Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Quando il gruppo non funziona più.......

di corvo [user #18786] - pubblicato il 29 giugno 2009 ore 17:56

cari accordiani, vi scrivo perchè non so più cosa fare con il mio gruppo...

Abbiamo iniziato la nostra esperienza nell'ottobre 2008, abbiamo lavorato molto provando ogni fine settimana. Poi alla ricerca di un cantante che abbiamo trovato dopo molto tempo, solo a marzo. altro lavoro per scrivere dei testi , per arrangiarli( scriviamo pezzi nostri), un mesetto fa abbiamo registrato un demo. Ci siamo anche legati molto però poi sono arrivato ad un punto dove tutte le piccole magagne che uno si tiene dentro ( sperando che si risolvano) escono fuori di botto.

Il cantante non canta come dovrebbe, pur avendo una bella voce non riesce a tirarla fuori. Allora gli abbiamo consigliato dei dischi da ascoltarsi, ma nulla, non lo ha fatto. Non riesce a tirarsi fuori una linea vocale. Lui canta soltanto....

Il batterista pesta soltanto, creando solo confusione. se all'inizio può anche andare bene poi quando si avverte la necessità  di fare un qualcosa di pi raffinato dice che " per il nostro genere vado bene".

Senza contare che quando ci viene a trovare qualcuno per sentire le nostre prove comincia a menare ancora di più, si impappina , con la ovvia conseguenza di sbagliare tutto. Per poi dire " scusaci ma non siamo in forma" quando magari io ho suonato benissimo.

Senza contare le volte che non si poteva provare perchè loro non potevano e le volte che ho dovuto sacrificarmi io perchè loro erano liberi. Molte volte il bassista afferma che il suo obiettivo non è fare serate ma solo avere su cd i suoi pezzi. Insomma, mi sembro uno che serve solo per suonare e non per fare gruppo. A casa spendo del tempo per cercare nuovi suoni ," magari qui facciamolo più lento, magari qui ci metto un po di delay" per poi venire ricoperto da un muro di basso e batteria.......

cosa posso fare? La musica la prendo come hobby, ma penso che un minimo di serietà sia necessaria. Non voglio restare in un gruppo dove io conto poco.....

 

cosa posso fare??


Dello stesso autore
E` normale o devo sospettare?
Deviatore 2 vie 8 piedini
Aiuto tecnico costruzione pedali ( DIY)
Aiuto per un giradischi?????
Assemblare una strato...
fender stratocaster standard made in japan
Non riesco a tirare fuori un lead decente, aiuto!!!
quel suono anni 80....
Loggati per commentare

