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Sessione di registrazione, microfonazione e cabinet

di Magnetico [user #1483] - pubblicato il 28 gennaio 2008 ore 11:16
Stasera si va in studio a perfezionare alcune tracce dei Quisistà. Abbiamo conosciuto un produttore che ci aiuta a lavorare un po' alle tracce. Io rifarò qualche parte di chitarra solo in un pezzo, "Solo Se". Per chi non lo conoscesse, si può ascoltare sul nostro MySpaceHo scaricato la scheda tecnica dello studio e credo che userò un Mesa Dual Rectifier. Si tratta di parti distorte e pulite in cui credo che il suono Mesa calzi a pennello. Magari colorerò il distorto con un po' di Vintage RAT, giusto per dare la "mia" impronta. Non so che casse abbiano. Sarebbe bello trovare una 4 X 12" o una opened-back. Vorrei cercare di riprodurre l'effetto "muro del suono" che ho sperimentato in sala con i power chord distorti con una 4 X 12". Vorrei delle medio-basse che ti prendo giù per lo stomaco. Spero di riuscire a riprendere questo effetto con una doppia microfonazione: -- SM-57 sul cono sul 1/3 vicino al centro. -- Microfono a condensatore dietro al cabinet (nel caso dell'opened-back).Il produttore voleva aggiungere dei riff: mi piacerebbe riprendere tutto con l'SM57 come sopra ed un condensatore cardioide ad un paio di metri dal cono per creare un po' di ambiente.(Ps. va bene il produttore ma faccio come cazzo piace a me, tenendo da conto il parere della band)

Stasera si va in studio a perfezionare alcune tracce dei Quisistà. Abbiamo conosciuto un produttore che ci aiuta a lavorare un po' alle tracce. Io rifarò qualche parte di chitarra solo in un pezzo, "Solo Se". Per chi non lo conoscesse, si può ascoltare sul nostro MySpace

Ho scaricato la scheda tecnica dello studio e credo che userò un Mesa Dual Rectifier. Si tratta di parti distorte e pulite in cui credo che il suono Mesa calzi a pennello. Magari colorerò il distorto con un po' di Vintage RAT, giusto per dare la "mia" impronta. Non so che casse abbiano. Sarebbe bello trovare una 4 X 12" o una opened-back. Vorrei cercare di riprodurre l'effetto "muro del suono" che ho sperimentato in sala con i power chord distorti con una 4 X 12". Vorrei delle medio-basse che ti prendo giù per lo stomaco. Spero di riuscire a riprendere questo effetto con una doppia microfonazione: -- SM-57 sul cono sul 1/3 vicino al centro. -- Microfono a condensatore dietro al cabinet (nel caso dell'opened-back).

Il produttore voleva aggiungere dei riff: mi piacerebbe riprendere tutto con l'SM57 come sopra ed un condensatore cardioide ad un paio di metri dal cono per creare un po' di ambiente.

(Ps. va bene il produttore ma faccio come cazzo piace a me, tenendo da conto il parere della band)


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forse...meno è meglio.
