Ieri mi è arrivata una mail di UPS con il numero della tracciabilità della mia Eastwood Classic 12 (non appena ne avrò ricavato delle impressioni "solide" scriverò un articoletto): La mia chitarretta ci ha messo 4 giorni per arrivare dalla California a Colonia (Germania), altri 2 per arrivare a Milano (Italia) e ce ne metterà altri 6 per arrivare a Bologna... Mah...
Comunque, essendo la mia prima 12 corde, ho ascoltato e visionato un po' di classici, passando dai Beatles (tra l'altro la mia Eastwood è una copia spudorata della chitarra di George Harrison), alle parti misto 6 - 12 strings di "Stairway to Heaven", attraversando i maggiori successi dei Byrds e di Tom Petty, rispolverando i Cinderella più country, fino a "Dead or Alive" dei Bonjovi e alla cover (sui generis) di "The Ghost of Tom Joad" dei Rage Against The Machine. Spero di non sbagliarmi, ma ritengo possibile (coi limiti del caso) anche un utilizzo "solista" della mia Eastwood (Leo Kottke dicet), che esuli dai soliti arpeggiozzi; probabilmente a causa del "pieno" sonoro che è capace di generare con faciità, questa tipologia di strumento è sempre stata utilizzata al di sotto delle sue possibilità.
Vedremo, intanto aspetto e fremo. Gli unici che non hanno fretta sembrano gli italici corrieri...