non sei il solo
di iomega72 [user #15433]
commento del 29/06/2009 ore 18:2
Anche io con la mia band siamo più o meno allo stesso punto. All'inizio tutto bene, grande feeling, tutti studiavano ecc ecc.,anche noi eravamo senza cantante. Ora che abbiamo la cantante e le cose si iniziano a fare serie ecco i problemi, cioè il bello e che si sente nell'aria ma nessuno affronta il problema. Quello che borbotta sempre e non si studia i pezzi,l'altro sempre impegnato,l'altro insoddisfatto dei pezzi.....insomma un calvario. Diciamo che siamo in tre che abbiamo le idee chiare e abbiamo deciso di potare l'albero.....tagliamo i rami secchi!!!!
Rispondi
Ridurre
di micheled [user #18687]
commento del 29/06/2009 ore 18:2
Alla fine io suono da solo: chitarra e voce o al massimo con un/una cantante.
Rispondi
purtroppo la tua sit
di danielesuperfuzz [user #18156]
commento del 29/06/2009 ore 18:3
purtroppo la tua situazione è troppo reale...pensa che ieri chiamo il mio amci batterista per vederci e suonare un pò e che mi dice?che deve studuare per i debiti,che facciamo troppo casino e altre cavolate...ora che avevo trovato cantante e bassista...
Rispondi
Un gruppo, se e' un
di irmo [user #17391]
commento del 29/06/2009 ore 19:3
Un gruppo, se e' un GRUPPO, e' anche queste piccole grandi rogne, altrimenti e' un' insieme di 3-4-5 o piu' solisti interessati piu' che altro a soddisfare ciascuno il proprio ego, questa e' la mia modesta opinione ciao
Rispondi
Mollali e trova gent
di muffy [user #1923]
commento del 29/06/2009 ore 19:5
Mollali e trova gente più motivata. E' vero che non lo fate di professione, ma io penso che una cosa è la professione, un'altra la professionalità nel fare le cose. Anche se è solo un hobby ci vuole serietà e professionalità. Vedrai che si renderanno conto di ciò che loro hanno perso!! In una band tutti devono remare nella stessa direzione, anche se questo non vuol dire che non ci siano discussioni. Ma una volta fatta una scelta ( nei miei gruppi si fa a maggioranza), tutti devono attenersi alle decisioni prese. Mollali , sono solo zavorre da portarsi dietro e persone con le quali non combinerai niente. Ti parlo per esperienza visto che mi avvicino ai 40 anni e da 20 ho avuto varie band. Non perdere tempo!! Ciao!!
Rispondi
..io in una situazio
di Sickman85 [user #16539]
commento del 29/06/2009 ore 19:5
..io in una situazione del genere avevo prima cercato di parlare,ma visto che nessuno a parte uno mi dava retta ho mandato tutto in palla..attualmente l'unico della band che mi ascoltava suona ancora con me,gli altri hanno un altro gruppo e da quello che vedo i problemi li hanno ancora,e ancora nessuno cerca di risolverli..tirando le conclusioni sono davveo contento di aver fatto ciò che ho fatto..
Rispondi
Re: ..io in una situazio
di corvo [user #18786]
commento del 29/06/2009 ore 20:3
anche io ho tentato di parlarne, ma purtroppo i punti sono sempre gli stessi. Ognuno suona per conto suo, senza pensare a raggiungere una certa armonia. Ho provato molte volte a proporre di abbassare un pò il volume , ma niente.... Inoltre è capitato a vole che il batterista ( suoniamo a casa sua, anzi loro visto che è il fratello del bassista) una volta arrivati a casa, fosse ancora a letto, oppure non aveva voglia e suonava di conseguenza. però d'altra parte mi dispiacerebbe rovinare un amicizia....
Rispondi
Re: ..io in una situazio
di ALexAJ [user #15076]
commento del 30/06/2009 ore 00:0
Bel problema... anke a me è capitata una cosa del genere,, prima suonavo con un gruppo di "amici", poi dopo che l'altro chitarrista andava un po per i fatti suoi a battaglie di volume, il cantante non è che fosse proprio una fenomeno, ed il batterista doveva mettersi un metronomo in testa per andare a tempo, ho deciso di lasciare ancke perkè , non facevamo un genere che mi piacesse più di tanto e con tutti sti problemi le cose diventavano sempre più pesanti. Ankio avevo le mie colpe, visto che con l'affondare della barca anke il mio impegno era enormemente calato, avevo anke problemi di salute che mi avrebbero limitato l'impegno per un paio di mesi, alla fine lasciai. Speravo che almeno il rapporto sarebbe rimasto tale ma invece non è andata così, alcuni se la sono un pò presa.Da li è stato un declino situazioni difficili che si sono sommate ad altre,ed ora pensate non mi salutano neanche più. Pensare che ora con un altro gruppo, sto per preparare una serata alla sagra paesana, dove dovrò suonare Gianna, ed altre canzoni che esulano dal mio genere, ma visto che le cose musicalmente vanno abbastanza bene , infondo non mi dispiace neanche tanto.
Rispondi