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 28/01/2008 ore 12:1
Per quello che può contare la mia opinione, evita di complicarti la vita con troppi microfoni, in particolare mi riferisco alla microfonazione del retro cassa, potrebbe(dico potrebbe) essere difficile da gestire nel mix. Comunque, oltre al tuo orecchio, in studio, ci sarà altra gente competente che sicuramente ti porterà ad ottenere il massimo come suono.Effettivamente se vuoi ricreare nel mix l'effetto "botta" di una 4x12, una microfonazione d'ambiente ci vuole, però occhio(orecchio) all'acustica della stanza.Detto questo, io userei uno Shure Sm57 e un Sennheiser MD-421 o un microfono simile come alternativa(ottimo risultato con il Sennheiser e606 per esperienza personale), opportunamente posizionati rispetto al cono...a seconda delle esigenze, valuterei se tenerli a stretto contatto della retina della cassa, oppure allontanarli di 2/3 cm dalla stessa.Occhio che il suono deve essere bello in partenza, mettiti davanti al cono che verrà microfonato e ascolta quello che esce, se la cassa è per terra e tu sei in piedi tenderai ad equalizzare l'ampli con più acuti perchè non puoi sentirli tutti da quella posizione, il microfono invece si... Scegliete accuratamente il pre a cui verrà collegato ogni microfono, fate diverse prove se lo studio dispone di più apparecchiature. Non disdegnare l'uso di un buon compressore outboard, ma anche plug-in...se usato con intelligenza si ottengono ottimi risultati e la chitarra esce dal mix che è un piacere, l'importante è non esagerare.Forse questi ultimi due punti non ti interessano tanto, sarà compito del fonico e del produttore pensare a queste cose, tu limitati ad ascoltarne il risultato e indica le tue perplessità se le cose non ti piacciono. ;-)Magari, anzi sicuramente, sono cose che già sai, ma è meglio rinfrescarle.Ovviamente tutto quello che ho scritto è frutto della mia (poca) esperienza in merito, non sono regole assolute...Fidati del tuo orecchio e concetrati sull'esecuzione che questo è l'importante, sono sicuro che farete un ottimo lavoroAbbracci Ema! ;-)
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Magnetico [user #1483]
commento del 28/01/2008 ore 12:2
Grazie per l'intervento esaustivo. Il Sennheiser MD-421 ce l'hanno e credo che lo userò. Ho già messo gli occhi sul preamplificatore Neve, non so se mi spiego e credo che farò passare un po' di cose di là. Se c'è un buon ambiente in sala, non vorrei perdermi l'occasione di un mic ambientale ad un paio di metri dal cono. Però solo per i riff. Per la gestione della traccia che viene dalla ripresa del retro dell'ampli potrei valutare varie cose, da una banale divisione nel panorama stereo, fino all'assegnazione dry/wet separata per ogni traccia.Hai detto tutto tranne una cosa: la fase. Quando si gioca con più microfoni bisogna stare attenti ad eventuali cancellazioni.Ho solo un'incognita: la cassa. E' l'unica cosa che mi lascia perplesso perché non so ancora cosa troverò. La scelta della microfonazione, oltre che dall'ambiente, dipenderà dalla cassa."
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 28/01/2008 ore 12:5
Vabbè, hai ragione...la fase...ma cacchio, quelli son proprio cacchi del fonico...tu fregatene ;-)Scherzi a parte, per questo ti dico di non complicare troppo le cose, troppi microfoni, alcuni lontani dalla sorgente...mmm...secondo me qualche casino si genera, a prescindere da problemi di fase, che ripeto, a te non devono riguardare strettamente, quello è compito del fonico. In tutta sincerità non sono convinto che la ripresa d'ambiente sia così indispensabile per fare certe cose. Guarda, quando ci sono già due microfoni hai tutta la botta che ti serve anche per i riff, ripeto aggiungerei solo un pò di compressione ma con moderazione.Tu concentrati sul suono finale, tenendo bene in mente quello che vuoi ottenere, parla con il fonico e produttore, se sono persone serie ed esperte, loro ti indirizzeranno su soluzioni già sperimentate e dal risultato quasi certo.Se poi sono dei balordi e ti accorgi che il suono che ne esce non vi piace proprio, fai sentire le tue ragioni...però, ripeto, siccome stai affrontando un lavoro con ruoli prestabiliti cerca di dare fiducia ad ognuno, se questa fiducia è immeritata cerca di mediare ed ottenere quello che chiedi.Poi sono sicuro che tu suonerai bene e la band ci metterà impegno e passione, stai tranquilo che facendo così tutte le questioni tecniche andranno a farsi benedire non appena la prima nota uscirà dai monitors dello studio.;-)
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Magnetico [user #1483]
commento del 28/01/2008 ore 13:1
