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Il terrificante mondo dei giochi online

di lorenzof [user #17952] - pubblicato il 23 settembre 2009 ore 19:22

Ho visto cose che voi non potevate neanche immaginare. Ma la realtà supera sempre la fantasia.

Vi incollo qui sotto uno stralcio da una comunicazione che ho inoltrato ad alcune associazioni di tutela dei diritti dei consumatori, ma le tematiche in gioco richiederebbero il diretto interesse delle Autorità giudiziarie, altroché. Questo in primis per la consistente presenza di minori dentro mondi simili.

 

---

Gentile [...] vorrei segnalarvi [...]

un gioco online che coinvolge centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo, e che anche in Italia ha una folta schiera di partecipanti. Si tratta di un gioco di "guerre spaziali" che di tanto in tanto da circa un anno seguo, soprattutto nei suoi forums di supporto, in quanto uno dei miei interessi di ricerca riguarda il tipo di comunità giovani che si sviluppano online.

Il gioco si chiama "Dark Orbit" http://it1.darkorbit.bigpoint.com/index.es?locale=it&aid=332 ed è di proprietà della società Big Point. http://it.bigpoint.com/
Ho conosciuto il gioco durante un lavoro attinente ai miei temi di ricerca lo scorso anno, in seguito sono rimasto colpito da alcune dinamiche interne al gioco. Ho sottoscritto un account mediante il quale ho tenuto con una certa regolarità in osservazione quanto vi accadeva all'interno.

Si tratta di un gioco la cui iscrizione iniziale è gratuita, ma c'è da dire che l'iscrizione gratuita permette agli utenti di giocare senza alcuna velleità di poter competere con quanti acquistano servizi a pagamento legati al gioco. La mia presente segnalazione è motivata dal fatto che ho dovuto constatare la presenza di una grande quantità di avvenimenti piuttosto sgradevoli ai danni degli utenti, che da una parte sono senz'altro diseducativi rispetto all'utenza giovane, dall'altra costituiscono casi di probaile violazione delle norme a tutela dei consumatori. Proprio per questo mi rivolgo a voi.

--
Descrivo brevemente la dinamica di gioco, che pur essendo di base semplice (si distruggono alieni o altri giocatori, da soli o in clan), prevede l'esistenza di una grande quantità di elementi che vanno compresi:

dopo aver sottosctritto un account in forma gratuita, si sceglie se appartenere a una delle tre fazioni disponibili (scelta ininfluente per il gioco). Subito dopo si acquista una "navetta spaziale" scegliendone tra vari tipi di diversa "potenza" (le uniche gratuite permettono di dare appena uno sguardo al gioco), e si possono in seguito aggiungere caratteristiche permanenti (parti aggiuntive che aumentano le capacità "distruttive") e temporanee, cioè dei potenziamenti "a tempo". Il tutto viene pagato in denaro, mediante telefono, carte di credito, sms. Per darvi un'idea, per un utente che parta da zero, per avere una nave al massimo della sua potenza -che in gergo viene definita "full elite"- servono 400-500 euro. Questao non è che l'inizio delle spese, perché una grandissima quantità di elementi va poi acquistata a parte (munizioni, potenziamenti). Ogni qualvolta di viene distrutti, ed è cosa frequente, la riparazione è a pagamento, a meno che si sia sottoscritto -sempre a pagamento- un abbonamento "Premium" da 30 o 50 euro per 6 mesi.
Molti utenti ad oggi acquistano account di altri che abbandonano il gioco poiché a partire da circa 60 euro è possibile acquistare un account "full elite" usato, ma col rischio di truffe anche abbastanza frequenti. Il valore degli account sul mercato cresce con i punti esperienza accumulati nel gioco con quell'account.

Le navi possono distruggere "alieni" di potenza sempre maggiore, ma -qui sta l'essenza del gioco che scatena la competizione e alimenta l'acquisto dei servizi a pagamento- gli utenti delle tre Fazioni possono combattere tra loro. Le munizioni, le riparazioni ed altri potenziamenti sono a pagamento, pertanto anche una volta in possesso di un account al top delle possibilità, i giocatori spendono dai 50 ai 200 euro (con punte di 500) al mese per poter combattere alla pari o avere la supremazia sugli altri. Per inciso, questo comporta che il giocatore spenda 4, 5 ma anche 10 ore al giorno collegato al gioco.

La moneta del gioco è detta "Uridium", e se ne ottiene in piccolissima quantità mediante la distruzione di alieni (non sufficiente all'acquisto delle munizioni), oppure direttamente con il pagamento in euro. L'altra moneta del gioco, questa non acquistabile con denaro, è detta "crediti". Questi si ottengono sempre mediante la distruzione di alieni, e quanto più sarà potente la nave e le sue munizioni a pagamento, tanti più saranno i crediti accumulabili in tempi più o meno lunghi.
Coi crediti si può tentare di acquistare gli stessi item acquistabili in uridium, questo attraverso un Mercato di aste coperte che avvengono ogni ora, dove il maggiore l'offerente si aggiudica l'oggetto e gli altri perdono i loro crediti se l'offerta è superata da altri, senza poterli recuperare. Non è visibile ll'importo di crediti puntato dagli altri. Per un elemento singolo si possono spendere 200 e più milioni di crediti, accumulabili in uno o due mesi di gioco continuo.

I giocatori si riuniscono in "clan", ed esiste una classifica per ogni aspetto del gioco: giocatore con più punti, clan con più punti, tempo di possesso di alcuni "titoli", ed altre per una grande quantità di variabili. I clan accolgono anche i novizi danno assistenza e supporto. Tra i clan c'è rivalità, e i più forti chiedono a volte veri e propri "pizzi" in crediti agli altri.

Esistono infine quattro "Galaxy gates", cioè "portali" pieni di "alieni" da sconfiggere, e questi portali per poter essere utilizzati devono prima essere assemblati a pagamento, non mediate il diretto acquisto dei loro pezzi (80 in media), ma mediante l'acquisto (in denaro) di chances di ottenerli. Nel gioco è infatti presente una piccola slot machine che permette all'utente di "pescare" items diversi (diverse munizioni e altri piccoli servizi per ogni lancio di slot machine effettuato), e a forza di pescare si può arrivare a completare un portale "galaxy gates". Se si viene distrutti in un galaxy gates, durante lo svolgimento di questa missione, il portale viene distrutto e va ricostruito daccapo. Assemblare tutti questi portali cosa centinaia di euro, ma c'è chi ne ha spesi anche migliaia:  primi nella classifica generale li hanno costruiti e terminati anche  più di 100 volte.
--

Alcuni giocatori tra i veterani trascorrono un gran numero di ore al giorno sul gioco da almeno due anni, al punto che per molti di questi veterani (tra cui annoveriamo circa 400-500 giocatori "hardcore" su un totale di varie decine di migliaia) si configurano situazioni borderline o di conclamata rilevanza psicologica.

La cosa che più colpisce è il cinismo con cui la casa BigPoint sfrutta la competizione tra i giocatori, e la nonchalance con cui di suo arbitrio apporta modifiche e introduce aggiornamenti per "spremerli" sempre più. Per un giocatore novizio o uno che non acquista servizi a pagamento non c'è alcuna possibilità di competere con quelli che effettuano ricariche con vero denaro ogni mese. Non è sufficiente spendere denaro in ricariche per i servizi a pagamento: per avere una quantità determinata delle munizioni più potenti occorre costrure- sempre a pagamento- i Galaxy gates sopra citati, e portarli a termine.

L'età media è sui 18-20 anni, ma ci sono anche ragazzi delle scuole medie, uomini adulti e qualche anziano, spesso i giocatori più "incalliti". Il 95-7% circa dell'utenza è costituito da persone di sesso maschile. Il livello di istruzione medio è piuttosto basso, ma non so fornire dati precisi in merito.

Il team di supporto svolge il suo lavoro dall'Italia e dalla Germania. Un tale "Magilla72", residente in Roma, è il referente per l'Italia, ed alcuni moderatori vengono poi "arruolati" a titolo quasi gratuito per il loro lavoro sui forum di supporto, gremiti di continue richieste e lamentele per irregolarità e mancanze di trasparenza d'ogni tipo.

 

--

AGGIORNAMENTO al 03/2010

Il gioco continua a peggiorare, con tutte le sue peggiori qualità sempre più estremizzate, ad unico scopo di lucro.

