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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

I miei due cents.

di Oliver [user #910] - pubblicato il 11 luglio 2009 ore 14:52

Ho appreso con leggero ritardo dell'infelice sviluppo dell'ormai famigerato articolo sulla PRS. Ritardo minimo, ma sufficiente a perdere le fasi iniziali, precedenti alle cancellazioni e/o rettifiche dei posts.

Sono un accordiano "preistorico", partecipo costantemente e a volte attivamente all'attività di questo meraviglioso luogo di incontro tra persone il più delle volte speciali, e comunque "spiritualmente affini".

Per questo soffro particolarmente questi avvenimenti e, anche se inizialmente mi ero riproposto di non farlo, sento il bisogno di dire qualche parola anch'io. Non per condannare o criticare nessuno, ma con la speranza che ogni piccolo contributo possa servire a rendere questa comunità sempre migliore (anche se è già eccezionale così com'è).

La "perdita" (mi auguro temporanea) di utenti come Triumph mi rattrista.

Anche se si tratta di uno su ventimila, mi rattrista.

Credo che eventi come questo, anche se rari e percentualmente infinitesimali, siano delle piccole macchie che in parte offuscano l'immagine che Accordo ha costruito negli anni con fatica, passione e professionalità.

Non so chi abbia torto e chi ragione, anzi, non so nemmeno se ci siano un torto o una ragione. Posso solo dire che, pur non conoscendo nel dettaglio i fatti, in altre occasioni degli utenti sono stati... crocifissi da una comunità che evidentemente tiene moltissimo ad Accordo, e che per questo motivo vuole o cerca di difenderla da quelli che ritiene possano essere dei pericoli. A modo suo, magari, ma in buona fede (e a volte con ragione).

Purtroppo nemmeno io, che frequento Accordo con notevole, quotidiana assiduità, non so o non ricordo tutto di tutti. Sarei potuto cadere tranquillamente anch'io nell'errore (se di errore si tratta, non posso saperlo) di confondere l'autore dell'articolo, serio professionista, con un furbetto. Pur leggendo la gran parte degli articoli pubblicati, tuttora non riuscirei a ricordare il collegamento tra il nick dell'autore e la sua connotazione professionale.

 

Per questo, al solo scopo di evitare inutili polemiche o semplici malintesi, penso che sarebbe consigliabile -e di fatto semplicissimo- un modus operandi "idiot proof", che renda praticamente impossibili i fraintendimenti.

Anche se nella maggior parte dei casi potrebbe non sembrare necessario (c'è qualcuno che non sa chi siano Andrea Ballarin o Luca Villani, per esempio?), tra ventimila persone possono benissimo essercene 10... 100... 500? che non sanno esattamente chi stia parlando. E non c'è niente di strano in questo.

Penso che una semplice firma "in chiaro" sarebbe sufficiente a fugare qualsiasi dubbio, in ogni situazione.

E sono convinto, tra l'altro, che questo non debba nemmeno essere un onere di Accordo, bensì di ogni singolo professionista che decide di comparire con un contributo e ci tiene a non essere equivocato, neanche per sbaglio.

 

Spero di rileggere Triumph, in ogni caso.

Il suo buonumore mi manca già.


