Alessandro Robecchi: Si allarga lo scandalo della sanità lombarda e con il passare delle ore si scoprono nuove vittime, anche illustri. E’ il caso di Renato Brunetta, ministro della funzione pubblica, che entrò nella clinica milanese per una banale tendinite. Era in perfetta salute e alto un metro e ottanta. Dopo l’operazione, aveva ancora il fastidioso dolore al tendine, ma le sue dimensioni si erano notevolmente ridotte, con una perdita di statura valutata intorno ai quaranta centimetri. Interrogato dagli inquirenti, Brunetta minimizza.