Non è possibile! Nella mia presentazione, elencando i musicisti che hanno segnato la mia vita musicale, avevo dimenticato proprio loro: Little Feat !
E pensare che da ragazzo mi ci sono ubriacato. Perchè mi piacessero tanto l'ho scoperto solo molto tempo dopo: una delle poche band che sapeva coniugare con gioia e naturalezza gli stili più disparati. Ogni loro canzone mi spingeva un passo avanti verso sonorità che non conoscevo e di cui, poi, mi sarei innamorato: blues, rhythm & blues, southern rock, jazz, funk... Ma soprattutto i primi a insegnarmi che, in fondo, i generi musicali sono solo convenzioni per chi ha poca fantasia, semplici etichette inventate dalle case discografiche, fatte per essere trasgredite con uno sberleffo. E che alla fine di generi musicali ne esistono davvero solo due: musica buona e musica mediocre. E quanto era buona la loro!
Mi sono buttato nel Tubo e li ho ritrovati vivi e vegeti. Invecchiati (come me), ma ancora capaci di emozionarmi. E tra decine di video ho scovato questa versione di Two Trains che sembra fatta apposta per nutrire la mia ritrovata passione per la chitarra acustica. Eccoli ancora una volta a darmi una spinta! Purtroppo non c'è Lowell George a cantarla, ma nella voce di Paul Barrere il suo spirito c'è.
... Little Feat, che Dio li benedica!