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C'era un tempo in cui i nani lavoravano in miniera

di elia [user #15964] - pubblicato il 12 gennaio 2009 ore 00:15

Oggi sul sito del corriere ho letto le dichiarazioni dell'amico Brunetta. I miei genitori sono due insegnanti. Mia mamma si è rotta la rotula andando a scuola il suo giorno libero per preparare la festa di Natale. Mio papà ha fatto vincere dei concorsi e contribuito a creare il buon nome di cui il suo istituto gode. Mi viene una grande rabbia quando un uomo come Brunetta si permette di generalizzare in una maniera così indegna.

http://www.corriere.it/politica/09_gennaio_11/brunetta_tornitore_impegato_orgoglio_d5e0a1e8-dfcd-11dd-a8a3-00144f02aabc.shtml

Ora, senza nulla togliere ai metalmeccanici e ai tornitori della Ferrari...perchè se sono un insegnante e mi sbatto dalla mattina alla sera mi devo sentir rinfacciare queste cose?

E' vero che nella Pubblica Amministrazione ci sono cose che non funzionano (e sono molte), ma è anche vero che non solo tra i dipendenti statali c'è chi fa il furbo. Tutto questo mi spaventa. Da quando gli "ultimi anelli" di una catena socioeconomica, gli esecutori, sono i responsabili del fallimento progettuale?