 


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Forme di dipendenza
di Pioneer utente non più registrato
commento del 23/09/2009 ore 19:3
Forme di dipendenza come tante altre...ad esempio il superenalotto. Si sfrutta l'inebetimento della gente per far soldi. Nulla di nuovo sotto il sole. Se non altro scopriamo che le vittime dell' Internet Addiction Disorder non sono solo uomini e ragazzi in cerca di sesso sulle chat e pornografia.
Rispondi
Re: Forme di dipendenza
di lorenzof [user #17952]
commento del 23/09/2009 ore 20:0
Vero, ma c'è dell'altro. Non è solo generica IAD, ipotesi che peraltro in questa sua forma generale è stata criticata. C'è qualcosa di ancora più specifico, e una grossa società che ci lucra sopra. Possibile che passino gli anni senza che nessuno fa niente? Nessuna sorpresa: la nostra classe politica sa a malapena dell'esistenza di internet, e il 45% degli italiani ancora non ne fa un uso assiduo o non lo possiede in casa
Rispondi
Re: Forme di dipendenza
di Pioneer utente non più registrato
commento del 23/09/2009 ore 20:2
---e una grossa società che ci lucra sopra.--- Perché una grossa novità scusa? Da anni lo stato e la società che gestisce il superenalotto sfruttano la debolezza delle persone a scopo di lucro. Nessuno neanche in quel caso fa nulla. Perché? Perché è un giro vizioso: io spendo per giocare, la ricevitoria e il gestore incassano, e lo stato si becca le tasse. Io perdo i soldi spesi, e continuo a giocare. Gioca, gioca, gioca, e finisce che il giocatore patologico resta senza una lira, dunque via di finanziamento per colmare il debito iniziale. And so on. Vale in tutti i casi. E' un circolo vizioso, nessuno fa nulla e mai farà nulla, perché tali giochi convengono troppo a chi guadagna, dato che non si offre né una prestazione professionale né un servizio tecnico, non c'è fatica, si incassa solo per far provare alla gente il brivido di un'emozione. Eppure scommetto che i parlamentari lo usano internet...non ci vado solo io per siti porno!
Rispondi
Re: Forme di dipendenza
di lorenzof [user #17952]
commento del 23/09/2009 ore 21:2
Pion, se leggi bene non ho detto questo. Non voglio fare classifiche su cosa sia più dannoso. Certo che quando è lo Stato a dare il cattivo esempio, quello che fanno certi prvati viene implicitamente giustificato. Dico che non bisogna minimizzare.
Rispondi
Re: Forme di dipendenza
di Pioneer utente non più registrato
commento del 24/09/2009 ore 01:2
Nono tranquillo, io dico proprio che non c'è differenza: qualunque gioco che crei tale assuefazione è pericoloso in egual modo. Il discorso ruota attorno a: perché lo Stato permette ciò? Per semplice convenienza. Non minimizzare invece è un problema, perché si tende a farlo troppo per natura. Eppure non dovremmo...d'altro canto...capita, perché i problemi non vengono vissuti in prima persona.
Rispondi
Bah...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 23/09/2009 ore 20:5
...non ci vedo niente di male...trovo molto più squallido il poker on-line che viene pubblicizzato in tv non so neanche se in fascia protetta...è un incitamento al gioco d'azzardo, che di fatto dovrebbe essere legale solo nei casino....così invece è accessibile a tutti e a tutte le età...
Rispondi
Re: Bah...
di lorenzof [user #17952]
commento del 23/09/2009 ore 21:0
Ragazzi di 15 anni che prima di andare a scuola la mattina si collegano, e che quando tornano ci passano mezzo pomeriggio o parte della notte, adulti che perdono il lavoro e distruggono la loro vita sociale, gente che spende migliaia di euro all'anno per una statistica su un server. una interazione sociale ridotta a "io distruggo tutti", dove questo è possibile anche senza alcuna reale abilità che possa risultare utile anche nella vita e nel lavoro, basta cacciare centinaia, migliaia di euro. Di che progetto fa parte tutto questo? Pensa a tutte le energie il tempo e il danno che vi subiscono i minori e non solo. Non è certo mia intenzione fare classifiche su cosa è peggiore, ma qui non bisogna sottovalutare certi fenomeni. NB: della stessa BigPoint è Seafight, un altro gioco in cui gil account vengono venduti a 600 euro su ebay. vai al link Ma che diamine abbiamo in testa? non ci vedi niente di male? Prova ad andare a leggerti i forum di quei giochi, ti si aprirà uno spaccato della società da far paura. Investiamo in educazione e poi minimizziamo su certe cose? Significa gettare nel cesso una parte delle nostre speranze per migliorare questo mondo. Qui si sta annientando una parte della società, perché sono i più deboli a cadere in queste reti. Replichiamo e amplifichiamo il peggio, come se ce ne fosse bisogno. I clan che chiedono IL PIZZO agli altri, tu vuoi che tuo figlio cresca in mezzo a roba del genere?
Rispondi
Re: Bah...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 23/09/2009 ore 21:4
Non è che non ci vedo nulla di male in assoluto...solo che non è poi molto diverso dal rincoglionirsi tutto il giorno davanti alla playstation con giochi analoghi...l'unica differenza è che in questo caso ti paghi gli upgrade ma allora che dire invece delle macchinette del video poker davanti alle quali migliaia di persone con gli occhi sbarrati dilapidano in pochi giorni lo stipendio di un mese? E che dire dell'intero universo del chitarrismo consumista che spinge le persone ancora più subdolamente a pagare 300€ per un pedalino boutique che è una copia di un pedale di 40 anni fa ed ha 10€ di componenti e 20 di manodopera in nome del "tone"? (ma oltre ai pedalozzi potrei farti molti altri esempi in ambito delle 6 corde). Non è lo stesso meccanismo? Vuoi avere un "tone" migliore degli altri e quindi dilapidi un patrimonio in oggetti inutili e costosissimi che spesso neanche i pro usano. E il sistema ti fa credere che la qualità si paga e che ci sono sfumature sonore per cui se hai l'orecchio fino vale la pena di spendere un sacco di quattrini... Il mondo è pieno di esempi simili, ma d'altra parte l'unico modo per arginare certi fenomeni è l'educazione....il problema è quello: se uno ha voglia di spendere 500€ al mese per farsi l'upgrade dell'astronave è libero di farlo, il problema non è nel gioco in sé che forse potrebbe essere giusto un tantino meno esoso (ma se c'è chi paga certe somme), il problema sono le persone a cui non è stato insegnato che nella vita ci sono anche altre cose di cui godere oltre che i videogames e che è possibile divertirsi anche in altri modi...senza contare che le dipendenze alla fine si creano perchè c'è un disagio di fondo, una persona normale non passa le sue giornate così, o a giocare d'azzardo, o a bere...allora vietiamo l'alcool?
Rispondi
Re: Bah...
di lorenzof [user #17952]
commento del 23/09/2009 ore 22:2
Max non comprendo, in sincerità, lo scopo che muove le tue parole. Mal comune non fa mai mezzo gaudio. Non nego affatto, anzi! Gli altri problemi simili da te citati. Ma non capisco in che modo risulti ridimensionato quello di cui discuto e argomento. Tu dici "d'altra parte l'unico modo per arginare certi fenomeni è l'educazione.." Permettimi di dire, essendo quello il tema del mio lavoro, che quello che cerchi di fare faticosamente a scuola puoi tranquillamente vanificarlo con cose del genere. Il sistema educativo fallisce già oggi la sua missione rispetto ai ceti medio-bassi e bassi, vittime privilegiate di certe spirali , vogliamo metterci anche il carico da 12? Spargere più democraticamente certe piaghe? Dobbiamo disinteressarci di certi fenomeni perché ve ne sono di simili che conosciamo tutti e da più tempo?
Rispondi
Re: Bah...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 23/09/2009 ore 22:4
