Amici
la vita è già difficile di suo, cerchiamo di non complicarci la già ingarbugliata quotidianità, che invece veniamo qui per alleggerire e arricchire un pò. Certo che siamo spesso tesi e incavolati per tanti motivi, e questo vale per tutti nessuno esluso. Insomma riconosciamo questa condizione comune, e magari prima di rispondere stizziti contiamo fino a 15, che resta sempre un buon metodo.
La relazione conta sopra ogni cosa: nel mondo umano come in quello animale. E' faticoso ma va curata.
A questo proposito voglio dirvi la mia opinione: Accordo è una comunità di soggetti che si raccolgono attorno ad oggetti di interesse abbastanza ben definiti.
Ma c'è dell'altro! Oltre alle informazioni su artefatti e dispositivi (chitarre e quant'altro), contiene le nostre interazioni comunicative che sono pregne di informazioni sullo stato emotivo -implicite o esplicite- che sono idispensabili per comprenderci. La mediazione del linguaggio solo scritto rende più difficile il compito di trasmettere le condizioni di validità di quello che vogliamo comunicare, quindi la reciproca comprensione non è facile, si richiedono aggiustamenti continui.
Parlando più genericamente, NON c'è solo una informazione asettica, il database. Ma tantissimi piccoli stralci di vita vissuta che si toccano, si intessono in piccole storie, e a ben guardare sono le parti più motivanti per il soggetto che aderisce alla comunità.
Se tutti noi scriviamo articoli e commentiamo, condividiamo patrimoni preziosi, è perché sappiamo questo luogo come accogliente, capace di riconoscere e valorizzare l'apporto del singolo. Questi aspetti per noi che partecipiamo vengono PRIMA ancora che i motivi utilitaristico-tecnici. Non sto dicendo nulla che gli studiosi di comunità online non sappiano, sia chiaro.
Da una parte esiste la passione di chi crede in questo progetto da anni, e si trova nella crescente difficoltà di gestire qualcosa di complesso in un contesto mutato. C'è l'obiettivo di mantenere pulito e fruibile il contenuto "letterale-tecnico" del sito, ma non è facile, perché questo obiettivo entra a volte in contrasto con alcuni dei bisogni dei naviganti, e con alcuni aspetti ben visibili del malcostume diffuso e dell'ignoranza relazionale. Insomma qui dentro c'è la vita, tutta intera, e non può non essere così.
Non voglio arrivare a conclusioni o ricette: ho solo arricchito la mia riflessione per chiedervi (rivolgo a anche a me stesso l'invito) di essere tutti più clementi gli uni rispetto agli altri. Giacché si tratta di costruire un equilibrio, che questa comunità dovrà pur raggiungere. Se fosse chiusa e partecipata sempre dagli stessi sarebbe un compito meno arduo. Ma qui -per fortuna- si affacciano sempre nuovi utenti, e questo complica ulteriormente le cose. Magari si potrebbe rendere maggiormente visibili le regole di partecipazione.
Buona permanenza a tutti
Lor