Ora ho capito quello che dici. No, stai tranquillo. Eh eh! 3 microfoni? E a che servono? Ad occupare spazio nella sala. No, non è questo.Mi spiego meglio.-- Ritmica pulita: 1 SM57 sul cono e basta -- Ritmica distorta (power chord): 1 SM57 sul cono + un condensatore (se la cassa è opened-back lo metto sul retro, altrimenti su un altro cono). -- Riff crunch (eventuali): il solito '57 più un condensatore d'ambiente.Capito ora?Ad ogni modo la fase non è un problema da poco e se hai cura del suono è un aspetto che devi curare in prima persona perché contribuisce a creare il suono che hai in mente. Trascurarla (non so che fonico troverò) potrebbe voler dire vanificare un lavoro di minuzie fatto in studio.Io di solito mi occupo pure degli effetti d'ambiente e della compressione. Ricorda: il fonico deve realizzare quello che tuo vuoi, è al tuo servizio, ma non devi demandargli le tue scelte.Questa volta per fortuna niente diretta. L'ultima volta avevamo poco tempo ed ho dovuto suonare per forza in diretta, perché suonavo insieme a basso e tastiere. I risultati pessimi si sono sentiti ed è per questo che oggi devo tornare in sala: per rifare quelle tracce malefiche! Anche allora feci presente la cosa al fonico, ma il tempo era poco: dovevamo consegnare presto i mix ed era l'unica! Pensa che le tracce che stanno sul MySpace sono state registrate tutte lo stesSo giorno tra le 10 di sera e le 4 del mattino. Immagina..."
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 28/01/2008 ore 14:1
Il 57 da solo, non lo userei...non va male, ma come ho già detto, lo vedo meglio insieme ad un md421 o e606 e simili..."Io di solito mi occupo pure degli effetti d'ambiente e della compressione. Ricorda: il fonico deve realizzare quello che tuo vuoi, è al tuo servizio, ma non devi demandargli le tue scelte."Guarda, Ema, non sono proprio convinto di questo... Sai che ti stimo e non scrivo queste cose per puro spirito di contraddizione, anzi, proprio perchè mi voglio confrontare con te esprimo il mio pensiero in maniera libera....La mia opinione è che in un progetto musicale, ognuno debba avere un ruolo. Il fonico deve assecondare le tue richieste, ma per svolgere al meglio il suo lavoro deve anche avere carta bianca su certi aspetti stettamente tecnici legati alla registrazione. E' chiaro che ci deve essere collaborazione, non sudditanza.E poi, scusami, la fase è un problema del fonico, se non riesce a risolverlo vuol dire che non è un fonico oppure non ha tanta esperienza...a questo punto potresti entrare in gioco tu, ma è un caso estremo....diamine!Siccome hai parlato di produttore, preamplificatori Neve e&co, immagino che lavorerete in uno studio ben fornito e professionale, spero che siano disponibili anche ottimi fonici oppure che il produttore consigli una persona con cui ha già lavorato.Se, invece, al posto di un fonico, ti ritrovi uno che non è capace, cerca di prendere in mano tu la situazione, ma sepre con molta diplomazia...Per il discorso di suonare in diretta, mancanza di tempo ecc., posso solo essere solidale con te, la voglia è sempre quella di registrare per bene, ma spesso non accade. E comunque quello che si sente sul vostro "maispeis" non è mica da buttare via...anzi!Ripeto, tutto ciò che ho scritto è frutto del mio modo personale di vedere le cose.Ti abbraccio e aspetto con ansia novità su questo lavoro. Vi auguro il meglio, con sincerità.;-)
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Magnetico [user #1483]
commento del 28/01/2008 ore 15:4
Grazie per la risposta. Naturalmente non entrerò nel campo di competenza dei fonici, né sarò spocchioso con il produttore. Però, tenuto conto delle loro indicazioni, è importante per un chitarrista ottenere il suono che ha in mente. Il fonico farà il fonico ed io il chitarrista, ma i suggerimenti miei e di tutto il gruppo saranno sicuramente importanti ai fini del suono finale. Mi riferisco a cose come la quantità di ambiente per ogni strumento, lo spettro stereofonico, quali strumenti devono uscire di più o di meno dal mix ai fini della resa del pezzo. Io non ho interesse a fare il fonico, perché è una seccatura che preferisco demandare, ma devo sovraintendere al suo lavoro perché quello che viene registrato mi deve piacere. Molte cose saranno suggerite dal tecnico, però alla fine se l'idea non è condivisa si interviene per fare uscire il proprio suono.Io non so se oggi ce la faremo a fare i missaggi. Non credo, forse faremo solo le riprese.Secondo me i fonici sono importantissimi e grazie alle loro conoscenza ed all'esperienza devono impostare una buona sessione di registrazione. Il suono lo fanno loro, ma lo decide il produttore (spesso) in concertazione con la band (non si può prescindere da questo).Grazie per l'interessamento! Ti terrò informato."