L'idea non è mal comune mezzo gaudio. Il punto è che essendoci una quantità enorme di cose del genere semplicemente non puoi combatterle o proibirle tutte. Non è questa la soluzione. Di per sè una qualsiasi playstation può creare forme di dipendenza gravissime, ma non puoi vietarla. Certo nei casi più gravi puoi correre ai ripari, c'è un motivo per esempio se le droghe pesanti sono vietate, ma bisogna dire che ci sono altri casi, come il consumo eccessivo di alcool, che sono altrettanto gravi che non possono essere vietati. Quindi secondo me vietare una cosa del genere, che a mio parere non è più terribile di altre cose, anzi è probabilmente meno diffusa del consumo di droghe leggere per dirne una, non è una priorita e comunque è inutile. La soluzione ripeto è nell'educazione, che non deve essere fatta solo a scuola, anche se a scuola bisognerebbe cominciare a farla meglio visto che non si può dire che a parte il mero apprendimento di nozioni si insegni a "vivere correttamente" (e spesso anche l'apprendimento di nozioni viene fatto male). Si può fare educazione selezionando per esempio i programmi televisi, proponendo programmi nuovi, che possono essere al tempo stesso divertenti ma stimolanti. Si può fare educazione organizzando attività di tipo sportivo, musicale e culturale patrocinate per esempio dai comuni destinate ai giovani, in modo che si faccia capire loro che ci possono essere altri strumenti di aggregazione oltre al consumo di alcool e droghe (per dire 2 cose a caso) e altri modi per divertirsi. Inoltre favorire dei contesti di socializzazione può aiutare a portare alla luce e a risolvere certi problemi. Ci vogliono dei sistemi più efficaci per sostenere le famiglie in difficoltà, affiancandogli per esempio un tutore che li assista nell'educazione dei figli (in America per dire ci sono i Life Coach che agiscono privatamente anche se è una cosa un po' diversa). Altro che spendere soldi per fare il ponte sullo stretto, o sulla repressione, bisogna investire sull'educazione. Secondo me è l'unica soluzione possibile, anche se a livello ipotetico teorico io cancellerei un sacco di cose se potessi (e perchè no anche quel gioco online), il problema è cheè una cosa inattuabile e probabilmente anche poco utile. Ribadisco, l'unica soluzione secondo me è questa...e anche io si può dire che sia un po' del ramo...
Rispondi
Re: Bah...
di smilzo [user #428]
commento del 24/09/2009 ore 14:1
Con il senso del rispetto e della responsabilità che vedo in giro, l'educazione la buttano nel cesso appena ti giri. :(
Rispondi
Re: Bah...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 24/09/2009 ore 14:3
Lo fanno proprio perchè non sono abbastanza..."educati"...
Rispondi
Re: Bah...
di smilzo [user #428]
commento del 24/09/2009 ore 14:5
... oggi tutti sono molto-educati-male! C'è tanta educazione, ma cattiva. I genitori che permettono al figlio di comportarsi male. Pediatri e specialisti che consigliano di "non limitare" il bambino. Se non limitato, l'essere umano può fare cose terribili. Oggi si prenderebbe con ironia l'idea di avvelenare il vicino al mare per avere più spazio, ma credo che qualcuno delle future generazioni lo troverebbe funzionale se ha bisogno di spazio, e senza rimorsi. La mente umana ha i limiti che ci imponiamo. Nel bene e nel male. A me è successo di ascolare nell'affollato autobus una conversazioni tra ragazzi di prima o seconda superiore... si vantavano di come prendevano per il culo il professore, lo sfidavano, perchè tanto non ha autorità, e se avesse provato a reagire (d'autorità o verbalmente) gli avrebbero fatto fare una brutta fine perchè tanto la legge è dalla loro parte, i genitori li avrebbero difesi e avrebbero denunciato lo sfigato prof. "Figo no?", l'ultima frase. Che è quella che mi colpì. *Sapevano* di essere in torto. Sapevano che era la legge troppo garantista, ma il bello era approfittarne: aver torto moralmente, ma essere coperti, tutelati e trarne vantaggio: troppo figo, no?
Rispondi
Re: Bah...
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 24/09/2009 ore 15:1
La vertià sta nel mezzo come al solito: è sbagliato essere troppo severo con i propri figli così come è sbagliata la totale assenza di regole. Ovvio che "lo specialista" non dice al genitore gli faccia fare tutto quello che vuole e lo vizi, questa è semmai l'interpretazione distorta di certi genitori (che per altro sarebbero portati a farlo comunque). Comunque rimango dell'idea che nell'educazione ci sia l'unica soluzione, e visto che non tutti i genitori educano correttamente i figli bisogna che lo stato si faccia in parte carico della loro istruzione con i metodi che ho già elencato sopra. Altre soluzioni non ne vedo, a parte il metter in prigione i 3\4 della popolazione e mettere così tanti divieti da limitare persino l'acquisto di nutella per evitare le abbuffate compulsive....direi che non è molto fattibile no?
Rispondi
assurdo
di simonec78 utente non più registrato
commento del 23/09/2009 ore 22:2
Un' assoluta follia alla pari quantomeno dei tarocchi e di un certo tipo di vintage (specie chitarristico). Chi ne e' rimasto vittima , alla pari dei tossico-dipendenti , non andrebbe punito , la loro stessa dipendenza mi sembra gia' una sufficiente punizione , bensi' CURATI. Intendo per legge. Per quanto riguarda i fornitori , alla pari dei professionisti dei tarocchi e di un certo tipo di vintage (specie chitarristico) , calcinculo therapy e tutto il guadagno devoluto agli orfani e alle vedove. Ora. ciao Lorenzof
Rispondi
Re: assurdo
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 00:1
Ciao a te, e grazie per il tuo intervento. Curioso che sia tu che Max assimiliate i feticesoterismi vintage a questo tipo di devianze :-)
Rispondi
Re: assurdo
di maxguitarmurphy [user #20111]
commento del 24/09/2009 ore 15:1
...forse perchè sotto c'è lo stesso meccanismo psicologico? Potenzialmente quasi tutto può diventare una dipendenza e stai certo che ci sarà sempre qualcuno che ne trarrà dei vantaggi economici...
Rispondi
Sono perplesso
di killing_hand utente non più registrato
commento del 23/09/2009 ore 22:4
A parte che c'ho messo dieci minuti a leggere come funziona il gioco... L'ennesimo mezzo per spennare i pollacchioni. Io non ci lasciarei neanche un euro, anche perchè in mano ti ritrovi comunque qualcosa di virtuale (diverso è comprare fisicamente un oggetto). Una sorta di Vanna Marchi on-line...babbo chi ci spende i soldi!
Rispondi
Re: Sono perplesso
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 00:0
Virtualità sfrenata. Ti immagini se -potrebbe accadere da un giorno all'altro- decidessero di chiudere i server del gioco? Immagina di aver speso 5000-6000 euro e 8 ore al giorno degli ultimi tuoi due anni per un posto tra i primi in classifica, rimettendoci salute, amicizie, lavoro. Tutto volatilizzato come non fosse mai esistito. Nessuna memoria, nulla di concreto. un miraggio da cui ti sei fatto rubare la vita. Che ne sarà di queste persone?
Rispondi
Re: Sono perplesso
di killing_hand utente non più registrato
commento del 24/09/2009 ore 11:2
quote: "Ti immagini se -potrebbe accadere da un giorno all'altro- decidessero di chiudere i server del gioco?" Probabilmente la chiusura dei server sarebbe un passo fondamentale per restituire la vita a questi (strani) personaggi. quote: "Nessuna memoria, nulla di concreto" Concreto? Uno schermo con delle navicelle spaziali, degli alieni e delle classifiche virtuali non mi sembra nulla di concreto. Al contrario mi sembra un mondo parallelo che porta alla completa alienazione dal contesto della vita reale. Certo rimane la soddisfazione personale, ma qui rientiamo nel campo della soggettività, e si sa che l'essere umano è uno strano animale, dato che trae soddisfazione nei modi più diversi e disparati. Spendere 5000€ (ragazzi son soldi!) e passare 8 ore al giorno incollati ad un gioco a me sembra fortemente degradante per l'intelletto umano. In ogni caso non riesco fino in fondo a provare rabbia nei confronti di chi propone uno "svago" del genere (e ci guadagna), ma solo una gran compassione per chi ci perde soldi/salute/tempo. Poi magari uno di loro potrebbe pensare: "ma guarda che babbo killing_hand che suona due ore al giorno e spende i suoi risparmi in amplificatori e chitarre"...
Rispondi
World of Warcraft, Counter Strike...
di jimi_42del [user #14838]
commento del 23/09/2009 ore 23:1
... e ne cito solo alcuni.... anche questi giochi hanno un potenziale di dipendenza, come ben saprai, molto alto e ne conosco di gente che letteralmente vive per giocare... tutto questo è molto triste e deprimente... e se la posta in gioco sono soldi, allora è anche peggio! questo per me è il lato oscuro della tecnologia. Ti racconto una storia. Un ragazzo ebbe in regalo la playstation in prima media. per circa un anno e mezzo fu il suo gioco preferito (per la precisione Tomb Raider :) e ci gicava spesso e volentieri). poi un bel giorno portò la consolle da un amico per fare la "modifica" per leggere i CD tarocchi. La consolle si ruppe! fortunatamente 'sto ragazzo aveva cominciato a suonare la chitarra da un pò di tempo e iniziò a dedicarvi buona parte del suo tempo libero. E la musica divenne la sua passione. Quel ragazzo sono io e oggi ancora (di nascosto!) ringrazio quell'amico che mi ruppe la playstation! :D
Rispondi
Re: World of Warcraft, Counter Strike...