Senza parole


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non volermene
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/01/2009 ore 00:4
ma credo che in italia l'inefficenza di ciò che è pubblico è un dato di fatto. Io vivo al Sud e ti assicuro che per aggiustare una strada si impiega tanto tempo e lo si fa male. Gioco a calcio e quando il responsabile del campo viene ad apricerlo si lamenta, e udite udite se gioca l'inter non viene!!! Dobbiamo andare a casa sua a prenderci le chiavi... non tocco la sanità per bontà nei confronti della comunità!
Rispondi
Re: non volermene
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 11:1
Guarda io sono d'accordissimo con te su queste cose. Io sono uno studente e faccio il pendolare quasi quotidianamente e non ti sto a raccontare i ritardi ecc. Il problema che mi interessava sottolineare è questo: ti pare possibile una generalizzazione ti tali proporzioni? Non ti sembra che se i tempi burocratici sono lunghi e la pubblica amministrazione non funziona forse (e dico forse) il problema non è l'impiegato che lavora 8 ore al giorno ma la programmazione del lavoro decisa da chi sta più in alto di lui? Ora ovviamente questo non giustifica il comportamento di alcuni dipendenti statali.... Questi sono solo spunti di riflessione, volevo sentire un po' di pareri visto che io, ovviamente, sono di parte Un saluto
Rispondi
Re: non volermene
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/01/2009 ore 12:2
Secondo me la colpa è di entrambi. Ora io NON VOGLIO DIRE CHE TUTTI I DIPENDENTI STATALI SIANO FANNULLONI. Anzi parecchi fanno il loro dovere e generalizzare e sempre sbagliato. Resta il fatto che un giro di vite ci voleva e ci vuole ancora. I tuoi fanno gli insegnanti, e magari saranno bravi, ma nella tua scuola tutti sono stati bravi insegnanti? Quando feci il liceo la mia prof di storia e filosofia fece 3 figli consecutivamente ed io ebbi per 3 anni 3 insegnanti diversi. Ovviamente di filosofia non so nulla. Certo è diritto di una donna fare i figli, ma se vuoi fare la mamma vai a fare la mamma e lascia insegnare a chi vuole farlo. E ripeto non tocchiamo la sanità. Quindi la colpa e da ripartire tra l'impiegato che approfitta della sua posizione statale, e dal dirigente che lo permette. Ovviamente sarebbe il caso di dare un giro di vite anche in parlamento dove la situazione non è tanto diversa.
Rispondi
Re: non volermene
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 12:2
Alla fine la pensiamo in maniera non troppo diversa io e te. Quoto il discorso sulla prof. mamma e sul giro di vite in parlamento. Spero tu convenga con me che però certe dichiarazioni è meglio farle in un bar, piuttosto che in parlamento o dal palco di un comizio. Aggiungo che ci vorrebbe un giro di vite anche tra i sindacalisti
Rispondi
Re: non volermene
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/01/2009 ore 15:3
i sindacalisti ormai non sono più sindacalisti. I diritti dei lavoratori non sono più difesi da tempo. L'operato di certi ministri è discutibile, d'altra parte se l'indice di gradimento è alto è perchè una parte della popolazione (e pure grossa) approva. Mio padre è uno statale (o meglio era, ora è in pensione), quindi anche io dovrei essere di parte, e ti assicuro che mio padre non ha perso un giorno di lavoro. Purtroppo mio fratello non ha visto la sua maestra di italiano perchè per i primi anni perchè si doveva laureare, da quando c'è Brunetta la vede ogni giorno. Vabbene i modi sono discutibili ma i risultati li vedo, magari si applicassero in tutti i campi.
Rispondi
Re: non volermene
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 19:2
Io invece vedo un Presidente del Consiglio che nega che ci siano dei problemi. Se Brunetta cerca delle soluzioni c'è qualcosa che non va.
Rispondi
Re: non volermene
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/01/2009 ore 23:3
Infatti sto più vicino a Brunetta, che a quell'altro.
Rispondi
In miniera
di CHARLIE [user #1047]
commento del 12/01/2009 ore 13:3
i "nani" possiamo sempre mandarceli!
Rispondi
Re: In miniera
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 13:4
sante parole. Ci sarebbe bisogno della collaborazione di tutti, ma finchè il suo indice di gradimento rimane così alto c'è ben poco da fare. come dicevo nei post prima, il giro di vite è necessario. assolutamente. ma è necessario farlo nel modo giusto.
Rispondi
Re: In miniera
di CHARLIE [user #1047]
commento del 12/01/2009 ore 14:4
Assolutamente d'accordo.
Rispondi
provoco un po'
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/01/2009 ore 15:3
ma mi sapete dire perchè alitalia fallisce, e tutte le altre compagnie no?
Rispondi
Re: provoco un po'
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 16:4
mmm...che tutte le altre compagnie non falliscano è tutto da dimostrare, basta osservare gli effetti di questa congiuntura economica negativa sui piccoli imprenditori e le piccole aziende. Potrei citarti per esempio il caso della scuola, che è quello che, volente o nolente conosco da vicino. Ho visto cose nelle scuole private che vorrei non aver visto (e questo per me rappresenta un fallimento incredibile) e che mi hanno fatto rivalutare la scuola pubblica. Io poi ti parlo degli ambiti che conosco, per quanto riguarda l'Alitalia non sono informato e rischierei di accampare solo una serie di stupidate e bassezze indegne. Aspetto commenti da chi è più informato sull'argomento.