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Con te
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/07/2009 ore 14:5
Sono con te. E gli utenti nuovi sono perfettamente autorizzati a non sapere di chi si sta parlando. NB: un utente nuovo può essere anche uno che frequenta "solo" da due mesi Accordo, tempo non ancora sufficiente per avere bene o male conosciuto tutti i suoi attori.
Rispondi
Ah ecco!
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 11/07/2009 ore 14:5
e io non capivo tanti post dei miei amici preferiti :D tutti che si dispiacevano della scomparsa dei grandi nomi... e che cavolo! io mica sapevo niente. ho commentato pure io l'articolo della prs ma non sono più andato a rileggere gli altri commenti bah... che triste. E io che speravo di trovare qualche commento dei "soliti" ( :D ) al mio articolo in homepage... che storie...
Rispondi
"Spero di rileggere
di sepp [user #10489]
commento del 11/07/2009 ore 15:4
"Spero di rileggere Triumph, in ogni caso" avendolo sentito in privato mi sembra una molto remota possibilità! Io ho provato a dire la stessa cosa in maniera un po' più sintetica ed il mio commento è stato cancellato mbho!
Rispondi
Re:
di danielesuperfuzz [user #18156]
commento del 11/07/2009 ore 15:5
evvai un altro commento cancellato!a quanti siamo,bo!cmq all'autore del 100 c'è in regalo la strato che hendrix distrusse a monterey..,proprio quella eh! ;-) cmq che ti ha detto triumph?salutalo da parte mia
Rispondi
Re:
di sepp [user #10489]
commento del 11/07/2009 ore 15:5
ok se lo risento te lo saluto, ormai ce lo siamo giocati !
Rispondi
Re:
di danielesuperfuzz [user #18156]
commento del 11/07/2009 ore 15:5
ok grazie!
Rispondi
questa pagine di dia
di hivez [user #9272]
commento del 11/07/2009 ore 15:5
questa pagine di diario dovrebbe finire dritta in home page; mauro
Rispondi
Certo, ma
di alberto biraghi [user #3]
commento del 11/07/2009 ore 16:4
Oliver, su quel post, dopo i primi "ti abbiamo beccato, furbastro", qualcuno dalla redazione è intervenuto ricordando a tutti chi è "gibson59". Il diluvio di commenti poi rimossi è arrivato DOPO tale precisazione, dimostrando la volontà di pochi di creare flame e l'ingenuità di molti che ci sono cascati. E' un meccanismo noto a chi come me studia da anni le dinamiche della Rete, non se ne scappa, essere protetti dallo schermo toglie i freni inibitori (voglio vedere quanti sarebbero pronti a parlare di "fascista", "censura" o "Mussolini" in un confronto dal vivo per cose di poco conto come questa). Il problema è, lo dico con convinzione, che si perde il senso della realtà se non si sta attenti e delle sciocchezze (ma alla fine che mi frega se "gibson50" ha un negozio se l'articolo sulla PRS è bello e interessante?). Poi, per carità, ogni opinione è rispettabile (purché non sia offensiva), ma la mia esperienza dice che non c'è nulla da fare. Se non è il disclaimer è la foto della cenere, se non è la cenere è una frasetta storta, comunque questi malesseri sono endemici in Rete. Quando la combriccola Barcellini & C scatenò la guerra santa contro me, Luca e Accordo, perdemmo ore e giorni a rispondere, discutere, tentare di spiegare, cercare soluzioni. Niente da fare, non ci si riesce mai, anche perché spesso esistono forti retromotivi non dichiarati. Ovviamente mi dispiace per "triumph", ma avendo partecipato al dibattito non riesco a non pensare che anche per lui (che peraltro non conosco) ci fossero dei problemi a monte, come altri hanno ipotizzato, perché ho letto e riletto il mio intervento dopo il quale si è cancellato e continuo a non trovarci alcunché di tanto grave o offensivo da indurre una persona a mandare in vacca anni di partecipazione e tanti amici. Un'ultima cosa: nessuno qua pensa che uno non conti nulla di fronte alla massa. Accordo è fatto da 20mila individualità precise, una per una. Ma stare da questo lato della barricata significa anche vedere i comportamenti