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 00:0
Heheh è bello leggere di storie a lieto fine, ogni tanto :-)
Rispondi
Re: World of Warcraft, Counter Strike...
di jimi_42del [user #14838]
commento del 24/09/2009 ore 00:2
fine? e chi ha parlato di fine? :)) ...poi un bel giorno il baldo giovane, navigando per la rete, si imbattè in un sito mooolto interessante, che lo teneva incollato ore ed ore a leggere del suo strumento preferito, dei legni, dell'elettronica eccetera eccetera... :D:D:D mi sa che devo darmi una regolata! scherzi a parte, la problematica che hai affrontato è tanto triste quanto interessante e dà molti spunti di riflessione su quella fetta di società "avanzata" in cui viviamo... (nota bene le virgolette)
Rispondi
Re: World of Warcraft, Counter Strike...
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 00:2
Questa è la parte dura della vta, la cui consapevolezza ti porta nel mondo degli adulti: che non esiste scelta che ti metta in salvo una volta per tutte, devi sempre riconquistarti a te stesso. I cambiamenti più o meno stabili avvengono solo dopo tanto tempo. In tutte le porcherie inevec siamo tremendamente rapidi a renderci avvezzi al male. Dannazione. Se capisco cosa intendi, almeno qui si può davvero crescere, non stiamo con una navetta a sparare contro alieni animati in flash per 8 ore al giorno. Ci può essere un contatto autentico tra le persone. Qualcosa di duraturo, che ci migliora.
Rispondi
Re: World of Warcraft, Counter Strike...
di jimi_42del [user #14838]
commento del 24/09/2009 ore 00:5
===devi sempre riconquistarti a te stesso=== Amen. Hai colto tutta l'essenza del discorso. Ed è anche uno dei tanti motivi per cui quelle persone cadono così facilmente in trappole come quella che hai descritto: la competiizione e la sopraffazione sono una droga bella potente per l'IO di questa gente, e pur di alimentarlo si attrezzano in ogni modo. Metti poi che questi qui nella vita reale non abbiano nessuna soddisfazione oppure hanno avuto qualche tiro mancino da chicchessia... PATATRACK! ecco che sono caduti. come diceva qualcun altro qui sopra, è gente che va curata (come se fosse una dipendenza da sostanze) e quelli che si arricchiscono alle loro spalle anderbbero fermati. un pò come quando si parla della produzione e spaccio di droghe pesanti: il circuito cerebrale che viene attivato è esattamente lo stesso di quello del gioco, ossia il sistema del "reward" cioè della "ricompensa", intimamente connesso a quello del "piacere"... ma qui, la psicologia, la sociologia e la biologia ormai entrano a far parte dello stesso discorso! (scusate la divagazione, sono sotto esame!) ===I cambiamenti più o meno stabili avvengono solo dopo tanto tempo. In tutte le porcherie inevec siamo tremendamente rapidi a renderci avvezzi al male. Dannazione=== Ri - Amen. E in questo periodo lo sto sperimentando sulla mia pelle ( i cambiamenti intendo). ===almeno qui si può davvero crescere, non stiamo con una navetta a sparare contro alieni animati in flash per 8 ore al giorno. Ci può essere un contatto autentico tra le persone=== aggiungerei tra persone che parlano seguendo cuore e cervello, come stiamo facendo ora... è questa la faccia "buona" di internet: confrontarsi pacatamente e in modo intelligente tramite una tastiera e un mouse. senza muoversi da casa. :) ... anche se ammetto che il confronto a 4 occhi è tutta un altra storia. Parola di un anti-facebook convinto.
Rispondi
Così fan tutti
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/09/2009 ore 23:2
E' ovvio che il gioco è una vera e propria truffa, dove l'artifizio ed il raggiro previsti dal codice penale perchè il reato sussista stanno nel sistema di attribuzione dei costi. Quando si eroga un servizio, si può chiedere un corrispettivo in denaro di entità variabile, ma entro certi limiti. Il sito induce l'utente (con tecniche di elicitazione di meccanismi di competizione, emulazione e chi più ne ha più ne metta) a convincersi che 2000 euro siano un prezzo equo per una manche di videogioco (che se giocata a casa propria costerebbe cento o mille volte di meno), usando come rinforzo l'idea di entrare in una comunità, in una squadra, in una gang. Ovviamente ogni truffa richiede, per funzionare, uno o più gonzi. Negli ultimi venti o trent'anni, a quanto pare, le madri dei gonzi sono perennemente incinte, ed il gioco è fatto. Comprendo le gravi preoccupazioni di Lorenzo, ma non mi sento di tranquillizzarlo. Temo, infatti, che per la piega che hanno preso le cose, di Dark Orbit, Wanna Marchi e Poker Online web e televisioni rigurgiteranno ancora per lungo tempo. Troppi stupidi in giro, troppi disonesti nelle stanze dei bottoni.
Rispondi
Re: Così fan tutti
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 00:1
Sei stato chiaro come non avrei saputo fare io. Eppure spero che la mia segnalazione possa avere un seguito. Come hai detto, poi, l'elemento comunitario è determinante. Questi ragazzi pagano per sentirsi qualcuno in una comunità in cui l'interazione si basa su "A ha killato (ucciso) B". Grazie per il tuo contributo, lo attendevo :-)
Rispondi
Re: Così fan tutti
di jebstuart [user #19455]
commento del 24/09/2009 ore 07:5
Dovere, Lor. Piuttosto, hai sentito il dovere di "tradurmi" killato. E bravo!!! Quoque tu, Laurentie... Nondum vekkius bakukkus sum. jeb
Rispondi
Re: Così fan tutti
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 16:0
Sorry Jeb :-) Del resto tu sei uno dei pochi che con l'età ringiovanisce, mentre molti dei giovani "killatori" son già bell'e sepolti.
Rispondi
Ciao a tutti. Mi fa
di aglorock [user #19655]
commento del 24/09/2009 ore 11:0
Ciao a tutti. Mi fa piacere che argomenti del genere siano affrontati anche qui su Accordo perchè ciò dimostra ancora una volta la qualità di questa comunità. Il problema esposto da Lorenzof non è del tutto identica alle altre "dipendenze". Lo può essere, forse, a livello economico ma non sul piano morale, sociale e, soprattutto, psichico! Spendere soldi per oggetti di valore intrinseco minore del prezzo di mercato è un qualcosa che almeno non ti distrugge, non ti annichilisce (le eccezioni ci saranno anche , chi lo sa). Se decidi di spendere 4000€ per uno strumento (siamo sempre su accordo, eheh!) vuol dire che puoi farlo (se uccidi per farlo allora sei una di quelle eccezioni). Ma se giochi ad una piattaforma come quelle citate nel thread oltre a spendere soldi ci rimetti la vita, parlo di vita in termini socio-psichici. Per rendersene conto basta leggere quei forum di supporto, dove le persone che partecipano dimosrano di stare mandando il loro cervello in pappa....e per cosa? per NIENTE! è un'illusione che ti proietta in um mondo inesistente, mondo che ti allontana dal reale e ti rende, col tempo, incompatibile con la realtà. Non datemi dell'apocalittico per favore, dato che è proprio per la nostra leggerezza che si permettono cose del genere. Un gioco, solo un gioco...che distrugge i giovani che ci cascano...giovani in formazione che non si formeranno mai oppure che lo faranno male. In sintesi dico che i danni economici sono al pari dei danni creati da ogni dipendenza, ma i danni "immateriali" di tali "giochi" sono assimilabili a quelli delle droghe pesanti (citando qualcuno più su!) e andrebbero eliminati, dato che lo scopo non è quello di gioco. Un gioco che non fa giocare non ha motivo di esistere. Ciao P.s.: lorenzof, apprezzo tanto la tua sensibilità, per aver trattato l'argomento.
Rispondi
Re: Ciao a tutti. Mi fa
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 16:2
Ciao Angelo, sei molto gentile, ti rigrazio del tuo contributo. E' vero, ci rimetti la vita. Io ho constatato l'esistenza di veri casi che richiederebbero un trattamento immediato e urgente. Gente che ha raccontato di usare i termini del gioco anche nella vita reale per errore, ad esempio. gente che ha ammesso di aver perso il lavoro e la fidanzata. Altri di aver perso un anno di scuola. Guarda qui, se sei curioso: vai al link Quello che raccontano alcuni ragazzi delle loro storie a un altro più esperto che ha lasciato il gioco da tanto tempo, e si meraviglia di trovare sempre gli stessi in cima alla classifica.
Rispondi
Re: Ciao a tutti. Mi fa
di aglorock [user #19655]
commento del 24/09/2009 ore 19:2
Ho letto un pò del thread che hai linkato....quel tizio di 14 anni che si è rotto di vivere mi ha spaventato e commosso allo stesso tempo....mi piace pensare che abbia detto delle bugie solo per divertirsi...speriamo sia così... Lorenzof hai il mio completo appoggio per ogni intervento atto a chiudere quel portale ed altri simili...hai provato a scrivere alla redazione? magari possono farsi portavoce di più persone.
