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Pure per me è la prima volta...

di caesar [user #15734] - pubblicato il 09 luglio 2009 ore 15:20

Leggendo diversi articoli ho capito più o meno come funziona...ma non ci riesco proprio....NON SO SALDARE! Appena prendo in mano il saldatore nella mano destra e lo stagno nella mano sinistra per saldare un jack, 3 secondi dopo mi ritrovo tipo silver surfer(con un esoscheletro di argento!)

e ora come un poeta dell'antichità invocava le muse, io invoco voi, oh popolo d'accordo, e vi pongo la seguente questione:

si può saldare senza saldatore?esiste qualche tipo di pasta miracolosa o qualche attrezzatura(magari non costosa:D )?

e con questa vi lascio rispondere

grazie in anticipo!


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mitico!
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 09/07/2009 ore 15:3
Ci sono i tubi termorestringenti ma quelli vanno bene per evitare il nastro isolante. Consiglio: bagna la punta del saldatore con un pò di stagno (POCO), poi sbatti lo stagnatore come un termometro (così va via lo stagno in eccesso). Poi appoggi lo stagno sul filo e con lo stagnatore lo accompagni in tutta la zona che devi saldare. Unisci le parti metalliche da saldare, scalda lo stagno che è su di esse e quando si fondono assieme togli lo stagnatore. Prova e riprova : il trucco è non metterne troppo, ma nemmeno troppo poco!
Rispondi
Re: mitico!
di strato78 [user #17091]
commento del 09/07/2009 ore 19:5
"bagna la punta del saldatore con un pò di stagno (POCO), poi sbatti lo stagnatore come un termometro " Francé, quando saldi sì nu criminal!!! ;)
Rispondi
Re: mitico!
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 09/07/2009 ore 20:1
auhauuha E' difficile rendere l'idea del mio modo di stagnare :D HO il padre elettricista... se lui fa così io mi fido! ahahha ovviamente si deve sempre saldare rigorosamente da soli senza nessuno attorno :D
Rispondi
Re: mitico!
di strato78 [user #17091]
commento del 09/07/2009 ore 20:2
Figurati, non diffido né delle tue saldature né di quelle di tuo padre: è solo che con un saldatore in mano conviene starti alla larga! A starti vicino c'è il rischio di diventare a goccia e a specchio (come ogni saldatura da manuale), solo cheper un essere umano non è molto carino scottarsi con lo stagno fuso!!! :P Devo curarmi questa maledetta triumphite!!!! :)
Rispondi
Re: mitico!
di sepp [user #10489]
commento del 10/07/2009 ore 11:2
Per non parlare di quando prendi il saldatore dalla punta con le dita perchè sei troppo preso da quello che stai facendo...porca pupazza quante volte che mi so scottato :D
Rispondi
Re: mitico!
di strato78 [user #17091]
commento del 10/07/2009 ore 13:2
Invece a volte, specialmente in tarda serata, sai che mi succede? Avendo uno stilo 40W che uso un pò per tutto ed una stazione termostatata a temperatura programmabile da 80W (spesso spenta) afferro lo stilo di quest'ultima, credendolo il primo e poi mi stupisco che non saldi!!! Senilità precoce? :D
Rispondi
Re: mitico!
di sepp [user #10489]
commento del 10/07/2009 ore 13:4
Beh! c'è un lato positivo, metti che fai come me non ti scotti...mannaggia alla capa.
Rispondi
Re: mitico!
di triumph utente non più registrato
commento del 10/07/2009 ore 11:4
Hi hi hi :-)
Rispondi
Re: mitico!
di strato78 [user #17091]
commento del 10/07/2009 ore 13:2
Hai visto che mi succede da quando faccio regolare visita al tuo diario? ;)
Rispondi
Scusami ma non sareb
di domenicodionisio [user #13620]
commento del 09/07/2009 ore 16:3
Scusami ma non sarebbe più semplice farti aiutare da qualcuno? Uno mantiene lo stagno e un altro il saldatore! "3 secondi dopo mi ritrovo tipo silver surfer(con un esoscheletro di argento!)" Allora usa il Potere Cosmico per saldare! ;-DDD PS. Silver Surfer è il mio supereroe preferito!
Rispondi
Cavoli allora puoi s
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 09/07/2009 ore 16:5