Sono stato "licenzia
di wulter [user #8245]
commento del 29/06/2009 ore 21:5
Sono stato "licenziato", insieme al fratello bassista, dal gruppo con cui suonavo perchè non ci divertivamo, questa la motivazione che ci hanno fornito GLI ALTRI in una rionione-processo dopo che per mesi non ci saimo più visti senza dare una spiegazione di questa pausa. Anche per noi tutto è cominciato con piccole scaramuccie e discussioni, ma cose banali che poi per la dabbenaggine di qualcuno si sono trasformate in una sorta di impossibilità a continuare insieme il progetto, ma quale progetto? Più volte abbiamo cercato mio fratello ed io di creare qualcosa che non fosse solo "mi piace questa canzone, sono il leader e allora la si fa", ma potesse rientrare in un disegno più ampio, in una sorta di progetto spettacolo che permettesse al gruppo di avere un biglietto da visita, ma si vede che impegarsi a creare qualcosa non era di loro gradimento e di fatti durante la discussione è venuto fuori che si suona per scaricare le tensioni accumulate, l'unica motivazione per cui si suona, bene per me non è lo stesso, certo suonando scarico tensione, ma voglio costruire anche qualcosa per gli altri, per chi verrà ad ascoltare, per chi uscirà dal locale e potrà, anzi dovrà dire, "accidenti che bravi, che belle canzoni" e non solo "che volumi. che potenza di suono....": Ma oramai non è più un mio problema, loro vanno avanti convinti e fanno serate (almeno così dicono), io rimango a casa e mi dedico un po' allo studio e alle mie tre donne ( tranquilli, moglie e due fantastiche bimbe) poi se la musica tornerà a bussare alla mia porta le armi sono sempre cariche. In soldoni, lascia stare se la situazione non ti va più a genio, saluta cortesemente, "scuoti la polvere dai tuoi calzari" e chiudi dolcemente la porta dietro le tue spalle, dove si chiude una porta può aprirsi un portone.
Rispondi
Re: Sono stato
di ALexAJ [user #15076]
commento del 30/06/2009 ore 00:1
Quoto,, Proseguendo il post sopra dico semplicemente da quando ho lasciato il gruppo "AMici" ho incontrato e suonato con molta gente e mi son pure divertito un monte. Ho conoscuito gente veramente in gamba, e che mi ha aiutato a crescere come musicante(musicista è un parola grosa per me). X CORVO Se la situazione ti pesa veramente ,parlane e prendi la tua decisione / strada. Potrebbe verificarsi anche un cambiamento di atteggiamento da parte dei tuoi amici, e magari le cose potrebbero anche ripartire. L'unico consiglio che ti posso dare è che se ti capita qualche occasione per suonare con altre persone prendila al volo, ti aiuterà sicuramente confrontarti con persone e musicisti che non conosci.
Rispondi
Hobby o Passione?
di Audiofilox [user #11909]
commento del 30/06/2009 ore 10:2
Siamo al grande dilemma qui! Se è hobby si accetta tutto pur di stare insieme e star fuori di casa, se è passione ci vuole di più. Con la passione non si viene a patti, ci si mette in gioco e si rischia. Se le persone con cui suoni sono degli hobbysti, che ti guardano come un fissato mollali. Non ti meritano. Magari puoi pure suonare peggio di loro, ma non ti meritano. Cerca persone con cui condividi la stessa passione e che non fanno sacrifici per suonare, lo fanno volentieri e basta. I sacrifici si fanno soltanto quando si lavora in miniera. Lascia stare gli amici. Tienili come amici, per il tuo privato. Il gruppo fallo con persone che non conosci o conosci appena, così puoi dire subito le cose come stanno ed essere franco con loro. Con gli amici più cari si evita di essere franchi in materie artistiche. Lo so, è sbagliato, ma capita così...
Rispondi
Re: Hobby o Passione?
di vix86 [user #18127]
commento del 30/06/2009 ore 12:2
Quoto pienamente.
Rispondi
Io ho avuto problemi
di Pioneer utente non più registrato
commento del 30/06/2009 ore 14:2
Vi voglio raccontare una storia. Fine febbraio, mi contatta un mio ex compagno di scuola delle medie, che chiamerò XXX, bassista, persona un po’ stupidotta, non ha mai brillato per volontà di studio, né per intelligenza. Mi contatta su badoo, e io, desideroso di suonare, gli chiedo se conosce qualcuno utile al mio scopo. Mi presenta un batterista, proprietario della mia sala prove, e una cantante. Patti chiari amicizia lunga, gli avevo proposto di suonare roba che non girava nei pub locali, rock con voce femminile, brani poco conosciuti. Ok, comincia quest’avventura. Il primo mese tutto ok, tutto divertente, i brani vengono fuori con molta facilità, e siccome io mi esercitavo svariate ore al giorno, rompevo le scatole ad XXX per fare altrettanto, visto il suo livello non propriamente alle stelle (alias mezza-sega). Improvvisamente poi, succede qualcosa. Cosa? Ah non lo so, se ci penso ancora non mi ci raccapezzo. I brani da suonare li sceglievamo tutti insieme, ma il sudetto strumentista stava messo sempre in disparte. Cominciano i problemi. Ritrovandosi un basso 4 corde da 170 euro, e dovendo suonare brani per 5 corde, XXX cominciava a venire senza aver studiato i brani, perché secondo lui non si potevano fare. Cominciano i ritardi, una volta addirittura un’ora e quaranta minuti. Dopo i ritardi subentra un altro problema: mancando di un tastierista XXX se ne esce con la splendida trovata di prendere un altro chitarrista, un ragazzo scapestrato (che chiamerò YYY), testa persa, poco affidabile, con il quale avevo già avuto occasione di confrontarmi. Io mi oppongo fermamente. La cantante pure. Il batterista, il quale aveva avuto l’onore di suonarci, anche. Allora il nostro sublime strumentista decide di metterci alle strette: o me o il chitarrista. Io non mi faccio intimidire, e confermo che non voglio il secondo chitarrista, così come il resto della band. Inizia a giocare con noi, non parlando mai con tutti presenti, riferendo che il batterista è d’accordo con lui, quando in verità quello cadeva dalle nuvole. Allora XXX sostiene che non ci sono più le condizioni per poter suonare con me. Il tutto mai di presenza, ma solo tramite messenger, perché "live" questa persona non diceva nulla. Un giorno mi quera dicendomi: il gruppo è sciolto. Trattenendomi dal prendere la macchina e andarlo a prendere per spaccargli la faccia, gli intimo di venire la sera in sala prove per discuterne. Quella sera gli domando: “qual è il problema?”. Bassista: “Tu lo sai”. Io: “No io non so nulla, se tu non parli io non posso certo entrare nella tua testa”. B: “No tu lo sai” Io: “Ma sei idiota? Me lo dici qual è il problema? Si o no?” Mezz’ora così. Mi innervosisco e alzo la voce. Alla fine, sotto intercessione delle persone presenti, si arriva ad un compromesso, e XXX se ne esce che vuol fare brani dei Deep Purple, dei Led Zeppelin, degli AC/DC e degli Iron Maiden (cose alle quali io mi ero opposto fermamente, perché l’80% delle coverband non suona altro che questa roba). Domanda da un milione di dollari: qualcuno fra voi mi spiega com’è che una cantante che dovrebbe essere soprano mi può cantare “Whole lotta love”??? Ad ogni modo, lo lasciamo parlare, ma continuiamo ad andare avanti per la nostra strada. Il tipo però comincia a farsi esasperante, sparlando, criticando i miei errori di esecuzione (lui suonava sempre pianissimo, neanche si sentiva, come potevamo contestargli errori, cosa che fra l’altro non è nel mio modo di fare?) con frasi (pronunciate sottovoce) del tipo: “ah meno male che è lui quello bravo…”. Cominciano ad intensificarsi i ritardi, e nel periodo di Pasqua non si è fatto vedere per due settimane. Al ritorno da Pasqua la cantante era impegnata con l’università e per una settimana abbiamo potuto provare con lei una sola volta, sempre senza bassista. La settimana seguente si prova una sola volta. XXX non aveva fatto per l’ennesima volta un brano che io avevo studiato il mese prima perché “ormai aspetto il basso nuovo, visto che è per 5 corde”. Mentre provavamo Windowpane (Opeth) si apre la porta, ed entra un nanerottolo dai capelli ritti che puzzava di frittura, con una chitarra ed un sacchetto in mano. E’ YYY. Volgare, sciatto, comincia a collegare cavi e si attacca al Deluxe Reverb del padre del batterista con la sua pedaliera Korg da 100 euro, arrabbiandosi perché “quell’aggeggio va a legna”, intendendo che doveva riscaldare. Mai sentito un suono così orribile, e mai rimasto più sconvolto quando YYY, rivolto all'ampli, disse: “ah ma suona meglio del mio”. Dovendo suonare con noi (sempre secondo lui) YYY non aveva studiato neppure un brano di quelli fatti e passava il tempo ad interromperci per suonare Smoke On The Water o qualche altro brano simile. Comincio ad innervosirmi, ma ignoro. Il lunedì seguente avevamo fissato una prova, ma la cantante ci ha dovuto comunicare che non veniva perché aveva le prove con il gruppo del padre, dunque decidiamo di provare senza di lei perché eravamo fermi da troppo tempo. XXX arriva con un’ora di ritardo, YYY con un’ora e mezza. Non appena arrivato, XXX si lancia in una feroce filippica contro la cantante, dicendo che siamo indietro per colpa dei suoi ritardi (il primo proprio quella sera), e che così non si può andare avanti. Un suo amico lì presente prende il cellulare e dice di chiamare un’insegnante di canto sua amica per trovarci una nuova singer. Io ed un mio amico che mi dà una mano e fa i video e le foto ci incazziamo e difendiamo la ragazza, dicendo che non deve permettersi di giudicare, perché lei i brani li studia, e non ci ha mai dato buche come XXX, il quale ci guarda con faccia da ebete dicendo: “io?!?!?”