Rispondi
Re: Ciao a tutti. Mi fa
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 21:5
Heh. Sì ho letto, e non è il solo in quelle condizioni. Ho contattato alcune Associazioni di tutela dei consumatori, sto attendendo una risposta intanto. Ci sono in ballo soldoni, la BigPoint è grandicella, ed ha sede negli USA (in Eu la base sta in Germania). E del resto non è l'unica casa che spaccia roba simile. Servirebbe un piccolo team di avvocati.
Rispondi
Come diceva mio nonn
di Robertocaster [user #1945]
commento del 24/09/2009 ore 11:4
Come diceva mio nonno... E' più stupido carnevale o chi gli va appresso?
Rispondi
una volta ho provato
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 24/09/2009 ore 13:5
una volta ho provato a giocare a dark orbit, davvero un ambiente assurdo, il 75% del gioco è a pagamento, e col resto del 25% non si può fare niente, anche gli alieni più "deboli" ti uccidono..a meno che uno non impieghi 8-10 ore al giorno al pc :) 8-10 ore durante le quali uno non mangia, uno non va al bagno e quant'altro, questa è la realtà (no, non sono io!), 8-10 ore passate a cliccare col mouse, perchè di questo si tratta, cliccare su un obiettivo e poi un altro e un altro ancora, e guardare... travian, ogame, altri due giochi IDENTICI alla fine ma con "trama" diversa, entrambi risucchiano stupidi ragazzi..che vanno dai 12enni ai 40enni e oltre..e non parlo di chi poveretto ogni tanto non ha niente da fare e allora fa un salto sul suo travian, fa un paio di cose, e torna a vivere, parlo di chi ha solo travian, e resta a guardare il conto alla rovescia delle sue strutture per poter giocare.. e poi battlefight, bitefight, seafight, e altri che non mi vengono in mente, identici tra di loro, basta sempre e solo un clic ogni tanto.. cos'hanno in comune a parte i pirla che ci giocano pensando di essere forti? quasi tutti fanno capo a una stessa organizzazione, sono tutti molto simili per come si svolge il tutto, sono tutti al 25% gratis e il restante a pagamento, e se usi solo il gratis non arrivi mai lontano, e presto finisci "vittima" dei più forti..in tutti sti giochi pagando tot soldi VERI si avranno tot soldi VIRTUALI che non valgono assolutamente niente, da spendere in armi e armature e pozioni e altre cose che di diverso da quelle normali hanno magari solo una statistica, e costano anche 50 euro reali..se non di più.. un appunto per World of Warcraft: a parte casi limite, chi gioca a wow non è assimilabile ai suddetti giochi, chi gioca a wow non ha da pagare niente se non un canone trimensile, non esistono utenti premium alla fine, cito mio cugino che senza pagare un centesimo in più oltre a due canoni e giocando un paio d'ore al giorno non di più è diventato molto "potente", per quanto possa essere potente un personaggio virtuale..lì non si annichilisce la persona, non è semplicemente clicca e clicca e clicca.. ebbene, io non ci ho mai giocato a nessuno dei giochi suddetti a parte ogame e dark orbit, spinto da una curiosità per sto fenomeno, che è in voga soprattutto tra gente delle medie-inizio superiori..infatti lìultima volta che sono entrato in ogame sarà stata 5 anni fa, e già allora la mente malata dei malati di mente che giocano a sti giochi malati era assuefatta da questi giochi, e le ultime volte che ci sono entrato stavano attivando i potenziamenti premium, quindi non oso immaginare cosa possa essere accdauto dopo! ultimo, spesso sentivo di gente che rimaneva alzata fino alle 3-4 di notte per essere tra i primi ad accedere al novo server utrasupermega veloce figo innovativo, per poi alzarzi 3 ore dopo per andare a scuola, a fare esami o compiti, e appena alzato guardare come va il gioco, prima di uscire per scuola guarda ecc..e, per me sconvolgente, ho sentito di qualcuno che lasciava il pc acceso 24/7 e dormiva vicino ad esso e metteva la sveglia agli orari giusti di notte per svegliarsi di volta in volta e fare le sue cose....mah.. comunque non associo sto degrado sociale con il vintage-relic, nessuno si annichilisce per un pezzo di legno con 6 corde e 3 calamite!
Rispondi
Re: una volta ho provato
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 16:0
Grazie Andrea! Hai rappresentato la tua esperienza in modo efficace e utile perché si comprenda capire meglio il tutto. Poi visto dagli occhi di un utente ancora più giovane, il quadro si colora di aspetti nuovi. Su WOW hanno fatto una puntata di SouthPark, da vedere :-)
Rispondi
Re: una volta ho provato
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 24/09/2009 ore 16:0
sia ben chiara una cosa: io non ho mai speso un centesimo per nessun gioco, e ho provato due di quelle cose lì per capire che sono tutte identiche :) inoltre ci tengo a sottolineare che non mi son mai ridotto male per queste cose..ok, sembro che voglia proteggermi, come attaccato da qualcuno, ma è per cautelarmi anche dai pensieri che uno magari fa e non esterna, semplicemente perchè trovo ignobile provare anche solo a stare 5-6 ore davanti lostesso gioco per ricavarci cosa? un numero virtuale? e chi non conosce quel gioco di me cosa potrebbe dire, che son primo in un gioco ma che sfigato che sono..si, ho "paura" come un po tutti del pensiero altrui negativo senza fondamento.. comunque, una delle puntate più belle di sempre quella di south park su wow! aaah bei tempi quelli =D ora che ci penso...
Rispondi
Re: una volta ho provato
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/09/2009 ore 16:4
Tranq Andrea. Io su DarkOrbit un pò di tempo ce l'ho speso perché quando lo conobbi (stavo passando in rassegna tutte le comunità online legate ai mmorpg in Italia) rimasi di stucco nel vedere che c'erano in ballo fenomeni di proporzioni ignorate, di cui non si parla. Ho voluto capire fino in fondo quello che volesse dire sarci dentro, perché da fuori per forza si sottovaluta. E ho rabbrividito anche nel constatare quanto potente e attrattiva potesse essere la comunità, specie per i più giovani. Ho fatto conoscenza mediante Skype con alcuni capi clan e ho frequentato con assiduità i forum per un certo periodo.
Rispondi
Re: una volta ho provato
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 24/09/2009 ore 17:3
e chissà che brutte cose hai scoperto!! gente che vive letteralmente per quello...
Rispondi
Videodroga
di MR.T [user #263]
commento del 25/09/2009 ore 16:5
Ottima segnalazione, è pazzesco che non se ne parli pubblicamente, non mi immaginavo l'esistenza di cose simili...sputtanare vita e soldi in mondi virtuali...roba che in confronto giocare ai cavalli è salutare! Effettivamente in quel forum appaiono dei soggetti da camicia di forza...magari il malessere era preesistente al gioco, ma di certo quest'ultimo ha peggiorato molto la situazione. Non riesco nemmeno a immaginare una possibile cura per loro...chiudere forzatamente il gioco sarebbe una cura momentanea, visto che di giochi simili ce ne sono altri...isolare queste persone dalla rete potrebbe portarle al suicidio. E pensare che quando giocavo ai videogames (Amiga 600) mia madre mi diceva "stacca che ci diventi rincoglionito..." Ho abbandonato tutto poco dopo per dedicarmi alla chitarra, anche nelle forme più maniacali di collezionismo o ricerca sonora mi sembra che il confronto con queste realtà virtuali sia impossibile.
Rispondi
Re: Videodroga
di lorenzof [user #17952]
commento del 25/09/2009 ore 18:1
Hi Mr.T, sono felice di leggerti qui. Hai messo gli occhi sul forum, hai toccato una parte di quella realtà. E tutte le tue osservazioni le condivido, ahinoi. La miglior cura è la prevenzione, ma che si lasci campo libero in questo modo a realtà del genere senza che nessuno ci metta bocca è incredibile. Quel settore pare inoltre in rapida espansione, fagociterà altre persone.
Rispondi
Salve, mi ha fatto p
di snow utente non più registrato
commento del 18/10/2009 ore 18:4
