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Days of speed and slow time mondays.L'Inghilterra in una canzone

di fatoldsun [user #17048] - pubblicato il 03 dicembre 2009 ore 18:51

Una giornata grigia e senza sole gioca brutti scherzi.Ti fa venire voglia di scrivere due righe su questa canzone di trenta anni fa.I protagonisti:i Jam di Paul Weller e l'Inghilterra.Si,il Regno Unito messo a nudo da un testo lucido e cinico come pochi.Siamo nel 1980.La Tatcher,recessione,lavoro che non si trova,anzi spesso e volentieri si perde.C'è un "conflitto" in atto con un'isola che sta proprio di là dal canale di San Giorgio e ci sono isole minuscole in un altro emisfero che presto faranno parlare di loro.Se non sbaglio lo scrittore Jonathan Coe spesso si riferisce a questi anni con l'eufemismo "the brown years".I Jam pubblicano "Sound affects" e Paul Weller lascia per un attimo l'amata Rickenbacker per imbracciare l'acustica.Ci lascia un giro facile facile ma di quelli che non si scordano.L'attacco.Sembra davvero di sentirla alle spalle quella sirena di qualche auto della polizia.Tensioni sociali,scioperi,manganelli.Le strofe si susseguono con velocità e la cadenza e sempre la stessa.Ogni tanto tra boccate d'aria malsana,muffa sui muri e il tè che non va giù lasciato a freddare,fa capolino un sarcastico "that's entertainment".Mentre i giorni sono di una lentezza indicibile.Anche quando gli affetti potrebbero salvare le cose,ecco subito a riportarci alla realtà l'odore di stantio o i sedili stracciati di un autobus.Poi quella frase "feeding ducks in the park and wishing you were far away" che a me ricorda tanto quel "hanging on in quiet desperation is the English way" di Floydiana memoria.

A police car and a screaming siren
Pneumatic drill and ripped up concrete
A baby wailing, a stray dog howling
The screech of brakes and lamplights blinking

That’s entertainment, that’s entertainment

A smash of glass and the rumble of boots
An electric train and a ripped up phone booth
Paint splattered walls and the cry of a tom cat
Lights going out and a kick in the balls

I say that’s entertainment, that’s entertainment

Days of speed and slow time Mondays
Pissing down with rain on a boring Wednesday
Watching the news and not eating your tea
A freezing cold flat and damp on the walls

I say that’s entertainment, that’s entertainment

Waking up at 6 a.m. on a cool warm morning
Opening the windows and breathing in petrol
An amateur band rehearse in a nearby yard
Watching the telly and thinking 'bout your holidays

That’s entertainment, that’s entertainment

Waking up from bad dreams and smoking cigarettes
Cuddling a warm girl and smelling stale perfume
A hot summers day and sticky black tarmac
Feeding ducks in the park and wishing you were far away

That’s entertainment, that’s entertainment

Two lovers kissing amongst the scream of midnight
Two lovers missing the tranquillity of solitude
Getting a cab and travelling on buses
Reading the graffiti about slashed seat affairs

I say that’s entertainment, that’s entertainment


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Bellissimo post, com
di umbo [user #15776]
commento del 04/12/2009 ore 09:4
Bellissimo post, complimenti. Il testo della canzone é un'istantanea fatta con la Polaroid che a guardarla oggi può far salire un brivido o scendere una lacrima.
Rispondi
Re: Bellissimo post, com
di fatoldsun utente non più registrato
commento del 04/12/2009 ore 11:4
Ti ringrazio per aver speso qualche minuto a leggere questo post. E grazie per i complimenti. Devo dire che fin da quando ho ascoltato questa canzone per la prima volta,mi è rimasta "addosso" come poche altre.Hai perfettamente ragione quando la paragoni ad un'istantanea,magari di quelle che sbucano fuori da un cassetto dimenticate da anni. La potenza di questo testo è tutta lì.Sembra di vederle,quasi di viverle,le situazioni di "povera" quotidianità che ci descrive Paul Weller. Che sia il 1980 o il 2009 poco importa,molte di queste sono ancora attuali. Ciao e grazie ancora.
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