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La verità della musica dal vivo a Bergamo

di jackGRC [user #2564] - pubblicato il 16 giugno 2008 ore 17:51
La verità della musica dal vivo a Bergamo

Vi allego una mail ricevuta da un amico della mia città, musicista anch'egli e critico musicale.

VENERDI 23 MAGGIO - Di ritorno da Milano per un servizio, sono andato direttamente al Caffè Letterario, dove suonava il Modal Sound Trio. A parte il trio in scena, sapevo che fra il pubblico avrei trovato altri vecchi amici che non vedo molto spesso e la cosa mi faceva piacere. Arrivato intorno alle 22,30, in via San Bernardino, ho visto che i vigili avevano chiuso la via con le macchine a lampeggianti accesi e c'era polizia in giro. Ho pensato fosse successo qualcosa, che avessero trovato chissà che in qualche appartamento, ma una volta giunto sulla porta del locale ho visto che era in atto un controllo all'interno del locale stesso. Una decina fra vigili e poliziotti avevano invaso il Caffè Letterario requisendo i documenti a tutti i presenti, attuando perquisizioni e naturalmente facendo interrompere il concerto. Mi hanno detto che il locale verrà sicuramente multato perchè una recente ordinanza del nostro sindaco proibisce nei locali l'uso di strumenti a percussione. Una disposizione di fatto già in vigore ma finora poco considerata.
All'interno del BAR-LIBRERIA c'erano parecchi avventori sopra i 40 anni, tra cui una mia amica incinta (non per opera mia) e i nonni ottantenni di uno dei muscisti, subito portati via per evitare loro uno spavento eccessivo, visto l'incredibile spiegamento di forze. L'atmosfera era tranquilla e rilassata, come dovrebbe essere in un locale tranquillo dove va gente tranquilla ad ascoltare cose tranquille: fra il pubblico diversi vecchi amici si ritrovavano dopo molto tempo e regnava un'atmosfera gioviale e distesa. D'un tratto l'atmosfera allegra e serena si è trasformata in un chiaro esempio di TERRORISMO e INTIMIDAZIONE e ci si è trovati nel pieno di quella che sembrava una vera e propria retata in un covo di rapinatori albanesi: strada chiusa (!?!?!), agenti ovunque, controlli e vessazioni che ormai sono all'ordine del giorno. Nemmeno negli anni '70... La gente era sconcertata e allibita. MA PERCHE'????????????????????????????????????? COSA HANNO FATTO????????????? HANNO FATTO DEL MALE A QUALCUNO?????????????? HANNO CREATO DANNI A QUALCUNO?????????????????
Controlli di tutti i documenti (compreso il mio dopo che, atteso per una ventina i minuti di entrare in un circolo culturale di cui sono socio, ho protestato perchè la cosa mi veniva impedita senza motivo) e perquisizioni in un clima da Gestapo totalmente immotivato. Un agente mi ha detto che l'iniziativa era stata disposta dal capo dell'Annonaria e un'arrogante vigilessa ha spiegato che la cosa rientra fra le iniziative annunciate nell'ambito del pacchetto sicurezza e che anche i giornali locali le avevano annunciate. Il “Pacchetto sicurezza” consiste naturalmente nell'andare a interrompere i concerti, nell'impedire ai cittadini onesti che lavorano e pagano le tasse di andarsi a bere qualcosa in un locale il venerdì sera e ascoltare un po' di Musica in santa pace. Si sa che per la sicurezza dei cittadini è bene impedire loro adunate sediziose in luoghi dove si vendono libri, si tengono incontri e presentazioni di autori e si ascolta musica, perchè è qui che nascono i malviventi!!!!!!!!!!! Evidentemente in questo posto di merda dove abbiamo la sciagura di vivere non ci sono ancora sufficienti deliquenti perchè le foze dell'ordine comincino ad occuparsi di loro invece di rompere il cazzo alla gente normale.
Insomma, in questo schifo di posto dove non auguro a nessuno di essere giovane, prosegue senza sosta la criminalizzazione dei musicisti, degli appassionati di musica e dei locali dove si fa musica. La situazione è ormai insostenibile, fra poco troveremo gli agenti che arrestano pericolosi batteristi in manette, i locali saranno tutti chiusi e la città sarà finalmente in mano ai malavitosi, ai marocchini con il coltello in tasca, ai boliviani ubriachi e alle gang che già esistono anche dalle nostre parti (soprattutto composte da giovani boliviani e sudamericani portati qui a frotte dal nostro Vescovo).
Quando, quindicenne, cominciai a suonare la batteria mai mi sarei aspettato, 30 anni più tardi, mentre il resto del mondo civilizzato va avanti, di VEDERMI BANDITO COME MUSICISTA DALLA MIA CITTA' e di assistere a questa situazione surreale. Abito in zona stazione, dove ormai la sera si esce di casa con circospezione e tensione. E questi pezzi di merda continuano a rendere la vita impossibile a luoghi e persone dove si fa cultura e dove si mantiene un minimo di vita all'interno di una città fantasma. Probabilmente è proprio la cultura che dà fastidio a chi comanda: la cultura rende liberi e la musica è una passione sana, ma la gente intelligente da queste parti non piace...
PERO' QUESTA SERA AVREMO BOB DYLAN A BERGAMO! CHE COLPO! CHE MERAVIGLIA! CHE CITTA' ALL'AVANGUARDIA! RIEMPIAMOCI LA BOCCA E CELEBRIAMO QUESTO STRAORDINARIO EVENTO! Nel frattempo impediamo ai nostri figli di prendere in mano uno strumento musicale, tanto qui non avranno mai possibilità di suonarlo o dovranno farlo di nascosto come dei malviventi.
Perdonate lo sfogo, sono solo un appassionato di musica, critico musicale e musicista per hobby criminalizzato e pervaso da un'infinita e profonda tristezza. Quella sera sono tornato casa con un nodo alla gola senza trovare risposte al mio interrogativo: PERCHE'? Ora ci diranno che nel locale avranno trovato irregolarità (forse la presenza di un non socio?) o di avere sequestrato droga o chissà che altro. In realtà hanno trasformato in un INFERNO una serata bella, piacevole e tranquilla senza uno straccio di plausibile pretesto. Cosa che ormai succede sempre più spesso. MA PERCHE'? PERCHE'?
Ma non è tutto. Quella che sta colpendo i locali dove si fa musica è una persecuzione vera e propria e riguarda tutta la nostra schifosa provincia. Vi riporto solo alcuni esempi.
BERGAMO – Daragi: In occasione delle Selezioni Provinciali per il concorso nazionale Italia Wave, una pattuglia dei Carabinieri e una della Polizia Locale fanno interrompere le esibizioni alle ore 22,10. L’intervento è richiesto dal solito derelitto del piano di sopra.