dei lettori nel contingente e nel tempo. Se l'obiettivo è un sito che continui a crescere e migliorare, è necessario un impianto di regole, perché non è detto che le opinioni più manifestate siano anche le più condivise. C'è su Accordo una (scusa la parolaccia) "maggioranza silenziosa" che non ha alcuna voglia (ce lo dice coi suoi click) di beghe, polemiche, eccetera. Ha voglia di leggere cose interessanti sulle chitarre e se quelle cose le scrive un bravo negoziante, va benissimo, non si sognano di farsene un problema. Allora, mi è chiaro che possano esserci sempre degli errori nella gestione, eccessi di zelo o che. Ma mi è altrettanto chiaro che se ognuno dei 20mila prima di levare scudi e scoccare frecce provasse a riflettere, domandandosi "cui prodest?" forse anche la redazione potrebbe dedicarsi a cose più interessanti.
Rispondi
Re: Certo, ma
di ALexAJ [user #15076]
commento del 11/07/2009 ore 17:4
Scusami se ti rispondo qui ma colgo l'occasione per porti qualche domanda. Io per fortuna/sfortuna non ho potuto leggere i commenti per assenza mia... Ma da quanto ho capito, il problema è nato da una cancellazione dei commenti ad un post di Gibosn59 (di cui da altre letture so essere negoziante). Concordo, che anche a me leggere , ed a volte capita, commenti atti solo a fare polemica scassa al quanto l'anima, però a volte per fraintendimenti si creano situazioni complicate. E' gia capitato e tu da admin lo sai di situazioni dubbie dove venivano recensite chitarre "casualmente in vendita sul web da privati", dove venivano elogiate come la Mecca.. ecc ma questa non è il caso in questione, dato che anchio credo alla buona fede di Gibson59, grazie alla quale abbiamo più volte avuto la possibilità di vedere diverse meraviglie sul Forum. Quello che mi e ti volevo chiedere, perchè non cambiate la gestione dei post, in modo da non cancelare gli stessi, ma da renderli offuscati , e mandare in automatico un mess all'autore avvertendolo dell'offuscamento? chiaramente in modo da metterlo in contatto con l'admin che ha offuscato il commento, in modo da avere chiarimenti.Capisco che non è una cosa semplice , ma non penso che vengano offuscati 500 commenti al giorno(se mi sbaglio correggimi pure). Altra cosa , che reputo forse più importante, a tutela di tutti noi, sia all'iscrizione che durante i commenti non potreste far apparire accanto al nickname, una fantomatica categoria di utente? se chi si registra , lo facesse in qualità di negoziante, costruttore , utente semplice, forse alcune polemiche sarebbero evitate. Certo ti dico anchio se mi appare come autore di commenti Luvi, Guido Mich. , Manne o Pierangelo , io utente da 2 anni sò chi sono ma altri magari no. Forse sapendo ciò su Gibson 59 si sarebbero evitate discussioni e dipartite. Visto che come te come tutti gli iscritti ci teniamo a questa Testata, non possiamo fare ciò? Ciao Alex
Rispondi
Re: Certo, ma
di alberto biraghi [user #3]
commento del 11/07/2009 ore 18:2
Mi rendo conto che cancellare può essere interpretato come un gesto violento, ma a esperienza la soluzione di prima, col commento che viene marcato come OT, scatenava ulteriore flame. La registrazione differenziata non funziona, invece a breve tornerà la moderazione dei commenti da parte degli utenti.
Rispondi
Re: Certo, ma
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/07/2009 ore 18:0