Rispondi
Re: provoco un po'
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/01/2009 ore 19:0
Ok lasciamo perdere alitalia anche se mi piacerebbe anche a me saperne di più. Ma la scuola privata è l'esempio meno pertinente. In tutto il mondo scuola privata vuol dire elite, solo in italia vuol dire il contrario. In Italia la scuola privata (spesso non sempre) è per chi non vuole fare la statale perchè troppo "impegnativa". Spesso gli insegnanti delle private lavorano gratis per fare punteggio, non la possiamo paragonare ad un azienda privata. Invece fai un confronti Ospedale-Clinica, oppure le assenze di un vigile e quelle di un operaio della Fiat. Vedi se chi apre il mercati pubblici torna a casa con le arance, e se chi lavora alla Ferrero torna con i cioccolatini.
Rispondi
Re: provoco un po'
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 19:1
A cominciare dal 2000, grazie alla riforma berlinguer ha avuto inizio il movimento di "aziendalizzazione" della scuola: il preside non è più solo un coordinatore didattico ma diventa una specie di manager. Se provi a informarti nelle scuole della tua città noterai come i presidi cerchino di attuare una politica volta ad accaparrarsi iscritti e altre amenità varie (tipo intrallazzi con le giunte comunali di qualsiasi partito politico). Non sarà un'azienda da un punto di vista burocratico ma dal punto di vista pratico assolutamente si: il fatturato è rappresentato dal numero di iscritti e dalla partecipazione della scuole a eventi cittadini, regionali o statali. Poi potrei farti milioni di esempi riguardanti miei amici che lavorano in aziende metalmeccaniche e si portano a casa i pezzi di ricambio o persone che lavorano nel settore agricolo e utilizzano le sovvenzioni statali per pagarsi la casa o la macchina con cui uscire il sabato sera. Poi va beh...i viglili li odiamo tutti. Io dico questo non per difendere esclusivamente una categoria, ma per far presente che tutto questo odio verso gli statali NON SEMPRE è giustificato ma molte volte fa comodo, un po' come quando sei sul treno in ritardo e ti incazzi col controllore che invece deve solo controllare se hai pagato il biglietto. P.S: non è che vendi un case per pedalboard :):)
Rispondi
Re: provoco un po'
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/01/2009 ore 23:3
==persone che lavorano nel settore agricolo e utilizzano le sovvenzioni statali per pagarsi la casa o la macchina con cui uscire il sabato sera== Vedi anche questa è una mancanza degli statali...
Rispondi
Re: provoco un po'
di elia [user #15964]
commento del 13/01/2009 ore 12:2
mancanza di cosa scusa? Se lo stato relega dei fondi che vengono giustamente consegnati ma poi questi vengono usati male da chi li riceve, il lavoratore che si preoccupa della risorse e che invia l'assegno all'azienda che colpa ha? Certo, ci vorrebbe un ente statale che controlli come vengono spesi i soldi, ma questo non è compito dell'impiegato catastale.
Rispondi
Re: provoco un po'
di acrobatuv [user #2989]
commento del 13/01/2009 ore 13:0
Lo stato ti da dei fondi per fare dei lavori, e tu i lavori li devi fare e documentare. Solo che spesso non si è controllati oppure si è controllati male (spesso volontariamente) Faccio un esempio: Ho della terra e decido di coltivare patate, chiedo dei fondi e giustamente me li danno. Per legge, io devo dimostrare che non solo che pianto patate, ma che ne pianto almeno la quantità pattuita con la tecnica pattuita. Inoltre devo certificare tutte le spese fatte e dimostrarle. Se io facessi così con i fondi non mi potrei comprare la macchina. invece cosa succede: io il campo a patate l'ho possiedo già, ma non mi risulta, mi arrivano i fondi e lo faccio risultare. Oppure pianto metà delle patate. Oppure uso un metodo non-approvato ma che costa la metà. Oppure oppure.... e chi controlla? nessuno. E questo non succede perchè manca chi controlla, bensì perchè l'addetto a quel mestiere preferisce stare in ufficio. Ovviamente non sempre e così, ma spesso capita.
Rispondi
Re: provoco un po'
di CHARLIE [user #1047]
commento del 12/01/2009 ore 19:3
Tecnicamente sarebbe fallita, ma con una norma ad hoc hanno estrapolato la parte negativa (che va a carico dei contribuenti) dalla parte attiva, che viene data per ora a "imprenditori" (ma gli imprenditori sono altro) italiani, comunque dominati dal socio straniero che avrà la maggioranza relativa. Ovvero, pur di cavare (a fini privati) un ulteriore pugno di soldi da un'azienda il cui dissesto è da attribuire alle logiche politiche distorte con le quali è stata gestita (una su tutte: Malpensa), si è rifiutata l'offerta vantaggiosa di Air France dello scorso aprile, che pesava 0 sui contribuenti e avrebbe assicurato molti più posti di lavoro. Ringraziamo pure il nano, chi lo ha votato e la scarsa lungimiranza dei sindacati.
Rispondi
Re: provoco un po'
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 20:0
ma la cordata straniera paventata durante la campagna elettorale? sparita? cancellata? morta?
Rispondi
Re: provoco un po'
di CHARLIE [user #1047]
commento del 12/01/2009 ore 21:4
Non c'era una cordata straniera, c'era l'offerta Air France, che è stata rifiutata su pressione (elettorale) del nano e con l'accondiscendeza dei sindacati. La cordata (sciagurata) è quella italiana, dei sodali del nano.
Rispondi
Eccomi!
di mrc.mgg [user #198]
commento del 12/01/2009 ore 20:3