TORRE BOLDONE – Arci Delta House: I Carabinieri creano gravi problemi e minacciano la sospensione della licenza se non viene impedito l’ingresso ai non soci e obbligano i gestori a telefonare A ME per aggiungere nelle segnalazioni sulla pagina degli Appuntamenti dell’Eco di Bg la dicitura “ingresso riservato ai soci”.

BERGAMO – Druso:  Da tempo vige l’assoluto divieto di far suonare strumenti a percussione. Solo roba acustica. Ma qui siamo in un condominio e la cosa può essere comprensibile.

CITTA’ ALTA – Chiostro di San Francesco: La sera dell’inaugurazione arriva subito la Polizia Locale e rovina l’intera stagione imponendo la chiusura alle ore 23.

CURNO – Keller: Dopo anni di heavy metal in un locale dove non ci sono case e che quindi non rompe il cazzo a nessuno, arrivano le Forze dell’Ordine e interrompono la programmazione live imponendo al locale la chiusura a mezzanotte.

CITTA’ ALTA – Parco Sant’Agostino: un luogo splendido per i concerti, ma i ricchi delle ville sottostanti non accettano il “rumore” per qualche giorno all’anno e i residenti, che pensano Città Alta sia di loro proprietà, non vogliono gente in giro. A me, due anni fa, per un parcheggio sbagliato, tagliarono una gomma dell’auto. Quindi, quest’anno, niente più concerti a Sant’Agostino.

