Avevo promesso di tenere il diario chiuso per tutta la settimana, ma lo riapro.
E non perché sia cessata l'emergenza (ieri altri 3 morti sul lavoro, ma il problema sono sempre i ROM e le intercettazioni) ma perché una notizia di una persona amica ha riacceso in me la speranza.
Questa persona, licenziata qualche mese fa, ha sostenuto vari colloqui (è un soggetto molto qualificato) e uno di questi aveva dato un risultato positivo: avrebbe potuto ottenere una posizione buona e ben remunerata.
Ma quando il mio amico ha saputo chi sarebbe stato il suo futuro datore di lavoro, ha rifiutato! Si trattava di un potente pluripregiudicato a piede libero.
"Giusé, io non potevo dar da mangiare a mio figlio con i soldi di quello: sono sporchi. E' un fatto morale, non ci riesco".
Morale? Qualcuno in Italia (lo riscrivo con la maiusola) parla ancora di Morale (con la maiusola, sì) e non di denaro, suv, telefonini, pleistescion e amenità varie?
Ma allora c'è ancora speranza!!! :~)