Cavoli allora puoi stare sulla copertina di Surfin with the Alien ;-) Consigli per la saldatura: Il saldatore deve essere ben caldo (inutile dire che appena acceso non salda...). Le due parti da saldare (es. filo-jack) devono essere scaldate prima (soprattutto parti di metallo di grandi dimensioni, come il corpo dei potenziometri) perchè lo stagno, una volta fuso, si spande sulle parti metalliche più calde. In pratica se sciogli un po' di stagno sul saldatore poi ti avvicini alla parte da saldare quando è ancora fredda lo stagno non si attaccherà al metallo. Quindi la procedura sarà: Blocca il filo con qualcosa (morsa, terza mano, etc.) appoggia il saldatore perpendicolarmente alla parte di filo da saldare e fai sciogliere lo stagno nel punto in cui saldatore e filo si toccano. Quando il filo e completamente ricoperto di stagno staccati (non stare un'ora se nò sciogli la guaina ;-)). Ora sciogli un po' di stagno sul saldatore, solo un sottile strato per coprire la punta, e appoggiati sulla parte metallica da saldare. Qui puoi permetterti di insistere di più, ma occhio ad eventuali parti di plastica in contatto col metallo che potrebbero sciogliersi. Quando il metallo è caldo sciogli una quantità di stagno sufficiente alla tua saldatura (dipende dalle dimensioni di ciò che devi saldare) che si spanderà sulla superficie calda, poi rapidamente prendi il filo che avevi pre-stagnato e appoggialo in modo che vada a contatto con la parte da saldare e con il saldatore, poi rimuovi il saldatore quando vedi che lo stagno fuso unisce le due parti. Mantieni le due parti unite finchè lo stagno si solidifica e hai fatto! PS: "si può saldare senza saldatore?" esiste una pasta usata per saldare i componenti SMD, ma non ho idea del suo costo, va comunque scaldata oltre i 400 gradi e non credo proprio che sia l'ideale per il tuo scopo ;-)
Rispondi
Fiamma ossidrica?
di strato78 [user #17091]
commento del 09/07/2009 ore 19:1
Scherzo! Innanzitutto scegli il giusto strumento: saldatore a stilo da 40W a punta tonda media, possibilmente termostatato (funzionano meglio e le punte durano di più). Poi ti occorre una spugnetta da bagnare generosamente (inzuppala e poi spremila per togliere l'acqua in eccesso), un flaconcino di trielina (per pulire con un cotton fiock i residui di ossido dalle parti da saldare-lasciala evaporare), una terza mano (piccolo supporto con pinzette a beccuccio che ti aiutano a tenere vicini i componenti da saldare) e dell'ottimo stagno preferibilmente non lead free. Prepara il saldatore: pulisci la punta con un pò di trielina (almeno la prima volta) mentre è spento e freddo. Asciuga la punta e poi accendi il saldatore e, una volta caldo, scioglici un pò di stagno sopra la punta e lascialo fumare qualche secondo (il disossidante è all'opera..) poi passa la punta sulla spugna bagnata (non allagata!) per rimuovere lo stagno in eccesso. A questo punto dovresti ritrovarti con la punta stagnata e bella lucida, pronta per la prima saldatura. Dopo ogni saldatura ripulisci velocemente la punta sulla spugnetta (senza esagerare o la punta si raffredderà). Inizia da cose semplici: prendi un vecchio pcb recuperato da un qualsiasi elettrodomestico rotto e prova a dissaldare (con saldatore e succhiastagno) e risaldare i componenti che sono sulla basetta. Quando saldi poggia bene la punta del saldatore tra la piazzola ed il reoforo da saldare e sciogli lo stagno (quanto basta) sull'incrocio e comunque mai sulla punta, aspetta che lo stagno si sciolga bene e che si allarghi a macchia d'olio sulla piazzola restando ben fermo con il saldatore per poi risalire solo alla fine dalla piazzola alla punta del reoforo (durata da un minimo di 5 ad un max di 8/10 secondi). Se avrai fatto tutto correttamente ti troverai con una bella saldatura dal bordo tondo e regolare, oltre che a specchio (una saldatura opaca è da rifare). Buon lavoro. ps: alcuni componenti non tollerano tempi di saldatura lunghi, specialmente i semiconduttori: in una prima fase, dai un'occhiata ai datasheet del componente per sapere come saldarlo correttamente e comunque non accanirti a saldare e risaldare continuamente lo stesso componente o lo brucerai! ;)
