Domenica, stabilimento balneare *********** di Castellaneta Marina (TA), ore 13 circa, 40° circa.
Mi avvicino alla fontanella per sciacquarmi i piedi sporchi di sabbia. Davanti a me c'è un ragazzo di colore, un venditore ambulante che si accinge a rinfrescarsi il viso.
"Ehi!, che stai facendo!?!" L'acuto urlo gracchiante arriva dalla mie spalle. Mi giro per cercare la megera che l'ha emesso e vedo solo la ragazza carina nel box di servizio dello stabilimento.
M (sta per megera): "Che stai facendo ho detto!?!"
E' proprio lei, la ragazza, che apostrofa non me ma il ragazzo, che le chiede:
R (sta per ragazzo): "Che c'è?"
M: "Che vuoi fare?"
R: "La faccia", risponde accompagnandosi con un gesto della mano destra che mima l'atto del lavarsi il viso.
M: "Non puoi. Vattene via."
R: "Ma faccio subito..."
M: "Non mi interessa, non si può; è riservata ai bagnanti" (la fontanella getta senza soluzione di continuità acqua di pozzo a costo 0).
R: "Ma io devo comprare al bar."
M: "Noi non c'entriamo niente con quelli di sopra. Te ne devi andare."
Il ragazzo fa per andar via, ma gli faccio segno di lavarsi e gli dico: "fai pure, non ti preoccupare."
Ormai controvoglia il ragazzo si rinfresca e mi borbotta un "grazie", mentre io fisso la megera, che non osa aprire bocca.
Lavàti i piedi, mi rivolgo a lei:
C (sta per Charlie): "Non si può rifiutare l'acqua ad una persona!"
M: "Sì, ma poi è tutto un viavai e si crea la fila." (ha detto davvero questo!!!)
C: "Non si può rifiutare l'acqua ad una persona!"
M: "E ma lei non sa, se comincio a permetterlo..."
C (bloccandola): "Non si può rifiutare l'acqua ad una persona!"
Alla terza capisce che non deve replicare e si zittisce.
Io sono mortificato e salgo a cercare il ragazzo, non so nemmeno perché, sono in costume e maglietta, non ho nemmeno una lira per offrirgli da bere. Lo trovo al bar che ha acquistato una bottiglietta d'acqua, non so cosa dirgli. Mi arrangio.
C: "Scusa?"
R: "Sì"?
C: "Niente, volevo solo dirti che mi spiace ... ma comunque non siamo tutti così."
R: "Lo so, ma che gente cattiva!"
Ci stringiamo la mano, un sorriso ed un saluto.
Poi rimango solo con la mia vergogna.