Sono solo alcuni esempi, quelli che mi sono stati riportati. Ma sicuramente ce ne sono altri. A tutto ciò aggiungiamo la gravissima repressione fatta di controlli in ogni angolo, posti di blocco ovunque, e criminalizzazione di gente che fa cose normali nella vita, come andare a cena o a bersi una birra e per questo vedersi rovinare, sequestrare l’automezzo, eccetera.

IO NON SO COME I RAGAZZI POSSANO ACCETTARE TUTTO QUESTO SENZA REAGIRE. D’ACCORDO CHE LE NUOVE GENERAZIONI SONO COMPOSTE DA SMIDOLLATI ATTRATTI SOLO DA TELEFONINI, DISCOTECHE DI MERDA E GRANDE FRATELLO, MA ANCHE LORO HANNO UNA DIGNITA’ E UNA LIBERTA’ DA DIFENDERE!!!!

A Questo punto, cari amici, credo sia necessario unire le forze e fare qualcosa per contrastare questo stato di cose. Invito musicisti e gestori di locali ad organizzarsi, ad incontrarsi in una riunione generale e propongo  la costituzione di una associazione dei musicisti locali, al fine di promuovere iniziative atte a denunciare questa situazione gravissima e cercare di difendersi. Difendersi dalla criminalizzazione di cose assolutamente normali. La musica è una passione sana e non esiste che chi la fa venga trattato in questo modo.
Diffondete questa mail a tutti i musicisti che conoscete, anche quelli non bergamaschi. E comunicate la vostra eventuale disponibilità ad associarsi e ad impegnarsi per organizzare iniziative di protesta.

