di porter [user #6115] - pubblicato il 06 febbraio 2008 ore 15:09
E' da quando avevo più o meno 10 anni che sapevo che da grande avrei voluto vivere di musica. Della mia, intendo. E oggi la questione si sta facendo seria. Ma sinceramente non so bene come gestire il problema. Vendere i miei album? Si vabbè, oggi si può fare, ma chi li compra? Eppoi da solo è difficile; allora affidarsi ad un'etichetta? Si ma quale? Non ne esiste una che si interessi al mio genere; e poi io, che diavolo di genere faccio? Non lo so proprio! Allora fare un'etichetta mia? E con quali soldi? Magari una cosa minuscola giusto per pubblicare i miei lavori e quelli di qualche amico, o magari quelli di quei musicisti che non trovano sbocchi da altre parti. Ma a patto che ci riesca, sopravviverei? Guadagnerei qualcosa? Avrei ancora tempo da dedicare alla musica suonata? C'è del marcio in Danimarca. ---
E' da quando avevo più o meno 10 anni che sapevo che da grande avrei voluto vivere di musica. Della mia, intendo. E oggi la questione si sta facendo seria. Ma sinceramente non so bene come gestire il problema. Vendere i miei album? Si vabbè, oggi si può fare, ma chi li compra? Eppoi da solo è difficile; allora affidarsi ad un'etichetta? Si ma quale? Non ne esiste una che si interessi al mio genere; e poi io, che diavolo di genere faccio? Non lo so proprio! Allora fare un'etichetta mia? E con quali soldi? Magari una cosa minuscola giusto per pubblicare i miei lavori e quelli di qualche amico, o magari quelli di quei musicisti che non trovano sbocchi da altre parti. Ma a patto che ci riesca, sopravviverei? Guadagnerei qualcosa? Avrei ancora tempo da dedicare alla musica suonata?