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Behringer City

di MR.T [user #263] - pubblicato il 11 settembre 2009 ore 22:27

Ma bastaaaa....

I commenti sono chiusi...ma chissà come mai...censura preventiva?


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Eh eh eh :)
di Joey K. [user #11987]
commento del 11/09/2009 ore 22:2
Eh eh eh :)
Rispondi
ma
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/09/2009 ore 00:1
Mo, sinceramente: che avreste voluto scriverci sotto? Il quizzarone ha un prezzo...
Rispondi
Re: ma
di MR.T [user #263]
commento del 23/09/2009 ore 08:3
Il Quizzarone esisteva anche prima...e i premi forse avevano anche un valore maggiore...
Rispondi
Re: ma
di lorenzof [user #17952]
commento del 24/08/2010 ore 18:1
Hai ragione.
Rispondi
Al... in genere per
di molokaio [user #13517]
commento del 12/09/2009 ore 03:3
Al... in genere però i commenti in spazio business sono sempre chiusi a dire il vero... su qualsiasi notizia. sul resto.. comunque.. non ci piove! ;)
Rispondi
Perchè sto pensando a Chaplin?
di andtrea [user #11116]
commento del 12/09/2009 ore 09:4
vai al link
Rispondi
La pubblicità è l'anima del commercio...
di strato78 [user #17091]
commento del 12/09/2009 ore 22:5
....e Accordo Srl è una realtà che non vive d'aria. Capisco la natura del tuo sfogo (e mi trovi vicino come filosofia), capisco i gestori del sito (che hanno bisogno di risorse per tenerlo in piedi) e capisco anche l'inserzionista (che magari ha chiesto la chiusura dei commenti per ragioni nemmeno tanto inimmaginabili). Ovviamente capire e giustificare sono due cose diverse: tra le tre cose che riesco a capire ne giustifico un paio al max... Sii più fiducioso delle capacità intellettive di chi legge questo sito e dell'uso del proprio arbitrio quando fa acquisti: per fortuna Accordo non è fatto solo di chi compra pu miracolosi per trasformare la chitarra di multistrato in una custom shop o di artisti della siderurgia a freddo in campo termoionico (quelli convinti che bastino due saldature fredde e qualche componente a rendere il ciofechino di turno un ampli degno di steve ray vaughan!). Chi sa scegliere indipendentemente e con la propria testa non si lascia abbagliare dagli slogan: che si scelga eticamente o no. Non c'è scopo polemico nei tuoi riguardi in quello che ho scritto, ma solo la serena consapevolezza che molto di ciò che viene reclamizzato con la sola forza degli slogan (senza altri requisiti di merito o pregio) presto finirà dallo spot all'isola ecologica.
Rispondi
Aneddoto
di smilzo [user #428]
commento del 14/09/2009 ore 09:3
Riciard Benson mode. Anni fa una mia amica lavorava per una grande impresa di servizi a livello mondiale. Inizia a circolare la voce che faranno degli spot, che li gireranno sul posto di lavoro, circola anche una data. Poi arriva una circolare, nella quale si avvisa che il giorno tal dei tali saranno girati degli spot, si raccomanda di essere presenti e vestiti "da ricevimento". Piccolo giramento negli impiegati, perchè obbligare una persona a vestirsi da festa per andare al lavoro... ma lo si prende come un divertimento. Arriva il giorno... verso metà mattina, mentre lavorano, arriva la troupe, e chiede se cortesemente possono allontanarsi perchè devono fare le riprese. Sul momento non capisce... poi quando arrivano gli attori vestiti da impiegati, i finti clienti, etc... capisce... solo allora... ;)
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Un volta...
di jackGRC [user #2564]
commento del 14/09/2009 ore 18:1
una volta c'erano quelle che leggevano nashville e quelli che non avevano niente da leggere. Poi ci sono stati quelli che leggevano "accordo" da una parte, e quelli che compravano le riviste "specializzate" dall'altra. Adesso ci sono solo quelli che leggono riviste "specializzate", tra cui accordo.
Rispondi
Libertà di parola su internet...
di Muzikant utente non più registrato
commento del 22/10/2009 ore 22:1
...basta non toccare i tasti sbagliati ;))))) Ciao Alberto, come va? Sono Luca, dalla Norvegia, ci siamo conosciuti a Pasqua nel tuo laboratorio. Il tuo Big Muff é meraviglioso, avevi ragione sullo switch, é veramente utilissimo... A gennaio torno in Italia e forse suonerò con amici in una tribute band dei Mudhoney, avremmo già qualche serata, se riesco faccio fare qualche filmato e lo metto sul YouTube, così senti bene in tuo muff... Già adesso a casa quando faccio il riff di "The Farther I Go" o il solo di "You Got It" mi vengono i brividi dietro la schiena, é il miglior Big Muff che abbia mai avuto. Grazie!
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Re: Libertà di parola su internet...
di MR.T [user #263]
commento del 23/10/2009 ore 19:2
Ciao Luca!!! Che piacere risentirti! Ritorni in Italia stabilmente?
Rispondi
Re: Libertà di parola su internet...
di Muzikant utente non più registrato
commento del 23/10/2009 ore 21:0
No, sarò in italia solo per un mese e mezzo. Tu come stai?
Rispondi
Re: Libertà di parola su internet...
di MR.T [user #263]
commento del 24/10/2009 ore 20:3
Bene grazie... Sai che ti invidio un po'...a me ogni giorno aumenta la voglia di scappare da questo paese...
Rispondi
Re: Libertà di parola su internet...
di strato78 [user #17091]
commento del 06/11/2009 ore 11:5
Il vero dramma di questo paese è il masochismo autolesionista. Tutti si irempiono la bocca del "made in Italy", ma poi si fa di tutto per farlo sparire o comunque soffrire, per rimpiangerlo poi quando scompare... C'è crisi? Vessiamo la piccola impresa. CE, RoHS, RAEE, IVA, INPS, Registro Imprese e non basta mai per essere del tutto apposto per il cavilloso funzionario di turno, poi però ci facciamo inondare dal pattume tossico senza battere ciglio, compiacendoci di averlo pagato poco senza considerare che anche smaltire tutto questo ciarpame usa e getta ha i suoi costi ed il suo impatto ambientale. Italiani, gente strana...
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