CAZZO, ORGANIZZATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Diego


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Ed è ancora niente!
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/06/2008 ore 18:3
Tra un po' queste attività di repressione saranno svolte dall'esercito. La abbiamo voluto questo governo? Teniamocelo!
Rispondi
Re: Ed è ancora niente!
di luvi [user #3191]
commento del 18/06/2008 ore 22:0
*** La abbiamo voluto questo governo? Teniamocelo! *** Non l'abbiamo voluto "proprio tutti"... eh, comunque... ;-)
Rispondi
Re: Ed è ancora niente!
di HeavySamba utente non più registrato
commento del 19/06/2008 ore 00:3
PARLA PER TE!!!!! Io al momento non ho alcun rappresentate in parlamento/consiglio di amministrazione Mediaset
Rispondi
Re: Ed è ancora niente!
di CHARLIE [user #1047]
commento del 19/06/2008 ore 09:2
Gli italiani hanno votato, gli italiani se lo tengono. Che poi io e te possiamo aver votato altro ha poca rilevanza: una volta eletti quelli, valgono per tutti.
Rispondi
A Bergamo, tra l'alt
di jackGRC [user #2564]
commento del 16/06/2008 ore 19:0
A Bergamo, tra l'altro, la giunta è di centro-sinistra, per quel che può valere questa definizione.
Rispondi
Re: A Bergamo, tra l'alt
di alberto biraghi [user #3]
commento del 17/06/2008 ore 00:2
Oggi il centrosinistra "padano" a caccia di voti sta inseguendo il peggior centrodestra sulla strada della repressione e della discriminazione. basta leggere le dichiarazioni xenofobe di Filippo Penati, presidente della provincia di Milano, uno messo in sella dagli elettori della sinistra e oggi impegnato a tentare di raccattare un po' di consenso facendo il duro. L'Italia è un povero paese senza dignità e senza memoria. Cinquant'anni di fascismo non sono bastati.
Rispondi
Re: A Bergamo, tra l'alt
di luvi [user #3191]
commento del 18/06/2008 ore 22:0
*** centro-sinistra, per quel che può valere questa definizione *** Già... L'attuale "estrema sinistra" pare rappresentata dall'Italia dei Valori... non so se rendo l'idea! Quel che questo paese si merita, purtroppo ha: il recente voto siciliano ne è la puntuale conferma.
Rispondi
Ragazzi, sono quelle
di lorenzoDACG [user #14585]
commento del 16/06/2008 ore 19:4
Ragazzi, sono quelle situazioni in cui non si sa se ridere o piangere. Io cerco di ridere, perchè se si comincia a piangere non si smette più. Comunque è vero, io comincio a credere ci sia una congiura per distruggrere la musica vera a favore della discoteca e della fruizione della stupidità. Da quanto ho capito, qui in Liguria i bagni non possono più proporre musica live per non disurbare. In compenso un dj può andare avanti tutta la notte, e da quello che sento senza limiti di decibel, anche in bagni in piena città. Mah...
Rispondi
E' solo l'inizio
di garp57 [user #997]
commento del 17/06/2008 ore 10:2
Quando qualche anno fa annunciavo la totale perdita di interesse per il vostro paese e che, a 50 anni, sarei emigrato, mi davano del coniglio perchè dovevo rimanere qui a combattere (dopo averlo fatto per 50 anni). Per chi dovevo combattere, per chi ha rieletto il nano, La russa e compagnia bella?. Ho letto i risultati delle elezioni locali in sicilia! Questo vogliono gli italiano e questo avranno. I miei figli adesso mi accusano di non averli portati via prima. Personalemnte ho già iniziato le pratiche per avere la cittadinanza canadese, perchè quella italiana non la voglio più. Quando presento il passaporto italiano mi vergogno. Buona fortuna.
Rispondi
ho controllato: in c
di jackGRC [user #2564]
commento del 19/06/2008 ore 12:3
ho controllato: in comune esiste veramente questa ordinanza. E' vietato sul territorio comunale di BERGAMO utilizzare strumenti a percussione. Un bando ingiustificato quindi, indirizzato a una categoria di strumenti, e nemmeno a quelli più rumorosi. Se batti con una mano su una noce di cocco, a prescindere dal rumore che fai, sei fuorilegge. Ovviamente per Bob Dylan ieri sera è stata fatta un'eccezione.
Rispondi
Re: ho controllato: in c
di flowers utente non più registrato
commento del 14/11/2008 ore 16:0
Sono stato di recente da Patrizia, al Caffè Letterario, dove è nato 'sto casino delle irruzioni di polizia e del divieto di strumenti a percussione (nonsense). Una volta all'anno passiamo di lì a suonare, e questa volta mi ero preparato alla veste puramente acustica, senza batteria & co, ma, fortunatamente, lei mi ha detto che l'ordinanza è stata abrogata definitivamente. Mi fa piacere, molto piacere, era una delle tante italianate senza senso. A gennaio 2009 saremo di nuovo lì, in versione elettro-acustica, ma con la batteria!
Rispondi
Re: ho controllato: in c
di colonnello utente non più registrato
commento del 14/11/2008 ore 16:1
Cioè...tu mi dici che a Bergamo i batteristi sono fuorilegge??? Ma questo è veramente assurdo!!! E' una vergogna....ma protestate!!!! occupate il comune....è una cosa assurda!!! Nemmeno nell'argentina dei colonnelli....era vietato suonare i tamburi!!! Come siamo caduti in basso!!! La gente vuole questo....
Rispondi
Re: ho controllato: in c
di flowers utente non più registrato
commento del 14/11/2008 ore 23:5
Bergamo, caro colonnello, rimane una città dalla mentalità chiusa & bigotta, nonostante anche da noi siano passati gli anni 60! ..Questa storia del divieto ai locali di far suonare le percussioni è davvero bizzarra, insomma: è una scemata. Le chitarre sì, ma le percussioni no. Ma dai!! Era (dico ERA, perchè è stata appunto abrogata) il cavillo al quale si sono attaccati i cittadini che 'disturbati' ferocemente dalla musica, non potevano guardare in SANTA PACE la tivù, oppure, per i meno 'trasgressivi, andare a letto alle 20 dopo una bella camomilla. Una volta si diceva: la fantasia al potere. Sono passati gli anni e forse quegli stessi di allora, adesso necessitano di pace, tranquillità..insomma di un bel pre-tomba. Chissà cosa può servire a questa città perchè apra un po' le sue porte e..le sue orecchie. Il fastidio è altrove, è interiore, è insito nella persona, non è nelle percussioni, ma è più comodo fare gli struzzi e anche gli str..
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