Io lo so che è una grande faticaccia stare dietro a tutto questo. Ad ogni modo resto convinto che la situazione attuale sarebbe da modificare. Gli interventi possono riguardare vari fronti: da una parte servirebbe una maggiore visibilità degli scopi editoriali di questa testata (rendere più chiara la politica del lasciare puliti i contenuti, entro un certo limite, in vista di uno scopo preciso: non basta dire "questo no è un forum", perché tanti non capiscono cosa si intenda). Si potrebbe parallelamente spingere ogni utente ad inserire sì, un commento che non sta proprio nei binari, ma solo come link verso il proprio diario. Esempio: al post di Gib59 l'utente X avrebbe potuto mettere un commento tipo "bella chitarra, ma c'è una questione che mi piacerebbe fosse chiarita sulle regole di pubblicazione di recensioni da parte di negozianti", e via col link al diario. La moderazione reciproca ben venga! In generale non mi stanco di richiamare l'attenzione su un fatto: la relazione viene sempre prima, e andrebbe curata. La moltitudine dei click silenziosi, dal punto di vista della comunità, può essere altrimenti definita come popolo dei lurkers: i lettori che non partecipano. Pur nella loro importanza, questi non fanno crescere direttamente la qualità del tutto, anche se contribuiscono. Poi una comunità è un luogo di reciproca formazione: i titolari non sono tenuti ad esercitare la professione di formatori, ma la loro azione comunicativa ha una valenza anche politica, che lo si riconosca o no.
Rispondi
Re: Certo, ma
di Oliver [user #910]
commento del 11/07/2009 ore 18:1
Ciao Alberto. Come ho premesso, non è mia intenzione indagare per capire se ci sia un "giusto" o uno "sbagliato" in ciò che è successo. Mi spiace per la dipartita (virtuale, per fortuna) di un accordiano, pur conscio che non possa essere dipesa solamente da quanto accaduto negli ultimi scambi di posts. So che la Redazione non si muove a casaccio e sono perfettamente conscio di come in casi come questo qualsiasi forma di intervento venga facilmente e semplicisticamente interpretata come "autoritaria" a prescindere. La mia stima per la Redazione (entità un po' astratta) e in particolare per te e Luca (entità molto più concrete) non è mutata. Quello che suggerivo, il concetto "idiot proof", sarebbe solamente un accorgimento in più per evitare la necessità di questi interventi che, purtroppo, portano sempre con sè altre polemiche e comunque lasciano un po' di amaro in bocca. Purtroppo di utenti che digitano prima di pensare (al sicuro dietro il proprio nick) ce ne saranno sempre, e forse qualcun altro deve accollarsi l'onere di prevenire i loro sproloqui. Se c'è un modo per farlo. Come ho sempre detto, non invidio affatto la vostra posizione, e vi ammiro (oltre a ringraziarvi) per il mazzo che vi fate per noi. Funziona un po' come per gli arbitri: a pensarci bene, chi glielo fa fare a beccarsi sempre e comunque i fischi dell'una o dell'altra parte (se non di entrambe)? Una componente masochistica? Eppure se non ci fossero gli arbitri, non ci sarebbe gioco. Un saluto.
Rispondi
Re: Certo, ma
di Oliver [user #910]
commento del 11/07/2009 ore 18:2
Riguardo alla facilità con cui si replica... diciamo "con fervore" in casi di sospetti abusi è anche un indicatore di quanto gli utenti abbiano a cuore la reputazione di Accordo, e ci tengano a non vederla sporcare. Sono d'accordo, i modi sono spessissimo infantili, molte volte offensivi e spesso controproducenti, anche se le intenzioni iniziali potrebbero essere positive. Infantile credo sia un termine appropriato, questa comunità ha a volte la necessità di maturare. La crescita è stata così rapida ed esponenziale che la maturità media forse non è riuscita a crescere di pari passo.
Rispondi
Re: Certo, ma
di alberto biraghi [user #3]
commento del 11/07/2009 ore 18:3
Ci hai azzeccato al 100%
Rispondi
Re: Certo, ma
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/07/2009 ore 18:2
