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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Grazie

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 17 aprile 2008 ore 01:38
Non mi mancheranno le pagine rosse e grigie, anche se per otto anni ci ho versato l'anima. Anche se mi hanno insegnato tante cose sulla webberia, sulle musica e sulle persone. Avevo bisogno e voglia di nuovo e questo fantastico Accordo 2.0 è molto nuovo, è nuovissimo e lo sarà sempre più.

Sono felice di essere arrivato fin qua, ci sono stati alcuni momenti in cui non credevo che sarei riuscito ad andare avanti. Il passaggio da Nashville alla Rete nel '96, i miei trambusti familiari del '97, la morte di Roberto e quella recentissima di Glen. 

 Glen. Sogno di averlo qui con me a festeggiare oggi, amico carissimo, socio e fratello. Per questo ho deciso di festeggiare da solo, con olive, birra, cioccolata e il MacBook con cui far girare queste pagine meravigliose e sistemare i mille dettagli. 

 Ora, prima di chiudere e andare a dormire, inauguro il mio diario 2.0 con i ringraziamenti a chi ha contribuito ad arrivare fino qui. 

 

  • Glen, per essere entrato nella mia vita e avermi mostrato come si fa a sorridere di ogni cosa, anche di quelle brutte, anche della malattia e della morte. 
  • Roberto Pistolesi, l'amico genio, compagno di valvole, acero fiammato, buon vinoi e fiorentine. Senza di lui Accordo non ci sarebbe.
  • Maurizio, che ha fatto Nashville con me e l'ha traghettato fino ad Accordo. 
  • Manuela e Susi, le due donne speciali della mia vita, bellissime e amatissime, si sono date il cambio in questi trent'anni a sopportare me, le mie chitarre, le mie bizze, i miei riff, i miei amici musicisti. Entrambe hanno sostenuto attivamente Accordo, credendoci davvero e rendendosi utili. 
  • Luca "Jurgen" Friso, il fratellino minore che non avevo, un ragazzo che vale più della più preziosa Les Paul del 1959, solido e inarrestabile. Grazie a lui ho finalmente la certezza che Accordo continuerà dopo di me. Luca è unico al mondo.
  • Alessio, che ha fatto funzionare Accordo fino a ieri, sua l'idea di Slash. 
  • Adellam, socio e amico invisibile, hacker e motociclista, un sistemista prezioso, come non se ne fanno più.
  • Aurelia, amica dal primo istante, socia dal secondo, perché il feeling non è acqua (con lei ringrazio anche la stupenda banda di sbarellati di "Chitarre"). 
  • Luca Tagliabue, una roccia. Senza di lui, Micky, Vale e il suo staff non ci sarebbe SHG.
  • Antonella, Bob, Claudio, Francesco di Renomo, artefici di Accordo 2.0, i migliori della galassia, oggi sono anche diventati degli amici. lavorare con loro diventa un divertimento e Accordo 2.0 lo dimostra.
  • Le aziende che hanno creduto in Accordo, quelle dei banner che si vedono girare nelle pagine. Ci hanno dato fiducia nella possibilità di andare avanti.
  • Mia mamma, perché per il matrimonio mi ha regalato una Stratocaster del 1956, e mio papà, che coi suoi racconti dei campi nazisti mi ha insegnato che bisogna sempre crederci.
  • E ovviamente gli accordiani, tutti, nessuno escluso, quelli che scrivono e quelli che telefonano, quelli allegri e quelli depressi, i sereni e i malmostosi, chi viene e chi se ne va. 
Keep on rockin!

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Grazie a te.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 17/04/2008 ore 09:1
Mi pare ci voglia.
Rispondi
Bellissimo.
di Laceblues [user #7285]
commento del 17/04/2008 ore 11:2
Se non ci fosse stato....bisognava inventarlo!!!
Rispondi
Senza Accordo...
di manono utente non più registrato
commento del 17/04/2008 ore 12:2
...il web non sarebbe uguale. Per me poi probabilmente non esisterebbe quasi per niente. Grazie di tutto quello che hai e avete fatto, grazie a chi c'è, a chi c'era e a chi ci sarà, e anche a chi ha scelto o sceglierà strade differenti. PS: Il "nuovo" accordo mi piace tantissimo, rispetto al vecchio è un po' come quando uno che ha sempre diteggiato un SOL maggiore in prima posizione (è gli sembrava un accordo bellissimo così com'era fino a quel momento) vede e sente per la prima volta un amico che suona il SOL maggiore diteggiando in più il RE al terzo tasto sulla corda di SI. Lo so, descritto così a parole non ha lo stesso effetto, ma alzi la mano chi non ha mai provato questa sensazione... e poi per punizione suoni "Wish you were here" ;-).
Rispondi
Forse tu non ti rendi conto di un paio di cose
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 17/04/2008 ore 12:4
Ad esempio, di questa. Ti sei mai chiesto perché qualcuno si allena ogni giorno, e si attrezza per anni, che ne so, per scalare l'Everest? Dal nostro punto di vista, sembra una baggianata buttare via tutto questo tempo per andare su una montagna altissima, e per giunta rischiando la pelle. Dal suo, invece, dal punto di vista dello scalatore, è tutta un'altra prospettiva. Solo che questo tizio, questo scalatore, in fondo sull'Everest ci va da solo. Invece tu, che per portarci su questo Everest, insieme a Glen, ti sei preparato per anni, ti porti dietro, diciamo, quindicimila persone... E allora, Alberto, ringrazia prima te stesso, perché a dirla tutta, siamo qui soprattutto grazie a te. M
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