. Suoniamo, e YYY, brillante chitarrista dal sound polivinilclorurico, non conoscendo ancora i brani giustamente, si mette a fare dei rumori in sottofondo disturbando l’esecuzione. Mi fermo e parte il cazziatone. Riprendiamo a suonare senza interruzioni. Finita la serata, spengo tutto, e mi sento dire che la sua strumentazione da 300 euro suona meglio della mia da 5000 (usata). Ok, come dici tu, lascio il rack, prendo la chitarra e accompagno a casa il mio amico. Arrivo a casa all’una e aggiorno la cantante, la quale mi invia il seguente SMS: “XXX mi ha detto che il problema sei tu, che blocchi il gruppo con i tuoi continui errori, e che ti vogliono cacciare, e mi chiedono se io sono con loro o meno”. Mi trattengo dal rivestirmi per andare a spaccargli la faccia. Io le spiego, e la cantante litiga su Facebook con XXX, si insultano reciprocamente, e questi le dice che il giorno dopo non si prova (cosa falsa). Il giorno dopo ero ansioso di spaccargli la faccia, ma il batterista mi chiama chiedendomi spiegazioni sull’accaduto, in quanto aveva ricevuto una telefonata da parte di XXX, il quale sosteneva che si tirava indietro, e che non c’era più la possibilità di provare con noi. Ma cos’era successo la sera prima? Quando me ne sono andato, questi signori affiancano il batterista dicendo che io sono un problema, e che dovevo essere cacciato (io che si, sarò anche presuntuoso, e fissato con la mia musica, ma arrivo sempre puntuale e non creo mai problemi per suonare) e sostituito da YYY. Il batterista dice: NO. “Sei stato tu a presentarmi Tommaso, e ora ti tiri indietro? Non esiste questa cosa, è una mancanza di rispetto. Se hai un problema te lo sopporti e zitto”. Alla fine com'è finita? Al basso è subentrato il padre della cantante, 45 anni, una persona seria e competente. E ora abbiamo anche un tastierista: 25 anni e laureato al conservatorio. Ora sono io lo strumentista più scarso fra tutti, ma almeno le canzoni sembra che riescano decentemente, ci divertiamo e siamo tranquilli.
Rispondi
e meno male...
di crixout [user #14675]
commento del 30/06/2009 ore 15:2
che non capita solo a me. Non conosco la vostra età, io ne ho 32 e tra lavoro, casa, compagna, cane, problemi dei genitori ... il tempo di studiare e di provare è sempre meno e da tenersi stretto con i denti a scapito di piccole scaramucce casalinghe, per fortuna che c'è sempre la frase salva rapporto "cara mi hai conosciuto che suonavo, ti piaceva e ti piace che suono, fa parte della mia vita ed accettalo..." quindi quando vado in sala e comunque dai miei compagni-amici pretendo un minimo di serietà, anche considerando che quando andiamo fuori a suonare pretendiamo un pagamento! Guarda io ne ho passate di cotte e di crude.... tant'è che ora ho una cover band grunge abbastanza rinomata in zona e stiamo diventando scemi a trovare un bassista. Sono cresciuto ma i problemi restano sempre gli stessi... chi vuole fare la prima donna solo per apparire, chi il martedì prende qualsiasi impegno tranne quello di provare, chi non vuole suonare un pezzo, chi non vuole suonare l'altro... Io ora mi comporto così: "in sala siamo musicanti, o musicisti, o come ci vogliamo definire, fuori amici... quindi chi non segue il gruppo ciao, amici come prima ma ci si becca per una birra e non per una suonata, tanto di tempo da perdere non ne ha più nessuno, anzi meglio rompere subito che trascinare le cose e rischiare di rovinare rapporti belli per il non-parlarsi, perchè è inutile quando suoni con qualcuno, e condividi buoni risultati, la passione e soprattutto la gioia di suonare e creare qualcosa di buono insieme, si creano legami forti e bellissimi". Un chitarrista (non abbiamo differenze solista/ritmico) se ne è andato perchè dopo aver imparato 20 pezzi voleva solo suonare fuori e non studiare più altro, magari neanche più le prove, un bassista perchè non gli piaceva più il genere, uno perchè prendeva più con altri, e l'ultimo bassista mi ha lasciato per SMS, non aveva ancora studiato metà dei pezzi, e quelli che doveva sapere non li sapeva, e mi ha detto che ci lasciava perchè non ci mettevamo noi abbastanza impegno... gaurda il mio consiglio è di andare avanti per il percorso stabilito con gli altri e lasciare per strada chi non segue senza tanti scrupoli, tanto trascinare certe situazioni è solo deleterio.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964