tanto! Però ora mi rendo conto che con la teoria potrei veramente andare oltre e superare qualsiasi cosa! ultimamente mi sono messo a imparare il manico a memoria per le scale,in modo da,dopo aver imparato le loro strutture,muovermi liberamente sul manico(COSCIENTEMENTE) ditemi se sbaglio! cmq volevo davvero ringraziare tutti voi,non solo la persona a cui sto rispondendo,ma tutti quelli che hanno commentato, non c'è niente di meglio che imparare cose nuove!! grazie ancora!!
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