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Donne che cambieranno il mondo

di maxdoyle [user #17529] - pubblicato il 20 agosto 2009 ore 11:34

Shala Atta e Frozan Fana, 42 e 40 anni. Loro stanno cambiando il mondo, se ne è parlato poco quà in Italia perchè "Canalis-Clooney" era un faccia a faccia più importante di "Karzai-Resto del mondo".

Comunque per chi non ne fosse a conoscenza, Shala e Frozan sono donne afghane, si si afghane, quelle cose ricoperte da capo a piedi da quella veste estiva chiamata burka. Quelle "cose" che, se sei un uomo afghano, e se voti il presidente uscente Karzai, puoi stuprare, uccidere, sequestrare e lapidare.

Beh, queste due donne sono più forti di qualsiasi manifestazione e di qualsiasi esercito, queste donne senza volto rappresentano veramente il loro popolo Senza Volto, queste sono le donne di cui hanno paura i talebani e di cui devono avere paura i potenti del mondo, perchè queste sono le donne che lo cambieranno. Ora in terra afghana ci sono le elezioni, continuano i momenti di terrore e le minacce, in molti hanno già perso le speranze, però la storia è già stata scritta, il primo mattone del cambiamento è stato messo su da queste 4 mani esili di donna, e saranno queste mani che prenderanno a schiaffi noi uomini europei e soprattutto italiani, per cui la donna MODERNA altro non è che "Noemidelpapi" o "Tettonadelgrandeminchione".

Impariamo gente, e iniziamo a temere veramente le donne.

max

 


