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Tentazione

di ADayDrive [user #12502] - pubblicato il 30 luglio 2009 ore 13:51

Oggi, per lavoro, dovevo andare a Granarolo dell'Emilia. Sbrigate le mie faccende capito davanti ad un negozietto di strumenti, che, come da sito Noizewood, aveva delle chitarre Bach in prova. Erano due Les Paul destre, una simil standard ed una sorta di custom col top in acero natural. Bellissime. Anche la paletta, punto dolente di quasi tutte le imitazioni Gibson, era carina: di foggia gibsonica, ma più grande. La forma non è totalemente les-paullica, ed in particolare la spalla mancante è più appuntita, comunque bella. Paragonata con un Les Paul Epiphone era molto più pesante, con meccaniche e pick-up migliori (anche se appena decenti), ed una liuteria decisamente più "sostanziosa". L'unico problema era nei segnatasti, non molto ben rifiniti. Per il resto la tastiera era molto scorrevole, ed il manico cicciotto e molto comodo. Secondo me, in quella fascia di prezzo sono imbattibili (apparte, forse, le vintage). Di meglio c'è la Hagstrom Swede, ma costa quasi 600 euro oramai, ovvero più del doppio.

Ho provato un po' il Les Paul standard, e poi l'ho fatto suonare al titolare del negozio... Beh, l'ho ordinata... Arrivera tra qualche settimana. Proprio non ce l'ho fatta a resistere (complice l'arrivo di un rimborso IRPEF del 2004).  Tanto con i pick-up e le meccaniche so già come andrà a finire: quando la mia amica che sta in America torna per le ferie mi faccio veicolare due bei Bill Lawrence-Wilde, probabilmente un L-500L ed un L-500C, ed un set di Sperzel Trimlock, e con circa 150 euro di materiale il mio simil Les Paul sarà perfettamente operativo. Al limite, se mi soddisfano i due Classic Alnico IV che sto per istallare sulla mia nuova chitarra auto-costruita, posso anche valutare di metterci due Tonerider Alnico II, quelli "alla vecchia", molto più squillanti dei PAF comuni.

E pensare che, questa settimana, sono stato ad un passo dal comprare un Les Paul studio vero usato a rate... Ma mille euro, per una chitarra usata, un po' spartana, con  Pick-up mediocri, meccaniche pure da cambiare... In vetrina da Tomassone c'era una VOS: splendida, ma 3500 euro...

Non ce la faccio a mettermi nell'ordine di idee di comprare Fender e Gibson, prezzi troppo alti rispetto alla qualità, anche se sono strumenti validi. Piuttosto, se eredito un po' di soldi, o incespico in un diamante da 8 carati, faccio un salto da Jacaranda o da un altro liutaio.


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Ci mancava solo l'obbligo (di fatto) di restare in casa...
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perfettamente d'acco
di riot_act [user #19618]
commento del 30/07/2009 ore 15:4
perfettamente d'accordo con te, w le chitarre economiche
Rispondi
potevi prenderne una i-spirata?
di ALexAJ [user #15076]
commento del 30/07/2009 ore 19:5
mi ricordo di aver visto qualche articolo online dove si parlava di una serie di Bach con pickup set I-spira.
Rispondi
Re: potevi prenderne una i-spirata?
di Diceopoli94 [user #17401]
commento del 30/07/2009 ore 21:5
Si è vero, io ne ho letto uno di una bach che monta pickup I-spira Mito, e ne parlano molto bene !
Rispondi
Re: potevi prenderne una i-spirata?
di ADayDrive [user #12502]
commento del 30/07/2009 ore 23:0
I pick-up I-Spira sono universalmente considerati come ottimi, ma, ahimè, sono piuttosto costosi. Trovo che i Bill Lawrence-Wilde siano validissimi prodotti, e hanno un prezzo molto più contenuto, per cui sono oramai devoto a questo marchio. Inoltre gli humbucker del buon Bill hanno un suono molto particolare e caratteristico, che li rende unici, e questa unicità mi sconfinfera assai.
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