Ciao Alberto, uno dei punti è che una recensione peraltro non approfondita come quella della PRS in questione, discorsiva e priva di critiche, se viene da un X che la sta vendendo, viene etichettata -non a torto- come una fonte di informazione scarsamente attendibile, questo lo si trova scritto su tutti i manuali che riguardano il trattamento dell'informazione. E' chiaro a tutti che se io sto vendendo una chitarra e questa ha dei difetti, o dei punti di grigio, non ne parlerò direttamente, specie se l'oggetto sta su prezzi sui quali ci si aspetta la perfezione o quasi. Un resoconto estremamente dettagliato con tanto di videoclip di QUELL' oggetto, anche quando viene da parte di un venditore, non lascia la bocca amara, perché ti dà effettivamente delle informazioni che puoi eventualmente approfondire, e apprendi qualcosa di nuovo. Una sul tipo della PRS 513 ti informa non molto, secondo me. La vostra bella panomarica sulla Mark V è un esempio virtuoso, in quanto ti permette di assaggiare e decidere se la cosa meriti o meno approfondimenti. Questo detto ribadisco l'utilità di leggere gli articoli di Franco, perché è assolutamente naturale che il suo negozio sia un crocevia di strumenti. Ora, un negoziante potrebbe decidere di: pubblicare le sue recensioni solo dopo aver venduto l'oggetto. Oppure pubblicarne di talmente dettagliate e complete, che ognuno possa farsi un'idea precisa.
Rispondi
Re: Certo, ma
di strato78 [user #17091]
commento del 12/07/2009 ore 20:3
Purtroppo è vero che restare nascosti dietro lo schermo puoi renderci più maleducati o sfrontati, persino animaleschi e aggressivi ma sarebbe anche coerente che gli utenti in odore di potenziale "conflitto di interessi" , seppure recensendo in assoluta buonafede e contribuendo ad elevare qualitativamente i contenuti del sito, fossero riconoscibili con una postilla della redazione a fine articolo. Credo si eviterebbero malintesi o almeno si ridurrebbero drasticamente, in quanto l'identità anche professionale dello scrivente sarebbe nota e renderebbe anche più sereno chi scrive, visto che non ci si lamenta quando postano Luca Villani o Pierangelo Mezzabarba, forse semplicemente perché più noti e perché si tende con maggiore semplicità ad intuire come la professionalità dell'utente nel proprio campo specifico non sia strumentale alla vendita di ciò che produce o distribuisce ogni volta che dà un contributo al sito, ma semplicemente vi si riconosce più immediatamente un contributo valido e di alta professionalità.
Rispondi
dopo tutto quello che si è detto..
di hivez [user #9272]
commento del 11/07/2009 ore 23:5
vai al link rimane solo il silenzio..
Rispondi
Re: dopo tutto quello che si è detto..
di lorenzof [user #17952]
commento del 12/07/2009 ore 18:0
Da un pò è scomparso.
Rispondi
Re: dopo tutto quello che si è detto..
di perrynason [user #17170]
commento del 13/07/2009 ore 00:5
Se quell'annuncio di vendita mi aveva lasciato l'amaro in bocca, la sua cancellazione mi lascia veramente perplesso. Se per la redazione il rimando tra annuncio e articolo era del tutto normale e non soggetto a critiche, perché toglierlo? Se le critiche erano OT l'annuncio doveva rimanere al suo posto, altrimenti chi ha criticato non aveva tutti i torti. Forse i commenti sono stati rimossi perché irriguardosi o verbalmente violenti? Ho letto decine di commenti e diari di triumph, sepp e fenderato e sinceramente stento a crederlo. Uso internet da anni e non ho mai trovato una comunità on line più accogliente, utile, appassionata e piacevole di questa. Quindi, con tutto il rispetto e nessunissima voglia di polemizzare, mi permetto di esprimere un dubbio. Il passaggio ad Accordo 2.0 e l'ampliamento del sito con l'intervento di nuovi sponsor, potrebbe avere creato pressioni sulla politica del sito. Cosa fisiologica in un cambiamento così importante. Ma quando si è sotto pressione è facile sbagliare. Quindi chiedo: non è che qualcuno in redazione si è mosso in modo un po' troppo avventato? Se così fosse, sarebbe davvero un gesto ammirevole tentare di recuperare gli utenti che se ne sono andati. Non c'è bisogno di cospargersi la testa con la cenere, basta un chiarimento e un invito. Con la stessa passione e voglia di "fare comunità" che mi hanno conquistato non appena sono capitato su questo meraviglioso sito. Così ai fatidici 20.000 accordiani ci arriviamo anche prima! ; )
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