Ciao a tutti e buona settimana a venire.
Vado subito al nocciolo di questo post.
In realtà saranno due le esigenze per cui cerco il vostro aiuto.
Prima di tutto, ho ritirato ffinalmente il Roland JC (JazzChorus) 20E da 20 wattcomprato nei giorni scorsi da un venditore su internet
l'acquisto acqusito l'ho fatto sotanzialmente a scatola chiusa, dopo aver visionato un video inviato dal venditore e sicuro di quello che era la tradizione in fatto di suono legato agli ampli di questa serie.
L'amplificatore è infatti ottimanete tenuto e non sto certo recriminando sull'acquisto,... ma...c'è indubiamente un ma...
..Dopo la prova di questi due giorni mi sono accorto che il JC in effetti suona si bene (e per bene intendo rispetto al suono clean roland che conosciamo) ma soltanto quando inserisco il chorus montato on board su questo modello e su tutta la restante serie. Se al contrario lo escludo e suono soltanto con a) distortion a zero (non inseribile in nessun caso via switch ma solo tramite pot manuale sul pannelo frontale) e b) volume variabile a seconda delle necessità, il suono pulito dell'ampli esce con una povertà di armoniche e di definizione che mi ha lasciato perplesso. (per farvi capire, avete presente una vecchia radiolina ante guerra...??)
Ecco il motivo per cui ne sto cercando lo schema. Mi basterebbe anche un parere di chi qui dentro ne sa +di me, oppure ha avuto nella sua millenaria storia di super tecnico la possibilità di vederne l'interno e conosce di suo lo schema, per quaanto questo piccolo modellosia molto raro e poco diffuso (su HarmonyCentral ho trovato una sola recenzione..che è tutto dire)
Magari dico una boiata, ed è la mia semplicemente una intuizione senza prove fondate: cma sia sto riflettendo sul fatto di poter esculdere dal circuito quel primo pot della distorsione che in qualche modo interagisce con il volume (ho provato infatti a regolare questo controllo con il controllo volume, cercando di ottenere un rapporto equilibrato: il suono migliora nello spessore e nella consistenza, peccato che la distorsione del JC sia davvero qualcosa di poco musicale e inutilizzabile. E poi cmq ho preso questo modello esclusivamente per il suono pulito) in modo da far saltare un passaggio al segnale proveniente dalla chitarra.
E' fattibile tutto ciò? e soprattuto si tratta di intervento che comporta qualche rischio?
L'alternativa "indolore" è di usarlo perennemente in modo WetOn, ossia con il chorus inserito (per quanto molto bello) . Alla lunga stanca e suonare dry ogni tanto fa bene alle orecchie :-)
.....
Altro amplificatore, altra esigenza.
Il mio amico bassista ha da un bel pò di anni, oltre al + moderno Ampeg, un FBT JL all'incirca della fina degli anni sessanta.un ampli valvore di piccola potenza (30 watt per un basso sono realtivamente poche). Ultimamente i coni non riescono + a lavoarare con la giusta efficenza stanno dando qualche grattacapo.
Visto che cmq c'è una certa affezione verso lo strumento, visto ceh siamo in tempi dove salvare il salvabile dovrebbe essere la regola, visto ceh ci affascina poter intervenire da noi, mi chieeva di spargere la voce per intanto saperne un pò di + rigardao la produzoine FBT e in aprticolare su questa amplificatore.
In secondo luogo avere qualche dritta in merito ad eventuali coni sostitutivi + moderni di quelli originali. Attualmente monta due coni da 12, la cui particolarità è di avere 6 punti di contatto per il mantaggio al posto degli otto
Spoero di non aver fatto confusione a fornirvi questi ultimi dati, visto che sono poco esperto di cose chitarristiche vi lascio immaginare quanto lo possa essere in merito a cose che appartengono al mondo delle 4/5 corde...
Vi ringrazio tutti in anticipo, se avrete pazienza di leggere e di fornirmi se le avete alcune delucidazioni.
Ciao