Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Attenti alle spalle..

di samba86 [user #13385] - pubblicato il 24 gennaio 2008 ore 02:47
Onesto, onesto, onesto, disonesto, onesto, disonesto, disonesto, onesto...Questo è quello che ci passa per la testa, anche inconsciamente, ogni volta che guardiamo una pubblicità, compriamo qualcosa, leggiamo delle opinioni, ci fidiamo, votiamo..Sono un giovincello ancora , ho 21 anni, ma mi rendo conto di dover capire al volo chi ho davanti e di dover considerare anche la possibilità di prenderla nel c**o.Ecco, oggi ho letto un articolo presente nella Home page di Accordo (un sito che ho sempre considerato praticamente, una piccola oasi rock 'n roll incontaminata) riguardante un dispendioso gingillo che a me al momento non interessa; la rece "puzzava" e "fortunatamente" un accordiano scopre che "l'autore" aveva un certo interesse (interesse più caro del normale sottolinierei) nel redigere tale articolo (senza dichiararlo nella rece stessa), quest'ultimo dice di non aver affatto commesso un reato. Probabilmente no, penso io, ma di certo ha screditato, in un certo senso, la credibilità di un sito che non merita tra i suoi utenti certi fubacchioni. Io mi chiedo: Con che occhio devo leggere le prossime recensioni che mi verranno proposte? Devo stradocumentarmi per non ricevere fregature? Accordo non è in fondo il sito dei chitarristi fatto anche per questo?

Onesto, onesto, onesto, disonesto, onesto, disonesto, disonesto, onesto...

Questo è quello che ci passa per la testa, anche inconsciamente, ogni volta che guardiamo una pubblicità, compriamo qualcosa, leggiamo delle opinioni, ci fidiamo, votiamo..

Sono un giovincello ancora , ho 21 anni, ma mi rendo conto di dover capire al volo chi ho davanti e di dover considerare anche la possibilità di prenderla nel c**o.

Ecco, oggi ho letto un articolo presente nella Home page di Accordo (un sito che ho sempre considerato praticamente, una piccola oasi rock 'n roll incontaminata) riguardante un dispendioso gingillo che a me al momento non interessa; la rece "puzzava" e "fortunatamente" un accordiano scopre che "l'autore" aveva un certo interesse (interesse più caro del normale sottolinierei) nel redigere tale articolo (senza dichiararlo nella rece stessa), quest'ultimo dice di non aver affatto commesso un reato. Probabilmente no, penso io, ma di certo ha screditato, in un certo senso, la credibilità di un sito che non merita tra i suoi utenti certi fubacchioni. Io mi chiedo: Con che occhio devo leggere le prossime recensioni che mi verranno proposte? Devo stradocumentarmi per non ricevere fregature? Accordo non è in fondo il sito dei chitarristi fatto anche per questo?


Dello stesso autore
Ci pigliano per il ciapet??
Arrivi
Blackstar? Novità davvero interessante!
Microfonala microfonala
E' nata!!
Nuova Vox al mio setup
I clubhunger cercano una voce
E' una cosa fattibile?!?
Loggati per commentare