Rispondi
Re: Fiamma ossidrica?
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 10/07/2009 ore 08:1
"dell'ottimo stagno preferibilmente non lead free" Credo non sia più in commercio, infatti io mi tengo il mio ben stretto. Comunque ottima spiegazione! ;-)
Rispondi
Re: Fiamma ossidrica?
di strato78 [user #17091]
commento del 10/07/2009 ore 10:4
Anche io a suo tempo feci incetta di quello che potevo, ma adesso si trova di nuovo in quanto, per le saldature in elettronica, la normativa RoHS (che prima limitava la presenza del piombo, cadmio, ecc. allo 0,1% del peso dell'apparecchio) adesso consente di utilizzare il vecchio stagno in quanto non vi sono valide alternative allo stesso. Con lo stagno lead free non è solo questione di quanto sia difficoltoso saldare, ma di quanto sia facile che, con l'uso, la saldatura si sgretoli letteralmente, essendo il piombo un componente che rende la lega a saldare duttile. Una vera alternativa valida al 60/40 non c'è, altrimenti per limitare l'uso del piombo si rischierebbe di ritrovarsi con molti apparecchi o elettrodomestici rotti da smaltire (non è che a questo mondo tutti riparano tutto, putroppo). Quindi vai sereno dal tuo rivenditore e prendi del buon 60/40, preferibile quello della Philips (peraltro reperibile anche in rete). ;)
Rispondi
Re: Fiamma ossidrica?
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 10/07/2009 ore 13:4
Ma allora sei proprio del mestiere (o almeno sembra ;-)) Da me al lavoro i fornitori cinesi usano ancora il lead free, non so se per ignoranza riguardo al cambio di normativa o per altro, e infatti col tempo i risultati si vedono... Comunque buono a sapersi, saldare manualmente senza piombo era a dir poco deprimente per uno che si è respirato metri cubi di stagno "buono" ;-)
Rispondi
Re: Fiamma ossidrica?
di strato78 [user #17091]
commento del 10/07/2009 ore 14:1
Ed hai pefettamente ragione! Lo stagno lead free ha condannato all'assistenza perenne tantissimi apparecchi elettronici: adesso un tecnico onesto, appurata la qualità delle saldature, se le rifà tutte (nei limiti dell'umanamente possibile...) mentre per altri è stato un incremento di affari. Immagino quanti si limitno a rifare slo quelle necessarie prevedendo in un immediato futuroun ritorno in assistenza dello stesso apparecchio per il cedimento delle altre... Circa il lead free, a questo punto forzatamente in commercio, va detto che ormai chi lo distribuisce ne avrà sicuramente tanto da smaltire e, giocando sulla perfetta aderenza tra i requisiti della lega in questione e la primissima normativa RoHS in merito, non ha molto ineresse a dirci che si può ritornare al buon vecchio 60/40 con le sue saldature a prova di tritolo e la sua bella superficie a specchio se ben applicato. Adesso il lead free lo useranno in idraulica!!! :D
Rispondi
Re: Fiamma ossidrica?
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 10/07/2009 ore 14:2
"buon vecchio 60/40 con le sue saldature a prova di tritolo e la sua bella superficie a specchio se ben applicato" E' verissimo! Nel primo lavoro che ho fatto (ormai ben 9 anni fa) saldavo componenti di potenza su saldatrici a inverter: trasformatori e induttanze del peso di qualche etto con reofori del diametro di 8-10mm. Vorrei vedre come fanno a farli stare in piedi col lead free... Grazie della dritta, ci vediamo dallo spacciatore di stagno ;-)
Rispondi
Re: Fiamma ossidrica?
di strato78 [user #17091]
commento del 10/07/2009 ore 14:3
Seil tuo spacciatore è nel Regno delle Due Sicilie si può fare! :D
Rispondi
Re: Fiamma ossidrica?
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 10/07/2009 ore 14:4
Uhm... mi sa che dovremmo mediare per un incontro a mezza strada ;-)
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