Salve, mi ha fatto piacere leggere articolo e commenti, o meglio, non mi ha fatto piacere, dato che ho scoperto risvolti negativi ai quali non avevo pensato; ma mi fa iacere vedere che persone 'normalemente esterne' a questi sistemi ne facciano pubblica denuncia, anche perchè ritengo che sia quasi impossibile agli utenti far ciò, o al meno farlo all'esterno del citato forum. Innanzitutto devo dire che in parte rientro in fra quelli che sono qui sopra stati definiti sempliciotti, nel senso che sono un giocatore, più o meno regolare da circa un mese; nonostante non abbia la minima intenzione di arricchire la big Point coi miei soldi e mai lo abbia fatto. Sono capitato qui proprio cercando su google delle informazioni utili per il gioco (e di questo penso dovresti essere felice). Leggendo mi son venute in mente un sacco di cose ed ho pensato bene di condividerne alcune. Per primo penso di poterti ringraziare anche a nome di molti altri insoddisatti utenti di DarkOrbit. "Noi" al massimo per protestare contro le tattiche imprendiotoriali prive di particolari scrupoli della BP possiamo solamente smettere di giocare o farci sentire in thread del forum dedicato, che peraltro vengono puntualmente chiusi dai moderatori (a volte mi chiedo se questi vengano pagati per comportarsi in certi modi), come avrai notato; ed entrambi i metodi non sono molto visibili agli altri utenti,e ed assolutamente invisibili a qualsivoglia autorità di tutela dei diritti dei consumatori o, come dici e come penso anch'io dovrebbe essere, ad autorita giudiziarie. Volevo puntualizzare una cosa, dato che ciò che hai scritto potrebbe indurre un po' di confusione riguardo la distizione Uridium-Soldi reali. Non è necessario spendere soldi per giocare a livelli (quasi) soddisfacenti, almeno se si ha un po' di criterio. Ti dico questo perchè io finora non ho mai pagato per nulla e gioco ad un livello accettabile (per darti qualche dato oggettivo che forse capitrai solo te sono al liv. 11 con la seconda migliore navetta ecc...). Certo probabilmnte solo una minoranza degli utenti riesce a trattenersi dal pagare e ha la pazienza e fortuna di comprare all'asta (macchina diabolica) senza spendere troppo. Effettivamente pagare son sicuro sia una tentazione davvero forte, soprattutto per i più giovani; basta allungare la mano verso uno degli aggeggi con cui i giovani hanno più familiarità e in cui già scorrono con facilità soldi - il cellulare (e poi magari un bel 'mamma, mi ricariki il cell ke senno nn ti posso più kiamare). Altra cosa; leggendo i commenti mi è vemuto più volte da pensare 'ma che età avete voi?' -questo perchè mi sembra in alcuni pasaggi che non venga compresa un mondo che purtroppo-perforuna ma inevitabilmente è ciò che a cui tende il mondo di oggi e cio che con tutta probabilità sarà il mondo di domani. Per questo incollo qui ciò che si legge in homepage del gioco: "Attualmente online: 61.074 Registrati: 25.091.208" Beh, se per giocare a questo gioco bisogna essere tanto sempliciotti... dio ci scampi dal futuro ....senza contare che esistono decine di giochi analoghi con altrettanti giocatori, e il tutto si sta diffondendo sempre più. Infatti anche facebook offre numerosi giochini (esterni) analoghi, e, per farvi capire com'è la moda; Dark Orbit è direttamente pubblicizzato da MTV (una delle emittenti più seguite dai giovani), sia nel web: vai al link che per televisione! La cosa ceh Veramente mi fa schifo di questo gioco, è l'atteggiamento della Big Point.... che, scusate l'iperbole neanche troppo esagerata, potrebbe essere anche paragonata ad quello di un cartello della droga (anche se i danno non sono altrettanto evidenti). Comunque penso che una gran parte dei giocatori condivida almeno in parte questo mio pensiero, dato che la BP si spreca in comportamenti che dimonstrano quanto poco le stiano a cuore gli utenti paragonati ai soldi che questi sganciano. I metodi per indurre i giocatori a spendere sempre più sono molteplici quanto fantasiosi e in costante ampliamento. Alcuni li hai citati te; esempi sono innanzitutto la suddivisione in tre ditte in perenne guerra; il pagamento solo via uridium degli oggetti migliori; gli 'happy hour' prendi 2 paghi 1 (acquisto di uridium con soldi) di tanto in tanto, che durano 1 ora; ultimamente poi han pensato bene di ficcarci dentro anche la passinoe per il calcio -gli uri acquistati prima di una partita dell'italia vengono moltiplicati per il numero di gol che segna-. Il folle sistema dell'asta, che porta a far fuori milioni di crediti al colpo; l'aggiunta degli 'extra', oggetti acquistabili principalmente a uridium (quindi a soldi) che più che potenziare la nave riducono le debolezze puntualmente introdotte nel sistema di gioco (percentuale dell'errore di puntamento delle armi, tempo di riposo necessari fra l'utilizzo consecutivo di missili e mine, ampliamento del numero di oggetti e risorse trasportabili nell'astronave, funzioni automatiche ecc. Ovviamente poi l'acquisto di account premium porta a grandi vantaggi (riparazioni gratis in primis). RIguardo gli 'errori' introdotti nel sistema volontariamente penso sia interessasnte questo thread (il decimo post nello specifico): vai al link Non conosco l'affidabilità dell'utente che dice di aver analizzato il codice del programma, comunque si parla dell'aumento delle 'miss' (colpi mancati) che dicevo, di lag e click a vuoto volontariamente causati per mandare in confusione e rallentare il giocatore in momenti critici (così questo 'viene sparato' -ucciso- e deve ripararsi la nave). E questo ha il sapore di una vera e propria truffa. Ciliegina sulla torta il metodo di 'ripescaggio' degli utenti che si allontanano dal gioco: se non giochi per un certo tempo (circa 2-3 settimane) è possibilie (su questo punto non ho trovato dati oggettivi, comunque a me è capitato) che ti arrivi una mail che ti dice che se rientri subito (entro24h se non erro) nel gioco ti viene 'regalato' il premium per un mese, assieme a 10.000 uridium. Questa può anche essere una cosa sfruttabile dall'utente (come ho fatto io) per avere i vantaggi premium senza pagare, ma sa tanto da pusher che aspetta gli ex tossicodipendenti davanti l'uscita del circolo di riabilitazione. Altra osservazione che ho fatto è che, metre la maggiorparte dei giochi ordinari si fa proporzionalmente più difficile all'avanzare del gioco, su DO ci si trova da subito in difficoltà, con una navicella ridicola ma che non costa nulla ad essere riparata, e ad essere continuamente distrutti non tanto dagli alieni (bot) ma da utenti superpotenti (full-elite) di altre ditte e addirittura da compagni della stessa ditta; in questo modo sei spinto a spendere da subito per salvarti la perlle, per poi poter essere te a schiacciare gli altri poverelli che ti capiteranno a tiro quando sarai superforte. La BP ha quindi pensato bene di non aiutare gli utenti più deboli -che ancora non hanno sganciato nulla- ma di mandarli al macello per convicerli 'gentilmente' a sganciare. Il sistema di gioco non favorisce molto la collaborazione, incitando alla distruzione raciproca fra le ditte (che sono caratterizzate anche da un forte senso di appartenenza orientato alla supremazia sulle altre due ditte). L'unico sistema di collaborazione fra utenti sono i clan, che, a seconda di come vengono interpretati dall'utente, possono diventare anche delle realtà all'interno delle quali vige la fiducia reciproca (anche se comunque spesso questi clan sono in lotta fra di loro). In ogni caso non mi è ancora capitato di incontrare la questione del 'pizzo' che citi te, ma in gioco sono entrato in un clan solo ultimamente. In ogni caso penso sia giusto, come avete fatto, focalizzare l'attenzipone più che sui soldi spesi, sulle conseguenze sociali, nella vita. Infatti se da una parte il sistema ideato dalla BP induce a spendere soldi, induce anche a spendere un sacco di tempo, dato che, a differenza dei 'vecchi' giochi non on-line, qui non esiste una fine, e per svilupparsi completamente occorre un'enormità di tempo. Il giocatore medio quindi passerà ore ed ore a fare le stesse identiche cose; distruggere alieni, tornare alla base per vendere le risorse ottenute, distruggere altri giocatori, farsi distruggere ecc.... Perdipiù la difficoltà del gioco è strettamente connessa al numero di utenti giocanti e quindi all'ora del giorno (di notte ovviamente sono meno): meno giocatori meno probabile incontrare qualcuno che ti distrugge (anche se di notte generalmente giocano i giocatori 'migliori' più disposti ad investire quelle ore nel gioco). La questione vale soprattutto per l'asta, se si punta di notte si hanno più prababilità di vincere, appunto perche sono meno i giocatori e le puntate (gli orari meno trafficati sono fra le 2 e le 5 di notte, con una media di 600/200 giocatori, mentre di giorno siamo sui 2000/3000 attualmente, nel server italiano). Se vuoi comprare oggetti a prezzi decenti sei quindi costretto a fare le puntate di notte, cosa non molto sana (che ho ahimè anche sperimantato sulla mia