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 28/01/2008 ore 16:0
Certo Ema, ribadite con forza le vostre intenzioni sul suono e altri aspetti importanti nel caso che queste cose dovessero essere messe in discussione dallo "stile" di un produttore troppo invadente o di un fonico cocciuto. Ci mancherebbe! ;-)Tienimi informato anche perchè sono contento che le cose si stiano muovendo per te e per il tuo gruppo, già il fatto di poter registrare in uno studio ben fornito è una bella esperienza.Spero che questa serata in studio sia prolifica e soddisfacente!
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Magnetico [user #1483]
commento del 28/01/2008 ore 16:1
Grazie mille! I tuoi commenti sono sempre degli ottimi spunti tecnici di riflessione!Ciao bello!A presto!"
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 29/01/2008 ore 00:4
Se riesci, fa' anche qualche prova chitarra->cavo->D/I.Non sottovalutare neanche l'uso di un ampli piccolo e con pochi watt o di due o più ampli suonati allo stesso tempo (tipi e wattaggi diversi).Ovviamente, il consiglio dato sopra di non mettere i piedi in testa a nessuno è d'oro.Buon lavoro!
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Magnetico [user #1483]
commento del 29/01/2008 ore 09:5
Abbiamo provato 1 ampli, due chitarre, due microfoni.Nella nuova pagina di diario spiego tutto.I piedi in testa non si mettono a nessuno..."
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di triumph utente non più registrato
commento del 28/01/2008 ore 12:2
Non sono nemmeno mai stato in uno studio di registrazione e quindi ti faccio solo gli auguri;-)Effettivamente ho avuto parecchie sorprese tra sentire il suono live e una volta registrato (seppur in modo molto amatoriale)!!Saluti
Rispondi
Re:forse...meno è meglio.
di Magnetico [user #1483]
commento del 28/01/2008 ore 16:0
Grazie mille! Spesso il suono cambia perché è difficile riprodurre il suono vero, quello che senti in studio e dal punto di vista concettuale non sarà mai uguale. Questo non è necessariamente negativo. Alcuni microfoni ad esempio non si limitano a "catturare" fedelmente il suono, ma lo colorano imprimendo delle caratteristiche personali. In alcuni casi questo è desiderabile ed ha contribuito alla storia ed alla fortuna di quei microfoni, nonché della musica!"
Rispondi
E allora...
di FerroFe [user #8337]
commento del 28/01/2008 ore 18:0
... ti auguro un grosso in bocca al lupo!!! E anche e soprattutto buon divertimento!!Ciao Ciao!!Fulvio
Rispondi
Re:E allora...
di Magnetico [user #1483]
commento del 29/01/2008 ore 09:4
Grazie mille, Fulvio! E' andata davvero bene! Lo studio era fantastico!"
Rispondi
Preamplificatori Neve?!
di porter [user #6115]
commento del 28/01/2008 ore 22:4
..Sticapperi!! Dov'è che registrate, che ci faccio un salto? ;)Mi raccomando il divertimento, oltre alle menate tecniche. A buon intenditor... ;)Ciao Ema. ---
Rispondi
Re:Preamplificatori Neve?!
di Magnetico [user #1483]
commento del 29/01/2008 ore 09:5
Ci siamo divertiti tantissimo! Le registrazioni sono andate bene! Siamo rimasti là fino a tardi! Davvero una gran bella sala e che strumentazione..."
Rispondi
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