Ciao Elia, cercate un dipendete statale, contratto a tempo indeterminato, e magari perfino del settore sanità? Eccomi! Sono adeguato per esprimere un parere? Non lo so, ma lo faccio. Brunetta ha ragione. Non so se si riferisca anche agli insegnanti, non so se serva il bastone o la carota, non so se le percentuali siano documentate o citate a caso, non so se predichi bene e razzoli male, non so se abbia pagato la casa o l'abbia rubata. Ma Brunetta ha ragione. Sia perchè nel pubblico impiego ci sono ancora delle ampie sacche di inefficienza (malgrado negli ultimi dieci anni si sia fatto già moltissimo, sia con governi di destra che di sinistra), sia soprattutto perchè oggi chiunque abbia il posto sicuro non possa non sentirsi, moralmente, un privilegiato. E, ciascuno nel suo piccolo, comportarsi di conseguenza. Brunetta o meno. Marco
Rispondi
Re: Eccomi!
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 21:1
Ciao, ho una domanda e una considerazione 1)Privilegiato perchè? 2)il lavoratore dovrebbe essere messo nelle condizioni di poter snellire e velocizzare le pratiche tramite direttive ad hoc.
Rispondi
Re: Eccomi!
di mrc.mgg [user #198]
commento del 12/01/2009 ore 21:2
1. perchè comunque vada il tuo culo è parato e lo stipendio a fine mese pure. 2. Vero. Ma questo non esclude il fattore umano. Marco
Rispondi
concordo. su tutto p
di elia [user #15964]
commento del 12/01/2009 ore 21:2
concordo. su tutto probabilmente al Ministro sfugge il punto 2. E non è poco, secondo me buona serata Elia
Rispondi
Re: concordo. su tutto p
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/01/2009 ore 23:4
Si ma il fattore umano appartiene anche all'operaio. Solo che non capisco perchè l'operaia della Ducati ci pensa prima di mettersi in maternità (soprattutto due volte di seguito) e non ci pensa proprio a farsi dare le giornate di permesso-laurea mentre la maestra di mio fratello fa tutte e due le cose contemporaneamente. Non capisco perchè l'autobus cittadino (pubblico) porta mezz'ora di ritardo mentre quello di linea (privato) è sempre puntualissimo. Non capisco perchè l'alitalia fallisce e le altre compagnia di bandiera no!! Ma soprattutto mi sfugge il perchè se un ministro vuole che l'azienda stato funzioni come quella ferrari deve essere messo alla gogna. Non sa parlare ma cerca i fatti. Gli altri sanno parlare ma di fatti neanche l'ombra (e per altri intendo quelli di questo governo come del precedente)
Rispondi
Re: concordo. su tutto p
di elia [user #15964]
commento del 13/01/2009 ore 12:1
Penso che parlare di queste cose sia assolutamente giusto, solamente il mezzo internet mi va un poco stretto e preferirei parlarne a voce. Il fattore umano conta tantissimo. Su questo sono d'accordo. Sul fatto di Brunetta alla gogna non approvo totalmente...il suo atteggiamento vittimistico mi ricorda troppo quello del suo socio Silvio. Non dico che la PA sia perfetta o non ci siano cose da migliorare. Assolutamente. Penso anche che la lotta all'assenteismo sia ancor più necessaria visto che in questo modo si potrebbe salvaguardare il buon nome della categoria. Solo, non mi piacciono assolutamente le generalizzazione inutili, la mancanza di rispetto e le dichiarazioni buttate li per fare audience. punto.
Rispondi
Re: concordo. su tutto p
di acrobatuv [user #2989]
commento del 13/01/2009 ore 12:4
Si infatti i modi in cui parla sono oltranzionsi e antipatici. Ma dal punto dell'operato spero continui su questa via e si allarghi anche ad altri campi più in alto della PA. Un campo sarebbe l'evasione fiscale. Sono convinto che il giorno che qualcuno decidere di eliminare questa piaga si risolveranno 3/4 dei problemi dell'italia. E sono convinto che sia pure semplice vincere questa battaglia.
Rispondi
Re: concordo. su tutto p
di elia [user #15964]
commento del 13/01/2009 ore 12:5
Stavolta quoto in toto il discorso sul mondo fiscale. Ma proprio su tutta la linea. Secondo te come si potrebbe debellare la piaga evasione fiscale?
Rispondi
Re: concordo. su tutto p
di acrobatuv [user #2989]
commento del 13/01/2009 ore 13:1
Guarda andare a colpire tutti nel dettaglio sarebbe difficile, ma per prenderne il 90% basterebbe la mia vicina di casa. Io abito al sud e da noi le signore spettegolano (ahimè!). Mi è capitato più di una volta sentire: "ma se prende il sussidio di disoccupazione come fa ad avere la BMW?" Oppure mi capita di andare a comprare i libri di mio fratello e vedo persone che vivono in condizioni ben più agiate delle mie che hanno l'esenzione comunale sui libri perchè famiglie povere. Colleghi universitari miei hanno la casa dello studente (che se non risulti quasi nulla tenente te la sogni) e vengono all'università in kawasaki. Alla domanda per la borsa di studio universitaria vincono solo i nullatenenti. Lo dico perchè vivo in questo mondo, ma se sei veramente nullatenente vai a lavorare. Nord-africa docet. Quindi per combattere l'evasione basterebbe aprire un po' gli occhi, quanti anni hano impiegato a scoprire valentino rossi? eppure evadeva una cifra ASSURDA!!
Rispondi
Re: concordo. su tutto p
di elia [user #15964]
commento del 13/01/2009 ore 13:3
Sante parole. Ma lo sai che la stessa cosa UGUALE succede al Nord. Ma proprio uguale uguale eh....questione borse di studio, esenzioni comunali dalle tasse dei libri...ecc sud e Nord ormai non cambia mica più nulla per queste cose.
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