pelle). Il risultato di tutto ciò, come avete ampiamente trattato, sono giovani sottratti ai normali rapporti sociali, se non peggio. Dei veri e propri tossicodipendenti che assumono sonstanze non materiali. Il trend per il futuro è evidentemente questo, come ci hanno fatto notare recenti storie su centri di disintossicanzione da internet in estremo oriente. La previsione è quindi quella di un mondo dove ai centri di recupero per drogati si sostituiscono (o affiancano) quelli per internetdipendenti. Comunque internet ovviamente non può e non deve essere fermato, ma deve essere integrato in un modo sano nella società. E per garantire ciò penso sia necessaria la nascita di enti istituzionali di controllo, che ad esmpio diano rigidi limiti ad aziende come la Big Point, per distinguere il limite fra libero mercato e bieco sfruttamento del prossimo con conseguente non solo distruzione della vita di quest'ultimo ma minaccia alla società stessa (dove finiremo se la gente si ritroverà a perdere il lavoro e l'amore per baggianate del genere). Il 'chiudiamo tutto' non mi sembra una soluzione efficace quanto il 'controlliamo meglio'. Ma d'altronde in un certo senso anche questa pagina dimostra la difficoltà di tutto ciò. Da quando la tecnologia e i sistemi di comunicazione di massa hanno preso ad evolversi così velocenmente, hanno impresso alla società un'accelerazione mai vista prima che causa un sempre più visibilmente incolmabile divario fra le generazioni (il tutto aggravato dal fisiologico sfruttamento che il sistema (capitalistico attuale *citazione necessaria) fa di questi potenti strumenti. Se i genitori non capiscono (o nemmeno sanno) cosa fanno i loro figli (es su internet). Come può la loro classe dirigente addirittura PENSARE CHE ESISTA UN PROBLEMA! (se non ci sono persone come te che glielo ricordano) Gli unici rimedi possibili credo siano il tempo ed una maggiore e più lungimirante attenzione ai problemi della società, che nel mondo non globalizzato del passato si risolvevano da soli o comunque non potevano acquisire dimensioni globali. A questo punto mi viene da pensare a un'intervista fatta ad alconi politici; venivano poste domande di 'cultura contemporanea' assolutamente banali per un giovane, ma che loro puntualmente ignoravano. Si potrebbe pensare quale sia l'utilità (per tutti e per un politico) di sapere cos'è twitter o che il gioco che appassiona tuo figlio si chiama Dak Orbit, d'altronde anche nelle generazioni passate i genitore non avevano bene in mente i giochi preferiti dei figli; il problema è che i giochi e simili (es facebook) moderni, a differenza delle vecchie trottole di legno, sono addirittura in grado di modificare la società e le modalità di socializzazione.... il mondo. Detto questo, essendo anche Dark Orbit un mezzo di socializzazione -non è raro che i giocatori si parlino molto, si scambino msn e altri contatti e magari si conoscano anche di persona, prima o poi- anche questo ha i suoi punti positivi (o meno negativi). Un rapporto mediato da internet è probabilmente un rapporto impoverito di certe importatni caratteristiche, ma è pur sempre un rapporto, a volte anche più profondo e radicato di uno diretto, consentendo una maggior facilità di comunicazione inun certo senso. Non sono poche le persone che hanno trovato vere amicizie e amori trasportati nella vita 'reale'. Quindi attenzione a stroncare semplicisticamente la socialità via internet come socialità degradata. Bene. Penso di aver finito. Scusate del papirone e scusate se sono uscito dall'argomento principale o ho commesso errori di giudizio e offeso qualcuno; è che c'erano un po' di cose che mi ronzavano in testa, e leggere il tuo articolo me le ha fatte uscire tutte. Ciao
Rispondi
Re: Salve, mi ha fatto p
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/10/2009 ore 05:5
Oddìo! Mi son dovuto fermare abbastanza presto. per ora, nella lettura, ma tornerò a terminarla il prima possibile, e ti risponderò nel merito. Intanto ti ringrazio del tuo contributo.
Rispondi
Io gioco
di GuastaFeste utente non più registrato
commento del 16/04/2010 ore 23:5
Io ho 14 annie gioco a Dark Orbit
Rispondi
Re: Io gioco
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/04/2010 ore 00:3
Vedo che ti sei iscritto appositamente per lasciare questo commento. Io ho parlato di fatti verificabili, lo so che tanti bambini e ragazzi ci giocano, e proprio per questo me ne preoccupo. Ti ringrazio di averlo confermato.
Rispondi
Re: Io gioco
di GuastaFeste utente non più registrato
commento del 17/04/2010 ore 14:1
Curiosità , come ti chiami in game?
Rispondi
Re: Io gioco
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/04/2010 ore 15:1
Questa mia piccola indagine riguarda ormai il passato, non entro nel gioco da un anno. Come mai ti interessa? E perché dovrei essere un giocatore io stesso?
Rispondi
Re: Io gioco
di GuastaFeste utente non più registrato
commento del 17/04/2010 ore 22:0
Dovresti essere un gocatore tu stesso perchè lo hai scritto tu medesimo :O Comunque penso che ci giochino mlte persone perchè veramnete è coinvolgente , ogni volta che cerco di smettere non riesco :(
Rispondi
Re: Io gioco
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/04/2010 ore 08:2
No, non sono un giocatore, mi guarderei bene dall'esserlo, e del resto a me il gioco in sé non appassiona. Mi sono appassionato invece al cercare di capire cosa muove, appunto, tutte quelle persone che ne hanno, permettimi, un po' distrutto le loro vite con quel gioco. Perché certo non si può dire che faccia bene, a giudicare da qello che accade lì dentro. QUello che non mi stanco di ripetere è: parlane coi tuoi amici, coi tuoi genitori, esci di casa per fare sport e attività che ti piacciano, non restare solo. Se non riesci a staccartene c'è un motivo, e i farabutti che ci lucrano sanno come fare per creare situazioni perfette perché si sviluppi una dipendenza. Il ruolo centrale è costituito dall'interazione tra i giocatori. SI fomentano a vicenda. Se togli la comunicazione tra i giocatori (in chat, forum, ms, skype, TS) il gioco finisce.
Rispondi
Re: Io gioco
di GuastaFeste utente non più registrato
commento del 18/04/2010 ore 10:4
io , no sono connesso molte ore al giorno , ho un esame da sostenere , sono violinista nell'orchestra giovanile del san carlo , vado in palestra ... comunque ho " l'esigenza " di connettermi almeno 1 volta al giornoe a me questo fatto non piace a fatto ! Comunque è vero , ik bello delò gioco è che in giocatori interagiscono tra di loro con skype e ts
Rispondi
Re: Io gioco
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/04/2010 ore 11:0
Se hai difficoltà, imponiti di non aprire msn / TS e chat, quando giochi. Credo che in pochissimo tempo perderai la voglia di farlo.
Rispondi
Re: Io gioco
di GuastaFeste utente non più registrato
commento del 18/04/2010 ore 18:0
grazie , ma per vie legali non si può fare nnt?
Rispondi
Re: Io gioco
di lorenzof [user #17952]
commento del 18/04/2010 ore 19:3
Secondo me sì.
Rispondi
Re: Io gioco
di tempsfugit utente non più registrato
commento del 20/04/2010 ore 17:4
Ciao a tutti, mi sono iscritto subito aquando ho visto la qualità della discussione che avete avviato sul gioco Darkorbit. Io vi sono "imprigionato" da più di 1 anno e mezzo. Ho speso una barca di soldi e di tempo inutilmente, questo lo so bene. Il fatto è chevil meccanismo è costruito proprio "bene". C'è la componente ludica, la competizione "guerriera", e c'è anche la dimensione dei rapporti umani. Il risultato è catastrofico per i giocatori. Io so per certo chevla maggioranza dei giocatori "seri" (quelli come me che pasano ore la pc dimenticandosi della famiglia, del lavoro e dei rapporti sociali) desidera mollare questa torura.Ne ho parlato con molti di loro, anche con alcuni tra i primi in classifica. Attualmente io sono tra circa i primi 100del gioco sul server di ITA1 e la mia sofferenza esistenziale aumenta proporzionalmente con la scalata alla classifica. Io credo che bisognerebbe limitare l'accesso a questi gioci ai maggiorenni, in quanto per i minori di età l'esperienza è ancora più pericolosa rispetto agli adulti, come sono io. Vi ringrazio dell'opportunità che mi date di confrontarmi su questo rtema. ciao
Rispondi
Re: Io gioco
di lorenzof [user #17952]
commento del 20/04/2010 ore 17:5