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più che temerle
di dale [user #2255]
commento del 20/08/2009 ore 12:0
io le ammiro e le rispetto, loro vogliono cambiare. Da noi la "condizione della donna" dietro un'apparente libertà e alquanto deprimente.
Rispondi
Re: più che temerle
di maxdoyle [user #17529]
commento del 20/08/2009 ore 12:3
certo..non siamo noi cittadini a doverle temere, sono i potenti "uomini", se uomini possono essere chiamati
Rispondi
certo, sono d'accord
di dale [user #2255]
commento del 20/08/2009 ore 13:0
certo, sono d'accordo con te
Rispondi
Faccio un piccolo co
di A_M_Z utente non più registrato
commento del 20/08/2009 ore 14:0
Faccio un piccolo commento giusto per chiarire alcuni punti fondamentali. Anche se mi ero ripromesso di non intervenire in discussioni politiche in internet. Spegnete la TV; la Tv disinforma e fa scrivere cosa sbagliate. scrivere: "Quelle "cose" che, se sei un uomo afghano, e se voti il presidente uscente Karzai, puoi stuprare, uccidere, sequestrare e lapidare." è fare disinformazione. Karzai è stato contrario da sempre al regime dei Talebani, è stato ben accoto negli U.S.A. dove ha riorganizzato il suo rientro politico in patria. Lui è un uomo degli U.s.a., il suo sfidante è un altro uomo U.s.a. essendo stato ministro degli esteri del precedente governo Karzai dal 2004. Solo per fare un po' di chiarezza ed evitare di abbandonarsi ai "due minuti d'odio".
Rispondi
Re: Faccio un piccolo co
di maxdoyle [user #17529]
commento del 20/08/2009 ore 14:2
Karzai dagli anni '90 va a braccetto coi talebani, il suo allontanarsi all'ultimo dal passato, noi italiani potremmo definirlo "rinnegare", non cambia molto. Il fatto che si rifiutò di aver accettato di rappresentare i talebani davanti alle nazioni unite poi, non mi sembra tanto strano, visto il pensiero dell' ONU sul Pakistan e affini. Naturalmente le fonti di stampa sono sempre di meno veritiere, lo si sa. Forse non tutto quello che ho scritto rappresenta realmente la verità afgana, del resto io non ci sono mai stato, e come molti mi affido ai giornali. L'argomento però era un altro, riguarda due donne che si sono candidate, in una cultura, e quà non penso di venire corretto, che non vede le donne come esseri umani. Grazie comunque per l'interesse dato, so che non è granchè parlare di politic su un sito di musica, ma queste persone fanno la storia, e molti non ne hanno mai sentito parlare
Rispondi
Re: Faccio un piccolo co
di dale [user #2255]
commento del 20/08/2009 ore 15:3
non è che le donne non vengano viste come esseri umani, è che noi abbiamo in mente il nostro modello femminile di emancipazione e gli altri ci sembrano medievali o folli; con questo non dico assolutamente che le donne godono di libertà e del diritto a dare una loro impronta alla propria vita; lo fanno con dei canoni che noi non concepiamo e che ci sembrano incomprensibili.
Rispondi
Re: Faccio un piccolo co
di maxdoyle [user #17529]
commento del 20/08/2009 ore 15:4
I canoni di cui parli secondo me si trovano in altri paesi in cui la religione di stato è l'Islamismo man. Quei "seminaristi folli" dei talebani hanno imposto un regime veramente insostenibile in Afghanistan, che nacora mi sembra strano che quelle due donne siano ancora in vita!
Rispondi
Re: Faccio un piccolo co
di dale [user #2255]
commento del 20/08/2009 ore 15:5
non ho compreso ciò che hai scritto.
Rispondi
Re: Faccio un piccolo co
di maxdoyle [user #17529]
commento del 20/08/2009 ore 16:0
scusa per il mio modo poco comprensibile di scrivere, 40° per tutti... Il tuo discorso, corregimi se sbaglio, sembrava volesse alleggerire il pensiero comune riguardo la condizione della donna in paesi islamici, dicendo che cose che per noi occidentali sembrano assurde per "loro"(scusa le virgolette, ma il noi e il loro sono termini che non amo utilizzare) fanno parte della vita comune. "lo fanno con dei canoni che noi non concepiamo e che ci sembrano incomprensibili. " Su questo ti do pienamente ragione, il punto è: In Afghanistan, seguendo le regole dei pezzi grossi talebani, le donne vengono veramente trattate come il più misero degli oggetti! Mi rendo conto di non essere stato comprensibile anche questa volta, comunque penso che ne tu ne io siamo denigratori di altre culture, una cultura stramillenaria è ovvio che venga presa e rispettata per quella che è. Guardando quello che succede in Afghanistan vediamo come questa cultura religiosa NON venga rispettata, come con la scusa di un attaccamento assoluto alla religione un popolo sia stato sottomesso e della gente sia morta.
Rispondi
Re: Faccio un piccolo co
di dale [user #2255]
commento del 20/08/2009 ore 18:1
certo, ma considera che la visione dei talebani nei confronti della condizione della donna non è quella Afghana abitualmente accettata; aggiungo che se è vero (ed è vero) che i talebani sono letteralmente ossessionati dalla segregazione della donna (non può lavorare e deve stare in casa,per esempio), non è che dove non vi sia maggioranza talebana la donna goda di chissà quali libertà (indipendentemente dall'etnia, siano essi Tagiki o Pashtun o Uzbeki), però almeno può in molti casi lavorare fuori di casa, e non è poco. I canoni che noi non concepiamo a cui mi riferivo riguardano ad esempio il Burka, che noi vediamo come orrendo simbolo di segregazione e umiliazione; non per tutte le donne afghane lo è, per molte di loro è un simbolo di protezione e lo vogliono indossare fuori di casa perchè fa parte della loro cultura, non tutte le donne del mondo seguono il modello occidentale di emancipazione (grazie a dio); questo facciamo davvero fatica a capirlo a causa dei mezzi di "dis"informazione che distorcono e strumentalizzano i fatti. Il grosso problema è rappresentato dal fatto che quelle donne che vorrebbero avere il diritto (sacrosanto) di non indossare il burka (ovviamente ci sono) di fronte ad un divieto del marito o del padre sono costrette a coprirsi; non andrebbero comunque in giro in minigonna o col capo scoperto. ciao
Rispondi
keep rockin' in a fr
di hivez [user #9272]
commento del 20/08/2009 ore 14:3
keep rockin' in a free world! hanno il mio rispetto e supporto! diffondete!
Rispondi
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