Come leggere le recensioni
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 24/01/2008 ore 04:4
Ciao,Ottima riflessione, alla quale mi sento di aggiungere alcuni spunti:- quando nella rivista Pinco Pallino leggo che il nuovo ampli Tizio e Caio è molto buono e poi giro pagina e scopro che Tizio e Caio ha una pagina di inserzione, che cosa devo pensare? - Accordo proprio perché ha minori pressioni rispetto ad una rivista cartacea si può permettere certe libertà. Ma se si inizia a scrivere con costanza che il prodotto XYZ fa schifo e il sito o il negozio che mette la pubblicità sui banner se ne ha a male, perché lui rivende XYZ, e Accordo si ritrova con meno fondi per restare aperto, che cosa pensare? - La comunità di Accordo è ricca di persone con tanti anni di esperienza, con passione, con tanto da dire... Quindi, i commenti a volte sono più importanti delle recensioni. - Una volta ogni mese, più o meno, c'è qualcuno che ci prova a recensire un prodotto che ha appena messo in vendita: niente di male, ma l'interesse economico soverchia la bontà della recensione. Generalmente, Accordo vive di persone che hanno un pomeriggio per scrivere una recensione e lo fanno: non è i loro mestiere e non ci guadagnano niente.Tranquillo: il 90% degli articoli è roba interessante e i commenti sono spesso interessanti. Occhio solo che quando si parla di prodotti costosi sono tutti molto schizzinosi e quando si parla di prodotti economici ci si divide equamente tra snob che disprezzano e squattrinati che dicono di aver trovato il suono Plexi in un ampli da 100 euro - senza, per altro, aver mai provato una Plexi... Insomma, come sempre, si prenda tutto con un po' di buon senso.
Rispondi
Re:Come leggere le recensioni
di Alexander25 [user #607]
commento del 24/01/2008 ore 10:1
Farei una cornice a quanto hai scritto Giorgio!!! :DAggiungo il mio futile punto di vista. Ho letto la recensione del Fargen con attenzione e ho trovata ben fatta, abbastanza dettagliata. Mi sono fidato del recensore. Poi ho seguito la discussione e guitarlory ha voluto fare il Mozz che l'altra volta scoprì la sòla del Peavy Valveking. Ora la situazione non è la stessa e non ci vedo nulla di male a fare una recensione dettagliata di un prodotto, anche se avrebbe fatto bene a scrivere che aveva anche intenzione di venderlo, secondo me. Andiamo con ordine, il mio punto di vista: 1. so come leggere determinate recensioni, quindi riesco a scindere il buono dal cattivo. Perchè? perchè come dice Giorgio ci si fida molto di più dei commenti spassionati degli utenti che del recensore, per quanto onesta sia, è vista in modo troppo soggettivo. Tu non parleresti mai male della tua famiglia a sconosciuti, mi sono spiegato no? 2. Nello specifico questa recensione mi è servita cmq per conoscere un prodotto del quale ignoravo l'esistenza. Quindi sono informato, se mi interessa trovo il modo di andarlo a provare, il che non pregiudica che, se dovessi trovare il suono della mia vita ed il recensore lo vende a 1000 euri(faccio un esempio) in meno del nuovo non lo compro proprio da lui. Il punto è: come fai a dar per buono il punto di vista che suona come-meglio-peggio-identico a una plexi-soldano-ac30? Ognuno ha il suo orecchio. Quindi devi imparare a tralasciare le parti inutili degli articoli. Purtroppo è questo che devo dire. Le recensioni dei pedali, chitarre, ampli sono fini a se stesse. Importante capire della componentistica e qualità e, cosa che mi sempre incazzare, il PREZZO, per Giove! Siamo tutti consumatori su questo sito, quindi vediamo nelle recensioni di mettere sempre il prezzo del pagato, sia nuovo che usato, in modo da dare un punto di riferimento agli altri ed evitare le truffe e le inculature che veramente i negozianti potrebbero darti, anche tramite queste recensioni! Vabè me so dilungato troppo, spero di essermi capito, che ogni tanto non me capisco nemmeno da solo, figurete! :D
Rispondi
Re:Come leggere le recensioni
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 24/01/2008 ore 10:3
Ciao Alex,Grazie per le aggiunte che condivido in toto. C'è da dire che, se tu o un altro utente di spicco su Accordo scrive una recensione su un prodotto che sta per vendere, so che non ci vedrei nulla di male. Perché la loro moralità è nota. anche se il comportamento è sempre un po' sgradevole.Il Fargen: boh, dai video su YouTube mi è sembrato molto molto secco, ma con una buona pasta. Se il tizio lo vende, non mi cambia nulla. Se il tizio fa più soldi con la vendita per via della sua recensione, è veramente... Va be', lasciamo perdere. Però, nel caso specifico, non ho capito perché ci si sia arrabbiati: il tizio mica lo vende l'ampli.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964