La classifica, per carità! Ho scambiato quattrochiacchiere più volte con molti giocatori con posti alti in classifica (parlo di un anno e 4 mesi fa) e questa dinamica competitiva delle classifiche è uno degli elementi - perno su cui si basava la loro motivazione. Ovviamente la classifica è fatta per esibire, e infatti ci sono una miriade di classifiche diverse, per coinvolgere il più alto numero di utenti possibile. L'unico limite al gioco, purtroppo, lo puoi mettere tu. Ti -vi do un consiglio: scrivete per email ad helpConsumatori e raccontate la vostra storia. Ti passo un'email diretta: marti_ marty_9 @ hotmail.com
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Re: Io gioco
di GuastaFeste utente non più registrato
commento del 22/04/2010 ore 12:2
temposfugit come ti chiami in gioco?
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Re: Io gioco
di lorenzof [user #17952]
commento del 22/04/2010 ore 13:5
hai risposto a me, non a lui :-)
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Re: Io gioco
di GuastaFeste utente non più registrato
commento del 22/04/2010 ore 23:2
tempsfugit come ti chiamo / chiamavi in gioco
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dipendenza
di alienanonimo [user #25448]
commento del 24/08/2010 ore 17:3
ciao Lorenzof! Complimenti per questo thread! E' talmente qualitativo che anche wikipedia a messo un link di questa pagina sotto la voce criticità e ombre del gioco come puoi vedere tu stesso: (vai al link) qui sotto la sezione darkorbit ). Dopo due anni stò per smettere! Ho quasi 40 anni e una figlia stupenda che è venuta al mondo e ho paura di perdermi la gioia della vita a causa di questo "gioco". Premetto che sin da piccolo vado pazzo per i videogames e ammetto di essere un "debole" per quanto riguarda i vizi. Ho fumato per quasi 20 anni ho smesso perchè i polmoni cominciavano a fare male, ho giocato con i video poker ho smesso perchè stavo per andare in bancorotta, adesso c'è darkorbit e smetterò perchè questo gioco psicadelicamente virtuale ti toglie l'energia! Qui si parla dei danni del gioco, del fatto che pubblicamente non si parli abbastanza del suo lato molto negativo. Sono in accordo con qualcuno che diceva che bisognerebbe chiuderlo definitavamente. Si parla anche qui degli aspetti positivi nell'interagire socialmente realmente con altre persone ma è questo il problema , la società tecnologica di oggi porta moltissime persone ad essere sempre più "sole" ed in questa solitudine (io direi noia) si cade inevitabilmente a far parte del modo virtuale con facebook, youtube, darkorbit, seafight, wow etc. etc. Qualcuno parlava di ignoranza.. direi che questa sta padroneggiando nella società italiana. Alternativa valida (si crede purtroppo) appunto è il mondo virtuale. Ragazzi ho buttato 2 anni della mia vita e non me ne sono reso conto. Adesso ancora vorrei tornare perchè penso che mi sto perdendo qualcosa. Ma à nella vita reale che mi perdo tutto! Lorenzof dovresti addirittura impegnarti a vedere/chiederti se esistono cure/metodi per aiutare i giocatori e assidui frequentatori della rete visto che secondo me le cose andranno sempre peggio. Dove andremo a finire? Un saluto da un "ex" player darkorbit
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Re: dipendenza
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/08/2010 ore 18:0
Ti sono davvero grato per aver condiviso qui la tua significativa, dolorosa esperienza. Tieni duro, e continua a parlarne con chi ti è vicino se continui ad avvertire difficoltà a "staccare". Non c'è nulla di strano o di cui vergognarsi, poiché il gioco, come dici tu stesso, fa leva in modo chirurgico su alcuni "punti deboli" dei giocatori, per indurli a sviluppare una dipendenza e a spendervi un patrimonio in denaro e tempo. Un saluto a te!
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il gioko continua a peggiorare....
di Belfy [user #25754]
commento del 22/09/2010 ore 13:5
lorenzof.. innanzitutto complimenti per come scrivi e per come hai descritto il gioko.....in maniera molto dettagliata anche se vedo che oramai non lo segui piu'...il gioko e' ancora peggiorato e io sono purtroppo uno di quelli che ha buttato via il suo tempo! la dentro ..... se vuoi conttattarmi tramite skype avremmo bisogno del tuo aiuto..per contrastarlo una volta per tutte....verrai a conoscenza di altri particolari che ancora non sai!!!...ti ho inviato una email, aspetto un tuo positivo riscontro..
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Dark orbit
di mannins [user #27371]
commento del 07/01/2011 ore 09:1
Salve a tutti io ho 20 anni! gioco a dark da ben 2 anni senza aver alcun problema poikè nn ho mai speso nulla x qsto gioko neanke una lira intanto sono un full con 24 punti ricerca ke valgono 700 euro! ho una vita meravgliosa di pomeriggio esco cn amici ho una ragzza da tre anno vado all'università il problema è ke molti si fissano per quest gioco, io ho sentito d gente ke c butta anke 500 euro settimanali ovviamente ki sta ai primi posti! e poi non è vero ke senza soldi non sei forte, prova a stare solo due orette su dark magari ogni due gg c guadagni 6 milioni abbastanza per procurarti munizioni ki nn vuole spendere deve solo accettare i crediti e crescere csì io c ho messo due anni ma ne sn valsi la pensa xkè ho una vita normale! a voi le critike :)
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e peggiora...
di Dinobot [user #33448]
commento del 05/03/2012 ore 21:3
sono un ex utente, sì ex perchè a partire da un anno il gioco è peggiorato in maniera esponenziale cominciamo con gli aggiornamenti sempre più mirati sulle pobabilità infinitesimali ( a picchi dello 0.01%) continuiamo con depotenziamenti senza avvisi e ovviamente non rimborsati e concludiamo con un forum dove vieni bannato alla sola parola "sciopero" e ricordo ora non si paga per entrare in classifica, si paga proprio per sopravvivere
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Re: e peggiora...
di lorenzof [user #17952]
commento del 05/03/2012 ore 23:0
Mi sorprende che questo post continui ad attirare commenti di giocatori ed ex giocatori. Sono comunque felice di poter raccogliere le vostre testimonianze, se questo serve anche solo a sentirsi meno soli. Ho fatto un salto un mese fa e quasi non credevo ai miei occhi: è davvero tutto peggiorato, ulteriormente. Ancora più difficile da accettare, è che ci sia un pubblico disposto a sopportare tanto.
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Re: e peggiora...
di Dinobot [user #33448]
commento del 06/03/2012 ore 19:1
grazie a te, sei uno dei pochi che dice la verità sul gioco. cmq voglio precisare che non è il gioco in se che ti frega, ti frega l'avere contatto anche verbale con altre persone...e per nostra sfortuna questo gioco è usabile su praticamente tutti i pc....ecco xk sono in pochi a mollare
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Re: e peggiora...
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/03/2012 ore 23:5
Infatti il lato più cinico è questo: lo sfruttare il bisogno di comunità delle persone, spremendo fino all'inverosimile gli utenti
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Re: e peggiora...
di Dinobot [user #33448]
commento del 19/03/2012 ore 18:5
sono sempre io che rompo^^, a proposito di lato cinico: ero loggato nei miei quotidiani 3 minuti in fb e noto la richiesta per un gioco, sto per cancellare tale richiesta quando vedo il nome "uridium wars" una copia su fb di dark anche se a livello di aggiornamenti sono più indietro. ho pensato a una copia di qualche amatorore di dark e poi la scoperta...è un gioco ufficile made BP provo una profonda vergogna per loro e dispiacere per tutti i piccoli che inconsciamente ci giocheranno...questo è più che altro un avvertimento: non è come i soliti giochi di fb che durano quei 10 minuti e poi basta, questo è una droga a pagamento -.- se volete la mia non giocateci
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Che dire ?!?!Mi dispiace per chi si rovina ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 05/03/2012 ore 22:3
vecchio post ho cancellato tutto ;))))))))))))))
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Re: Che dire ?!?!Mi dispiace per chi si rovina ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 05/03/2012 ore 23:0
?! kata che succede?
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Re: Che dire ?!?!Mi dispiace per chi si rovina ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/03/2012 ore 09:3
avevo scritto un papiro ma solo dopo mi sono accorto che era un post del 2009 ;)))))))))) Mi sono girate ...e ho cancellato !! SaluTOneSSSSSSSSSSS
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